Liang, un cinquantenne che si era sempre dedicato ad allenamenti di arti marziali, ha messo a punto una nuova tecnica di rilassamento. Qualcuno fatica a riposare comodamente su un letto o un divano: non è il caso del cinquantenne Liang può essere incontrato nei parchi di Huangyan, città nelle vicinanze di Shanghai, deve spesso i passanti si fermano a scattare foto all’uomo, stupiti della sua capacità di stare in equilibrio su una corda e soprattutto di avere un aspetto assolutamente rilassato e pacifico mentre riposa sulla corda. Liang non è infastidito da tanta attenzione e spesso saluta i passanti, un piccolo gesto che probabilmente ad altri farebbe perdere l’equilibrio. Per un tumore alla gola al terzo stadio gli è stato imposto il riposo assoluto, così lui ha deciso di riposare tutto il giorno su una stranissima amaca: un’unica fune legata tra due alberi. La curiosità attorno a questa nuova tecnica è stata tale da avvicinare allo specialista di Kung Fu moltissime persone tra i suoi allievi e non. Il segreto è rimanere sempre concentrati e bilanciare bene ogni parte del corpo rispetto alla corda. All’inizio l’esercizio prevedeva che rimanesse in equilibrio su tre corde e durava qualche minuto, poi la sua grande costanza l’ha portato a ridurre la corda ad una sola e ha imparato a stare in equilibrio per moltissime ore e anche per un giorno intero!
Tag: Amaca
La pennichella
Soprattutto al mare in vacanza, dopo pranzo, la pennichella è qualcosa di irresistibile. Il momento più bello è quando ci si lascia portare da Morfeo. Quello più brutto, il risveglio. Si chiede riposo e in cambio si riceve stordimento. Tutto dipende dalla durata. Ma quanto bisognerebbe investire in questa attività quotidiana? Bastano pochi minuti, dicono gli esperti, dal quarto d’ora alla mezzora, non di più, distesi su un amaca, su un lettino, o appoggiati ad un tavolo In questo modo seguiremo i ritmi circadiani del nostro corpo, che ogni giorno tra le ore 13 e le 15 circa vede un calo della temperatura con conseguente rilascio di melatonina, l’ormone del sonno. Ecco perché cominciamo a sbadigliare e ci sentiamo assonnati. Certo che se poi a tutto ciò abbiniamo anche un pranzo importante, la digestione farà il resto. Dormire più di questa breve pausa non è consigliabile. Ovviamente tutto ciò è una generalizzazione, poi ciascun organismo ha il proprio ritmo e abitudini. C’è chi dorme di giorno e pure di notte e chi se si addormenta dopo pranzo si assicura l’insonnia notturna. C’è inoltre chi se si addormenta anche pochi minuti si sente al risveglio intontito e chi invece si sente bello fresco come una rosa, pronto ad affrontare rinfrancato il pomeriggio.
Cambia ritmo rallenta e riposa…
Per recuperare la consapevolezza del momento presente,dovremmo imparare dei piccoli esercizi quotidiani. Darsi obiettivi e cercate di mantenerli, si tratta di “programmare dei piccoli “orologi” di consapevolezza. Per cominciare, ricordiamoci di noi stessi e di ritornare al momento presente, al “qui e ora”, tutte le volte che entriamo a contatto con l’acqua nelle prossime 24 ore Oppure promettiamoci di fermarci un istante e di concederci un momento di cognizione al momento del risveglio e non precipitarsi giù dal letto appena suona la sveglia, e ancora, fermiamoci e fermiamo il flusso dei nostri pensieri tutte le volte che il semaforo da rosso diventerà verde.In questi istanti ci renderemo conto che alla distrazione che caratterizza la nostra vita quotidiana, si sostituiranno l’attenzione, l’osservazione, la cognizione. All’inizio della settimana nessuno vuole sentire parlare di riposo o relax e partiamo all’attacco delle mille cose da fare nelle nostre vite. Tuttavia, ricordarsi di prendersi del tempo per la cura di se stessi, per il riposo ed il relax è assolutamente necessario per il nostro benessere. Nella società del fare a più non posso, ci neghiamo il diritto e il dovere di riposarci. Rimandiamo i momenti di relax al fine settimana con il paradosso che molto spesso i