Vi raccontiamo una storia davvero curiosa.

In Giappone, nel cuore di Sapporo, isola di Hokkaido, c’è un chiosco di patate dolci arrostite gestito da un cane. Proprio così. Lui è simpatico, socievole e accoglie tutti i clienti con uno sguardo dolce e un’espressione amichevole. Ma non aspettatevi che vi porga il sacchetto di patatine, né tantomeno vi dia il resto: è che proprio non può. Ken-kun, questo il nome del simpatico animale, è uno Shiba Inu, razza proveniente dal Giappone e molto diffusa nel paese del Sol levante. Il suo particolare colore tra il marrone e l’arancio, e la dolcezza dei suoi lineamenti lo rendono particolarmente dolce, e si sa quanto questo piaccia non solo ai giapponesi. Ma lo Shiba Inu è ormai noto in tutto il mondo perché è il cane protagonista del famosissimo meme “Doge”: anche se il nome non vi dice niente, l’avrete sicuramente incontrato da qualche parte sui social, accompagnato da scritte ed espressioni buffe. Tornando al chioschetto giapponese ecco come funziona: c’è ovviamente un essere umano dietro alla gestione, ma si limita a cuocere le patate dolci sulla brace al mattino, e a imbustarle. Nel corso della giornata torna ogni tanto per controllare che sia tutto ok, e per portare Ken-kun a fare i bisogni. Per il resto, il cane presidia l’attività, che si fonda sulla buona fede dei clienti: questi arrivano, prendono le patate nel sacchetto, lasciano il corrispettivo circa 1,70 euro.Le patate dolci, da noi note anche come patate americane o batate, sono molto apprezzate in Giappone, dove vengono mangiate addirittura crude. Ma il top è mangiarle arrostite, su un letto di sassolini roventi: se poi a “servirle” è il tenerissimo Ken-kun, saranno ancora più dolci.

Il tempo

Non dire che non hai abbastanza tempo. Hai esattamente lo stesso numero di ore al giorno che è stato  dato a Galileo, Michelangelo, Pasteur, Madre Teresa, Leonardo da Vinci, Thomas Jefferson e Albert Einstein”. È vero, come ognuno di noi, ho avuto tutto il tempo necessario per diventare uno scienziato, un artista, un grande statista o almeno una persona migliore. Davanti a te hai ancora del tempo non ci sono  scuse impiega ben il tuo tempo, non sprecarlo, non lasciarlo scorrere …..E domani, come userai il tuo tempo ?

Inizia il mese di Agosto

Inizia oggi un nuovo mese del 2020 ! Al via Agosto  Agosto, 8° mese dell’anno secondo il calendario gregoriano, è costituito di 31 giorni ed è considerato tradizionalmente come il mese estivo per le ferie e le vacanze al mare ed in montagna. In questo anno saranno molte le persone che causa coronavirus resteranno vicino a casa, senza però magari rinunciare a un pic nic in montagna o un tuffo al mare, via quindi al mese più estivo dell’anno! Anticamente chiamato sextilis il sesto mese dell’anno del calendario romano, che cominciava da Martius, il mese fu rinominato augustus nell’anno 8 a.C., in onore dell’imperatore Augusto.

Medicine naturali

Una cosa è certa: tutte le verdure aiutano il nostro corpo, e tutte, ma proprio tutte, possono essere considerate delle vere e proprie medicine naturali. L’importante è scegliere sempre frutta e verdura di stagione. Ma quali aiutano il nostro sistema immunitario? Prime fra tutte le verdure a foglia verde: bietole, cicorie, broccoli o spinaci…vi dice niente Braccio di ferro? Le verdure di colore verde possono essere consumate sia cotte che crude ed in questo secondo caso no.n solo aiutano le nostre difese ma hanno anche un effetto depurativo per il nostro intestino. Nelle verdure di colore rosso e arancione troviamo un’altissima concentrazione di vitamina C e antiossidanti come il beta carotene, quindi largo spazio a carote, pomodori, arance e zucca. Inoltre, frutta e verdura fresca hanno sempre importanti quantità di fibre, cosa che aiuta la regolarità intestinale e la salute dello stomaco in generale. Quanta verdure dovremmo mangiare? Almeno due porzioni al giorno, a pranzo e a cena ma se sono di più è anche meglio

 

 

