Mangiare senza glutine fa dimagrire?

Non sono poche le persone che scelgono la pasta senza glutine, il pane preparato con farine gluten free e persino biscotti e merendine adatti ai celiaci con la convinzione che siano meno calorici rispetto a quelli tradizionali. In realtà è forse vero il contrario: questi alimenti sono preparati di solito con farine con un indice glicemico più alto per esempio quella di mais o riso di quella di frumento, nonché un quantitativo di grassi maggiori per motivi legati alla preparazione degli impasti. Se un dimagrimento c’è, avviene per lo più per la totale eliminazione di pasta, pane, biscotti e panificati in generale, ma è compensato da un aumento di peso nel momento stesso in cui questi alimenti vengono reintrodotti nella dieta. Naturalmente se si segue un regime alimentare corretto e bilanciato, questo effetto collaterale non sussiste, ma il tutto va controllato assieme ad un esperto del settore alimentare

a gluten free breads on wood background

Prova costume…ecco qualcosa di nuovo

Siamo quasi a metà anno e se anche nella vostra lista dei buoni propositi per l’anno nuovo c’era la  “dieta”, è bene che concretizziate il prima possibile questo comune desiderio, non foss’altro perché l’estate il mare e il costume sono alle porte e la pancetta va tenuta a bada, insieme alla voglia di gelato.Di regimi alimentari più o meno miracolosi che promettono di farci tornare in forma ce ne sono parecchi, ma prima di imbarcarci in una avventura che generalmente si risolve con un quasi nulla di fatto, bisogna andare alle origini del problema.Perché abbiamo preso peso? Molto spesso siamo consapevoli del fatto che le bibite gassate sono tra i nemici più temibili della bilancia, insieme a salse, salsine, snack salati e piatti elaborati, ma finiamo per cedere alla tentazione e lo strappo alla regola diventa “la” regola. Come uscire da questo vortice? Solo evitando di cucinare per noi stessi ma mangiando dei pasti su misura, preparati da chef esperti sotto consiglio di altrettanto validi nutrizionisti che ci toglieranno dall’incomodo di sporcare la cucina ma soprattutto rispettare alla lettera la dieta che abbiamo deciso di seguire.Com’è stato ampiamente appurato, l’efficacia di una dieta piuttosto che di un’altra dipende in primo luogo dalla capacità del singolo di attenervisi. Le conseguenze di un regime alimentare sano e efficiente sono tutte più che positive: oltre a sentirci più belli, abbiamo maggiori possibilità di vivere più a lungo A proposito del legame tra dieta sbagliata e malattie cardiovascolari, uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinica Nutrition ha messo a confronto due gruppi di soggetti: il primo gruppo veniva rifornito quotidianamente di pasti equilibrati che rispettavano la dieta prescritta; chi faceva parte del secondo gruppo, invece, doveva prepararsi i pasti da solo rispettando lo stesso apporto calorico e nutritivo degli altri. Dopo alcune settimane, il risultato è apparso chiaro: coloro che ricevevano i pasti hanno raggiunto obiettivi che gli altri non sono riusciti a ottenere. La dieta a domicilio sta arrivando anche da noi….mai sentito parlare di diete a domicilio? E’ in forte espansione anche in Italia dopo il grande successo riscontrato oltreoceano. Questo tipo di programma alimentare permette di mangiare in modo sano ed equilibrato senza rinunciare al gusto: il cibo viene consegnato, per chi ha necessità, direttamente in ufficio, in negozio o a casa e non c’è bisogno di nient’altro che di una forchetta. Si rispetta la stagionalità dei prodotti e la freschezza degli ingredienti e si può dimagrire

Chianti Classico in festa

Il Chianti Classico è uno dei vini più nobili al mondo e si fregia del nome della terra da cui nasce, nel rispetto di norme severe che ne tutelano e garantiscono la qualità. È prodotto in 70 mila ettari di territorio compreso tra le città di Siena e Firenze, in un’area che abbraccia 8 Comuni: La produzione del Chianti Classico è regolamentata dall’ultimo disciplinare di produzione Ogni anno, durante il secondo fine settimana di settembre, tutti produttori del ‘Gallo Nero’, il simbolo del Chianti Classico DOCG, presentano i loro prodotti nella piazza principale di Greve in Chianti. Ogni azienda vitivinicola dispone del proprio stand espositivo per la presentazione dei propri vini e degli altri prodotti tipici come ad esempio l’olio d’oliva. E’ naturalmente possibile degustare i vini in esposizione acquistando un particolare bicchiere all’ingresso della manifestazione.Nel corso della manifestazione sono solitamente previsti molti eventi correlati come mostre d’arte e concerti. Questa manifestazione, è una vetrina a cielo aperto ed è un appuntamento imperdibile che attira nella scenografica piazza di Greve turisti ed estimatori del buon vino “Gallo Nero”.Oltre ai padiglioni di degustazione il sabato e la domenica saranno presenti diversi banchi ambulanti di generi alimentari che andranno ad aggiungersi ai ristoranti, alle trattorie ed ai punti di ristoro fissi. Con ancora queste giornate di sole è un appuntamento imperdibile

