La banca del tempo

Immagina di avere un conto in banca su cui ogni mattina ti vengono accreditate 86.400 euro. Immagina anche che, ogni sera, ti venga cancellato dal conto la somma che non hai speso durante la giornata. Come lo useresti? Non cercheresti di spendere ogni centesimo? Ognuno di noi ha a disposizione una banca del genere. Il suo nome è tempo. Ogni mattina ti accredita 86.400 secondi. Ogni notte considera persa la somma che non sei riuscito a investire per una buona causa. Non c’è il saldo a fine giornata. Non puoi andare in rosso. Ogni giorno la banca apre un nuovo conto a tuo nome. Ogni notte toglie ciò che è rimasto inutilizzato. Se non usi quanto hai sul conto durante la giornata, la perdita è tua. Non puoi chiedere un anticipo su ciò che ti verrà accreditato domani. Devi vivere nel presente con quanto hai a disposizione oggi. L’orologio va inesorabilmente avanti. Investi nel tuo tempo. Fai del tuo nuovo giorno il miglior uso possibile.

Si può rubare dappertutto

Niente è originale. Si ruba dappertutto, in qualsiasi posto qualsiasi cosa, tutto quello che da ispirazione o alimenti la fantasia. Divora vecchi film, o nuovi film, la musica, i libri, i quadri, le fotografie, le poesie, i sogni, le conversazioni casuali, l’architettura, collegamenti, dagli alberi, dalle nuvole, dal mare dalle masse d’acqua, le luci e le ombre. Seleziona tra le cose da rubare solo ciò che parla direttamente alla tua vitalità. Se farai così, il tuo lavoro e il tuo furto saranno autentici. L’autenticità è senza prezzo, l’originalità non esiste. E non stare a preoccuparti di nascondere il tuo furto. Onoralo se ti sembra il caso. Domani, hai un’intera giornata per “rubare” tutto ciò che può nutrire la tua immaginazione e alimentare la tua fantasia. La bellezza si nasconde ovunque, falla diventare tua. E poi portala dove ce n’è bisogno.

La passione

Il sostantivo femminile passione, dal latino passio-onis, participio passato del verbo pati «patire, soffrire», si oppone direttamente ad azione e indica perciò, il requisito di passività da parte del soggetto, che si trova impiegato a un’impressione esterna e ne subisce l’effetto sia nel fisico sia nell’animo. Il termine passione, indica una sofferenza fisica, immateriale, un dolore morale o qualsiasi sentimento o sensazione che agisce sull’animo e a cui l’animo è sottoposto. Una oppressione. Qualsiasi attitudine vivissima, forte interesse o trasporto per qualche cosa, vissuto con grande intensità di sentimento. L’amore, la passione per qualcuno, per la musica, la letteratura, per l’arte o per uno sport. Quindi, qualcosa che si subisce passivamente e ci paralizza ma, simultaneamente, la spinta che ci muove. Un meraviglioso ossimoro che tormenta le nostra vita. Una cosa così dolorosa senza la quale non potremmo proprio vivere. Pensa all’espressione “ne vale la  pena”. È paradossale ma per vivere bisogna trovare la pena per cui farlo. Bisogna trovare la propria sofferenza. E tu per cosa sei disposto a soffrire oggi per migliorare?

 

Il cibo…nell’arte

Fino  da piccoli ci viene insegnato ad utilizzare il cibo per scopi diversi da quelli del mangiare. Pensiamo ad esempio alle lezioni di disegno delle elementari o addirittura dell’asilo in cui le maestre ci spiegavano amorosamente come poter realizzare dei bellissimi stampini con le patate, il cavolo, l’insalata, etc oppure ci chiedevano di realizzare bellissimi e pesantissimi mosaici incollando variopinti legumi con la colla su un foglio a4. Se ci pensiamo bene, gli elementi naturali, vegetali ed animali, sono da sempre stati utilizzati per la realizzazione dei coloranti naturali, e quindi indirettamente, il cibo, ha in maniera discreta ma fondamentale contribuito alla realizzazione della maggior parte delle opere d’arte passate presenti e future… chi lo avrebbe mai detto ! Con il passare degli anni l’arte è diventate sempre più popolare, democratica e alla portata di tutti, ed ha portato alcuni artisti, più o meno amatoriali, a testare l’utilizzo del cibo e delle bevande per fare arte nelle maniere più svariate… comprese le sculture di angurie, meloni, arance e chi più ne ha più ne metta, tipiche dei buffet di crociere e villaggi turistici molto utilizzata anche dai sobrissimi ristoranti cino/giapponesi, stessa storia per i disegni sul latte del cappuccino, Beh che dire… pertanto  è arte o non è arte? Un gioco di bambini mai cresciuti che amano pasticciare con alimenti e bevande oppure una geniale espressione artistica?

