Vivere più a lungo

Che cos’è che ti fa alzare ogni mattina dal letto? La sveglia gioca di certo un ruolo, ma non è poi così importante specie se appartieni alla categoria delle persone che sono in pensione e non devono più correre al lavoro. Per tutti, ma soprattutto per loro, la vera molla che ci fa scattare in piedi ed iniziare la giornata è l’ikigai, un concetto che appartiene alla cultura giapponese e che può allungarci la vita.
L’ikigai è quella certa cosa che rappresenta per ognuno di noi il motivo di esistere, la ragione per la quale ci alziamo tutti i giorni dal letto. Tutti noi abbiamo un ikigai ma non sempre lo conosciamoPuò essere il lavoro che ci appassiona, i nostri figli, il nostro hobby, l’amore della nostra vita. Insomma, qualcosa che rappresenti un obiettivo da raggiungere e che ci dà soddisfazione. Ma perché ci fa vivere più a lungo? Lo spiega  Ruini, professore associato di psicologia clinica presso l’università di Bologna molte ricerche  documentano come le persone che hanno degli obiettivi nella vita hanno anche profili biologici, ormonali e anti-infiammatori più sani. Insomma, c’è una correlazione documentata a livello internazionale tra aspetti esistenziali, migliori condizioni di salute e di conseguenza longevità. Secondo l’ikigai vale il consiglio di mantenersi attivi il più a lungo possibile perché lavorare a lungo ci allunga la vita Da un recente studio del dipartimento di neurologia dell’università Northwestern è emerso che chi ha uno scopo nella vita e ne è pienamente coinvolto dorme meglio rispetto a chi ne è privo. E una buona qualità del sonno ci aiuta a stare in buona salute e dunque a vivere più a lungo, non esagerare lavorando troppo ma neppure lasciarsi prendere dalla pigrizia. L’ideale è cercare il più possibile di rimanere coinvolti e impegnati sia mantenendo un lavoro, sia facendo volontariato, dedicandosi ad un hobby, sentendosi vivi e partecipi in tutte le fasi della propria vita la longevità si conquista con un perfetto equilibrio tra il troppo e il troppo poco.

Un abbraccio nel momento giusto

Essere abbracciati è uno dei gesti più dolci che una persona riceve e ricambia. Un abbraccio racchiude in sé tantissimi significati che vanno dall’esprimere amore, affetto, consolazione, comprensione. Stringere qualcuno fra le proprie braccia è una dolce manifestazione e può avvenire tra familiari, tra amici, tra innamorati o anche tra sconosciuti, ci si abbraccia quando ci incontriamo con un vecchio amico per un caffè, quando sulle spiagge in riva al mare ritroviamo gli amici degli anni precedenti ma anche quando vogliamo far sentire il nostro supporto in un momento difficile. Infatti abbracciarsi consente la produzione dell’ormone della felicità che manda via lo stress, fa abbassare la pressione sanguigna e il battito cardiaco, rendendo quindi migliore la qualità della vita; e proprio su questa ricerca scientifica è  stato creato un movimento, che si chiama “ Abbracci Liberi” ideato un ragazzo australiano, che abbraccia gli sconosciuti regalando loro affetto. Gli abbracci ricevuti dalle persone a cui teniamo di più non solo ci rendono felici ma ci fanno sentire protetti da tutto ciò che ci circonda o spaventa, non è un caso che da piccoli per sentirci sicuri correvamo tra le braccia della mamma per trovare conforto, un’abitudine che non si è persa neanche crescendo. Un abbraccio dato nel momento giusto fa sapere a chi abbracciamo che gli vogliamo bene, un bene sincero.

Mamme e cuccioli

La mamma è sempre la mamma, anche quella di una specie che non sia la nostra. Tra allattamento e cure parentali,anche  le mamme del Regno Animale, in particolare quelle dei mammiferi, seguono i piccoli sin dai primi istanti di vita e trasmettono loro tutto ciò che c’è da sapere per sopravvivere nella realtà. Dai leoni fino ai gatti, dedicano cure e attenzioni speciali che proteggono i cuccioli accompagnandoli nei fitti boschi nelle praterie ma anche nei giardini di casa nostra ,finché non prenderanno la loro strada.

 

Hai un cane o un gatto lo sai che sei una persona migliore!

