I sentimenti

Quanti sentimenti proviamo nella vostra vita e quanti di loro sono veri, sinceri, puri e spontanei e quanti altri  di questi sentimenti sono manipolati da noi stessi…..Essere sinceri….. a volte è difficile esserlo anche con noi stessi, quante volte ci inganniamo dandoci mille motivazioni e nello stesso tempo ci rendiamo conto che ci stiamo solo prendendo in giro.L’unica cosa che ci aiuta a trovare risposte valide è il tempo, ma non sono i 5 minuti al giorno,  per trovare risposte ai nostri sentimenti serve  il tempo, ma deve essere tempo di ottima qualità, vogliamo fare si o no la diversità nella nostra vita???? La parola sentimento  deriva dal latino sentire, provare affetto che può essere rivolto a noi stessi, e al mondo esterno. I sentimenti sono un lusso, pochi di noi possono permetterseli, perché sono in pochi a provarne a lungo termine e a renderli continui nel tempo senza mai cambiarli. Noi essere umani purtroppo abbiamo questo grande difetto, di cambiare i nostri sentimenti con estrema facilità, la stessa,con cui modifichiamo i nostri interessi, siamo schematici e abitudinari, sono pochi quelli di noi che vedono con i propri occhi e provano sentimenti con i propri cuori.Poi ci sono anche i sentimenti, quelli più dolorosi, che risultano i più assurdi, i dubbi di ciò che non è stato di ciò che poteva essere, il desiderio di essere un’altra persona e qui giunge la delusione di esistere. Si dice che chi ha un carattere forte ha sentimenti deboli? No chi ha un carattere forte può nutrire sentimenti solidi. Esistono tante cose belle in questa vita, ma forse la più bella è proprio questa ,  i sentimenti rendono la nostra esistenza piacevole e preziosa, poi, chissà perché c’è la morte, ma per lei non abbiamo sentimenti…….I sentimenti sono come le onde non possiamo impedire il loro andare e venire ma possiamo scegliere da quale onda farci travolgere…….

I grandi amici sono storie d’amore mancate

L’amicizia è misteriosa almeno quanto l’amore. Anche degli amici ci s’innamora, così come a volte “ci si lascia” quasi senza motivo, a meno che si litighi per soldi o per amore le due principali ragioni per cui si litiga. Spesso cambiamo amici, o ce li dimentichiamo, perché cambiamo città, cambiamo partner, cambiamo mentalità, cambiamo stile di vita, diventiamo più selettivi o paranoici, o semplicemente un giorno ti rendi conto che quell’amico te lo sei perso senza ragione. Ci sono amici che ci portiamo dietro dalla scuola, dall’infanzia, dal  ufficio, e che non lasceremo mai. Altri che sono durati una stagione, magari collegati al lavoro o a un periodo specifico della nostra esistenza la fase yoga, la fase botanica, la fase calcistica, la fase disperata.Credo di poter contare su un buon numero di amici, e ognuno è speciale a suo modo:quello che sento quasi solo al telefono; quello con cui posso parlare di sesso; quello con cui posso parlare di soldi; quello cui posso dire un segreto; quello che incontro ogni mattina per fare colazione insieme,quello che mi fa ridere e basta; quello che è disposto ad ascoltarmi; quello che è amico solo su Facebook; quelli generoso; quello tirchio ma irresistibile; quello che mi fa innervosire ma alla fine mi piace così;quello che quando lo vedo mi chiedo come ho fatto a non chiamarlo prima.Ciò che è interessante è che il volto dei nostri migliori amici può anche cambiare, ma il loro numero resta sostanzialmente invariato. Come se il nostro cuore potesse confidarsi solo con un certo numero di persone e basta. E’ quanto dimostra uno studio pubblicato in Gran Bretagna. Per rendersene conto, basta pensare a quante persone presteremmo volentieri dei soldi a patto che ne abbiamo abbastanza, oppure confideremmo il codice del Bancomat. Pensateci. Quelli sono gli amici di cui ci fidiamo pochi, eh?. Le amicizie sono tante piccole love story, e ognuna è una storia a sé. Una delle cose più belle è mischiarle, perché ti danno più gioia che pensieri a differenza di certi amori e non ti fanno mai sentire incompreso.

