Unghie perfette….. smalto estate

Blu mare, arancio tramonto e rosso cocomero. Le unghie si vestono dei colori rigogliosi dell’estate per accentuare al massimo l’ abbronzatura e aumentare il buonumore L’estate è la stagione del colore, anche sulle unghie. A questo proposito il 2018 si rivela all’insegna delle tonalità vibranti e vigorose, in una gamma completa di sfumature catturate dai frutti, come quelle golose del rosso, il ciliegia, il fragola e l’anguria, fino a quelle calde e solari dell’arancio, del mango e dell’albicocca, passando per le sfumature della terra, ocra, sabbia e terracotta.Tutti colori in versione lucido metallico come ricordano le tendenze, da indossare su unghie non lunghissime e dalla forma, a mandorla, completando sempre l’applicazione con un fissante che sigilla il colore e lo preserva dai raggi, dalla salsedine, dal cloro e dalla sabbia che lo scolorano e lo rendono opaco.Tenendo presente che, se i colori vivaci sono perfetti da indossare 24 ore su 24, i lucidi metallici, di tendenza per l’estate, danno il meglio al calar della notte per valorizzare al massimo la tintarella alla luce della luna.

I giovani spendono tutto in cibo e poco nella moda

Meno soldi, meno stabilità, meno certezze. Più tempo passato in ufficio ,al lavoro, più impegni, più voglia di evadere. L’esperienza è tutto. Per davvero. Se prima con i primi soldi messi da parte o alla prima crisi esistenziale ci affidavamo a quelle scarpe dal prezzo esagerato ma che dovevamo assolutamente avere e/o a quella gonna così da renderci le regine del ballo, oggi no la regola felicità non è più valida. Giovani e meno giovani, single o accoppiati, felici o irrequieti tutti vogliamo vivere più che comprare e così il mangiare ha sostituito la moda. Ovviamente si tratta di una provocazione ma fino a un certo punto i giornalisti di theguardian si sono chiesti proprio questo, come e quando è successo che le persone hanno incominciato a preferire vivere esperienze, dalla palestra ai ristoranti stellati passando per i viaggi, piuttosto che acquistare capi firmati. L’economia dell’esperienza sta pressando i nostri budget per i vestiti è questo il fatto. Nel Regno Unito la spesa destinata al tempo libero è aumentata dell’8% e al tempo stesso i marchi di moda registrato un calo nelle vendite. Pochi mesi fa avevano fatto scalpore le dichiarazioni di un giovane imprenditore diventato milionario che se la prendeva con i giovani che si lamentavano di essere poveri eppure mangiavano regolarmente avocado toast. «Quando volevo comprare la mia prima casa non acquistavo panini all’avocado da 19 dollari l’uno e quattro caffè da 4 dollari» aveva detto Tim Gurner dando una bacchettata sulle mani a chi fra noi aveva desideri troppo alti rispetto allo spirito di sacrificio. Allora avevamo storto il naso, oggi sapremmo cosa rispondere.

 

Cosa succede quando prendiamo il sole?

Si parla di sole, sul quale le ultime ricerche scientifiche stanno effettuando nuovi studi e ricerche. Se indagini stanno dimostrando l’efficacia dell’elioterapia per la prevenzione di numerose patologie, una cosa è certa: i bagni di luce stimolano anche il sorriso. Frank e Cedric Garland, appartenenti all’Università della California, hanno dimostrato importanti connessioni fra la carenza di vitamina D e il cancro. Bagni di mare e luce contro la depressione Secondo numerosi studi la luce solare provoca un aumento della libido e incrementa la capacità riproduttiva: grazie alla produzione di serotonina e vitamina D l’elioterapia migliora gli stati di depressione e ha effetti positivi sul buon umore. Guarire la pelle con la luce L’esposizione al sole aiuta la guarigione della psoriasi. L’esposizione al sole favorisce il rilassamento muscolare, oltre a incidere positivamente sulla mobilità delle articolazioni. Mare e Sole contro lo stress Il sole migliora il buon umore e allontana lo stress: grazie all’attività dei neurotrasmettitori aumentano le difese del sistema immunitario, migliora la risposta del sistema endocrino e regolarizza i ritmi biologici. Mare e Sole, amici di ossa e muscoli La salute delle ossa mostra importanti benefici grazie all’esposizione al sole, che ha conseguenze sulla produzione di vitamina D e stimola la produzione di calcio. Dormire meglio col sole Il sole influenza il metabolismo e incide positivamente sulla qualità del sonno. La luce solare coinvolge occhi, pelle, nervi e cervello con la conseguente produzione di neurotrasmettitori fondamentali per il ritmo sonno veglia. L‘esposizione al sole durante il giorno, incentiverebbe la naturale produzione di melatonina di notte, contribuendo a regolarizzare l’equilibrio ormonale.

