Cibo d’estate

La parola d’ordine per il pasto in riva la mare o in montagna è la semplicità. No alle preparazioni complesse, sì invece agli ingredienti “poveri”, ma combinati nel giusto modo. I cibi ideali per un pic-nic stuzzicante sono la frutta e la verdura. Un’insalata ricca e fantasiosa, magari con l’aggiunta di formaggio tagliato a cubetti, oppure carote alla julienne, con l’aggiunta di tonno al naturale, mais, uova sode, si prepara in poco tempo, si trasporta in modo pratico utilizzando dei cestini belli e pratici.Una bella macedonia di frutta, colorata e dissetante, è il dessert ideale I classici panini sono sempre una buona soluzione: sono facili e veloci da preparare, hanno un buon potere saziante e, imbottiti con la giusta farcitura, sono un pasto completo. Scegliamo di  il pane casereccio, oppure quello integrale, da imbottire con il  prosciutto e formaggio, oppure con verdure grigliate, tonno, pomodoro e una fetta di insalata. Se non vogliamo rinunciare ai carboidrati, le insalate di riso o di pasta fredda sono un classico: si possono interpretare in mille versioni e con un numero infinito di complementi, che ciascuno può scegliere secondo il proprio gusto e a seconda dei prodotti freschi che trova nel luogo di vacanza. Si possono utilizzare, oltre a piatti di pasta e riso, i cereali come orzo e farro, a cui aggiungere pomodorini freschi, mozzarella tagliata a dadini, olive e basilico.  Meglio lasciare a casa anche gli alimenti delicati che rischiano di deteriorarsi e di soffrire il caldo Infine, per un pic-nic perfetto, concediamo qualcosa anche all’estetica. Riponiamo il nostro pranzetto in eleganti cesti da pic-nic e  in contenitori graziosi e colorati, magari multi vivande, in ciotole di plastica colorate, che ci faranno fare un figurone e anche il contenuto ci apparirà più accattivante.

Cosa controllare alla vigilia delle vacanze

Ci siamo, manca finalmente poco all’inizio delle meritate vacanze mare o monti che sia tutto sembra essere pronto: onde evitare inutili stress e spiacevoli situazioni, accertatevi però di sapere bene cosa controllare prima di chiudere casa e partire .Fare la valigia nel modo giusto è sicuramente importante, così come non scordare nulla a casa. Oltre a ciò che ci servirà nella località di villeggiatura, è bene preoccuparsi di ciò che lasciamo incustodito. Prima di partire, ci sono sempre una serie di cose da fare per lasciare la nostra casa sicura. Per prima cosa, partiamo dai dispositivi elettronici ed elettrici. Televisione, microonde, modem, etc. Tutti gli apparecchi in stand by consumano inutilmente in nostra assenza. Sarebbe dunque bene staccare l’alimentazione prima di partire. Va spento, ovviamente, anche l’impianto di condizionamento. Riguardo agli elettrodomestici, specialmente per lunghe assenze, sarebbe bene svuotare il frigorifero ed il congelatore. La partenza è senz’altro una buona occasione per pulirli con cura. Verifichiamo, infine, di non lasciare gioielli e denaro in bella vista: sarebbe sempre meglio nascondere i preziosi. Oltre a preoccuparsi di cosa controllare, occorre anche tenere bene a mente le cose da fare prima di partire. Ovviamente è bene lasciare la casa in ordine e pulita, per non avere brutte sorprese al ritorno. Già rientrare dalle vacanze è poco piacevole, evitiamo di rendere l’evento ancora più traumatico. Sarà bene quindi, ovviamente, non lasciare piatti da lavare e cestini di panni sporchi, svuotare il cestino della spazzatura e pulire bene la casa. Cambiamo le lenzuola del letto, così da trovare un fresco ed accogliente giaciglio al nostro ritorno. Se abbiamo un bel giardino, non possiamo andare via lasciando le nostre piantine senza acqua e cure. Le soluzioni in questo caso sono due. O predisponiamo per tempo un sistema di irrigazione automatico, oppure chiediamo ad un vicino o ad un amico di prendersene cura. A prescindere  dalle piante, che siano in vaso o in terra sarà inoltre bene avvisare i vicini della nostra partenza. Sapranno in tal modo che la casa è incustodita e potranno dare l’allarme in caso di movimenti sospetti

