In queste splendide giornate di sole dove tutto riprende a risvegliarsi dal sonno profondo dell’inverno, ecco alcune idee per rendere più accogliente la tua casa. Iniziamo dall’ingresso L’entrata e la porta di ingresso sono il biglietto da visita della casa. Ravvivali verniciando, se puoi, il portone di un colore caldo. Qualunque sia il colore scelto, polvere, ragnatele e sporco possono rendere tetro il più adorabile degli ingressi, combattili con la scopa. Puoi piantare, in una ciotola o in un vaso, che poi coprirai con un elegante porta vaso, un po’ di lavanda o del gelsomino rampicante a entrambi i lati della porta, un modo facile per donare un profumo avvolgente che darà il benvenuto a te e ai tuoi ospiti ogni volta che entrate. Dai un nuovo slancio ai libri Anche se le librerie sono indubbiamente belle, i libri potrebbero fare una bella figura anche in giro per casa. Per esempio sul tavolo del soggiorno: prova ad appoggiare in cima a qualche libro dalla copertina rigida un vaso di fiori, è un modo facile per trasformare i volumi in soprammobili. Oppure prendi delle cassette di legno di altezze e larghezze diverse fissale ala muro sopra al tuo letto, riempile di libri. Oppure mettile ai pedi del letto e aggiungi un plaid o un cuscino: avrai una panca da usare anche come spazio per la lettura. Personalizza i mobili Cerca di fare in modo che in ogni stanza della casa ci sia un mobile o un oggetto speciale per te, in questo modo renderai la casa più personale e più invitante per i tuoi cari. Che tu voglia personalizzare i mobili verniciandoli, oppure alternare pezzi d’epoca ereditati a acquisti moderni, oppure cambiare le maniglie degli sportelli… esprimere la propria personalità darà vita a un’atmosfera unica.
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Piante grasse resistenti, e dalle forme meravigliose
La ritenzione idrica non è un problema per le piante grasse, del resto potremmo però essere più gentili e chiamarle con un nome davvero appropriato…In botanica questo tipo di piante si chiamano “succulente”, perché i loro tessuti sono inzuppati di acqua, per cui hanno un aspetto… molto ‘carnoso’ e un po’ cicciotto! Nel fusto delle piante succulente ci sono dei capienti vacuoli, organuli cellulari presenti delle cellule vegetali, dove l’acqua e le sostanze nutritive rimangono accumulate diventando dei veri e propri serbatoi che rilasciano l’acqua nei momenti di siccità. Per questa caratteristica è più corretto definire le piante grasse come piante succulente, in quanto hanno trasformato nel tempo i loro tessuti, foglie, fusto, radici, per adattarli a sopravvivere a lunghi periodi di siccità e per contenere una grande quantità di liquidi. E l’acqua del resto…non è… grassa!
Come avere sempre piante rigogliose
Per avere sempre delle piante belle e rigogliose è necessario prestare alcuni accorgimenti importanti. Difatti, nel caso notaste un repentino cambiamento è basilare individuare il problema ed agire rapidamente. Tutte le piante, come del resto gli esseri umani, per continuare a crescere e a mantenere il loro aspetto sano e rigoglioso hanno la necessità di determinate condizioni e se queste dovessero iniziare a mancare si potrà notare dalle sue foglie. Troppo o troppo poco sole, troppa o troppo poca acqua e certi parassiti sono alcuni dei fattori scatenanti che fanno passare una pianta da rigogliosa a malaticcia nel giro di pochissimo tempo. Ma per ristabilire la loro vitalità non è necessario investire troppo tempo o denaro, ti sveleremo alcuni accorgimenti necessari e molto facili per impedire alle vostre piante di ammalarsi. Scopriamo insieme come capire di cosa ha bisogno la pianta attraverso le sue foglie: Uno dei problemi che può affliggere le piante è proprio dovuto dall’acqua. Abitualmente è abbastanza evidente quando una pianta non è sufficientemente idratata ma non è da sottovalutare il caso contrario, cioè quando ne riceve troppa. In questo caso le foglie appariranno giallognole e avvizzite, che sono proprio i sintomi più comuni di un eccesso d’acqua. In questo caso è consigliabile trapiantare la pianta in un suolo o vaso con un maggiore drenaggio ed essere più misurati con l’innaffiatoio. Nel caso in cu la pianta inizi ad afflosciarsi e ad assumere un aspetto sofferente, la causa potrebbe essere la mancanza di luce solare. Difatti, il sole aiuta la pianta a produrre il nutrimento di cui ha bisogno per crescere. Quindi è bene cercare di metterla con un’esposizione adeguata alla luce del sole, sistemandola in una stanza o in un posto più luminoso. La pianta potrebbe avere bisogno di un aggiunta di minerali per recuperare la vitalità alle foglie. L’ingiallimento sui bordi o un leggero scolorimento della superficie della foglia sono i sintomi della carenza di uno o più minerali, recuperabili con un compost fai da te. Inoltre, come spiega la North Carolina, le piante hanno bisogno anche di micronutrienti come il boro, il rame, il ferro ed il cloruro. Per questo basterà spargere intorno alla pianta una manciata di erba tosata per soddisfare il suo fabbisogno.
