Centrotavola in vetro e composizioni floreali

Design classico o più moderno, non ha importanza: tra i centrotavola più belli troviamo quelli in vetro. Che siano vasi dall’imboccatura stretta, lunghi, larghi  squadrati, o delle sfere l’importante è che da essi sprizzino fuori i bellissimi colori dei fiori. Tutto dovrà essere rigorosamente in accordo con l’occasione sia una cena con amici, che un pranzo di lavoro, che un matrimonio in questo caso i centrotavola  dovranno abbinarsi agli altri addobbi floreali, bouquet compreso. I centrotavola,possiamo realizzarli con peonie,gerbere, orchidee, calle e girasoli!

Location per matrimoni

Sogni di festeggiare le tue nozze in una villa, in un castello principesco oppure sotto un gazebo in riva al mare? Nella scelta della location per matrimoni perfetta non c’è limite alla fantasia, serve solo qualche accortezza per dare accoglienza gli ospiti e godere della festa più bella! Se hai scelto un tema, uno stile o un colore intorno al quale far ruotare tutta l’organizzazione del matrimonio anche la scelta della location  deve conciliare.Se hai sempre desiderato indossare un abito principesco con un velo chilometrico e lui che ti aspetta in tight sull’altare non puoi assolutamente festeggiare in riva al mare o in agriturismo, devi orientarti su una location più solenne: una villa, un castello oppure il foyer di un teatro.Una festa più informale si ambienta perfettamente in spiaggia o in discoteca. Sposa bagnata…sposa fortunata? Nel dubbio, meglio una location che non si faccia cogliere impreparata.Una volta fissata la data delle nozze bisogna scegliere la location più adatta alle possibili condizioni meteorologiche. Gli allestimenti in giardini fioriti sono perfetti per l’estate e l’atmosfera romantica del camino acceso è insuperabile durante i ricevimenti invernali, ma durante le stagioni di mezzo quando il tempo è più incerto qual è la soluzione giusta? Assicuratevi che la location per matrimoni prescelta e il personale possano far fronte a qualsiasi evenienza climatica.Il matrimonio comporta dei costi e per evitare brutte sorprese conviene razionalizzare le spese Prima di buttarvi a capofitto nella scelta e nelle prenotazioni stabilite quali sono i limiti alle vostre spese.La location e il ricevimento sono una delle voci più sostanziose nel bilancio nuziale.Se scegliete un ristorante avrete la location e il servizio compresi nel prezzo.Affittare una villa, un castello, un giardino significa differenziare i costi.Il catering esterno è decisamente più impegnativo.In base al numero degli ospiti e alla location desiderata potrete scegliere se presentare agli invitati una cena oppure organizzare un buffet o un aperitivo e il taglio della torta. Nell’organizzazione del matrimonio perfetto contano moltissimo i desideri degli sposi ma anche l’accoglienza riservata agli invitati.Scegliere una chiesa e un ristorante molto distanti non è una buona idea. Prima di scegliere la location  valutata la distanza dalla chiesa e dal luogo di provenienza degli ospiti per evitare di costringerli a lunghi viaggi in auto .Nella scelta del luogo ideale visitate diverse location che coincidono alle caratteristiche della tipologia di ricevimento che avete scelto.Per ogni luogo visitato fate una lista dei pro e dei contro: quali sono i motivi per cui sceglierla? Alla fine orientatevi verso il luogo che corrisponde meglio allo stile, ai costi e all’offerta del menù che avete immaginato.Quando le idee sono più chiare e siete orientate su due e tre luoghi iniziate ad organizzare concretamente le nozze e procedete alla prenotazione.