I fiori di sambuco

Con l’arrivo dell’estate ci sono più opportunità per recarsi a fare delle fantastiche passeggiate, camminare lungo  sentieri ai margini di immense distese di campi di grano, avventurandoci nella campagna, cercando l’aroma dei fiori di sambuco annusando l’aria. I nonni ci insegnano che quando si cammina in un bosco bisogna essere il più silenziosi possibile: non so se questa è una forma arcaica di rispetto per le forze della Natura o semplicemente perché non volessero essere sentiti quando cercavano i funghi, per non rivelare i suoi posti segreti. E’ fantastico però, sentire le  risate emozionate provenienti da sotto le cupole di sambuco, perché finalmente vi trovate  immersi nella natura circondati da uno dei  profumi più intriganti. Aromaterapia all’ennesima potenza. Portatevi un cestino e colmatelo di fiori di sambuco ancora in boccio e appena tornate a casa preparatevi lo sciroppo di sambuco specialità tipica delle regioni del nord Italia, che si prepara in primavera e si gusta durante l’estate. Fioritura tipica del mese di maggio, il sambuco è una pianta spontanea molto diffusa con grandi ombrelli di profumatissimi fiorellini bianchi. Raccoglieteli in luoghi lontani dall’inquinamento, preferibilmente ai margini dei campi o lungo i corsi d’acqua. Le bacche del sambuco si formano più tardi, verso fine agosto e si possono utilizzare per fare un’ottima marmellata. Lo sciroppo di sambuco imbottigliato va conservato in un luogo fresco e buio. E’ un ottimo rinfrescante: gustatelo con acqua e ghiaccio come bevanda estiva oppure preparate il cocktail Hugo: mescolate nel misurino 1/3 di sciroppo di sambuco e 2/3 di spumante o prosecco. Se vi piace unite uno spruzzo di seltz e servite profumando con scorzette di limone e foglie di menta.

Organizzare l’estate

Per chi organizza sempre pic-nic in giardino o anche per le gite fuoriporta che inevitabilmente organizzeremo al mare o in montagna, dobbiamo attrezzarci con cesti frigo che hanno al loro interno anche gli scomparti termici che ci fanno subito venire in mente le vacanze, in vista dell’arrivo dell’estate, che ormai è alle porte. Tanto colore e tante stampe divertenti per giocare ad arredare casa e i giardini con un infinità di accessori, a cominciare dalle lanterne, targhette di benvenuto, termometri ,segnavento, portavasi e porta fiori, e chi più ne ha più ne metta.. e che dire poi della tavola coloratissima e con un infinità di cesti e cestini, tantissimi anche gli accessori per la cucina, sempre con protagonisti i colori che ci danno allegria e ci fanno sentire che sta arrivando l’estate

 

 

I posti dove dormono i gatti

I gatti dormono la maggior parte del tempo… beati loro! Noi spesso compriamo le cucce più morbide, i lettini più all’avanguardia, le ceste più adatte a loro, ma chissà perché i gatti non vanno mai a dormire dove abbiamo pensato di allestire il loro punto notte? Ci sono dei posti della casa dove tutti i gatti amano dormire: scommettiamo che anche i vostri felini dormono spesso qui? Sul nostro letto, non c’è niente di meglio che ronfare e fare il pane sul proprio amico umano. Così al mattino sono già pronti per svegliarci, all’alba, per mangiare! Sul termosifone, in inverno è caldo, in estate è fresco, quale posto migliore per addormentarsi? Sui ripiani alti e sui mobili, così possono dominare tutta la casa… e ovviamente si stancano a farlo e si addormentano! Nelle scatole abbandonate per casa Mai e dico mai lasciare una scatola in giro per casa: diventerà subito il suo rifugio… e poco importa se la scatola è troppo piccola! Sopra la biancheria pulita Non c’è niente di meglio di addormentarsi annusando il profumo dell’ammorbidente e immergendo le zampette nei capi ancora morbidi appena stirati e poggiati in una cesta. Sulla tastiera del computer o sopra i nostri libri sui quali stiamo sudando per dare un esame… Loro ci ricordano che ogni tanto è bene prendersi una pausa! Altre volte li scoviamo in bagno soprattutto d’estate, che è bello fresco, non c’è niente di meglio del lavandino per schiacciare un pisolino. Chissà perché non dormono mai nelle loro cucce…