Baciarsi rafforza l’organismo e ci rende più sani
“Amore, scambiamoci un po’ di batteri”. Presumibilmente non è la frase più romantica da dire alla propria ragazza e può anche costarvi un ceffone ben assestato, ma il proposito non è per nulla negativo, perché il bacio è anche questo.Gli studi dell’esperta Susan Erdman rammentano infatti che lo scambio di milioni di microbi che avviene con il bacio è un vero toccasana per il nostro organismo.Il nostro corpo, che piaccia o no, è abitato da centinaia di milioni di microbi e benché si associ la parola “batterio” ad un concetto negativo, la grande maggioranza di essi aiuta organi e tessuti a svolgere al meglio le loro funzioni.Le cose migliorano poi se ai “nostri” batteri aggiungiamo quelli benigni provenienti da un altro organismo.In che modo? Ma attraverso i baci ovviamente!La conferma è avvenuta anche attraverso gli esperimenti effettuati dalla Dott.ssa su alcuni topolini da laboratorio alimentati con bibite probiotiche Alla fine del ciclo di sperimentazione infatti, i topolini maschi avevano sviluppato pelo lucente ed un’andatura da veri “macho”.Quello che un poeta definì “un’apostrofo rosa tra le parole t’amo” ci aiuterebbe dunque ad avere un umore migliore, una pelle più liscia e una maggiore desiderabilità, perché, si sa, stare in salute ci rende anche più belli!Se dunque vi serviva un ulteriore motivo per dare un bel bacio di durante il Kiss World Day o San Valentino alla vostra ragazza non indugiate. Baciarvi fa bene alla salute!
Cioccolato e…..San Valentino
La cioccolata piace ai più e quindi rappresenta un regalo sicuro per la festa di San Valentino. Sono ormai storici i binomi cioccolato e personalità, e perfino cioccolato e sesso! Il terapeuta neozelandese M. Langham, certo delle potenzialità del cioccolato, ha addirittura messo a punto dei test in cui sono usati i cioccolatini, catalogati per forma, ripieno, cacao usato e tipo di involucro. Al termine delle sedute, fatte di assaggi, si dice in grado di tracciare un profilo psicologico del paziente! Accertato comunque risulta il binomio cioccolato e desiderio: la fenilalanina, presente nel cioccolato, è prodotta anche dal nostro cervello in fase di innamoramento. Certo è inoltre l’effetto del fenolo una delle infinite molecole contenute nella cioccolata come protettore del cuore, e quello della teobromina che, pur agendo come la caffeina, non induce aumento della frequenza dei battiti cardiaci. In realtà le quantità irrisorie di queste molecole per singolo cioccolatino non hanno effetti determinanti, resta però l’effetto psicologico legato all’ appagamento del gusto.