 

Come usare la birra per impieghi domestici

La birra ha infinite proprietà, oltre a rinfrescare e a fare bene per il nostro corpo se assunta in quantità moderate, ci aiuta anche in alcune attività domestiche e di tutti i giorni. Non c’è bisogno di utilizzarne una costosa, importata o esclusiva. La birra che vendono nel negozio vicino casa andrà bene e sarà utile in tutti gli ambiti. Per ammorbidire i capelli. Grazie al malto e al luppolo contenuti nella birra, è possibile proteggere e riparare le cellule dei capelli, in modo dare lucentezza alla nostra chioma e mantenerla morbida. La birra è l’ideale per rimuovere le macchie dai vestiti, dalle più semplici alle più complesse come quelle di vino. Basta strofinare la parte macchiata con una spugna imbevuta di birra, lasciar asciugare e, se la macchia non è ancora sparita del tutto, ripetere la procedura fino ad ottenere il risultato desiderato. Gli insetti sono attratti dalla birra per via del suo odore, questo la rende utile per sbarazzarci di loro. Versate un po’ di birra in un bicchiere, copritelo con della plastica bucherellata, lasciatela per un giorno; l’indomani vi troverete sicuramente diversi insetti all’interno. La birra viene spesso usata dagli chef per marinare la carne, in quanto le sue proprietà sono utili per conservarla, ammorbidirla e profumarla. Serve a mantenere verde il prato, gli zuccheri fermentati della birra agiscono come fertilizzante naturale per le piante e i prati del vostro giardino. Se versate un po’ di birra sul vostro prato, essa stimolerà la crescita delle piante, eliminerà i funghi e manterrà la vostra erba di un bel verde intenso.

Conservare l’aloe vera

L’aloe vera è una pianta le cui proprietà salutari, da poco riscoperte, vanno dalla cura della pelle, dei capelli e delle unghie alla prevenzione e cura di molte malattie comuni. Ogni foglia contiene molto gel, facile da estrarre anche in casa. Per farlo basta tagliare la parte verde della foglia aiutandosi con un coltello molto affilato appoggiarsi sopra una superficie piana e una volta fatto questo il gel può essere estratto anche con un cucchiaio. Ma dopo aver usato quello che vi occorre il restante gel va conservato. Aggiungete per ogni parte di aloe la stessa quantità di miele puro, riponetelo in un vasetto di vetro e conservatelo in frigo. Il miele storicamente è utilizzato come conservante. Utilizzate questo composto per condire le vostre tisane, al posto dello zucchero o semplicemente mangiatene un cucchiaino prima dei pasti e vedrete che i fastidi gastrici, come il reflusso, spariranno nel giro di pochi giorni. Potete anche utilizzarlo per fare delle maschere nutritive per la pelle del viso e del corpo.Se volete lasciarlo al naturale vi basterà distribuirlo in un classico contenitore per il ghiaccio e metterlo in congelatore. L’aloe così sarà già porzionato Per potenziarne gli effetti antiossidanti e rigeneranti di questa speciale pianta potete aggiungerci il succo di mezzo limone che dovrete distribuire equamente in tutti gli spazi e per poi aggiungerci sopra l’aloe. La vitamina C aggiunta all’aloe vera permette di conservarlo in frigo per oltre un mese.