Cosa mangiare per vivere più a lungo

Negli ultimi anni siamo diventati tutti più attenti all’alimentazione: cerchiamo di mangiare meno e meglio, più verdure e meno carne, più alimenti naturali e meno cibi confezionati. Un bene, almeno finché non si sfocia nell’ossessione salutistica. Dan Buettner, giornalista del New York Times, ha individuato le cinque regioni con la maggior concentrazione di centenari curiosi di sapere le abitudini alimentari delle popolazioni più longeve ? Noci,  nelle zone blu se ne consumano due maciate al giorno, come snack e da un recente studio è emerso che chi mangia noci riduce il suo tasso di mortalità del 20% rispetto a chi non ne mangia. La frutta secca in generale inoltre è in grado di ridurre i livelli di colestero cattivo fino al 20%. Consumare cibi interi  Senza dividere per esempio il tuorlo dall’albume nel caso delle uova. Secondo le ultime ricerche  infatti sembra che gli elementi presenti negli alimenti lavorino insieme per essere benefici. Meglio quindi scegliere prodotti con una lista degli ingredienti chiara e breve, meglio ancora se a km zero. Acqua  Bisogna bere almeno 7 bicchieri d’acqua al giorno. Gli studi infatti dimostrano che una buona idratazione riduce anche la possibilità di coaguli nel sangue. Alcol  Nelle zone blu si bevono da uno a tre bicchieri di vino rosso al giorno. Un’abitudine che aiuta a  il nostro corpo ad assorbire gli antiossidanti.  Attenzione agli eccessi però: le quantità massime per una donna sono di un bicchiere al giorno e per un uomo due. Tè verde   È dimostrato che riduce il rischio di malattie cardiache e diversi tipi di tumore. Tè verde, elisir di benessere Caffe’  Sull’isola di Nicoya, in Sardegna e in Grecia se ne beve parecchio. Un recente studio ha dimostrato che il caffè riduce il rischio di demenza e morbo di Parkinson che sembrano essersi rivelati veri e propri elisir di lunga vita.

Risparmiare 1000 euro

Risparmiare ai giorni nostri è diventato ormai fondamentale. A tutti farebbero comodo 1000 euro in più ogni anno: questa è la somma che in media viene gettata nel cestino della spazzatura da ogni famiglia. Ecco perciò qualche idea per risparmiare sulla spesa. Fotografare frigorifero e credenza prima di andare al supermercato per evitare di acquistare doppioni . Controllare la data di scadenza. Serve solamente per quei cibi che possono causare problemi una volta superato il fatidico giorno, come carne, pesce, verdura e frutta lavorata. Ciò che normalmente non si dice è che questi cibi possono essere congelati fino alla data di scadenza. Tra i cibi che più deperibili ci sono le uova. Per mantenerle fresche il più possibile, è necessario tenerle in una scatola nel frigorifero. Passare dagli ingredienti freschi a quelli in scatola è un’ottima alternativa. Infatti, questi ultimi possono conservarsi molto più a lungo. Ad esempio, il pesce in scatola può restare sugli scaffali anche 3 anni, un periodo molto più lungo rispetto al pesce congelato. Se proprio non volete rinunciare ai prodotti freschi, allora fate in modo di mantenerli tali il più a lungo possibile. Ad esempio, la frutta deve’essere tenuta in frigorifero, ad eccezione delle banane che devono semplicemente rimanere in una scodella a parte. È sempre meglio tenerle separate dal resto della frutta, poiché sembrerebbe che la loro vicinanza faccia marcire molto più in fretta. Le cipolle e i pomodori, invece, hanno bisogno di un posto asciutto, buio e fresco, mentre il pane dovrebbe stare nella dispensa e mai nel frigorifero. Infine, il vassoietto per i cubetti può essere usato anche per i sughi o ancora per il latte, da unire a un the delle cinque. Anche il formaggio stagionato può essere grattugiato prima di congelarlo per condire la pizza o le torte salate. Infine, se proprio non volete buttare le uova, basterà dividere l’albume dal tuorlo e metterli in sacchetti diversi.