2 Ottobre la festa dei nonni

Una ricerca di qualche giorno fa dice che per i loro servizi dovrebbero essere pagati quasi 2000 euro al mese. Dei quasi 60 milioni e mezzo italiani, i dati Istat sono aggiornati al primo gennaio 2018, il 22,6% ha dai 65 anni in su.Sono oltre 12 milioni i nonni in Italia. I nipoti arrivano in media a 54,8 anni. Il nostro è il paese europeo con la più alta percentuale di nonni che si occupano di un nipote, quasi il 26% mentre i genitori sono al lavoro. Sono uno strumento del welfare, fra i più efficaci in Italia negli ultimi anni. Ogni 100 giovani ci sono 157,5 anziani. È l’indice di vecchiaia in Italia. Sono loro i nonni da festeggiare. La festa dei nonni è nata in Italia soltanto nel 2005. La ricorrenza civile è stata introdotta dalla legge 159 di quell’anno. L’obiettivo è celebrare l’importanza del ruolo dei nonni nelle famiglie e nella società. La data scelta è il 2 ottobre, in cui la Chiesa celebra gli angeli custodi. Volendo portare un fiore ai festeggiati non si sbaglia con il Non ti scordar di me che è quello ufficiale della festa. Il nome del fiore arriverebbe da una leggenda germanica. Dio stava dando il nome alle piante quando una piantina, ancora senza nome, disse: «Non ti scordar di me, Dio!» e Dio rispose: «Quello sarà il tuo nome!». Altra leggenda dice che due ragazzi si stavano scambiano un fiore come questo come promessa d’amore ma lui cadde nel fiume e le gridò «Non ti scordar di me». Plinio il Vecchio dice che il fiore era considerato un simbolo di salvezza dal dolore.

Quanto fa bene sfogarsi

Accade qualcosa. Ne segue un’emozione. Talvolta proviamo a gestirla e a regolarla, soprattutto se molto intensa. A volte ci riusciamo, altre no. E dopo? Cosa accade dopo? Piangere, correre, urlare, prendere a pugni un cuscino: sfogarsi fa bene alla salute, all’umore e ai rapporti, vi spieghiamo perché farlo vi renderà felici. Sfogarsi aiuta a liberare le tensioni e a mostrare il nostro stato d’animo interiore. Questo non significa che sia indispensabile litigare o aggredire l’ex fidanzato ma possono aiutare anche azioni come prendere a pugni un cuscino, urlare chiusi in bagno dicendo anche parolacce o anche correre, nuotare, piangere. Se non diamo voce alle emozioni corriamo il rischio che, nel tempo, la nostra mente le trasformi in sintomi fisici che potrebbero causare disagio e malessere. La rabbia, ad esempio, se trattenuta può portare ad alcuni sintomi che possono interferire con la nostra quotidianità come tensione muscolare, cefalea o gastrite. Questo avviene perché il sentimento inespresso non si elimina ma anzi lavora internamente tanto da nuocere il nostro organismo. Se imparassimo a sfogarci, scaricheremmo tutta l’energia scatenata da quell’emozione. Le conseguenze? Si abbassa la pressione arteriosa, il livello di stress, si tolgono le tossine e si ha un beneficio immediato sul tono dell’umore. Il pianto, ad esempio, è un modo naturale per alleviare il dolore emotivo. Sfogarsi significa prendere cognizione di emozioni e sentimenti. Una volta consapevoli, si può decidere chiaramente come meglio utilizzare ciò che sentiamo. Potremmo riuscire a lasciare andare quella persona oppure trovare una soluzione per risolvere la situazione che tanto ci agita. Per dare forma ai nostri pensieri, perché non prendere pennelli e tempere per rappresentare ciò che sentiamo attraverso i colori. La gestione delle emozioni passa spesso anche dal confronto e dalla condivisione con le altre persone perché, se ci sentiremo capiti, potremo far valere le nostre ragioni con più sicurezza e serenità. Senza emozioni, saremmo un guscio vuoto. Per questo motivo è importante viverle fino in fondo.Se non sfogheremo la nostra rabbia o paura temendo di fare un torto all’altra persona, provocheremo del male per noi stessi. Ricordate, l’unica persona con cui dovrete convivere tutta la vita siete voi, abbiatene cura.

