Insalate di mare

Volete portare all’istante l’estate in casa?Allora vi consigliamo di preparare una fresca insalata di mare, un piatto semplice ma capace di portare un tocco di delicatezza alla tavola. L’insalata di polpo con le patate è probabilmente una delle versione più conosciute. Troverete anche una salsa preparata con yogurt, prezzemolo tritato, olio extravergine d’oliva, aceto, sale e pepe. Potreste preparare una fresca insalata di tonno con la rucola, il pomodoro, la mozzarella, il peperone, i capperi e il basilico. Inoltre, vi consigliamo che la ricetta dell’insalata surimi. Sapete che è anche possibile abbinare i sapori di mare con la frutta?Ad esempio abbinando vongole, cozze, gamberi e calamari con gli agrumi. Non dovete fare altro che pulire, spurgare e prelevare i molluschi dai loro gusci. Fate cuocere i gamberi alla piastra, dopo averli puliti. Tagliate i calamari a rondelle e sbollentateli per una decina di minuti. Intanto, lavate e asciugate la valeriana. Prendete una ciotola capiente a aggiungete tutti gli ingredienti, più il succo di un pompelmo. Aggiungete un po’ di olio e di sale e servite. Potreste anche unire il tonno con il melone, o il baccalà con pompelmi, arance e mandarini.

 

 

Frittate svuotafrigo

Le frittate sono uno dei piatti “svuotafrigo” più classici quando si parla di riutilizzare le parti di scarto delle verdure o gli avanzi. Potrete utilizzare gli scarti delle verdure sia per le frittate classiche a base di uova, sia per le farinate preparate al forno o in padella con la farina di ceci. In questo caso, ad esempio, potrete aggiungere alle vostre preparazioni foglie di ravanello, parti verdi dei finocchi e dei porri, talli d’aglio tritati, gambi delle foglie di prezzemolo o di basilico, eccetera. Gli stessi scarti, sminuzzati e sbollentati, oppure ripassati in padella, arricchiranno i ripieni delle vostre torte salate. Non dimenticate di tritare finemente dopo averle ben lavate le bucce di carote, cipolle e patate per arricchire la preparazione del vostro dado vegetale fatto in casa.

Un consiglio per chi soffre di diabete

Bere acqua mentre si mangiano dolci potrebbe far innalzare troppo i livelli di zucchero nel sangue, persino di più se si mangiassero più dolci contemporaneamente senza però sorseggiare nulla.A dirlo sono alcuni scienziati del Suriname, in Sud America, secondo cui l’acqua aiuterebbe il corpo ad assorbire il glucosio dal cibo.Se, dunque, una ricerca ci aveva detto che più si beve meno si mangiano cibi ricchi di zuccheri e grassi saturi, ora il nuovo studio evidenzierebbe piuttosto come il consumo di acqua su dolci soprattutto ciambelle riempite di gelatina aumenta significativamente i livelli di glicemia Sarebbe proprio il glucosio il responsabile. Quello contenuto nei dolci è in grado di rallentare il tempo impiegato dallo stomaco per svuotarsi: non arrivano liquidi all’intestino, dove possono essere assorbiti, e quindi si sente sete. Ma se si beve comunque la sete non va via: si avrà la sensazione di sete fin quando non finirà il tempo di assorbimento, ossia fino a che l’organismo non avrà utilizzato tutto il glucosio ingerito.Per questa nuova ricerca, gli studiosi hanno testato i livelli di zucchero nel sangue in un gruppo di 35 persone che hanno mangiato una ciambella con marmellata e bevuto acqua prima, durante o dopo aver mangiato, o non hanno bevuto affatto.Le persone che bevevano insieme allo snack avevano il più alto picco di livelli di glucosio nel sangue: i loro livelli erano infatti aumentati di quasi il doppio rispetto a quelli di altri gruppi. È per questo che gli scienziati suggeriscono di bere prima o dopo aver mangiato e in generale di evitare di bere nello stesso momento in cui si mangia, al fine di ridurre l’impatto del consumo di zuccheri.Un consiglio importante soprattutto per chi soffre di diabete.

