Eleganti contenitori

Una varietà di scatole per bottiglie dal gusto esclusivo, per custodire i prodotti pregiati della terra come il vino, l’olio, la grappa ed i liquori. Custodie in cartone realizzate nel medesimo materiale teso oppure ondulato. Soluzioni in verticale e orizzontale, pensate per proteggere la bottiglia durante il trasporto, ma ideali anche la sua esposizione, o per portare a una cena a casa di amici Eleganti nelle loro molteplici goffrature, hanno un gusto contemporaneo per un’esperienza di packaging unica e in gran parte rigorosamente Made in Italy. Acquistale  da  www.ferrinigift.it

 

Cassette e portabottiglie

Per te che sei un amante dei buoni vini, e per chi lavora nel settore vinicolo, quando si parla di packaging per bottiglie è facile cadere nella scelta di quei due o tre modelli classici che comunemente si utilizzano per confezionare i vini o i liquori. Noi non ci fermiamo qui e vi invitiamo a visitare il nostro sito dove troverete una vasta gamma di scatole per bottiglie pensate per il loro confezionamento in formato verticale e orizzontale. I contenitori comprendono una vasta scelta di modelli pensati per una capienza minima di una bottiglia fino a sei. Le lavorazioni, chiamate goffrature, per le scatole di cartone sono il plus Il valore aggiunto del legno che invece caratterizza tutte la scatole per bottiglie, è la resistenza non ché la sua ottima qualità. Visita il nostro sito www.ferrinigift.it

Portatappi

Semplice nelle sue linee dritte, con una pratica apertura nella parte superiore, che vi permetterà, in maniera facile e veloce, di gettare all’interno i tappi delle vostre bottiglie, esse siano di birra, vino o altro è perfetto per la vostra casa, la vostra cucina o la vostra cantina, permettendovi di raccogliere in un unico posto tutti i tappi che solitamente lascereste in giro. Acquistatelo da www.ferrinigift.it

 

La birra allunga la vita

Pizza e birra un grande alleato ma bere un po’ di birra ogni giorno è utile anche a  allontanare la vecchiaia! Se l’elisir di lunga vita esiste, potrebbe celarsi nel luppolo e nel malto. Uno studio ha infatti scoperto che bere birra quotidianamente ovviamente in dosi non eccessive può aumentare notevolmente le possibilità di arrivare ai 90 anni. Con i dovuti limiti.La ricerca condotta all’Università di Maastricht nei Paesi Bassi ha, di fatto, messo in evidenza che gli uomini che bevono mezza pinta di birra ogni giorno hanno l’81% di probabilità in più di entrare nel decimo decennio di vita rispetto a quelli che sono astemi.Lo stesso varrebbe per le donne: le gentili donzelle che bevono un bel bicchiere di birra aumentano di un terzo le loro possibilità di celebrare i nove decenni di vita.Per arrivare a queste conclusioni, gli studiosi hanno monitorato le abitudini di consumo di mezzo milione di consumatori nel corso di venti anni,  scoprendo che anche il whisky, sempre limitatamente, avrebbe gli stessi effetti benefici della birra.Gli studiosi hanno monitorato le abitudini alcoliche di 5.000 uomini e donne nel corso di due decenni, ed è emerso che bere alcolici con moderazione può fare molto bene al cuore.I risultati hanno mostrato che il 34% delle donne e il 16% degli uomini sono sopravvissuti fino ai 90 anni, con una quantità di alcol all’incirca equivalente a una mezza pinta di birra. Bere più di 15 g di alcol è risultato avere un effetto dannoso, poiché assunzioni quotidiane più grandi hanno portato a morti premature.La loro teoria è che bere con moderazione è effettivamente un bene per il cuore, ma bere troppo sarebbe ovviamente nocivo. Ingozzarsi di birra, cioè, non è il modo giusto se ci si vuole godere una vita lunga e sana. Infine, se non si è bevitori, questo non significa che siete sulla strada sbagliata: “i risultati non dovrebbero essere usati come motivazione per iniziare a bere”, continuano i ricercatori, anzi devono portare a una riflessione nel bere con moderazione

 