Nuovi amori: dategli una chance

Se siete inciampate nella freccia di Cupido mentre correvate verso il mare o scendevate dai monti, il rientro dalle vacanze sarà pieno di emozioni contrastanti, ricordi zuccherosi come un’anguria coperta di miele e foto riviste così tante volte da saperne l’ordine a memoria. L’amore ci spiazza sempre quando ci travolge, ma quando arriva in estate ha sempre un pizzico di magia in più. Il mix stelle, musica, sguardi e passeggiate mano nella mano, la lontananza dai doveri, il clima da sogno: come non innamorarsi dell’amore in ferie?Il problema é che questa lunga vacanza del cuore prima o poi finisce e a casa si torna spesso con mille dubbi e a volte con chilometri di distanza che ci separano dall’amato abbronzato. La tendenza sarebbe quella di chiudere tutto dopo aver passato una mano di scrub. Ma è consigliabile invece di tentare di vivere ancora un po’ la vostra storia, mettendola alla prova nella vita quotidiana, facendola salire su un treno, rimpinzandola di vitamine e creme dopo sole come una bella abbronzatura. Perchè non é detto che le cose conquistate senza sforzo siano destinate a sparire subito.

Cos’è davvero il quoziente d’amore

Il concetto di quoziente d’amore può risultare ancora un po’ misterioso, soprattutto se immaginiamo di applicarlo a concetti business, ma è possibile riassumerlo in poche semplici parole: concentriamoci sulla risoluzione più amorevole possibile dei problemi che ci addolorano, soprattutto a livello lavorativo. Sentite il desiderio di approfondire ulteriormente il concetto di QL secondo Jack Ma? Allora è il caso di fare riferimento ad alcune spiegazioni che il mega imprenditore ha dato nel tempo:Ama cercando di essere un insegnante per lo studente. Un buon insegnante si aspetta sempre che i suoi studenti facciano meglio di lui e ciò vale anche nel percorso lavorativo. Ama cercando sempre di scoprire chi è migliore di te e scegli di imparare da lui, lavorando al suo fianco con umiltà e senza interesse. Ama condividendo le tue conoscenze nella speranza che l’altra persona migliori. Ama accettando sempre persone che dimostrano di avere il potenziale per essere migliori di te. Poi ama di più crescendoli, disciplinandoli e sostenendoli nella crescita. Ama i membri dei tuoi team come leader e i colleghi in generale nonostante le differenze di opinione, rispettali con dignità e accompagnali verso l’obiettivo comune. Ama rispettando e onorando le altre generazioni oltre la tua. Misura il tuo successo o il successo della tua azienda non in base al tuo presunto valore ma in base a quanti problemi hai risolto e quante persone hai aiutato nel mondo.

Riconoscere e vivere l’amore

L’amore può diventare dipendenza e farci impazzire. Il vero amore è diverso. Il vero amore significa impegnarsi, impegnarsi nell’atto di amare un’altra persona ed essere amati a nostra volta. Significa concedersi all’altro non da una posizione di bisogno, ma da una posizione in cui si desidera unicamente “farlo più di ogni altra cosa al mondo”. Significa impegnarsi totalmente per far si che la sua vita sia più felice quando voi ci siete. E come viene spesso affermato “quando sei innamorato lo sai, fidati di me. Il mondo si ferma. Se senti di essere una persona migliore, più completa quando stai con qualcuno, piuttosto che quando sei lontano da lei o lui, allora si tratta di dipendenza. Se quando stai con lei, ti senti più felice perché lo stare con lei ti dà più piacere di quello che ti dà lo stare lontano da lei…allora sei innamorato “Per cui datevi sempre da fare perché le cose migliorino. Dovete riuscire ad accettare le imperfezioni degli altri. Dovete riuscire ad accettare il fatto che la vostra relazione cambierà. Dovete riuscire a ricordare che avete il potere di far sì che migliori positivamente e dovete smetterla di lasciarvi infastidire da alcune cose che fa l’altra persona, perché se non facesse quelle piccole cose non sarebbe la stessa persona di cui siete innamorati. Quando ci si sposa lo si fa “nella buona e nella cattiva sorte” e mai nella perfezione. Se riuscite ad accettare che ci saranno momenti difficili e a decidere che, qualsiasi cosa accada, avrete sempre a mente quanto vi amate l’un l’altra…scoprirete che la felicità diventerà una parte duratura della vostra relazione. Il tempo che ci è dato di trascorrere su questa terra assieme alle persone che amiamo è limitato, quindi, quando viviamo questi momenti, è essenziale renderli indimenticabili e goderseli quanto più possibile. Tirando in ballo i momenti brutti, non si renderanno le cose migliori. È concentrandosi sullo stare bene quando state insieme e sul condividere una maggiore intimità, che farete migliorare la vostra relazione Preoccupandovi continuamente dello stato della vostra relazione non renderete certo le cose più facili.È solo accettando il fatto che le cose non andranno sempre perfettamente che le renderete più facili. Il mostrarvi bisognosi e dipendenti dagli altri non vi aiuterà a migliorare la vostra relazione.È essendo soddisfatti di voi ed essendo il genere di persona che desiderate essere, che aiuterete la vostra relazione. È tanto semplice…quanto sembra.