Creatività in cucina

Chiunque abbia un orticello in questa stagione torna in casa con cesti zeppi di  verdure, pomodori,melanzane zucchine e chi più ne ha più ne metta. Del resto nessun pasto può dirsi completo senza un salutare contorno di verdure ma a volte, ammettiamolo, non abbiamo molta voglia di dedicare tempo e lavoro a questa portata … con le verdure gratinate al forno non ci saranno più scuse! Le verdure gratinate sono un contorno versatile e gustoso per piatti di carne, pesce o formaggi. La panatura di pangrattato, Parmigiano e origano dà una nota croccante e arricchisce il sapore delle verdure che a loro volta porteranno colore e allegria sulla vostra tavola. Preparate questa ricetta con diversi tipi di ingredienti: aprite il frigo e scatenate la vostra fantasia… basterà variare il mix di verdure per avere ogni giorno un contorno diverso.

Involtini di melanzane

Sugo di pomodoro, mozzarella, olive, melanzane e basilico… no, non stiamo parlando degli ingredienti di una pizza ma di un appetitoso antipasto: involtini di melanzane! Questi sfiziosi bocconcini dal ripieno filante sono ideali per accompagnare un aperitivo casalingo, ma possono essere serviti anche come ricco contorno o secondo vegetariano. Facili e veloci da preparare, gli involtini di melanzane diffonderanno al primo morso tutti i sapori e profumi che caratterizzano la cucina della nostra penisola, stuzzicando i sensi e l’appetito… limitarsi a un solo assaggio sarà impossibile, quindi preparatevi a sentirvi chiedere il bis e il tris! E se amate realizzare sfiziosi involtini di melanzane potete anche provare quelle a beccafico: un’esplosione di gusto! Per realizzare gli involtini di melanzane, per prima cosa preparate il sugo: scaldate l’olio, aggiungete uno spicchio d’aglio  e fatelo rosolare per 5 minuti a fuoco basso. Quando l’olio si sarà insaporito, versate la polpa di pomodoro , salate , pepate e lasciate cuocere per altri 15 minuti. lavate la melanzana e tagliatela a fette spesse circa 1 cm con dovrete ricavare 4 fette lunghe di spessore uniforme. Scaldate bene una piastra e grigliate su entrambi i lati 6, poi trasferitele su un piatto o un tagliere. Quando il sugo di pomodoro sarà pronto, togliete lo spicchio d’aglio . Spezzettate la mozzarella con le mani  e preriscaldate il forno a 180° Ora siete pronti per assemblare gli involtini: distribuite uno strato di pomodoro sulla superficie delle melanzane , aggiungete un po’ di mozzarella sfilacciata , un cucchiaino di olive  e una foglia di basilico . Arrotolate le melanzane così farcite  e stendetele in una piccola pirofila con la chiusura rivolta verso il basso. Infine ricoprite gli involtini con un po’ di sugo di pomodoro e qualche pezzetto di mozzarella . Infornate per circa 10 minuti, giusto il tempo per far sciogliere il formaggio. Una volta sfornati, i vostri involtini di melanzane sono pronti per essere mangiati ancora filanti

 

Sfogliatine formaggio e pere

L’abbinamento pere e formaggio è un classico da sempre apprezzato. Le sfogliatine salate con pere e fontina ne sono un riuscitissimo esempio. Piccoli stuzzichini di pasta sfoglia ripieni e sfiziosissimi. Facili da realizzare e ottimi come aperitivo, antipasto o intermezzo salato. Vedrete che una sfogliatina tirerà l’altra, con gran piacere! Le sfogliatine salate con pere e fontina sono un modo eccezionale per preparare un antipasto che al classico abbinamento pere e formaggio associa l’impiego della pasta sfoglia, sempre molto apprezzata nella realizzazione di antipasti, stuzzichini e finger food. Questi stuzzichini con pasta sfoglia sono facili e veloci da preparare. Se avete a disposizione un rotolo di pasta sfoglia già pronta li sfornerete in poco più di mezz’ora. L’abbinamento pere e formaggio, come detto, è un classico e felicissimo connubio di gusti. Provate anche altre ricette come la Quiche di pere salvia e fontina, realizzata con pasta brisée, i Fagottini di pasta filo con pere e gorgonzola o un primo piatto goloso come il Risotto pere e taleggio. E sempre in tema di abbinamenti frutta e formaggio lasciatevi tentare dai Crostini alle mele con brie e miele, Dalla terrina di gorgonzola e fichi secchi o ancora dagli Acini d’uva ripieni di caprino. Servite tutto su un vassoio o su un tagliere da aperitivo, o servili come antipasti in giardino per una cena tra amici