Settembre un nuovo inizio

E’ arrivato di nuovo Settembre, il consueto punto di partenza dopo la pausa estiva, quest’ultima una parentesi di relax mescolata quanto più possibile al massimo distacco della spina. Il rientro alle solite abitudini e impegni può davvero apparire scioccante, ma si possono usare astuzie banali e facili che però offrono spazio ad una ripartenza efficiente. I preferiti spaziano in vari ambiti della vita quotidiana e forse proprio per questo ogni anno garantiscono una sorta di zona franca in cui rifugiarsi per ottenere l’ esito sperato. Queste ancore di salvezza diventano delle abitudini e forse proprio per questo hanno il potere di consolare, infondere forza e determinazione. Il cibo è un tema importante durante tutto l’anno e, le vacanze sono una pausa lunga, spesso caratterizzata da orari e abitudini diverse, le occasioni di convivialità aumentano e anche il nostro rigore o dieta richiede una pausa con concessioni maggiori. Il gelato diventa una merenda più frequente, un bicchiere di vino un motivo in più per allungare le chiacchiere a tavola e se si mangia a ristorante non si ha il totale controllo degli alimenti. Tornare alle abitudini alimentari una volta rientrati a casa, è come ritrovare noi stessi, e anche se a volte fa più fatica, allo stesso tempo è un ottimo metodo per scorrere lentamente nella vita che poi ci accompagnerà quasi tutto l’anno a seguire. Malgrado si voglia conservare tutte le energie ricaricate durante la pausa estiva, o forse proprio grazie a queste ultime, prima di riaprire ufficialmente le danze di lavoro, scuola e famiglia, il sistemare la casa ci aiuta a a ripartire. Settembre è il mese in cui, sistemiamo quei piccoli particolari lasciati indietro, ridipingiamo le finestre, aggiustiamo i mobili e i cassetti, sistemiamo i quadri, ripuliamo il giardino, spolveriamo i ripiani alti, ecc. Insomma rendiamo il nido, che ci accoglierà per tutti i mesi a venire, pronto e bello. E voi considerate settembre un nuovo inizio? Gli assegnate caratteristiche positive o negative

È arrivata la primavera (almeno in Giappone)

Uscire di casa e radunarsi sotto i ciliegi in fiore. I giapponesi lo chiamano  Hanami: è la tradizionale usanza di ammirare la fioritura degli alberi di ciliegio, un modo per godere della bellezza della primavera, che tutti gli anni riporta i colori dopo un inverno grigio.  L’annuncio dell’inizio dell’Hanami è affidato ogni anno all’agenzia meteorologica giapponese e viene ascoltato con grande attenzione visto che la fioritura dura, nel complesso, circa due settimane. L’annuncio, il sakura zensen, è fissato come giorno di massima fioritura intorno al 22 marzo. Nel periodo della fioritura dei ciliegi si  riempiono anche le vetrine dei negozi di alimentari, e si trovano in e tisane, nei dolci, in gelatine e marmellate, oltre che stampati sulle magliette da vendere ai turisti, che, per l’occasione affollano il paese.sakura 2

 

Idee da……EXPO 2015

Questa mattina appena alzata ho visto alla televisione un servizio sul Expo 2015 ora al centro dell’attenzione, ma la cosa che mi ha incuriosito è un servizio effettuato sul riso e mi è venuta voglia di invitare stasera a cena un mio amico amante del sushi. Chiaramente alla base del sushi c’è il riso, anche se  il mio sushi si è dovuto adattare un po’  ai miei gusti alimentari, per cui oggi acquisterò delle capesante , del tonno piccante, della  carne di manzo e di pollo, delle alghe varie ed anche formaggi, dopo di che mi metterò all’opera, per la creazione.  La varietà del piatto nascerà dalla scelta del  ripieno e dalle guarnizioni, dai condimenti, dagli aromi, e dalla maniera in cui verranno combinati, anche se gli stessi ingredienti posso assemblarli in maniere completamente differenti per ottenere effetti e gusti diversi collocandoli poi in adeguati accessori monoporzione, l’effetto alla fine sarà bellissimo e il gusto eccezionale004052setperantipastilukullu18pz