La maggior causa di divorzio…l’affetto

Uno studio pubblicato sul Journal of Personality ha seguito 168 coppie per 13 anni per scoprire quali segnali anticipano il divorzio. E anche quali sottolineano un rapporto sano e duraturo. Ebbene, secondo quanto affermato da alcuni ricercatori, esiste una variabile che è in grado di avvertire se una coppia è destinata al fallimento coniugale. Pensateci. Potrebbe essere vero. Secondo gli autori, “le coppie che hanno divorziato dopo sette o più anni erano quasi ‘golosamente’ affettuose e innamoratissime. Mostrando circa un terzo di affetto in più rispetto ai coniugi che sono invece rimasti felicemente sposati”. A tal proposito Madeleine Mason, ha dichiarato a all’Independent. “Alcune persone rimangono catturate nell’infatuazione di una relazione ed è noto che l’infatuazione non è uno stato di lunga durata, il cuore che esce dal petto è per un periodo” “Una volta che questi scompaiono, si deve guardare a ciò che rimane. E se non vi è alcun legame oltre alla passione, allora la relazione rischia di andare in pezzi”, ha poi aggiunto. Come il “pericolo di innamorarsi di un aspetto di qualcuno. Sapendo che non è sostenibile, sperando che le cose cambino”. “Le emozioni esagerate e la loro espressione fisica sono difficili da sostenere. Questo tipo di comportamento si trova più comunemente nel periodo della luna di miele, che è una fase di breve durata che va da tre a nove mesi”. L’ostentazione dell’affetto potrebbe, a lungo termine, essere una cartina tornasole. Ma in negativo. “la vita e le relative sfide possono diventare reali molto velocemente. Ecco quando vedrai emergere la vera personalità di ogni partner. La persona che pensavi di aver sposato svanisce e nasce il malcontento”. Ovviamente, però, ci sono delle eccezioni. Come quelle dell’anniversario del matrimonio o del primo incontro. In queste occasioni “è giusto e positivo che una coppia manifesti molto affetto”. In conclusione, provare e dimostrare molto affetto nei confronti del partner è un cattivo segno solamente quando i sentimenti, quelli più istintivi e passionali, offuscano la ragione. In questi casi, quindi, si possono commettere diversi errori di valutazione. queste coppie divorziano in media entro due anni. Ulteriori segnali che indicano un imminente divorzio, secondo Winter, sono “la mancanza di impegno nella relazione e la mancanza di apprezzamento verso il proprio partner”. Beh, segnali abbastanza inequivocabili. O no?