Matrimoni 2020 tutte le tendenze

Matrimoni  ecco le tendenze per il giorno del sì, uscite  della Fiera Tuttosposi  alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Partecipazioni. Gli sposi del prossimo anno si innamoreranno delle partecipazioni fatte a mano, sempre più richieste e apprezzate per il matrimonio. Non parliamo di inviti “fai da te”, ma di vere e proprie opere d’arte in miniatura, realizzate da artisti e personalizzate da poter poi una volta portate a casa lasciare sopra ad un mobiletto dentro un originale portafoto. Le più scelte saranno delle stampe dipinte con pitture ad acquerello, semplici, chic e incredibilmente romantiche.Colori. Al corallo e al color pesca, protagonisti del 2019, si aggiungono nuove tonalità pastello, fresche e delicate, come il neo menta, un verde chiarissimo con una punta di azzurro, il pourist blu, una sorta di celeste polvere con una vena di grigio, e il malva, mix tra viola e rosa antico.Temi. Natura e bosco incantato ispirati alla shakespeariana “Sogno di una notte di mezza estate” e con eco proveniente dagli stili più amati del 2019, il barocco e il boho chic. Tantissimi wedding day avranno come tema anche il semplice colore scelto come fil rouge dell’evento.Effetti speciali. Matrimoni sempre più tecnologici, con spettacoli di luci laser, fuochi piromusicali e riprese video con drone a cui gli sposi non potranno rinunciare.Green Non dimentichiamo i matrimoni ecologici, la tendenza del momento per coppie che hanno a cuore la salvaguardia del pianeta: sempre più futuri sposi scelgono dettagli a impatto zero, come partecipazioni in carta riciclata, ricevimenti con materiali usa e riusa e come bomboniere,dei vasetti con dei  semi da piantare. Moda sposa. La moda Sposa 2020 vira con decisione verso uno stile romantico e sognante. Questa tendenza non porrà l’attenzione solo su abiti larghi e principeschi, che pure saranno molto gettonati, ma anche su modelli più semplici e minimal, il cui stile sarà interpretato, però, sempre in chiave romantica. In generale, avranno grande successo tessuti nobili, capaci di mettere in risalto la femminilità e l’eleganza della sposa, insieme a dettagli di pizzo, tulle, ricami e pietre preziose. Infine, vera chicca della prossima stagione saranno gli abiti trasformabili e i completi pantalone con strascico a effetto, per spose originali e dalla forte personalità, desiderose di stupire.

Le calorie delle frutta

Oggi parleremo delle calorie della frutta, un alimento che non può assolutamente mancare all’interno della nostra alimentazione. Recenti studi hanno anche dimostrato che consumare almeno otto porzioni di frutta e verdura al giorno aiuta a ridurre sensibilmente il rischio di malattie. Tra la frutta estiva ad esempio, l’anguria ha calorie molto basse, adatta alle diete ipocaloriche. Il consumo di frutta deve essere il più vario possibile perché ogni frutto ha proprietà diverse e apporta diversi benefici al nostro corpo: ne esistono alcune varietà ipercaloriche come banane, fichi, mandarini, litchi, cachi, uva, kiwi, mentre altri tipi sono decisamente più light. Ricordatevi poi che la frutta fresca ha meno calorie rispetto a quella secca in quanto contiene fibre, zuccheri, vitamine e minerali ma soprattutto l’80/90% di acqua. Vediamo quindi quante calorie contengono i frutti più comuni, ma anche quanti carboidrati, proteine e grassi. Non sono importanti solo le calorie, ma anche la quantità di carboidrati, proteine e grassi contenuti in ogni frutto. In questa tabella abbiamo inserito le tipologie di frutta più comuni e diffuse sulle nostre tavole, per capire nel dettaglio i valori nutrizionali di ogni tipo: i valori vengono riportati per ogni 100g di frutta. Come abbiamo visto dai valori in tabella, la maggior parte della frutta è di sicuro ipocalorica, e può quindi essere tranquillamente inserita in una dieta dimagrante; come tutte le calorie che ingeriamo, anche quelle contenute nella frutta vengono assimilate dal nostro organismo, ma non saranno le calorie della frutta a farci ingrassare. Anche se contiene molti zuccheri, infatti, la frutta possiede poche calorie rispetto al suo volume e peso: è ricchissima di acqua e di fibre, regala una grande sensazione di sazietà e facilitano lo smaltimento dei grassi, migliorando il metabolismo cellulare. Per tutte queste ragioni, le calorie della frutta sono le ultime di cui dobbiamo preoccuparci! Ovviamente, non bisogna esagerare: dovremmo le tre e le cinque porzioni di frutta ogni giorno, meglio se al mattino e non subito dopo i pasti.