Buon Anno !!

Lasciate  l’anno che è appena passato e con lui il dolore, le delusioni,le sofferenze, le angosce; portate con voi le cose belle, le risate con gli amici, il sorriso che regalate ogni volta che vedete un bambino e sentite qualcosa i bello nel cuore, l’affetto delle persone,le belle emozioni.. Buon anno a tutti da tutti noi !!

Scegliamo un vino? Sei un uomo o una donna?

La curiosità è donna, anche nel momento di acquisto di un vino. Da una analisi dei consumi le enoappassionate ‘manifestano una curiosità maggiore degli uomini. Spesso non hanno uno schema predefinito sui vini da acquistare, la selezione avviene realmente sullo scaffale ed apprezzano sempre il consiglio di un esperto. In tema di gusti invece si può rilevare che prediligono vini freschi ed eleganti. Con un’età mediamente maggiore, l’acquirente uomo invece sa già cosa scegliere e punta sul prestigio dell’etichetta, cercando vini strutturati ed importanti”.

Organizzare un matrimonio….vegano

Se siete alla ricerca di idee per preparare un matrimonio vegano, scoprite qualche idea originale e innovativa per il vostro giorno speciale! Dovete ammetterlo, non tutti i vostri invitati salteranno di gioia quando scopriranno che il vostro matrimonio sarà vegano. Certo, è il vostro giorno, ma gli ospiti potrebbero chiedersi che cosa mangeranno e berranno! esattamente o che tipo di ambiente li aspetterà nella location che avete prenotato: per pianificare un menù di nozze vegano e un ricevimento da sogno che possa davvero lasciare tutti a bocca aperta, ecco tre favolose idee vegane da tenere in considerazione. Servire piatti vegani deliziosi al vostro matrimonio non sarà difficile: scegliete quelle specialità più conosciute e gustose che, molto probabilmente, i vostri invitati mangiano ogni giorno ma non sanno essere vegane. Ad esempio l’hummus, assolutamente vegano, può essere servito su tartine finger food decorate con fiori commestibili: sarà un antipasto scenografico e buonissimo allo stesso tempo. Anche la pizza o fritti, in formato mignon, sono perfetti da proporre per l’aperitivo! Certamente sapete che il taglio della torta è uno dei momenti preferiti dagli invitati ai matrimoni: suggestivo ed emozionante, deve essere studiato in ogni dettaglio, a partire proprio dalla tipologia di torta. Per un matrimonio vegano, anche la torta deve essere realizzata in un certo modo e con ingredienti specifici. Oggi ci sono molte pasticcerie che realizzano queste torte con facilità e nella forma che preferite. In caso contrario, chiedete al vostro catering di occuparsene! E per il brindisi? La maggior parte degli alcolici, come ben sapete, non fanno parte della cucina vegana perché, vengono lavorati con prodotti di derivazione animale. Per fortuna, però, esistono vini e birre biologici vegani: fate una ricerca, quindi, e scegliete le bevande migliori nel rispetto delle regole vegan: il cincin ad un matrimonio non può proprio mancare!

Nuove ricette per creare cocktail sorprendenti per il fine anno

Mai pensato al limoncello come ingrediente per i cocktail? No, vero, eppure è strano. Dopotutto parliamo di una delle eccellenze italiane. Secondo la tradizione, tale liquore “lemon” è nato agli inizi del Novecento e la sua paternità viene contesa tra sorrentini, amalfitani e capresi. Molto rinomato, infatti, è quello prodotto utilizzando il limone di Sorrento. E allora perché non inserirlo in uno dei nostri menu delle feste? Dopotutto tra pandoro e canederli, agnolotti e lasagne, pittule e anguilla, a tavola quest’anno va di moda la tradizione. Ecco allora Tre cocktail lemon per le vostre feste… un cocktail dalla semplice realizzazione ma caratterizzato da un gusto unico. Per realizzarlo occorrono 45ml di tequila, 15ml di Villa Massa, 20ml sciroppo di agave, 250ml di succo di lime e 5 foglie di basilico. Decorare con una foglia di basilico e una rondella di lime essiccato.Per chi ama sperimentare invece, Dioniso è uno dei cocktail creati da Leonardo Viviano. Questo contiene 10 ml di Villa Massa, 60ml di pisco acholado. E ancora 30ml di lime, 30ml di cordiale ananas & pepe, 20ml di albume e 3 foglie di basilico. Servire in una coppa, dopo averlo lasciato riposare per 5 minuti.Terminiamo con il Black Tie, il cocktail per chi ama osare creato da Andrea Arcaini. Un bartender di grande esperienza. Versare in uno shaker 30ml Villa Massa, 10ml di maraschino, 30ml di gin, 20ml di spremuta di pompelmo rosa, 30ml di spremuta di arancia, 5ml di spremuta di olive e 1 tea spoon di carboni attivi vegetali. Agitare con abbondante ghiaccio, filtrare in un bicchiere old fashioned e guarnire con olive.