Matrimoni…per convenienza

Decenni fa, molti matrimoni si facevano per convenienza e le persone restavano insieme “fino a quando la morte le separava”. Ma non perché si amassero, ma perché non c’era il divorzio o non era visto di buon occhio. Oggi le coppie si fanno e si sfasciano con la stessa facilità con cui si può cambiare un paio di scarpe. Tuttavia, la cosa interessante è che la maggior parte delle persone continua a considerare il matrimonio come qualcosa che deve durare per tutta la vita, quando nella realtà, stando alle statistiche, dura in media sei anni. Ogni coppia ha la sua storia, i suoi scontri e difficoltà, ma uno dei fattori chiave che fa deragliare la maggior parte dei rapporti d’amore è la precipitazione al momento di scegliere il partner, o fare il grande passo, trasportati dalle situazioni. Ciò nonostante, perché il rapporto funzioni, prima di compromettersi per sempre, dovremmo porci alcune domande sulle quali non riflettiamo mai abbastanza. Guardate il vostro partner con gli occhi dell’energia. Chiudete gli occhi, immaginate di essere ciechi e di non avere mai visto il vostro partner. Che cosa provate? Cosa risalta di lui/lei? Vi piace quello che vedete? Nella nostra società ci lasciamo prendere la mano da ciò che vediamo con gli occhi, ma non guardiamo quasi mai dentro alle persone. È vero che l’attrazione fisica è importante, ma non è tutto, principalmente quando si cerca qualcuno con cui vivere una vita insieme. I ricordi sono la “colla” che lega la coppia. Ricordare i tempi buoni e cattivi che si è vissuto insieme unisce le persone. Tuttavia, quando due persone sono molto diverse e non hanno delle passioni comuni faranno fatica a costruire quei ricordi piacevoli. Perciò, le probabilità di rottura del rapporto alla prima crisi sono molto alte. Ogni coppia passa attraverso dei momenti difficili e tutti facciamo degli errori. In questi casi, se la persona che avete al vostro fianco non è paziente, la crepa nel rapporto diventerà sempre più profonda. Ovviamente, ogni persona ha i propri limiti, non si tratta di subire tutto e diventare uno zerbino, ma si dovrebbe adottare un atteggiamento positivo ed essere disposti a investire emotivamente nel rapporto, finché guardandovi nello specchio riuscite a trovare coerenza e lealtà la vita anche quella di coppia ha bisogno di persone “vere”.

Lanterne…

I  modelli di lanterne sono sostanzialmente due: il tipo più conosciuto, ovvero quello che presenta un piccolo lumino al suo interno, e un secondo tipo illuminato da candele più grandi. Le lanterne hanno una struttura compatta, soprattutto i modelli da esterno, con una base e una “gabbia” realizzata in materiali resistenti al calore. Tra questi, il vetro delle lanterne riflette la luce delle candele creando affascinanti effetti e giochi di luce sulla parete o sugli altri mobili. Appoggiale per terra o sul tavolino da salotto ma anche su un mobile, oppure collocatele nel vostro giardino. Le lanterne da tavolo e le lanterne da esterno creano magiche atmosfere, perfette per creare un piccolo angolo accogliente, in base allo stile che avete scelto per il vostro spazio interno o esterno. Visitate il nostro sito www.ferrinigift.it e trovate subito le vostre lanterne preferite!

L’età giusta per sposarsi

Ecco l’età giusta per sposarsi  L’ha svelata una ricerca di un giornalista e di uno psicologo cognitivo.C’è un età giusta per convolare a nozze. Lo hanno stabilito Brian Christian e Tom Griffiths, rispettivamente giornalista e psicologo cognitivo, che hanno realizzato una analisi “Algorithms to Live By: The Computer Science of Human Decisions” e raccolta anche in un libro. L’età giustà è 26 anni.Secondo gli esperti per rendere la nostra vita più semplice dovremmo seguire sempre la regola del 37%.In pratica, consiste nella teoria per cui il momento migliore per fare una scelta arriva dopo aver preso in considerazione il 37% delle scelte alternative. In questo modo si hanno a disposizione tutte le informazioni necessarie per non sbagliare e prendere la decisione giusta. Questa regola si applica sul lavoro, ma soprattutto sulla vita privata. Il motivo? Per gli esperti l’età perfetta per scegliere il coniuge, avendo la possibilità di vagliare il 37 per cento delle opzioni, sono i 26 anni. A quell’età, infatti, non si è troppo giovani, né troppo maturi. Esistono diverse sfumature per cui il periodo indicato dai due ricercatori potrebbe cambiare. In ogni caso sembra che il matrimonio prima dei 30 anni sia una garanzia di felicità. Secondo lo studioso per evitare il divorzio ed essere felici, bisognava sposarsi entro i 32 anni e non prima dei 28.In base ai dati raccolti infatti superando gli anta la possibilità di andare incontro ad una separazione aumentava ogni anno del 5%.