 

Verdi bianchi o viola gli asparigi a colori

C’è chi li preferisce bianchi dal gusto delicato,chi opta per gli asparagi violetti un po’ più amari,chi per quelli verdi più comuni saporiti e dolci al palato.L’asparago  è stata una pianta molto apprezzata nell’antichità sia come medicamento che come cibo.  In Italia, la coltivazione dell’asparago è molto diffusa: le regioni con maggiore produzione sono Emilia Romagna, Veneto, Toscana, Piemonte, Lazio e Liguria.Viene coltivato su terreni sciolti drenati, arricchiti di buone concimazioni organiche. La coltura è praticata in pieno campo ma si presta anche alla coltura in serra, regge bene sia il freddo che il caldo. Il terreno ideale per l’asparago è nelle zone di sabbia fertile e cresce nel periodo primaverile. Sono depurativi e diuretici: sono indicati per chi vuole eliminare la cellulite e sono sconsigliati per chi soffre di disturbi renali.Il periodo che va da Aprile a Giugno è la stagione degli asparagi, molto apprezzati per le loro qualità, quindi non devono mancare dalle nostra tavola, almeno una volta alla settimana.Sono buoni, sani e ricchi di qualità nutritive che rendono questi ortaggi degli importanti alleati di salute e bellezza perchè depurano, proteggono la pelle, contrastano la cellulite, riducono la fame. Concludendo, per donare una bella dose di vitamina C per il vostro organismo non vi resta che preparare un ottimo piatto, ricco di proprietà, grattugiando le punte dei germogli crude e servendole in insalata, ma non solo, anche un buon succo, estratto tramite centrifuga elettrica, da servire come aperitivo.

Il sapone fatto in casa

Cacao, caffè, calendula, albicocca e, perché no, anche l’olio di frittura esausto. Sono solo alcuni degli ingredienti naturali adoperabili per produrre saponette fai da te che fanno bene alla pelle, all’ambiente e al pianeta.Perché i saponi naturali fanno bene alla pelle?Negli ultimi vent’anni, i dermatologi si sono trovati 
ad affrontare una notevole crescita di dermatiti da contatto che comportano irritazione, desquamazione, pruriti, bruciori o eritemi. Fra i vari sospetti responsabili
 citano anche i saponi, i detersivi…, dicono due esperti del settore E aggiungono: È dunque fondamentale utilizzare saponi non troppo aggressivi che non sgrassino in profondità la pelle e che rilascino, durante l’azione lavante, sostanze emollienti e idratanti, caratteristica quest’ultima tipica dei saponi naturali. Saponi che si possono realizzare anche in casa con il metodo a freddo e a caldo, i trucchi e le soluzioni agli eventuali intoppi incontrati durante la lavorazione per produrre saponi, saponette, shampoo solido, sapone in crema Fare il sapone in casa è per certi versi una scelta analoga al prepararsi da mangiare. Questo perché anche i detergenti e i cosmetici, come accade per gli alimenti, vengono assorbiti dall’organismo seppure attraverso l’epidermide. E così come oggi si preferisce sempre di più alla preparazione domestica l’acquisto di cibi precotti o surgelati, allo stesso modo si è perduta l’abitudine a preparare in casa saponi e cosmetici. Esistono però delle specifiche guide che insegnano come farsi del sapone in casa da soli

 

Un scrub fai da te profumatissimo

Dicembre è il periodo di frutti succosi e dolci ma oltre che mangiare arance mandarini che fanno tanto bene al nostro organismo possiamo  autoprodurre anche un profumatissimo scrub agli agrumi, con pochi ingredienti e massima resa. Non si conserverà a lungo, ma solo per il profumo dello scrub agli agrumi ne varrà la pena! Ingredienti:150 gr di sale fino,50 gr di olio di oliva,1 fetta di limone,1 fetta di pompelmo rosa,2/3 cucchiai di grosso.Qualche goccia di olio essenziale di arancio dolce. Ma potete utilizzare gli agrumi che preferite Nel mixer mettere sale e olio, aggiungere gli agrumi e frullare tritandoli finemente, infine unire il sale grosso olio essenziale e mescolare. Potete conservarlo in un bel barattolino per massimo una settimana-dieci giorni. Se volete conservarlo per un periodo di tempo ancora più lungo potete aggiungere qualche goccia di un olio essenziale che preferite. Così facendo potrete conservarlo tranquillamente anche per un mese.Questo scrub è ideale per eliminare le cellule morte del corpo, e dopo averlo utilizzato la vostra pelle risulterà morbida, idratata e liscia. Poiché contiene solo ingredienti naturali, potete utilizzarlo ogni volta che ne avvertirete la necessità, anzi, è un toccasana per la  pelle.