Mamme al tempo del coronavirus

Meglio iniziare a risparmiare subito, giorno dopo giorno, perché quest’anno alla Festa dei nonni non ci si potrà presentare solo con una foto stampata o con un  lavoretto della scuola fatto con materiale di riciclo con i baffi soffici di cotone. E no, quest’anno il 2 ottobre supera Pasqua e Natale, va cerchiato di rosso sul calendario, e trovarsi impreparati non è possibile. Una crociera pronta a salpare per mari lontani e sconosciuti dove sono previsti quei bar Only Adults dove non c’è il rischio di sentire un piagnucolio nemmeno in lontananza, ecco, questa potrebbe essere una grande idea. Perché inutile girarci intorno, senza i nonni sopravvivere alla chiusura delle scuole causa Coronavirus sarebbe stato pressoché impossibile. Perché lavoro intelligente meno, libero professionista meno, multitasking o meno, nemmeno Einstein riuscirebbe a combinare qualcosa di buono con intorno dei nani urlanti per di più riposati e rafforzati dalla vacanze inaspettate. In pratica, nonne/nonni o chi ne fa le veci, per tutte le mamme lavoratrici sono come il burro per le tartine . Indispensabili. Un acclamazione, chiaramente anche alle baby sitter una delle “categorie non protette”, la figura professionale più richiesta da febbraio ad oggi un po’ come i tassisti la notte di Capodanno, a cui in una situazione di emergenza come questa, è seriamente vietato disertare il lavoro .Mamme sull’orlo di una crisi di nervi combattute tra la consapevolezza che la chiusura delle scuole sia necessaria e i conflitti interiori leciti da “riuscirò mai sopravvivere a tutto questo?”.Dunque, come sto/stiamo affrontando mamme, papà e affini la chiusura delle scuole Libri, disegni, pongo, puzzle, lego, pasta di sale e sabbia magica in loop, e poi torte, biscotti, intrugli vari, canti e balli, grandi corse e puntatine al parco in un bagno di Amuchina ed evitando incontri ravvicinati del terzo tipo con capricci all’ennesima strigliata dopo l’ennesimo tentativo di leccare la catena dell’altalena. Ma nessuno mette le mamme in un angolo e il Covid-19 non fa eccezione l governo, tramite il ministro per la Famiglia, Elena Bonetti, ha fatto sapere che sta pensando a voucher baby sitter e congedi straordinari per i genitori partendo dalla verità  che i nonni che sono così preziosi nella nostra società, oggi vanno tutelati quindi evitando contatti prolungati tra i bambini e i nonni, con congedi straordinari per i genitori, e su questo non si deve transigere.

Le erbe aromatiche da coltivare in casa

Erbe aromatiche, un aiuto prezioso in cucina per rendere i nostri piatti ancora più gustosi, facili da coltivare in giardino ma anche in casa o sul terrazzo scopriamone alcune…Il basilico è tra le piante aromatiche quella che fa subito pensare ai sapori del Mediterraneo. Questa pianta profumata ama la luce, il calore e un terreno sempre umido e ben drenato. La cura del basilico non è complicata, basta qualche piccola astuzia: d’estate si può tenere la pianta all’aperto, ma mai esposta direttamente ai raggi del sole, in inverno invece è opportuno portarla in casa, in una zona luminosa dove la temperatura si aggira intorno ai 20° C. Adatta per preparare sughi, condimenti frittate, torte salate e piatti di minestre ma anche  per aromatizzare la carne e il pesce, la salvia è una pianta che prospera in giardino ma che può  adattarsi anche a vivere al chiuso purché ci sia molta luce. Preferisce un tipo di terreno leggero e ben drenato, per evitare ristagni d’acqua che danneggiano l’apparato radicale. Erba aromatica dal sapore che ricorda quello della cipolla ma più delicato, l’erba cipollina ama i terreni ricchi di sostanze organiche e annaffiature frequenti. Questa pianta prospera all’aria aperta d’estate ma in inverno va tenuta in casa, al riparo da correnti d’aria.Il prezzemolo è un’erba aromatica che può essere coltivata sia in giardino che sul terrazzo all’interno di fioriere o vasi. Molto utilizzata in cucina per insaporire i piatti di carne e le minestre, richiede la luce diretta, il calore, un terriccio ricco di sostanze organiche e annaffiature frequenti

