Le carezze

La carezza di una mamma, la carezza, di un amico, la carezza del nostro partner,ma anche la carezza del vento del mare ….Una carezza è un’arma potente, un gesto essenziale che racchiude tutto un mondo di emozioni, di equilibrio interiore e di benessere psicologico. Questa necessità di essere riconosciuti e, quindi, accarezzati, è qualcosa che ci caratterizzerà per tutta la vita. Una carezza costruisce la vita, la riconferma, la edifica e tesse un filo invisibile che ci unisce a quella persona che sta nel nostro cuore. Nessuna tecnologia può sostituire una cosa del genere, nessuna macchina ha il calore di un abbraccio o la dolcezza di una carezza. Di solito si dice che il modo in cui una persona ha ricevuto le sue carezze durante l’infanzia determinerà anche il modo in cui le aspetterà dagli altri. Se una persona non ha mai ricevuto carezze, è possibile che non sappia come darle, ma la sua necessità di riceverle sarà senza dubbio molto forte nonostante non lo riconosca. È una cosa molto complessa, perché le carezze dell’infanzia determinano molti aspetti dell’età adulta. E anche se possono esserci varie differenze tra le persone, la necessità di affetto e di vicinanza è universale non solo tra gli esseri umani, ma anche tra gli animali. Di fatto, lo possiamo vedere con i nostri animali cani o gatti che siano sono sempre alla ricerca di una carezza

Ferragosto

Se pensiamo al Ferragosto tutti l’associano al mare alle spiagge affollate, agli ombrelloni, alla crema solare che si mischia alla sabbia, a una lunga nuotata. E invece c’è chi preferisce fuggire dalla pazza folla, dalle grigliate sulla spiaggia, dai pattini, dalle moto d’acqua. E’ il popolo di chi sente ad esempio il richiamo della montagna, dei parchi naturalistici dei laghi o della cultura, vi invitiamo a dare libero sfogo alla creatività ed a costruirvi un ferragosto “alternativo” diverso dal solito, in fondo questo giorno di festa anche per i più sfigati che non godono di finanze da 6 al super enalotto, è  l’occasione per festeggiare e celebrare l’estate

Buon ferragosto per tutti !!

Il buongiorno….con un gattino

Chi di noi non è di corsa già al mattino? Oggi giorno sembra non ci sia più tempo per niente, fin dal risveglio! È diverso per chi vive con i gatti e sperimenta le loro fusa. E’ noto che una vita sana e felice non può prescindere solo da un altrettanto sana colazione consumata a tavola e senza fretta…E, per chi ha la fortuna di avere un gatto che si aggira per la casa al primo movimento o alla prima luce del giorno, i benefici di un dolce risveglio possono essere ancora maggiori! Infatti, pare che scambiarsi una buone dose di coccole con il proprio gatto prima di andare a scuola o di uscire per andare al lavoro, possa migliorare il fatale momento della sveglia e dare la giusta carica di positività per affrontare ogni giornata con il sorriso. Iniziare la giornata insieme, fin dalla colazione, potrà aiutarci a rafforzare il legame con il nostro gatto. Sebbene sappiamo sia un animale da compagnia piuttosto libero, il fatto di prendersi cura di un gatto contribuirà a mantenerlo più tranquillo durante la giornata, mentre noi saremo fuori casa.

 

Cibi anti freddo

Possiamo definire cibi anti-freddo gli alimenti che ci arrivano in aiuto quando il termometro scende all’impazzata, la temperatura corporea si abbassa, l’organismo perde calore più rapidamente e viene intaccata l’energia accumulata fino a quel momento. Con l’alimentazione giusta, infatti, possiamo evitare gli squilibri termici interni, conservarci “al caldo” e schivare perfino i soliti malanni di stagione. “Non è necessario aumentare dosi e porzioni: l’importante è preferire con cura cosa consumare» spiega Luca Piretta, nutrizionista. «Anche in questo caso, l’ esempio da seguire è quello mediterraneo: spaziare tra frutta, verdura, cereali, pesce, carne, uova e formaggi consente di mantenere un buono stato di salute quando siamo attaccati da diversi agenti esterni e di creare una flora batterica intestinale differenziata, in grado di far lavorare meglio il nostro sistema immunitario» Inoltre l’idratazione è importantissima anche se in inverno non percepiamo lo stimolo della sete. Se facciamo fatica a bere un litro e mezzo d’acqua al giorno che orientativamente è il quantitativo consigliato, possiamo ovviare al problema preparando tisane e caldi, in grado di scaldarci e idratarci nel modo giusto. Il consiglio? Una bevanda allo zenzero aiuta la digestione e apre le vie respiratorie, mentre il tè verde è ricco di antiossidanti che fanno scendere i livelli di infiammazione.