La città degli innamorati
La città degli innamorati? Più che a Verona, città natale di Romeo e Giulietta, il titolo di capitale dell’amore spetta a Terni, dove tra il II e III secolo nacque Valentino, vescovo e martire, che a furor di popolo, nel corso dei secoli, si è guadagnato l’appellativo di patrono, non solo di tutte le coppie che si amano sul serio ma anche difensore, dei matrimoni “misti”, oggi di grande attualità, perchè celebrò il matrimonio fra il soldato romano Sabino ed la giovane cristiana, Serapia.A Valentino toccò la palma del martirio il 14 febbraio 273 d.C. per ordine del prefetto Furio durante le persecuzioni accese dall’imperatore Aurelio. Era stato accusato di aver sostituito con un rito cristiano l’antica ricorrenza pagana dei Lupercalia, dedicati al dio Lupercus, protettore della fertilità. Ma la notorietà internazionale di San Valentino si deve alla leggenda, nata secondo alcune fonti nei paesi anglosassoni, per cui il santo era solito donare un fiore del suo giardino ai giovani che andavano a trovarlo. Sembra che tra due di questi giovani visitatori sbocciasse l’amore e che essi convolassero lietamente a giuste nozze. Da allora gli innamorati, che in segno di buon augurio, si recavano far visita a San Valentino, divennero così numerosi da indurlo a dedicare un giorno dell’anno a una benedizione nuziale generale.
Sta per arrivare San Valentino….ditelo con un viaggio
Se Cupido, alla faccia della crisi economica, fa ancora scoccare le sue frecce, i fiorai incrociano le dita e fanno scongiuri sperando di vendere qualche rosa rossa in più dell’anno scorso. E se l’omaggio floreale, resta in cima alle preferenze degli innamorati di ogni età, le agenzie di viaggio offrono pacchetti low cost per tutte le tasche, a Parigi o Venezia, da sempre, classiche mete di “fughe d’amore”. Non mancano offerte per week end “roventi”, magari a Sharm El Sheik. Tra le proposte più sfiziose, mini soggiorni alle terme o in una spa, tra saune e massaggi profumati da condividere con l’amato .Pare che l’ultima tentazione sia il fine settimana in un agriturismo con annessa beauty farm che offre un trattamento a base di vino terapia, capace di regalare una pelle di velluto, per provare l’ebbrezza di un bacio durante un idromassaggio al vino doc. Come tradizione comanda molti ristoranti ed enoteche offriranno cenette romantiche a lume di candela Ma c’è chi allegramente preferisce “snobbare” San Valentino ed è il 40 per cento dei giovani italiani tra i 20 e i 30 anni secondo un indagine Doxa che dichiara di non festeggiare in nessun modo l’evento, evidenziando come il capriccioso dio dell’amore non abbia bisogno di feste comandate….amare è per sempre…
Divertiamoci in cucina con i più piccoli !
Un modo intelligente per stare insieme ai vostri figli o nipoti è quello di coinvolgerli in lavori di cucina loro si sentiranno gratificati,divertiti e sicuramente impareranno qualcosa di utile e costruttivo… Prepariamo la cena? : fa’ che si sentano importanti aiutandoti a lavare le verdure con uno spazzolino, mescolando gli ingredienti, aiutandoti a servire i piatti o addirittura preparando la tavola! Insegna loro a lavare i piatti. Ai più piccoli piacciono da matti le bolle e la schiuma! Ma, prima, lasciali provare con uno spazzolino ed una pila di piatti e di bicchieri di plastica; avranno tempo per aiutarti coi piatti veri. Per i bambini con più di 5 anni Insegna loro a rompere le uova: non tutti sanno farlo a dovere! Si tratta di un’abilità di cui potranno vantarsi per tutta la vita. “Stasera per cena… Tacos !”: preparate insieme delle ciotole con guacamole, formaggio, pollo, pomodoro, lattuga e fagioli; poi sedetevi e preparate ognuno la propria ricetta: vediamo qual è la più buona! Un’altra buona idea: fare delle pizze casalinghe. Sono molto più salutari di quelle che vendono fuori casa e probabilmente sono anche più saporite ed ovviamente, più divertenti. Potete giocare a fare dei disegni con la decorazione. Oggi insalata! E se c’inventassimo un condimento? L’insalata ha molti colori ed i bambini si divertiranno suggerendoti gli ingredienti che potresti aggiungerci; inoltre, potrete inventare i vostri condimenti personali per le insalate con olio, aceto, pomodori, frutti rossi, miele, frutta secca… Ci sono mille idee che ti aspettano!