Porta tappi In Legno

Semplice nelle sue linee dritte, con una pratica apertura nella parte superiore, che vi permetterà, in maniera facile e veloce, di gettare all’interno i tappi delle vostre bottiglie, esse siamo di birra, vino o altro.L’accessorio per vino portatappi in legno linea Estia è perfetto per la vostra casa, la vostra cucina o la vostra cantina, permettendovi di raccogliere in un unico posto tutti i tappi che solitamente lascereste in giro. Acquistalo sul nostro sito www.ferrinigift.it  o direttamente  nel nostro punto vendita

Antiestetica muffa

Cosa c’è di più brutto, noioso e antigienico delle macchie di muffa su asciugamani, tappeti o, peggio, sulle pareti? Non desidereremmo mai averci a che fare ma è un problema che capita più spesso di quanto si possa pensare. Prima di tutto in questa stagione quando il tepore della casa calda non invoglia ad aprire le finestre per arieggiare le stanze. Ma è proprio il   calore associato all’umidità e al mancato ricambio dell’aria che favorisce lo sviluppo della muffa. Pertanto, senza volerlo, talvolta siamo proprio noi a produrre la comparsa. Ma è inutile piangere sul latte versato. Una volte che le antiestetiche macchie di muffa si sono formate bisogna intervenire per liberarsene.Il bucato che fatica ad asciugarsi, cassetti e armadi che hanno preso umidità, abiti e scarpe sudate che rimangono troppo a lungo nella borsa dopo lo sport. Tutto questo può provare la formazione di macchie di muffa su abiti e biancheria per la casa. Per intervenire su tessuti lavabili, però, non occorrono particolari accortezze. Generalmente con un normale lavaggio   si dovrebbe risolvere il problema, specie se si tratta di macchie fresche. Nel caso, invece, di aloni e macchie ostinate su tessuti bianchi, ad eccezione del nylon, si può intervenire con un ammollo in acqua a candeggina. Quando la muffa si sviluppa sulle pareti dietro ai mobili o ai divani si creano quelle fastidiose aree annerite che, oltre ad essere brutte a vedersi, talvolta emanano anche cattivo odore. Anche per queste la candeggina si rivelerà un ottimo alleato. Si potrà realizzare una soluzione con quattro parti di acqua e una di candeggina. Oppure si potrà ricorrere ad uno sgrassatore multiuso a base di candeggina. In entrambi i casi conviene sempre fare un piccolo test su un’area circoscritta e poco visibile per accertarsi che il prodotto non alteri il colore. Si dovrà, quindi, spazzolare, risciacquare con cura e lasciare asciugare. Tenere uno o più deumidificatori all’interno della casa aiuta notevolmente a ridurre il comparire della muffa

I vini giusti per capodanno

Vini capodanno 2019 Cosa c’è di più importante delle bollicine per brindare all’arrivo del nuovo anno?Un po’ per scaramanzia, un po’ per tradizione, il cenone di Capodanno non può prescindere dall’accompagnamento di un buon vino.Che sia in piazza, con gli amici o con i propri parenti, milioni di bottiglie verranno stappate alla mezzanotte in punto per festeggiare la fine del 2018 e l’inizio del 2019.Se non avete ancora deciso su cosa optare, ecco alcune opzioni da tenere in considerazione. Innanzitutto c’è da dire che la scelta del giusto vino va fatta in base al menù. Un buon accompagnamento infatti esalterà le nostre portate e i loro sapori. Per chi opterà per un menù a base di pesce, come tradizione vuole, meglio puntare su un bianco. In questo caso, per cominciare il lungo cenone, una buona scelta può essere un Prosecco.Se invece volete optare per qualcosa di più originale, può andare bene un vino rosato. Chi invece metterà in tavola come antipasto un mix di salumi e formaggi stagionati, può orientarsi su un vino rosso piuttosto giovane, come un Barbera. Veniamo ai primi. Se preparerete un primo piatto abbondante e corposo, come una pasta al sugo o una lasagna, il vino deve essere altrettanto robusto. In questo caso non faremo certo brutta figura scegliendo una bottiglia tradizionale come un Barbera d’Asti.Con pasta ripiena come tortellini o cappelletti, invece, l’ideale è un buon Lambrusco.Un’alternativa può essere un Primitivo pugliese, un vino deciso e intenso.Per chi invece degusterà un primo a base di pesce, è preferibile un bianco come il Verdicchio. Con un sugo bianco di pesce, infine, si può optare per un bianco secco.Siamo ai secondi. Questo è il piatto forte della  vostra cena, per questo è l’occasione giusta per sfoderare l’asso nella manica.Un consiglio? Si può puntare su uno dei migliori vini Toscani come, un rosso Gallo nero,austero e vigoroso, o un Brunello di Montalcino.Chi mangerà invece pesce può acquistare un  San Michele Appiano, ideale per piatti ricchi e ben conditi.È mezzanotte, arriva il momento del brindisi. Mentre ci si scambia gli auguri e si addenta una fetta di panettone, l’ideale è un classico spumante. Le bollicine dolci sono infatti assolutamente indicate in occasioni del genere.