weekend diventano stressanti e caotici quanto il resto della settimana!Tutto questo perché ci siamo indaffarati senza sosta e abbiamo rimandato i momenti per noi e i nostri cari al sabato o alla domenica. Ma quando sabato arriva abbiamo una lista infinita di cose da fare, sia a noi stessi che agli altri, è necessario però fermarsi un attimo Siamo Esseri Umani e non Macchine. Abbiamo bisogno di avere dei momenti solo per essere,non siamo solo quello che facciamo, ma siamo quello che siamo, fermiamoci a respirare,sentire,riposare Ogni benedetto giorno ritagliamoci piccoli momenti di relax e riposo, non perderemo tempo, perché acquisteremo forza, energia, vitalità, e voglia di vivere Facciamo una cosa alla volta. Fermiamoci a bere un bel bicchiere d’acqua o un succo di frutta. Affacciamoci alla finestra per qualche minuto e lasciamo che il sole ci riempa il cuore.Il pranzo a tavola di fronte a un piatto e un bicchiere vale molto di più che un panino, sdraiatevi su di una amaca, sopra un lettino, anche solo quindici minuti vi sentirete rinati. Mettete su la vostra canzone preferita e cantatela. Sarà al massimo quattro minuti ma vi sentirete così bene dopo! Ognuno di noi sa perfettamente come possiamo concederci dei piccoli sfizi che fanno bene all’anima, al corpo e alla mente.
Sognare a occhi aperti
A chi non è capitato di sognare ad occhi aperti? Magari pensando al proprio film preferito o all’ultimo viaggio all’estero, tutto bene se siamo distesi in giardino in un comodo salotto, o sulla riva del mare su un ‘amaca un po diverso è se si è alla guida di un auto. Gli scienziati si sono sempre chiesti cos’è che ci fa viaggiare con la mente, quasi dimenticandoci di quello che stiamo facendo in quel preciso momento. Ma ora alcuni ricercatori americani sembrano avere la risposta.È stata scoperta, infatti, un’area del cervello che si attiva quando la nostra mente non è impegnata, dando vita a pensieri spontanei. Cosa che accade con più facilità quando una persona si sta dedicando a lavori ripetitivi o che già conosce molto bene. Questa sarebbe una sorta di condizione base del cervello, che interviene in modo automatico. Secondo gli scienziati si tratta di una funzione molto importante, perché consente al cervello di provare esperienze emotive molto coinvolgenti e non rimanere inerte troppo a lungo. È come se capisse che l’attenzione sta calando e quindi si impegna a pensare ad altro, magari portando l’attenzione ai nostri problemi o anticipando cose che dobbiamo fare più avanti, tutto meraviglioso ma facciamo attenzione perché spesso la causa di molti incidenti è proprio questa
1 Maggio festa dei lavoratori
Ogni volta che le facce di certi personaggi ti compaiono sullo schermo dello smartphone, dall’angolino più remoto della mente quello dove rimpianti, invidia e frustrazione stanno insieme a sonnecchiare, sembra risbucare l’immagine di tua madre che ti sbeffeggia al grido di “Ah, se solo avessi studiato come ti consigliavo io…”. Tranquillo, ti siamo vicini. Rimanere impassibili davanti allo stile di vita di certe persone è davvero impossibile. Soprattutto quando inizi a pensare a quella che può essere loro giornata standard: alzarsi quando si vuole, dire, fare, quello che si preferisce, fotografarsi per far vedere al mondo intero e infine tornare a letto. Errore, grandissimo errore. Almeno per quanto riguarda qualcuno, si è sudato e continua a sudarsi il proprio status di celebrità globali. Lavoratori che proprio come te si meritano di festeggiare un primo maggio all’insegna del dolce far niente, stappandosi una birretta e schiacciandosi un pisolino. Magari su un divano, o nel giardino coccolati da una amaca. Facciamo un paio di esempi: Elon Mask Originale? Sì, Se non altro perché il suo profilo Instagram è un grazioso collage di razzi spaziali, auto ai limiti della fantascienza e tazze in ceramica con manico colorato e unicorni disegnati. E’ lui l’inventore di PayPal, poi ancora puntando alle stelle con SpaceX e subito dopo dedicandosi alla mobilità elettrica con Tesla Motors. Joe Bastianich No, non è soltanto quello che lancia i piatti in tv e che si inventa frasi storpiando l’italiano. Tra una stagione di Master chef e una puntata di Top Gear, tra una scampagnata in una delle sue vigne in Friuli e una schitarrata in compagnia di Belen Rodriguez Joe Bastianich trova anche il tempo di portare avanti una ventina abbondanti di ristoranti, pertanto anche loro come voi si meritano una giornata di riposo… buon 1 Maggio a tutti i lavoratori