 

Washoku

Per molti un nome ignoto, per altri un mondo da scoprire. Per tutti, comunque, un valore aggiunto alla lista dei Patrimoni dell’Umanità riconosciuto dall’Unesco. Si tratta, infatti, della cucina giapponese, equivalente di longevità, benessere e salute. La parola “Washoku” letteralmente significa “cibo giapponese’”. Ma non si limita a questo. Di fatto, racchiude in sé l’armonia di oltre quattrocento anni di tradizione culinaria basata sulla bontà degli ingredienti, sulla valenza estetica della pietanza e sulla ritualità del pasto. Dove il rispetto della natura e l’alternanza delle stagioni è basilare, cosi come i prodotti che vengono intagliati e accostati come fossero opere d’arte. Gli ingredienti, siano essi vegetali, frutti o pesci, sono raccolti o pescati nel loro miglior momento stagionale per infondere al piatto il massimo del sapore e della fragranza. Nel Washoku, che racchiude con il kaiseki ricette, abilità e tecniche culinarie, si distinguono due rami: il “kaiseki-ryori” e il “cha-kaiseki”. Il primo termine si riferisce al pasto offerto dai samurai ai propri ospiti. Il secondo al banchetto precedente alla cerimonia del. In entrambi i casi la struttura del banchetto era composta da una zuppa, una portata principale, due contorni e una ciotola di riso. Oggi si è sviluppata molto ed è possibile gustare, nei ristoranti di lusso e nei ryokan sparsi in tutto il Giappone, numerose portate preparate secondo questa tradizione.Per capire più a fondo l’essenza del Washoku basta guardare alla dieta dei monaci buddisti, il shojin ryori, celebrazione della costante ricerca della perfezione, dell’armonia e della buona salute attraverso ricette basate unicamente sul tofu, riso e verdure, per purificare corpo ed anima. Secondo i criteri del Washoku, in ogni pasto è basilare il dashi, una sorta di consommè di pesce usato come ingrediente base per ogni zuppa e come elemento liquido di tantissime portate. Si serve in una grande pentola dove viene tenuto in caldo con una piastra elettrica: i commensali vi intingono diversi ingredienti per poi accompagnarli con tofu e verdure fresche. Il tutto mentre si chiacchiera con gli amici e con la famiglia in armonia. Ecco come convivialità ed ingredienti di stagione sono gli elementi fulcro della gastronomia giapponese, che la rendono unica in tutto il mondo

Matrimonio….in riva la mare

Un matrimonio in spiaggia è davvero il sogno di moltissime coppie. Anche in Italia da un po’ di tempo è possibile celebrare un matrimonio in spiaggia al mare sempre più amministrazioni comunali concedono il permesso alle coppie, mandando il sindaco o un altro funzionario a celebrare il matrimonio; una volta richiesto il permesso, vi basterà scegliere lo stabilimento balneare di vostro gradimento o l’hotel sul mare dove andare a svolgere la cerimonia ed eventualmente anche il ricevimento. Innanzitutto, l’abito della sposa. Quali i criteri per scegliere l’abito da sposa giusto per il vostro matrimonio in spiaggia? La comodità è una regola basilare: se non volete rinunciare all’abito lungo, evitate tagli troppo larghi e rigidi e favorite invece modelli morbidi e sbarazzini. Ancor meglio un abito da sposa corto, che vi lascerebbe grande libertà di movimento che si svelerà semplice e chic. Il bianco va bene per chi si sposa alla luce del sole, ma se amate il colore potete optare per abiti azzurri, rosa, oppure beige o champagne, che si intonerebbero alla perfezione con la sabbia della location. Il tema della cerimonia, tutto dovrà essere coerente, dal luogo in cui si svolgerà il rito a quello del ricevimento, dalle partecipazioni alla torta, fino a tutti gli altri minimi dettagli delle vostre nozze. Un esempio potrebbe essere il matrimonio con tema il mare e le se la cerimonia si terrà vicino o addirittura proprio sulla spiaggia, vi basterà uniformarvi a essa per tutto il resto delle decorazioni, senza esagerare, perché in questo caso sarà il luogo stesso a trasmettere da solo il tema dell’evento e farà immergere gli invitati in questa atmosfera. Se invece si sceglie un luogo un po’ lontano dalla spiaggia, ma vorrete comunque un matrimonio tema mare, dovrete allora richiamare questo tema in modo uniforme in tutti i dettagli delle vostre nozze, sempre cercando di mantenere una grande armonia di base. Quanto agli elementi da utilizzare in concreto, ecco alcuni esempi: conchiglie, stelle marine, cavallucci marini, sabbia, coralli, perle, lanterne, porta candele, barche a vela… i colori per un matrimonio in riva al mare sono il bianco, sabbia, azzurro, blu, corallo… Il matrimonio civile in spiaggia o magari solo simbolico perché magari vi siete già sposati in municipio in riva al mare, a piedi nudi sulla sabbia, trasmetterà sicuramente uno stile già meno formale rispetto alla stessa cerimonia svolta sulla terrazza di una villa o castello con vista mare.