Il miglior amico dell’uomo

Sono ormai 15 mila anni, anno più anno meno, che il cane è diventato un compagno di vita dell’essere umano. Da guardiano e alleato per la caccia e l’allevamento, fino al compagno di divano e di passeggiate in città, il cane ha saputo con il tempo adattarsi ai nostri diversi stili di vita, così come la società, con tempi forse più lunghi, ha saputo adattarsi a lui o, per lo meno, sta tentando di venire incontro alle sue esigenze. Possiamo quindi dire che la relazione che si è stabilita tra un essere umano e il 4 zampe con il quale vive è di pura amicizia. Un rapporto che si basa sulla fiducia, sull’affetto e sulla necessità di stare insieme. Ma quali sono i motivi per i quali possiamo dire che il cane sia effettivamente il migliore amico dell’uomo? Il nostro amico cane, forse per fortuna, non può parlarci attraverso le parole, ma lo fa con i gesti. Quante volte vi sarà capitato di dire “il mio cane ha capito che ero triste e si è sdraiato accanto a me” o “il mio cane mi ha vista piangere ed è venuto verso di me e mi ha dato la zampa”? Loro sono così, per natura empatici hanno il dono di saper stare al nostro fianco ascoltando i nostri sentimenti e cercando, a modo loro, di sostenerci. Confidarsi non è semplice e lo è ancor di meno quando la persona con la quale apriamo il nostro cuore ci giudica. Il cane, potete starne certi, ci accetta per quello che siamo, belli o brutti, alti o bassi, magri o in carne, simpatici o antipatici, ricchi o poveri: per lui ciò che conta è stare insieme, che sia sotto un ponte, al parco, a casa, in un bar o in un hotel di lusso non importa. Possiamo dire la stessa cosa dei nostri amici umani?Chiunque abbia un cane ha provato l’esperienza di condividere racconti, risate e fotografie con altri proprietari di cani. Il nostro amico a 4 zampe ci aiuta infatti ad essere più socievoli e ad aprirci a nuove amicizie, tanti sono infatti i proprietari che iniziano incontrandosi al parco per caso e finiscono per diventare veri e propri amici uniti non solo dalla grande passione che provano per questi pelosi. Se poi non vogliamo buttarla sul sentimentale, dobbiamo ammettere che il cane è il nostro migliore amico anche perché:Ci tiene riscaldati il letto e il divano Quanti di voi si sono visti spodestati dal letto o dal divano da Fido che, tutto assonnato, fa finta di nulla quando gli chiedete di farvi spazio? Un vero amico sa tenere al caldo il nostro posto, assicurandosi con impegno e costanza che nessuno possa occuparlo…nemmeno noi! Spesso ci sentiamo ripetere che “noi dobbiamo essere il capobranco e quindi il cane non può dormire sul letto”: cari ‘capibranco’ non sapete cosa vi state perdendo!

 

Un albero di Natale a prova di …gatto

Sicuramente molti voi ad  ad oggi hanno  addobbato un albero di Natale con tutto il sentimento e la passione, alcuni di voi però avranno sicuramente in casa anche un gatto… un amico a quattro zampe che non aspettava altro per passare il tempo che voi finiste l’opera, e magari riuscire a distruggere quanto di bello avete creato. Ma prima ancora che preservare la bellezza dell’albero, bisogna preservare la salute del nostro gatto. Se infatti un grosso abete dovesse cadere su un piccolo gatto, potrebbe ferirlo. E se un gatto si scaglia contro un abete poco stabile, è probabile che questo accada. Il consiglio è quindi quello di fissare l’abete al meglio. Rendetelo sicuro che sia stabile e ben piantato nell’eventuale vaso che lo contiene. In alcuni casi si possono utilizzare ganci per fissarlo alla parete o al soffitto. Anche del filo da pesca può essere una buona soluzione, discreto perché invisibile.Oltre alla stabilità dell’albero, bisogna fare attenzione ad altri aspetti molto delicati. Gli abeti prodotti appositamente per il periodo natalizio, tendono a trasportare molte sostanze chimiche negli aghi. Non sono tanto gli aghi che i gatti tendono a mangiare, ma l’acqua in cui si trova l’albero e in cui cadono gli aghi tossici. I gatti cercheranno di bere da quest’acqua, quindi bisogna fare in modo che ciò non accada. Gli aghi di pino in sé non sono tossici e in generale i gatti non cercheranno di mangiarli. Ma c’è il pericolo che un ago di pino possa rimanere incastrato nell’intestino di un gatto e causare una foratura, irritazione o blocco. Quindi se temiamo che il nostro gatto possa mangiarli, sarà meglio orientarci su un abete artificiale.Da ultimo, vi diamo qualche consiglio per salvaguardare le decorazioni dell’albero di Natale. Una buona tattica è di mettere l’albero in casa qualche giorno prima di decorarlo e osservare come si comporta il gatto. Se non attira più di tanto la sua attenzione, potremo addobbarlo dopo qualche giorno con decorazioni scintillanti. Magari applichiamo prima quelle più resistenti e poi quelle delicate, solo se il gatto non mostra interesse. Se invece il nostro caro amico è immediatamente incuriosito dal nuovo elemento in casa e non smette di stuzzicarlo, sarà meglio limitare le decorazioni a palline molto resistenti e oggetti dalle forme e materiali non pericolosi per il gatto.