Il cambio stagione

ll cambio stagione è sempre un’ottima occasione per fare una pulizia approfondita dell’armadio, ma anche per eliminare tutti quei capi d’abbigliamento che non indosseremo più. Spesso però tendiamo a rimandare di settimana in settimana, perché ci sembra di dover affrontare un lavoro immane, cerchiamo di trovare il momento giusto per sbrigare questa pratica, in occasione di feste e ponti se non avete deciso di andare al mare o in montagna dato che avrete più tempo approfittatene. Prima di tutto è necessario entrare nell’ottica dell’eliminazione di tutto ciò che nei vostri cassetti e armadi è superfluo. Controllate tutti i vestiti, verificate che siano puliti e che non abbiano bisogno di piccole riparazioni dopodiché iniziate la selezione: mettete da parte tutti gli abiti che non indossate più e preparate un sacco per donare ciò che è comunque ancora in buono stato. Procedete quindi al controllo dei vestiti della stagione che sta arrivando: anche in questo caso, verificate se ci sono abiti da riciclare e mettili da parte, magari dentro una scatola, e sistemate tutto ciò che vi servirà nei prossimi mesi nei cassetti. Da eliminare sicuramente i capi che non avete mai indossato nella scorsa stagione… è probabilmente inutile dar loro un’altra possibilità Organizza un party  senti le tue amiche, che certamente saranno anche loro alle prese con il cambio stagione, e organizza una serata magari in giardino, metti tutti gli abiti in grandi cesti e inscenate un mercato all’aperto in cui scambiarvi i vestiti che non indossate più, e che magari non sono adatti alla donazione. Il cambio stagione può essere anche divertente! Vendi: se possiedi capi particolarmente preziosi, di marche importanti e tessuti di qualità, potresti valutare di venderli, magari online, sul classico Ebay, ma anche tramite App molto popolari come Depop.

Un pic-nic diverso dal solito

C’era un periodo della nostra vita in cui eravamo felici. Non dovevamo preoccuparci di come arrivare alla fine del mese, né angosciarci per il traffico. È stato quando eravamo bambini e facevamo il pic-nic insieme ai nostri genitori. Che tra l’altro facevamo con la leggerezza dei nostri under30 chili, senza sentire la coscienza attanagliarci a ogni morso. Adesso l’organizzazione della scampagnata compete a noi, colazione sull’erba compresa. E se vogliamo seguire la strada di produrre il più possibile in casa, per un menu a costi contenuti, dobbiamo rimboccarci le maniche, scrivere una lista da attaccare sul frigorifero, spuntare via via che le varie cose sono fatte. E se vi sembra impresa ardua, siamo qui per aiutarvi a portare a casa il compito. Ottime sono le frittate, o la classica tortilla di patate alla spagnola, insalate fredde di pasta o cereali (orzo, farro, risi vari), taglieri di formaggi e marmellate, trecce di pan brioche, torte e biscotti salati, muffins e cake insaporiti in mille e mille modi diversi. Anche il polpettone freddo è una buona risorsa. Poi gli intramontabili tramezzini e le polpette. Un cesto colorato di verdure miste da pinzimonio fa sempre colpo; focacce e panini con semi misti per accompagnare. Bevande alternative al vino possono essere limonate e tisane fredde. Come dolci: ciambelle, crostate, fagottini di sfoglia, biscotti di frolla…adesso tocca a voi preparate il tutto riponete in un bel cesto da pic-nic e via a godervi una magnifica giornata.