Relazioni di coppia

Sono le piccole cose del quotidiano a fare la differenza. Per aiutare la serenità della coppia è necessario evitare di trincerarsi nelle proprie idee: aprirsi all’altro significa accettare che ogni persona è diversa e ha il proprio modo di affrontare l’esistenza. L’obiettivo da non dimenticare? Trovare un orizzonte comune, dando sostegno all’altro: perché l’amore che rende felici stimola la curiosità, è un caldo abbraccio nelle tempeste della vita, crea più ispirazione e permette di realizzare progetti da costruire insieme.  Mentire su ciò che provi e senti veramente non porta buoni frutti, anzi, crea scompiglio perché aumenta la delusione e non permette all’altro di capire come la pensi davvero. È certamente meglio imparare a comunicare. A volte basta un caffè Di mattina si va di fretta e spesso il tempo per la colazione proprio non c’è: ma il momento del buon giorno aiuta l’armonia di coppia. Almeno durante il weekend prendetevi tempo per gustarvi un caffé insieme con calma, scambiandovi idee su cosa volete dalla giornata oppure restando semplicemente in silenzio fianco a fianco. Ci sono persone che fanno parte della vita in maniera così profonda e da tempo così immemorabile che ogni opinione su di loro va espressa… con molta cautela! Non si tratta di mentire, ma solamente di imparare a esprimersi con molto tatto e senza dare giudizi definitivi: se devi esprimere un commento limitalo ai fatti.”Tu non fare questo, così io non faccio quello” è una pessima maniera di condurre un rapporto, presente in molte relazioni purtroppo. Sostituiscilo con “Tu dedicati a ciò che ti ispira e io anche”. Aiutare l’altro a realizzare i suoi desideri e trovare tempo per le proprie passioni nutre l’amore. Non esiste più l’angelo del focolare e sempre più spesso sono i maschietti a troneggiare fra i fornelli, perché amano cucinare e lo fanno con passione. A prescindere da chi di solito si occupa dei pasti fate in modo di ritagliare del tempo per cucinare anche fianco a fianco: invoglia le chiacchiere e crea sintonia. In più imboccarsi a vicenda è altamente erotico. L’intimità si rafforza a partire dai piccoli gesti quotidiani. Inversamente a ciò che qualcuno pensa dare baci e abbracciarsi non ha a che fare con le passioni adolescenziali, anzi, proprio fra le coppie che stanno insieme da tanti anni il semplice fatto di tenersi per mano è una tenerezza capace di spalancare il cuore.Svegliarsi è tremendamente difficile, soprattutto quando ci aspetta una giornata piena di impegni: bisogna ammetterlo. Vinci la pigrizia, punta la sveglia un quarto d’ora prima e gioca a svegliare il partner nel più dolce dei modi. Rimandare il sesso a quando ci sarà più calma e più tempo è il modo migliore per… eliminarlo per giorni e giorni, eppure il bacio della buona notte è una carezza per l’anima, accompagna al sonno e dimostra con semplicità un pensiero: “sono qui, di fianco a te”. Evitate di andare a letto a orari sempre diversi: abbracciarsi e lasciarsi andare al sonno insieme è un dono e secondo recenti statistiche aiuta a rafforzare la coppia.

Le vacanze sono finite

Le più fortunate si stanno godendo il sole in riva al mare  o si preparano a viaggi settembrini o a weekend autunnali. Ma se anche l’estate è ancora  in atto, è opportuno preparare il proprio cuore già al rientro, quando ci sarà nell’aria profumo di crema nutriente, bikini stesi al vento, scatole di ricordi, foto da guardare e riguardare: in una parola, bilanci. L’autunno non é poi così lontano e forse più dell’anno nuovo rappresenta il momento giusto per mettere il cuore in controluce e domandarsi com’è andata l’estate.Periodo di divertimento o riflessione per single incallite o fanciulle appena mollate, banco di prova per le coppie appena formate, conferma o esplosione con danni per quelle di vecchia data, e scatola delle sorprese per chi, proprio durante le vacanze, ha incontrato un nuovo amore magari con uno dei tipi da spiaggia e che magari ora dovrà sostenere la distanza. E mentre voi sospirate, ecco cosa tenere e cosa buttare di questi amori al rientro Vi hanno mollate al primo sole o da anni praticate la solitudine consapevole sotto l’ombrellone, per puro divertimento o per far rimarginare qualche ferita? Le vostre vacanze, in ogni caso, sono state senza metà più che senza meta. Avete approfittato di qualche amore zingaro in riva al mare? Ricomponetevi con stile, sorridendo al pensiero, ma senza esaltare troppo l’avventura. Se vi siete dannate l’anima cercando di far colpo sullo skipper affascinante ma avete fatto la fine dell’aragosta sorrideteci su: gli amori estivi di solito sono fallimentari. Se avete passato il tempo sperando che la sabbia finisse negli occhi di tutti quelli che avete visto baciarsi al tramonto davanti a voi, per Settembre datevi un compito: smettere di essere invidiose e godersi comunque il tramonto. Se invece per voi la vacanza è stata solo una bella occasione per scoprire posti nuovi, godervi le amiche o la famiglia, prendervi cura di voi e rilassarvi, siete tornate in splendida forma, serene e smaglianti. Al vostro sorriso e alla vostra luce l’amore settembrino non potrà resistere