 

 

 

Scegliere insieme

Con l’arrivo della bella stagione cresce la voglia di stare all’aria aperta e di godersi il proprio giardino, terrazzo o balcone. Anche un piccolo spazio può diventare un luogo accogliente e rilassante se correttamente attrezzato e a maggior ragione se si possiede uno spazio verde più ampio, questo è il momento per sfruttarlo il più possibile, organizzandolo con i giusti arredi e complementi. Un modo comodo e utile per trarre ispirazione in ambito di mobili complementi e arredi per tutta la casa, esterno compreso, è il sito www.ferrinigift.it . Navigando attraverso le sezioni relative ai vari ambienti è possibile individuare in maniera molto semplice ed intuitiva una gamma di prodotti ed effettuare acquisti online rapidi e sicuri, oppure vi aspettiamo nel nostro punto vendita a Terranuova Bracciolini in Via XXII Luglio, 13, per aiutarvi nella scelta degli accessori per il giardino e qualsiasi spazio all’aperto che vorreste rendere più bello e ospitale.

 

 

Come ti senti?

Comodamente seduti su un divano in giardino, oppure sdraiati in riva al mare ma anche davanti ad un caffè o durante un viaggio, sono migliaia le occasione che abbiamo per stare insieme a chi vogliamo bene, sono tutti contesti giusti per porre una domanda semplice, ma che esprime pieno interessamento e preoccupazione per il bene dell’altro, sia emotivo che fisico Come ti senti ? Descrivere cosa significa prendersi cura di chi amiamo e  rispondere, concretamente e realmente, alla domanda così semplice ma certamente non banale offre al proprio interlocutore la massima attenzione, lasciando da parte i propri pensieri e le proprie preoccupazioni; porsi sullo stesso piano dell’interlocutore, non solo in senso emotivo, ma anche in senso fisico crea una forte empatia, tale consiglio è valido ancor di più quando si comunica con i bambini. Cercate di rallentare la conversazione ed evitare tutti quegli automatismi che portano a reazioni e risposte immediate, istintive e spesso non pensate, prima di farvi  rispondere, assicuratevi che elabori quanto chiesto, cercando di immedesimarsi nelle sensazioni e nei pensieri dell’altro, condivideteli insieme, e solo a questo punto, avrete il giusto  punto di vista.

Come arredare il giardino

Protagonista della bella stagione all’aria aperta lo stile shabby chic, ci accompagna anche in giardino o nei balconi con mobili e accessori, Troveremo inoltre ancora proposte green con  tavoli  e sedie in legno che regalano al vostro giardino uno stile rustico e raffinato. Il legno è sicuramente il materiale preferito per gli spazi outdoor non solo per quanto riguarda il semplice arredamento ma anche per i pezzi più funzionali come tavoli, sedie o panchine, coniugati in tutte le forme e in tutti i colori per accordarsi con lo stile che più ci rappresenta. Per i più romantici lanterne e fioriere in legno o in latta dove piantare delle rose rampicanti, simpatici porta vasi troveranno la loro collocazione a dare il benvenuto a chi vorrà trascorrere qualche ora in vostra compagnia, per i più moderni amache e sedie ergonomiche per dare al giardino l’aspetto semplice ma particolare. Qualunque sia il vostro stile nel vostro giardino non può mancare un bel gazebo in legno o un pergolato sotto il quale mettere un confortevole divanetto con poltrone e tavolino per trascorrere gli assolati pomeriggi o le calde sere d’estate in compagnia di amici Gli spazi esterni delle nostre case sono sempre più i protagonisti delle nostre vite. Giardino e balconi diventano vere e proprie stanze da vivere e sono in molti quelli che creano spazi per relax o lavoro. Sempre più di tenenza per esempio l’ufficio in giardino, creato con vere casette in legno provviste di connessione internet, ideale per lavorare circondati dal verde lontani dallo stress.