Provate a pensate all’ultima  volte che siete rientrati a casa dopo una giornata lavorativa e il vostro cane vi è venuto in contro scodinzolando come se foste il senso della sua felicità e probabilmente lo siete davvero. Oppure pensate a quando distesi sul vostro divano il vostro gatto si accoccola su di voi e richiede la vostra attenzione che ricambia con delle dolci fusa. Pensando a questi momenti vi sarà spuntato un sorriso e il vostro cervello avrà liberato una serie di sostanze chimiche deputate a migliorare il vostro umore. Come dimostra uno studio effettuato  Miami, gli animali domestici ci rendono più felici e fanno vivere più a lungo. Ebbene si , chi possiede un animale domestico ha più stima di sé. Prendersi cura di un essere indifeso e bisognoso delle vostre attenzioni vi renderà più sicuri di voi, sarete orgogliosi del senso di protezione che riuscirete a trasmettere e quindi abbasserà notevolmente lo stress. Accarezzare e coccolare il vostro amico a quattro zampe rilascerà una sostanza chiamata ossitocina, detta anche ormone della felicità.Se avete un cane o un gatto  imparerete a coltivare l’empatia ovvero la capacità di mettere in rapporto gli stati emotivi dell’altro.Il vostro amico peloso vi permetterà di allenare quella capacità che porta a capire senza parlare, comprendere i bisogni dell’altro e sentirsi soddisfatti nel prendersi cura di qualcuno. Questa capacità vi sarà molto utile per rendere di qualità le vostre relazioni Avere un gatto o un cane non vi farà sentire mai soli. La compagnia di un amico fidato che sarà sempre fra i vostri piedi vi porterà a non percepire quel senso di vuoto che si  può provare alcuni momenti. L’animale domestico infatti vi farà sentire utili perché saprete che la sua sopravvivenza e la sua felicità è legata certamente a quello che farete voi, questo farà si che aumenterete il vostro senso di utilità. Se avete un cane inoltre dovrete accompagnarlo a fare  lunghe passeggiate, incontrerete così nuove persone e avrete rapporti sociali più attivi.Nel caso di un gatto non dovrete portarlo in giro ma avrete un argomento in più da condividere con gli amanti dei gatti e questo non potrà fare altro che creare relazioni.In entrambi i casi avere un animale domestico porterà a espandere la propria vita  sociale e a farvi sentire più appagati e disposti alle relazioni.

Quando tua mamma non ci sarà più ti accorgerai quanto era speciale

Può una mamma essere anche la nostra migliore amica? Può senz’altro e succede più spesso di quanto crediamo ma a volte, è difficile rendersene conto. Perché quando il rapporto è così stretto, tendiamo a darlo per scontato, perlomeno finché non lo perdiamo. Le mamme diventano amiche quando, al di là del legame di sangue, esiste una relazione positiva con loro. D’altronde ci conoscono dalla nascita e noi conosciamo loro fin da piccole, se c’è sintonia reciproca è facile capirsi al volo, può bastare un cenno del capo, una smorfia, una parola per capirsi, con loro muoviamo i primi passi in cucina, ci sediamo a prendere un caffè,ci confidiamo, ci confrontiamo, magari anche discutiamo,per poi scoppiare a ridere per quel tipo di battute che nessun’altro sarebbe in grado di capire. Questione di amicizia sì, ma anche di conoscenza reciproca. Certo, non tutte le relazioni con la propria madre sono così aperte, fiduciose e oneste, ma quando si ha la fortuna di vivere una relazione speciale, questo rapporto diventa un po’ magico. Perché lei è quel tipo di persona pronta a starci accanto nei momenti belli e meno belli, e magari è anche una delle poche persone in grado di tollerare i nostri nervosismi, sapendo che a volte succede. Ecco perché è importante accorgersi della sua importanza, al di là del ruolo di mamma. Una persona così speciale ha bisogno di sentire che la amiamo con la stessa intensità ed è bene dimostrarglielo con piccole e grandi attenzioni, senza darle per scontate. Perché se con un’amica tendiamo a essere più coscienti dell’importanza di rispettarne gli spazi e, in generale, la persona, con la mamma che è anche amica, a volte ce ne dimentichiamo. Ma una persona che ci accetta per quello che siamo, che ci accoglie con pregi e difetti, a prescindere  dal legame di parentela, è speciale.