I vini giusti per capodanno

Vini capodanno 2019 Cosa c’è di più importante delle bollicine per brindare all’arrivo del nuovo anno?Un po’ per scaramanzia, un po’ per tradizione, il cenone di Capodanno non può prescindere dall’accompagnamento di un buon vino.Che sia in piazza, con gli amici o con i propri parenti, milioni di bottiglie verranno stappate alla mezzanotte in punto per festeggiare la fine del 2018 e l’inizio del 2019.Se non avete ancora deciso su cosa optare, ecco alcune opzioni da tenere in considerazione. Innanzitutto c’è da dire che la scelta del giusto vino va fatta in base al menù. Un buon accompagnamento infatti esalterà le nostre portate e i loro sapori. Per chi opterà per un menù a base di pesce, come tradizione vuole, meglio puntare su un bianco. In questo caso, per cominciare il lungo cenone, una buona scelta può essere un Prosecco.Se invece volete optare per qualcosa di più originale, può andare bene un vino rosato. Chi invece metterà in tavola come antipasto un mix di salumi e formaggi stagionati, può orientarsi su un vino rosso piuttosto giovane, come un Barbera. Veniamo ai primi. Se preparerete un primo piatto abbondante e corposo, come una pasta al sugo o una lasagna, il vino deve essere altrettanto robusto. In questo caso non faremo certo brutta figura scegliendo una bottiglia tradizionale come un Barbera d’Asti.Con pasta ripiena come tortellini o cappelletti, invece, l’ideale è un buon Lambrusco.Un’alternativa può essere un Primitivo pugliese, un vino deciso e intenso.Per chi invece degusterà un primo a base di pesce, è preferibile un bianco come il Verdicchio. Con un sugo bianco di pesce, infine, si può optare per un bianco secco.Siamo ai secondi. Questo è il piatto forte della  vostra cena, per questo è l’occasione giusta per sfoderare l’asso nella manica.Un consiglio? Si può puntare su uno dei migliori vini Toscani come, un rosso Gallo nero,austero e vigoroso, o un Brunello di Montalcino.Chi mangerà invece pesce può acquistare un  San Michele Appiano, ideale per piatti ricchi e ben conditi.È mezzanotte, arriva il momento del brindisi. Mentre ci si scambia gli auguri e si addenta una fetta di panettone, l’ideale è un classico spumante. Le bollicine dolci sono infatti assolutamente indicate in occasioni del genere.

Le bevande strane che puoi trovare

Dal Cheese Tea con formaggio spalmabile al vino con serpente incorporato, per arrivare fino al frullato di cannabis preparato in India. Ecco le proposte più curiose per un brindi all’orientale Quando si tratta di bevande curiose, che appartengano alla tradizione o che si tratti di esperimenti delle multinazionali, la testa di rivolge inevitabilmente a oriente. Cina, Giappone, India e company sono da sempre in grado di regalarci le più grandi sorprese nel bicchiere: e così, mentre continua l’avanzata anche in occidente del Bubble Tea, l’ormai noto made in Taiwan con perle di tapioca, c’è già chi vede nel Cheese Tea il prossimo trend a livello globale. Potrebbe sembrare uno scherzo. E di cattivo gusto, anche. Invece no: il cheese tea, che in Mandarino si chiama zhì shì chá, esiste davvero e piace a un crescente numero di persone. Si basa su un presupposto finora ignoto ai più, ossia sul fatto che il sapore del e quello del formaggio stiano bene insieme. Di certo non ci avevate mai pensato, Il con topping al formaggio ha fatto le sue prime apparizioni fra le bancarelle di Taiwan; in virtù dei diversi apprezzamenti ricevuti laggiù, ha poi preso la strada di Singapore, della Malesia e della Cina. Da quelle parti è parecchio conosciuto e apprezzato, da qualche tempo ha raggiunto gli States e si trova con una certa facilità soprattutto a New York e Los Angeles. Diciamolo subito, però: per quanto riguarda l’Europa e in particolar modo l’Italia, per adesso persistono parecchi dubbi circa la possibilità che il cheese tea possa risultare una proposta convincente. Ma nella vita tutto può succedere. Assurdo? Forse, ma non più di altre bevande davanti a cui un turista occidentale potrebbe ragionevolmente sgranare gli occhi. Tra cui, per esempio, il vino con serpente incorporato o il frullato di cannabis servito in India.

 

Rose di…avocado

Una nuova tendenza su Twitter e Instagram sta mostrando una splendida arte culinaria fatta con un frutto che sta entrando nelle nostre preparazioni culinarie sempre di più è l’avocado delicatamente affettato. Le immagini presentano quello che normalmente sarebbe un toast medio, tranne che ora, il brindisi si è trasformato in una piattaforma fatta per mostrare quanto versatile possa davvero essere un avocado. Ti diamo la rosa di avocado! Siamo a bordo e amiamo questa tendenza, ma ci chiediamo quanto saremmo colpevoli di averlo mangiato dopo aver imparato la perfezione. Se non hai ancora provato a creare la tua rosa di avocado, le istruzioni sembrano sufficientemente semplici in quanto dovresti prima tagliare il tuo avocado, allargarlo un po’ ‘in modo che ogni fetta sia appena fuori centro dall’altra, quindi torcelo nella tua creazione simile alla rosa. Ovviamente, non abbiamo ancora provato da soli questo, e ricordate cosa abbiamo detto, potremmo sovrastimare il nostro livello di abilità