Ragazzi e vita reale
Viviamo nell’epoca dei tablet, degli Smartphone, di internet a non più non posso… tutte realtà virtuali che, in molti casi, allontanano i ragazzi dalla vita reale.Non è questa la sorte di Luke Thill, tredicenne dello Iowa, che annoiato da ore e ore di internet, decide di dedicare energia e talento per qualcosa di particolare: una casetta tutta sua in giardino!Oggi il nostro Luke hala sua bella casetta , costruito con ingegno, sacrificio e dedizione, costato la modica cifra di 1500 dollari.Un giorno, spiega annoiato da ore di cose ed emozioni immateriali, ha l’idea di costruire una casetta tutta sua. Inizia così a fare qualche ricerca per capire come realizzare il suo sogno. Comincia ad organizzarsi! In poco più di 1 anno mette insieme soldi e materiale. Come? Lancia una raccolta fondi online, presentando il suo progetto, si dedica a lavoretti e servizi tra le persone del vicinato, portando la spesa alle persone più anziane, aiutando i vicini in piccole faccende domestiche, tagliando l’erba in qualche giardinetto,scambia con l’elettricista del quartiere, il lavoro nella casetta con la pulizia del garage!Comprende anche il valore del riciclo dei materiali. Pian piano la casa di campagna di 8 metri quadri, ha preso forma. Ovviamente, anche i genitori hanno condiviso il progetto, sebbene il padre, sempre presente, desiderasse che il figlio si mettesse alla prova per realizzare il suo sogno, con le sue sole forze.“Ero compiaciuto dal fatto che mio figlio facesse qualcosa di più che giocare ai videogiochi afferma è stata un’ottima esperienza di vita.”La piccola casa è il sogno realizzato del nostro tredicenne. Un piccolo loft con il letto, il microonde, una piccola Tv. C’è anche un barbecue e, visto il suo amore per la natura, un piccolo orticello.Luke ci studia, si rilassa, a volte si ferma anche a dormire! In un video spiega ai suoi coetanei l’importanza di provare ad immaginare qualcosa e provare poi a realizzarla, davvero, concretamente. La storia di questo ragazzo è un bellissimo esempio che tanti coetanei dovrebbero conoscere e, da essa, cogliere qualche spunto concreto
Arredare Green
Tra le tendenze dell’anno nuovo troviamo un vero e proprio cambiamento a livello sociale. Una maggior consapevolezza del mondo, della natura e di tutto ciò che ci circonda. Arredare in stile ecologico quindi, non è solo una moda del momento ma un cambiamento sociale. Per avere una casa green non bisogna stravolgerla tutta. Se stai pensando di apportare modifiche e/o cambiare arredi e favorire quelli ecologici, c’è qualche consiglio da tener presente. Sempre più le aziende nel campo dell’arredo e del design incoraggiano ad arredare in stile ecologico. Propongono materiali naturali, biodegradabili e riciclati. Tra i materiali green degli ultimi tempi troviamo il cartone, utilizzato per arredi, giochi, cantine per vini, ecc…E’ un materiale resistente, e adatto a più impieghi. Se invece non si è pronti a spingersi cosi in là, possiamo fare un tuffo nel passato e riutilizzare vecchi mobili. Quest’azione sarà un gesto eco-sostenibile a tutti gli effetti. Se invece sei un amante del fai da te, potrai dare libero sfogo alla tua fantasia e alla tua bravura. Recupera i materiali, anche i più insoliti, e trasformali in arredi o oggetti di ornamento. Negli ultimi anni, siamo sicuri che anche tu sei andato almeno 1 volta a vedere un sito, un video, un tutorial su come riutilizzare dei vecchi oggetti. Barattoli di latta che diventano porta penne, pallet che si trasformano in divani, cassette della frutta come porta libri. Insomma, ce n’è per tutti i tipi e la natura ringrazierà. Non dovete colorare le stanze di verde per avere una casa green, anche se quest’anno il colore di moda è il greenery. Ma potete utilizzarlo in punti focali della casa cosi da sentirti all’aperto anche stando fra le quattro mura. Magari ricavatevi un angolo con verde e piante dove potete rilassarvi e staccare dallo stress quotidiano. Una musica della natura di sottofondo e si chiude in armonia la giornata.Se volete una casa green ed ecologica. Fatevi consigliare la pianta giusta per voi e per la vostra casa. Se non avete il pollice verde, cercate una pianta che non abbia bisogno di troppe cure. Se invece vi piace e sapete prendervi cura di loro, potete utilizzare anche le piante più particolari, purché non soffrano in appartamento.