 

 

E’ arrivata la primavera

Stamani mattina mentre ancora dormivamo e precisamente alle ore  4.49 è iniziata ufficialmente la primavera, l’equinozio di primavera, cioè l’evento astronomico che segna l’inizio della stagione. Convenzionalmente diciamo che la stagione comincia il giorno 21 di marzo, ma in realtà le date esatte di equinozi e solstizi dipendono dalla rivoluzione della Terra. L’equinozio è il momento preciso in cui il Sole si trova allo zenit dell’equatore della Terra, cioè esattamente sopra la testa di un ipotetico osservatore che si trovi in un qualsiasi punto sulla linea dell’equatore: durante i giorni in cui cade l’equinozio d’autunno o di primavera il dì cioè l’insieme delle ore di luce ha la stessa durata della notte anche se poi non è esattamente così, a causa di alcune interazioni della luce con l’atmosfera terrestre. Quest’anno, forse per la prima volta nella storia, milioni di italiani passeranno il giorno dell’equinozio di primavera in casa, a causa delle restrizioni per limitare la diffusione del coronavirus. Sicuramente è meglio passare questo periodo con il sole che entra dalla finestra, soprattutto per chi ha un giardino o una terrazza, che uscire fuori, magari approfittiamo del suo arrivo  per prendere qualche ora di sole seduti sopra un comodo divanetto

 

Resilienza anche al…coronavirus

La resilienza è la capacità di trovare un’occasione per essere felici nelle delusioni, nei fallimenti,nei momenti come questo che a causa del covit-19 : ecco come abituare questa risorsa della mente. In pratica, essere resilienti significa avere la capacità di prendere forza positiva dagli eventi più negativi e stressanti. È una forza che arriva da dentro e che ci porta a modificare il dolore in risorsa, tanto da trarre beneficio da quello che all’inizio sembrava solo qualcosa di negativo. La resilienza, se allenata e sviluppata, cambia la prospettiva della vita perché ci mostra lati di noi stessi che non sono facili da cogliere in situazioni di vita positive. No alle lamentele. Non servono a niente se non a farvi concentrare sui lati negativi della situazione. Piuttosto che pensare a quanto siete sfortunati, provate a concentrarvi sulle possibilità che possono aprirsi davanti ai vostri occhi.Potreste cercare di risolvere la situazione, oltre alla resilienza allenerete anche la vostra capacità a risolvere i problemi. Giudicare una situazione come sbagliata o indicare un comportamento nostro o altrui definendolo dannoso, porterà a bloccare la nostra capacità di essere resilienti e quindi di trovare lati positivi. Per questo motivo, potreste iniziare a guardare quell’evento negativo come qualcosa che contiene un messaggio e che può dire qualcosa di importante su di voi. Cercate la vostra occasione. Tutto quello che ci succede, contiene una possibilità di crescita. Anche la situazione peggiore e più stressante ha in sé un’importante occasione evolutiva. Sono proprio gli eventi negativi infatti che offrono la spinta giusta per evolvere e per riscoprire in noi risorse e capacità che neanche pensavamo di avere.Se vivessimo solo in condizioni positive, non potremmo scoprire quei lati della personalità che ci rendono più solidi. Se volete trarre effetti benefici da questa importante risorsa, dovreste iniziare ad allenarla tutti i giorni. Quando capita qualcosa di particolarmente stressante, ricercate un’altra visione della situazione. Ad esempio, se siete bloccati nel traffico potreste cambiare la percezione di quel momento vedendolo come un’occasione per poter inserire il vostro cd e ascoltare la vostra musica cantando a squarciagola, oppure . Se siete costretti a stare a casa potrete preparare dei piatti più elaborati,potrete prendere un caffè seduti in giardino o sul terrazzo, in tutta tranquillità. Questi piccoli esercizi, se eseguiti quotidianamente, vi porteranno ad avere una visione più ottimistica della vita. E a essere più felici.