Mangiare pasta fa bene all’umore

La pasta, nel nostro paese, rappresenta senza dubbio uno dei piatti protagonisti della dieta. Un principio di significativa originalità nella cucina italiana è il consumare un piatto di pasta quasi ogni giorno. Nonostante quanto si possa credere, la pasta rappresenta un alimento necessario per la nostra salute. Mangiata ogni giorno garantisce un apporto nutrizionale importante in un regime alimentare equilibrato. Non esiste alcuna controindicazione alla linea: qualsiasi dieta dimagrante può prevedere il consumo di un piatto di pasta a pranzo, Insomma la pasta fa bene per i composti nutritivi che è in grado di garantire potassio, fosforo e calcio, ma anche per il senso si appagamento e sazietà che dona dopo un pasto. Mangiare pasta fa bene all’umore, fa dimagrire ed aiuta il sonno Secondo gli esperti è preferibile consumare quella di grano duro, magari trafilata al bronzo o integrale. Gli spaghetti rappresentano la tipologia di pasta da preferire, soprattutto per chi ha problemi di diabete, per il minore indice glicemico. E’ indispensabile, inoltre, che la pasta sia al dente, perché in grado di saziare prima. Attenzione anche ai condimenti: meglio l’olio, anche se una carbonara con l’olio non si nega a nessuno, una volta tanto.Consumarla a cena abbatte i livelli di stress e di insonnia con benefici anche per chi è in menopausa. Si tratta del frutto della maggiore sintesi di serotonina e induce il corpo a rilassarsi. Con il relax si abbattono anche gli ormoni dello stress, compreso il cortisolo, diminuendo, così, l’aumento del peso.

Come sbiancare i denti in maniera naturale

Come sbiancare i denti in modo naturale? I rimedi offerti dalla natura sono molto utili, perché spesso ci ritroviamo ad avere a che fare con delle fastidiose macchie di caffè o dettate da altri alimenti, alle quali cerchiamo di rimediare con prodotti chimici sbiancanti. Questi ultimi non sono sempre sicuri per la nostra salute e non riescono ad aiutare in tutto e per tutto la sostenibilità ambientale. Ecco perché è importante potersi basare più che altro sull’utilizzo di sostanze naturali. Per sbiancare i denti possiamo utilizzare il carbone vegetale in polvere. Non dobbiamo fare altro che mescolarlo con l’acqua, per formare una specie di pasta. Proprio quest’ultima viene utilizzata come dentifricio. Se vogliamo, possiamo anche versarne un po’ in una tazza, mescolarlo con l’acqua e applicarne una certa quantità sui denti, tramite un batuffolo di cotone Ci sono alcuni tipi di frutta e di ortaggi, come le mele, le pere, le carote, il sedano, uva passa e le fragole, che aiutano a smacchiare i denti. Il tutto è merito di una reazione che viene innescata dalla saliva a contatto con la frutta. Questa reazione è capace di rimuovere i batteri dal cavo orale. Tra i rimedi naturali per sbiancare i denti troviamo il limone. Grazie alla sua acidità il limone sbianca i denti ingialliti e macchiati. E’ anche molto utile per sciogliere il tartaro e rinfrescare l’alito. Inoltre è antibatterico e grazie all’elevata concentrazione di vitamina C rinforza le gengive.Per sfruttare il potenziale del limone è sufficiente lavarsi i denti con un po’ di succo di limone appena spremuto, Spazzolando  dolcemente prima di risciacquare.