Una tavola per ogni occasione

Amici a pranzo o a cena? Vuoi stupirli con qualcosa di particolare? A parte con le tue fantastiche e golose ricette, ma anche con  una tavola ben decorata! Ecco alcune idee da provare subito!Appena inizia a far freddo la maggior parte di noi preferisce passare del tempo a casa con la famiglia o con gli amici magari preparando per loro cenette originali. Ma un pranzo o una cena gustosa possono essere di maggiore effetto se serviti su una tavola decorata alla perfezione.Una tavola semplice e elegante con tovagliato bianco, piatti e sottopiatti in ceramica e bicchieri in vetro. Il tutto però contornato dai colori autunnali dati dalle foglie secche, pigne e fiori rossi e arancio. Il tocco in più? Tea light sparse a dar luce di che colore ovviamente bianche! Altra tavola …Niente tovaglia, solo il legno del tavolo a vista, e piatti dal colore insolito, come il marrakesch Protagoniste sicuramente le zucche, nelle vellutate ma anche nelle decorazioni differenti per colore e dimensione creano un centrotavola davvero originale ricco di sfumature. La tavola rustica Un runner al posto della semplice tovaglia? Perché no! Ecco qui un’idea particolare. Sul tavolo non possono mancare le zucche, i rametti e tutti quei particolari dallo stile rustico. Importante: il Plaid rigorosamente tartan! la tavola misteriosa Il Nero e l’oro vestono questa tavola  misteriosa ed elegante. Piatti e sottopiatti di un nero deciso fanno da contrasto alle posate. Bicchieri in vetro e fiori fuori misura La tavola shabby chic Corriamo giù in cantina e andiamo a prendere tutto ciò che serve dal baule della nonna! Tovaglie in lino, porcellana bianca e bicchieri di cristallo. Non dimentichiamoci poi dei candelabri e delle lunghe candele. In vero stile Shabby! la tavola profumata Un rametto di Rosmarino o qualche foglia di Salvia  sono perfette per decorare in modo semplice la tavola. Accompagnate da accessori in lino e posate d’argento rendono il tutto naturale e profumato.

 

Degustatore di olio…fino a 4000 euro al mese

Non limitatevi a definire l’olio solo buono. Se diventerete degli assaggiatori professionisti, muniti dei dovuti titoli di studio e bagaglio d’esperienza, potrete arrivare a farne un lavoro e guadagnare fino a 4mila euro netti al mese. Tanto, infatti, può essere lo stipendio di un assaggiatore di olio professionista assunto in un’azienda olearia. Ma il percorso per giungere a un vero sbocco professionale non è per nulla scontato. In Italia le diverse associazioni di categoria organizzano corsi di tutti i tipi e livelli, da quelli puramente divulgativi a quelli per conseguire l’Idoneità Fisiologica all’assaggio degli oli di oliva vergini. Di che si tratta? Ormai da diversi anni, assaggiare e specializzarsi negli oli è diventata una vera e propria professione riconosciuta dall’Unione europea. Gli assaggiatori professionisti devono seguire dei corsi di formazione e sottoporsi a 20 sedute di analisi sensoriale. Non si diventa assaggiatori di olio di oliva in un giorno, bisogna comunque fare attenzione perché per sviluppare questa professionalità servono anni e anni di assaggio e una cultura vastissima. Basti pensare che solo in Italia abbiamo circa 500 tipologie di oli diversi. Senza contare che l’olio è un prodotto altamente deperibile ed è impossibile costituire una ‘cantina’ come per i vini.