Mari e Oceani

Ricoprono il 70% della superficie terrestre, ospitano l’80% della biodiversità mondiale, producono il 50% dell’ossigeno presente nell’atmosfera e assorbono circa un terzo della Co2 emessa dalle attività umane. Eppure, quasi mai ci ricordiamo di loro: i mari e  gli Oceani. Secondo i dati riportati da Lifegate, il 6% della superficie delle terre emerse è protetta, mentre è tutelato meno dello 0,5% degli oceani. Anche per questo l’Europa perde i suoi ecosistemi marini più produttivi, 8 volte più redditizi dei boschi tropicali. I nostri mari, infatti, sono letteralmente al collasso: svuotati e violati da pesca industriale, inquinamento, trivellazioni petrolifere, cambiamenti climatici. E’ stata istituita anche  una Giornata Mondiale dei mari e degli Oceani e un solo giorno in un anno per ricordare tutto quello che i mari e gli oceani fanno per noi è davvero poco, ce ne siamo resi conto in questi giorni quando abbiamo assistito a spettacolari tramonti in riva al mare, e albe indimenticabili. Rispettiamoli e amiamoli sono parte importante e integrante della nostra vita.

Gatesgarthdale Beck

Gatesgarthdale Beck è il nome del ruscello che scorre ripido attraverso questo passo montano. Tra gli itinerari più elevati nel Lake District, Honister Pass non è solo un punto di passaggio, ma un luogo di grande bellezza che merita una visita apposita. Il paesaggio è tipico della regione: vallate erbose che si estendono su dolci colline e picchi rocciosi da cui godere panorami meravigliosi dell’affascinante Cumbria. Questo è anche un sito di interesse storico: l’ultima miniera di ardesia attiva d’Inghilterra si trova in cima al passo ed è possibile visitarla da qui si ricava  questa roccia metamorfica che adesso è divenuta un must in cucina dove  viene usata come piatto o vassoio per servire pietanze o come inserto decorativo in vassoi e oggettistica Un’ultima curiosità: sembra che Honister Pass detenga il record del Regno Unito per la più alta quantità di pioggia caduta in un periodo di 24 ore. Considerando il clima britannico in generale, qui deve piovere davvero tanto!

Capo Verde

Le isole di Capo Verde si trovano nel mezzo dell’Oceano Atlantico all’altezza del Senegal. E’ stato in occasione di un compleanno che con un gruppo di amici abbiamo deciso di recarci nell’isola di Sal per festeggiare. Quando ci si avvicina l’isola di Sal, sembra di atterrare su una perla di sabbia dorata in mezzo al turchese-blu dell’oceano. Il forte vento che soffia ha trasformato l’isola in un paradiso per surfisti. Per molti anni, l’isola era un centro di estrazione del sale, dalla quale ne deriva il nome, il sale estratto è quasi esclusivamente per uso locale.

Passeggiare per incantevoli giardini

È vero, il meteo è alquanto ballerino, ma un’assaggio di primavera è arrivato! E con lei l’irresistibilmente voglia di uscire e stare all’aria aperta. Magari passeggiando tra prati e fiori. La loro bellezza e i loro colori fanno bene all’umore e aiutano a liberarsi del grigiore invernale. Ecco allora per voi i più bei giardini di Firenze. Giardino dell’Iris  Il giardino dell’iris è tra i più famosi di Firenze. Vi si accede da piazzale Michelangelo ed è totalmente dedicato al fiore simbolo di Firenze. Al suo interno è possibile passeggiare tra i mille colori di questo fiore, spesso ottenuti attraverso sapienti e insoliti incroci e innesti. Una curiosità: ogni anno viene organizzato un concorso internazionale che nel 2019 giunge alla sua sessantunesima edizione. Giardino delle Rose Scendendo da piazzale Michelangelo in viale Giuseppe Poggi si può visitare il parco progettato nel 1865 dall’omonimo architetto fiorentino. Un ampio e attraente spazio da cui si può godere di un’imperdibile vista su Firenze. Non solo. Se per lungo tempo apriva solo per un breve periodo in primavera, da qualche anno a questa parte il giardino è sempre aperto, ospita sculture dell’artista belga Jean-Michel Folon ed è impreziosito da un’ oasi giapponese Shorai donata dall’architetto Yasuo Kitayama. Giardino di Villa Bardini Una vera e propria oasi nella città, quasi un sogno fuori dal tempo. Passeggiare tra i suoi fiori, le sue fontane, le sculture che decorano il parco, per perdersi nella vista mozzafiato offerta dalle sue terrazze è un’esperienza unica. Giardino dell’Orticultura Lasciando l’Oltrarno, da via Bolognese è possibile accedere al giardino dell’Orticultura. È noto anzitutto per la serra in stile liberty, dapprima pensata come tiepidarium per le piante tropicali, oggi ospita iniziative culturali, presentazioni di libri, aperitivi e il famoso “ con le farfalle”. Il nostro consiglio, però, è quello di recarvi nel cosiddetto spazio “degli orti del Parnaso” che, sopraelevato rispetto al resto del giardino, ospita una fontana a forma di drago che si snoda fantasiosamente lungo una scalinata.

Una scorta di vitamina D anche d’inverno

L’inverno mette di cattivo umore, è un dato di fatto. Le giornate sono più corte, le piogge si fanno frequenti e il tutto, inevitabilmente, influenza il proprio stato d’animo. Come ritrovare il sorriso? Fare scorta di vitamina D, ad esempio, potrebbe rappresentare una valida soluzione per sbarazzarsi di ombrelli, cappotti e tanta tristezza. Come? Volando alla volta di destinazioni in cui il sole scalda le pelle. Se l’indecisione regna sovrana, niente panico: basta appellarsi ai last minute che hanno una lista di destinazioni dove il freddo è solo un brutto ricordo. Preparatevi dunque a fare la valigia senza dimenticare la crema solare e, ovviamente, il costume da bagno. I Caraibi hanno fascino da vendere. Dove andare? Tra le mete cult a spiccare è la Repubblica Dominicana, un’isola dove il calore, e non solo quello del sole, è all’ordine del giorno. Da non perdere Playa el Broke, una spiaggia dal fondo sabbioso rinomata per le sue onde del mare perfette per gli appassionati di surf. Non è da meno Cuba. Non vi limitate alla vita da spiaggia perché c’è un mondo da scoprire. Anche in tavola. Mettetevi comodi e ordinate un mojito, Clima caliente anche quello che si respira in Florida, a Miami. Dopo una mattinata in spiaggia, perché non mettersi in marcia alla scoperta delle infinite attrazioni cittadine? Da non perdere, ad esempio, il Wynwood Art District. Al calar della sera, via libera alle festa. La notte è giovane e i locali di South Beach sono pronti a tenervi compagnia fino al mattino.Quando si parla di Messico, impossibile non sgranare gli occhi.Se gli sportivi scelgono le spiagge di Cabo San Lucas attratti dalla possibilità di praticare surf, snorkeling, immersioni, pesca o whale watching, chi non resiste al fascino dei siti archeologici può puntare a Teotihuacan. Che dire invece dell’Egitto? Sharm El Sheikh, nota località balneare, sta vivendo un momento di rinascita. Il Mar Rosso attira tutti gli amanti del mare pronti a indossare pinne e boccale e scoprire una meravigliosa barriera corallina, insomma sono molti i posti affascinanti dove andare a far scorta di vitamina D anche d’inverno