Giardini da sogno
Un giardino, anche se molto piccolo, è il sogno di molti. Uno spazio esterno ci permette infatti di godere appieno della bella stagione e di dedicarci a piacevoli attività all’aria aperta, come per esempio il giardinaggio, i pranzi in famiglia e con gli amici, la lettura su una amaca, o semplicemente anche solo il riposo, sdraiati su un lettino. Se abbiamo la fortuna di possedere un terreno non possiamo quindi perderci l’occasione di curarlo con attenzione e decorarlo nel migliore dei modi. E’ importante che il giardino sia sempre in ordine e ben organizzato. Ma come trasformare un fazzoletto di terra in una piccola oasi verde ricca di fascino ? Prima di tutto occorre progettare il nostro piccolo giardino: valutiamo lo spazio a disposizione, pensiamo a come vorremmo viverlo per esempio se preferiamo uno spazio in cui pranzare all’aperto, magari dotato di area barbecue, o invece un prato in cui far giocare i bambini, in che stile lo vorremmo allestire e quali varietà tipo di alberi o fiori ci piacerebbe piantare. Oltre al verde dovremo poi pensare alla pavimentazione e all’arredo. Un’area pranzo richiederà infatti un rivestimento diverso dal giardino all’inglese o da quello zen.. Quando avremo definito tutti questi elementi, rivolgiamoci infine ai rivenditori, per acquistare dei mobili da giardino o dei salottini, e finalmente godetevi tutto il suo splendore.
Tempo di relax
Fantastico: d’estate c’è più tempo per il relax e c’è anche più tempo per la lettura. C’è qualcosa di più bello che stendersi su un’amaca (con la testa all’ombra e le gambe al sole) a leggere per ore un libro bellissimo che non dimenticherai mai più, facendosi dondolare? Se non ami la spiaggia, potresti applicare lo stesso concetto alla pineta o all’alta montagna, disteso su un prato dopo un pic-nic di tutto rispetto. Qualunque sia la tua preferenza, resta sempre un dato di fatto: la lettura in silenzio è davvero il massimo per rilassarsi. Sì, ma che libro scegliere? Ne vorreste leggere mille, ma dovrete accontentarvi di un numero più esiguo e allora come selezionare cosa leggere? Dalla copertina è troppo rischioso, il passaparola è altrettanto rischioso (ognuno è fatto a modo suo e i gusti sono diversi) quindi ci si può affidare alla libraia o a internet che ci spillerà le classifiche dei migliori libri con le loro recensioni, suggerendovene di pazzeschi, divertenti, che vi faranno riflettere e anche innamorare. Il tempo che si trascorre immersi in un bel libro, è sicuramente ben speso, farà bene al vostro cervello e alla vostra cultura. Allora, che aspettate correte a comprarvene uno il prossimo week end è vicino non fatevi trovare impreparati!!
Sogni di primavera
Chi non vorrebbe un’amaca nel proprio giardino? Magari tutta colorata e comodissima? Non è soltanto un elemento di arredo stupendo, che vivacizza e dà un tocco particolare al giardino, ma è anche un modo meraviglioso di eliminare lo stress e rilassarsi nel verde, magari con in mano un bicchiere godendosi un frullato o leggendo un libro immersi nel vostro giardino che avrete con cura allestito con adeguati salotti che avrete acquistato o trasformato quando avete fatto il restailing all’inizio della stagione, in quella fase sarete sicuramente stati attenti ai vasi che avete collocato, saranno sicuramente perfetti, e con tanti fiori colorati e profumati ad ornamento e sprigioneranno intensi profumi facendovi sognare sospesi in area e lasciandovi cullare dalla brezza di primavera