Riprendere a sognare

Se non avete mai fatto una ricerca su Google riguardo ai sogni vi stupirete: ci sono tantissimi studi in merito. Da quelli sui benefici, a quelli solamente statistici a quelli più legati al lato fantastico e alle premonizioni. Dall’altro canto anche le frasi di comune conversazione, spesso ne contengono il significato. Vi è mai stato detto: “Ma tu stai sognando a occhi aperti?”.E quante volte al suono della sveglia non vorreste svegliarvi sul più bello di quel bacio tanto sospirato che state finalmente riuscendo a dare? Che poi sia un sogno, poco cambia.. sembra talmente vero da non voler smettere! Lo sapete che la posizione in cui dormite, influenza i vostri sogni? Se si dorme sulla pancia, è più probabile fare sogni erotici. Nonostante in molti dormano in questa posizione diciamo che non è l’ideale: porta incubi frequenti, dolori alla schiena, russamento… in uno studio del 2014, i ricercatori hanno analizzato 331 persone mentre dormivano e hanno scoperto che molti brutti sogni sono dati da emozioni negative. Dormire sul lato destro sembra che aiuti a fare bei sogni. Tutti noi ogni notte sogniamo, anche se non lo ricordiamo: sono circa una dozzina i sogni, sostengono gli esperti. Dormire sul lato sinistro non è una posizione  per fare bei sogni, ma in caso di bruciore allo stomaco o reflusso gastroesofageo è una buona opzione. La maggioranza dei sogni che facciamo sono a colori, circa l’80%, ma una piccola percentuale di persone afferma di sognare in bianco e nero Partendo dal presupposto che se c’è una cosa di personale è proprio sogno, ci sono comunque situazioni che condividiamo tutti: cadere, volare, non riuscire a muoversi né gridare ,correre, sostenere esami; essere nudi.Non tutti, ma secondo alcune ricerche si è trovata una fase fantastica anche in qualche animale: cani, gatti o anche gorilla. Ma tutti i mammiferi e i rettili e alcuni uccelli, fanno esperienza del sonno e quindi è facile che sognino. Vecchia diatriba quella sull’utilizzo dei telefoni e pc prima di dormire. Il problema sono i raggi blu della luce che emanano gli schermi, che riescono ad eliminare la melatonina, l’ormone che aiuta ad addormentarsi. Se chiedete in quel di Napoli, per ogni sogno avrete sicuramente una spiegazione e una serie di numeri da giocare. Difficile dire se sia vero o meno non avendo studi scientifici così attendibili. Secondo i risultati di uno studio condotto su 3mila persone, il controllo dei sogni è reale. Attenzione, secondo Bulkeley non è un’abilità che possediamo tutti ma può essere sviluppata. La tecnica è particolarmente utile per le persone che soffrono di incubi ricorrenti: “Se farò ancora questo sogno, ricorderò che si tratta solo di un sogno e sarò consapevole di questo”, questo il mantra con cui andare a letto. Si sogna anche da vigili. Non è solo un modo di dire e può accadere ovunque, ma attenzione a non confondere i sogni da vigili con quelli a occhi aperti. I sogni da vigili, sono qualcosa di reale e facile da fare: il primo passo è quello di pensare ad un sogno recente che avete fatto. Sognare da vigili in posto tranquillo può essere utile anche per rilassarsi e ad aiutare la mente a riorganizzare i sogni compositi. E, ora che abbiamo messo in ordine le idee. Buonanotte e… sogni d’oro!