 

E’ arrivata la primavera

Stamani mattina mentre ancora dormivamo e precisamente alle ore  4.49 è iniziata ufficialmente la primavera, l’equinozio di primavera, cioè l’evento astronomico che segna l’inizio della stagione. Convenzionalmente diciamo che la stagione comincia il giorno 21 di marzo, ma in realtà le date esatte di equinozi e solstizi dipendono dalla rivoluzione della Terra. L’equinozio è il momento preciso in cui il Sole si trova allo zenit dell’equatore della Terra, cioè esattamente sopra la testa di un ipotetico osservatore che si trovi in un qualsiasi punto sulla linea dell’equatore: durante i giorni in cui cade l’equinozio d’autunno o di primavera il dì cioè l’insieme delle ore di luce ha la stessa durata della notte anche se poi non è esattamente così, a causa di alcune interazioni della luce con l’atmosfera terrestre. Quest’anno, forse per la prima volta nella storia, milioni di italiani passeranno il giorno dell’equinozio di primavera in casa, a causa delle restrizioni per limitare la diffusione del coronavirus. Sicuramente è meglio passare questo periodo con il sole che entra dalla finestra, soprattutto per chi ha un giardino o una terrazza, che uscire fuori, magari approfittiamo del suo arrivo  per prendere qualche ora di sole seduti sopra un comodo divanetto

 

E arrivata la primavera

La primavera  assicura una sferzata di energia, quella del sole e dell’aria fresca ricca di ossigeno in grado di ricaricare l’organismo un po’ spento dai lunghi mesi invernali, ma prima di tutto di ricaricare le ossa della giusta dose di vitamina D La primavera però non è sempre tutta rosa e fiori e mai detto fu più azzeccato!!, ma anche pollini e allergie: sono moltissime infatti le persone che soffrono del ‘mal di primavera’, che si presenta puntualmente allo sbocciare dei fiori con problemi come insonnia, stanchezza, irritabilità e allergie. Con il cambio di stagione e l’inizio della primavera è facile sentirsi stanchi e soprattutto appesantiti. Purtroppo, durante il cambio climatico, soprattutto quando si passa dal freddo dell’inverno al caldo della bella stagione, il primo a risentirne è l’organismo, Inizia la giornata con un bicchiere di acqua e limone: rinforza il sistema immunitario, ha un effetto positivo su tutto l’organismo e garantisce una sferzata di energia.In più, scegli una colazione a base di frutta fresca: sazia e garantisce l’energia essenziale che serve per bruciare i grassi in eccedenza e per partire con il serbatoio pieno per affrontare la giornata. Se ti piace il dolce puoi aggiungere pane, burro e marmellata; se invece preferisci il salato, fatti tentare da salmone o prosciutto cotto, ricchi di proteine. Passeggiare all’aria aperta, soprattutto fuori città, in campagna, montagna, al mare o al lago, dove l’aria è pura, aiuta la tua pelle a recuperare luminosità ed energia: in questo modo i pori si dilatano, immagazzinano ossigeno e il rinnovamento cellulare è garantito.In primavera, così come fai il cambio di guardaroba, devi occuparti anche del cambio del tuo beauty case perché la tua pelle ora ha altri bisogni: necessita di cure diverse e più di tutto di creme più fresche e leggere rispetto a quelle invernali, più ricche e corpose. Si dice che in primavera l’amore ‘folleggi’ nell’aria, perché sbocciano i fiori e anche l’amore. Indipendentemente dalla stagione dell’amore che stai vivendo, poco importa che sia una bella giornata di sole e che tu stia sotto temporale e grandine, trasforma questo periodo in un’occasione per rinnovare la routine di coppia. Se il rapporto è quello giusto e la coppia è solida, puoi scoprire che c’è una nuova vitalità tutta da vivere.E se invece ti ritrovi nel ‘film’ sbagliato, allora è arrivato il momento di cambiare la rotta del tuo viaggio. Fatti aiutare dagli amici e cerca di sfruttare al meglio i momenti di ilarità e serenità che riesci a concederti: sono indispensabili per il tuo benessere!