Capodanno Cinese

Qui da noi botti e festoni sono stati riposti in cantina da un pezzo, ma in Cina il nuovo anno deve ancora arrivare. Il capodanno cinese infatti cade solamente tra gennaio e febbraio e traghetta i cinesi nel nuovo anno all’insegna di un particolare segno zodiacale. Il capodanno, o Festa di Primavera, o capodanno lunare, è una delle ricorrenze più sentite dal popolo cinese e segna un periodo lungo ben due settimane di baldorie, riunioni famigliari, riti propiziatori e grandi spettacoli pirotecnici. I cinesi infatti pensano sia molto importante accogliere l’anno nuovo nel migliore del modi: così facendo si propizia la buona sorte per i 12 mesi successivi!Tale festa non ha una data fissa poiché il calendario lunisolare adottato in Cina si basa sui cicli di luna nuova e dunque non rispetta una cadenza fissa. La ricorrenza pertanto si colloca sempre tra il 21 gennaio e il 19 febbraio. Quest’anno cadrà il 25 gennaio e segnerà l’inizio dell’anno del Topo.A differenza di quanto accade in Occidente, in Cina i segni zodiacali non variano di mese in mese, ma di anno in anno. Il 2019 è stato l’anno del Maiale, mentre il 2021 sarà quello del Bue. Secondo la tradizione i vari segni zodiacali influenzerebbero con determinate caratteristiche i caratteri delle persone nate sotto il loro segno. Il capodanno cinese dura due settimane e comincia dalla vigilia, ossia il giorno prima all’inizio del nuovo anno. Durante la vigilia (o nei giorni ancora precedenti), è tradizione addobbare le abitazioni con lanterne e festoni nonché pulire la casa da cima a fondo. In questo modo si eliminano le “scorie” del passato e ci si prepara ad accogliere le novità dell’avvenire.La sera poi le famiglie si riuniscono sotto lo stesso tempo per consumare pietanze tradizionali come i jiǎozi, i ravioli cinesi portafortuna, o il pesce. Il colore predominante è il rosso, considerato di buon auspicio La festa si chiude il quindicesimo giorno con la Festa delle Lanterne, dove le famiglie scendono in strada con candele e lanterne in un suggestivo corteo che simbolicamente conduce gli spiriti buoni verso le case di villaggi e città.

Per rilassarsi non occorrono sempre i medicinali

Quando lo stress della vita quotidiana vi stringe e avete bisogno di rilassarvi spesso non serve ricorrere a medicinali, ma  si possono utilizzare dei rimedi erboristici e provare le tisane rilassanti. Per riuscire a staccare dall’ ansia della vita quotidiana e godersi dei momenti di relax bastano 5 minuti per preparare una delle tante tisane rilassanti che si trovano in commercio. Esistono due tipologie di questi prodotti quelle già preparate in bustine che potete comprare in erboristeria o al supermercato, oppure potete comprare gli ingredienti e preparale con le vostre mani per personalizzarle e creare delle tisane che incontrino perfettamente i vostri gusti. Per consumare le tisane rilassanti dovete versare le erbe in acqua bollente, lasciarle in infusione per 5 minuti, poi filtrarle e consumarle. Per chi non conosce approfonditamente le erbe e le loro specificità è sempre meglio affidarsi ad un erborista per avere indicazioni sulle quantità delle erbe scelte e quali utilizzare nella preparazione. Le erbe utilizzate nelle tisane rilassanti sono diverse, ognuna delle quali ha specifiche qualità. Queste sono:La Camomilla: ideale per aiutare la digestione, per calmare il nervosismo e per alleviare i dolori del ciclo mestruale. L’Escolzia: influenza il sistema nervoso regalando sensazioni di serenità e coadiuva il sonno La Lavanda: perfetta per chi ha difficoltà a dormire e per chi tende a somatizzare i problemi. La Malva: aiuta a rilassare il corpo e la mente. La Melissa: permette di combattere gli stati ansiosi Il Tiglio: riesce ad alleviare il nervosismo La Passiflora: è un sedativo che possiede grandi capacità calmanti ideale per attenuare stress, ansia e nervosismo. La Valeriana: ha proprietà calmanti La Verbena: perfetta per chi si sente angosciato ed è alla ricerca di un po’ di serenità.

Hot mulled wine with spices for Christmas

21 Giugno è arrivata l’estate

  1. Il 21 giugno quando il nostro orologio segnerà le  06:24 sarà iniziata ufficialmente l’estate, astronomicamente parlando, è iniziata la stagione estiva, che durerà fino al 22 settembre, data del prossimo equinozio d’autunno. Oggi avremo la sera più lunga, cioè il giorno con il maggior numero di ore di luce. Fino ad oggi le giornate sono andate progressivamente allungandosi, da domani in poi andranno accorciandosi fino a culminare nel solstizio invernale. A causa della diversa durata dell’anno solare rispetto a quello del calendario, il momento in cui cade il solstizio varia di anno in anno di circa 6 ore precisamente 5 ore, 48 minuti e 46 secondi: è proprio per evitare eccessivi sfasamenti e recuperare questa differenza che ogni quattro anni il nostro calendario aggiunge un anno bisestile. In questo modo anche l’oscillazione del solstizio è limitata ad un paio di giorni: in Italia il solstizio d’estate si verifica il 20 o il 21 giugno, quest’anno il 21, porta sole mare e tante vacanze e quindi buona estate astronomica a tutti !!!