 

Scopri se sei più intelligente della media

Quali sono le caratteristiche che indicano che una persona è più intelligente di un’altra? Alcune volte ti sarà capitato di pensare di essere più intelligente della persona con cui stai parlando, ma è davvero così? Da molti anni gli scienziati effettuano ricerche per scoprire le caratteristiche di una persona più intelligente. Fai parte anche tu di questo gruppo? Ecco  i segnali che dicono che sei più intelligente degli altri. Orientamento politico e religione Uno studio realizzato dalla National Longitudinal Stuy of Adolescent Health e dal General Social Surveys ha dimostrato le persone con un orientamento politico e un pensiero liberale sono più intelligenti rispetto ai conservatori. I primi hanno un Q.I di 106, mentre i secondi di 96. Stesso vale per gli atei. Ansia. Un’altra ricerca americana condotta dai Dipartimenti di Neuroscienza di New York e di psichiatria di Houston ci viene in aiuto: ha rilevato  infatti, una relazione tra intelligenza ed ansia. L’avreste mai detto? Le persone più ansiose sono più intelligenti a causa dei calcoli, le deduzioni e le difese che mettono in atto per sopravvivere. Nottambuli. Le persone che vivono di notte sono più intelligenti grazie al fatto che non si adattano mai agli schemi più comuni, e non è certo per i troppi caffè presi durante il giorno Humor nero. La comprensione di una battuta è un compito non facile, che richiede un’intelligenza superiore,infatti non tutti prendono le battute al volo.Solitari. Anche gli introversi fanno parte di questo gruppo, coloro che stanno bene da soli sono più intelligenti di altre persone, riescono a stare comodamente seduti da soli a riflettere anziché dover parlare e relazionarsi sempre con tutti. Creativi e disordinati Altro segnale di intelligenza è l’essere orientati alla creatività e al disordine. Primogeniti Uno studio dell’Università di Oslo ha stabilito che i primogeniti sono più intelligenti rispetto ai secondi. Le ragioni? Prima di tutto educative e poi si tratta di una questione di tempo. Con il primo figlio i genitori hanno decisamente più tempo da investire nella sua educazione.

 

Capodanno Cinese

Qui da noi botti e festoni sono stati riposti in cantina da un pezzo, ma in Cina il nuovo anno deve ancora arrivare. Il capodanno cinese infatti cade solamente tra gennaio e febbraio e traghetta i cinesi nel nuovo anno all’insegna di un particolare segno zodiacale. Il capodanno, o Festa di Primavera, o capodanno lunare, è una delle ricorrenze più sentite dal popolo cinese e segna un periodo lungo ben due settimane di baldorie, riunioni famigliari, riti propiziatori e grandi spettacoli pirotecnici. I cinesi infatti pensano sia molto importante accogliere l’anno nuovo nel migliore del modi: così facendo si propizia la buona sorte per i 12 mesi successivi!Tale festa non ha una data fissa poiché il calendario lunisolare adottato in Cina si basa sui cicli di luna nuova e dunque non rispetta una cadenza fissa. La ricorrenza pertanto si colloca sempre tra il 21 gennaio e il 19 febbraio. Quest’anno cadrà il 25 gennaio e segnerà l’inizio dell’anno del Topo.A differenza di quanto accade in Occidente, in Cina i segni zodiacali non variano di mese in mese, ma di anno in anno. Il 2019 è stato l’anno del Maiale, mentre il 2021 sarà quello del Bue. Secondo la tradizione i vari segni zodiacali influenzerebbero con determinate caratteristiche i caratteri delle persone nate sotto il loro segno. Il capodanno cinese dura due settimane e comincia dalla vigilia, ossia il giorno prima all’inizio del nuovo anno. Durante la vigilia (o nei giorni ancora precedenti), è tradizione addobbare le abitazioni con lanterne e festoni nonché pulire la casa da cima a fondo. In questo modo si eliminano le “scorie” del passato e ci si prepara ad accogliere le novità dell’avvenire.La sera poi le famiglie si riuniscono sotto lo stesso tempo per consumare pietanze tradizionali come i jiǎozi, i ravioli cinesi portafortuna, o il pesce. Il colore predominante è il rosso, considerato di buon auspicio La festa si chiude il quindicesimo giorno con la Festa delle Lanterne, dove le famiglie scendono in strada con candele e lanterne in un suggestivo corteo che simbolicamente conduce gli spiriti buoni verso le case di villaggi e città.