Ricette d’autunno

L’ autunno è una stagione che ci conquista come poche altre cose al mondo. Merito di quella magia che riguarda i colori, ma anche perché ci dà l’opportunità di fare salutari passeggiate nei boschi muniti di cestini a raccogliere i frutti nella natura, come i funghi e le castagne. Tra le cose più buone da portare in tavola, quando l’autunno arriva, ci sono loro: le castagne. In realtà, sono proprio loro a raccontare uno dei motivi per cui ci piace così tanto questa stagione. Sono tantissimi i modi per cucinarle e per gustarle, meglio ancora se accompagnate da un delizioso bicchiere di vino rosso. Quando l’autunno arriva, la voglia di tornare ai fornelli a preparare deliziose pietanze appetitose, con i frutti della natura, è più forte che mai. Tra le ricette più semplici e salutari, per gustare questo alimento, troviamo quella delle castagne bollite. Pochi minuti, e appena due ingredienti, ci consentiranno di portare a tavola un piatto che delizierà tutti i palati.Tutto quello di cui abbiamo bisogno, per realizzare le castagne bollite, è un chilo di castagne, due foglie di alloro e un pizzico di sale.La preparazione è altrettanto semplice, vi basterà aromatizzare le castagne con l’alloro e il sale attraverso una cottura di almeno 40 minuti in una pentola abbastanza grande da poter contenere tutto il chilo di castagne.

Ridurre il consumo d’acqua

Alla base della vita c’è l’acqua. La troviamo con estrema facilità nei rubinetti di casa ma una persona su tre nel mondo non ha accesso all’acqua potabile e sicura Ma l’acqua costa, e ce n’è sempre meno. Inoltre, spesso in estate in molte zone del nostro Paese entrano in vigore norme per contenere i consumi : è quindi necessario ripensare il verde in funzione di questa realtà. Come fare dunque, senza sacrificare il nostro amore per le piante e l’impatto estetico dei nostri terrazzi e giardini? Evitare gli sprechi è un dovere di ciascuno di noi, considerando che i maggiori consumi di acqua sul nostro pianeta sono quelli nascosti, noti anche come “impronta idrica. Può sembrare incredibile ma sono dati di fonte scientifica: per produrre una tazza di caffè ci vogliono 140 litri di acqua; per un chilo di carne di manzo, ne richiede ben 16mila litri.Invece di un prato sofferto che si brucia con i 38 °C, meglio una bella pavimentazione di ghiaia e legno con grossi massi e poche, fantastiche piante poco esigenti arbusti mediterranei, aromatiche. Ideali anche cactus, piante grasse e succulente, da scegliere con cura  tra le specie che resistono ai geli. Pochi, ma spettacolari, i fiori: mesembriantemi, portulaca, oleandro, gazania, piante aromatiche facili e belle come timo e rosmarino, e a poca manutenzione come le graminacee. E se proprio volete il prato, utilizzate specie del gruppo Festuca, Gramigna Cynodon dactylon e Zoysia, che sopravvivono con poca acqua.

Abbracciare gli alberi silvoterapia

In giardino, in montagna al parco,tutti noi, ad un certo punto della nostra vita, abbiamo sperimentato la meravigliosa sensazione di abbracciare un albero. Si tratta di un istinto primordiale che sentiamo molto forte soprattutto da bambini, anche se con l’avanzare dell’età il bisogno di lasciarci andare a questa spontanea unione con la natura va scemando sempre di più. Vuoi per l’etichetta sociale, vuoi perché perdiamo la capacità di sognare, vuoi per i nostri ritmi di vita, nella società moderna abbracciare gli alberi è considerata un’azione tipica dei bambini o degli ambientalisti, e non qualcosa di naturale e perfettamente accettabile.Se anche voi pensate che l’atto di abbracciare gli alberi sia infantile, forse non sapete che questa pratica, detta silvoterapia, può effettivamente migliorare la nostra salute. A dirla tutta, non dovete nemmeno arrivare ad abbracciare un albero per constatare i numerosi benefici che ne derivano, basta anche solo essere essere circondati da alberi e piante in generale. In un libro pubblicato dall’autore Matthew vengono citate numerose prove che confermano i benefici apportati alla nostra salute dagli alberi e che includono, tra le altre, la loro influenza positiva nella cura della depressione, nel miglioramento dei livelli di concentrazione e nella capacità di alleviare le emicranie. Questa pratica è in corso fin dai tempi antichi, quindi non si tratta affatto di una nuova scoperta, bensì di una conferma scientifica quando si tocca un albero o ci si trova nelle sue vicinanze, il suo diverso schema vibrazionale interesserà i meccanismi biologici all’interno del nostro corpo. Immaginate se i medici potessero prescrivere un’ora al giorno in una foresta, invece di un sacco di farmaci con diversi effetti collaterali!Questo metodo può sembrare troppo bello per essere vero, ma in fondo cosa avete da perdere? Vale la pena di provare, magari cominciando a integrare la pratica di abbracciare gli alberi con altri trattamenti più comuni Prendete l’abitudine di abbracciare un albero di tanto in tanto. Non abbiate paura, trattatelo come un amico!

Importanti spazi all’aperto

È il giardino lo spazio più importante quando arriva la bella stagione, ma per i meno fortunati che non hanno un giardino anche il terrazzo può essere l’angolo che si presta maggiormente a riverberare la personalità di chi vive gli spazi. Una parete attrezzata, un mobile TV in perfetto stile rustico, un divano e delle poltrone come protagonisti indiscussi dell’area: che bello godersi il giardino dopo una faticosa giornata lavorativa! A rendere il vostro momento di relax davvero perfetto ci saranno anche dei raffinati lettini, ampi tavoli ,e comodissime poltrone da inserire in un angolo ispirato ad atmosfere conviviali. Preparatevi ad accogliere le fresche sere d’estate con allegria, e scegliete le decorazioni da giardino che maggiormente si intonano allo stile della vegetazione, aiutandovi con lanterne appese e poggiate nei vialetti. Una composizione di gerbere colorate e gigli bianchi, dei simpatici segnaposto colorati per strappare un sorriso ai piccoli, una tovaglietta, bicchieri colorati…la vostra mise en place è pronta per onorare il vostro frizzante umore  primaverile vissuto a casa vostra.

Foliage

Angoli fatati, colori intensi  passeggiate romantiche,  tra boschi e foreste illuminate di rosso, giallo e arancione, tra corbezzole,funghi, castagne, mirtilli ribes e more. L’autunno è anche e soprattutto una stagione perfetta per viaggiare e ammirare il foliage. Un fenomeno che ogni anno attrae tante persone, pronte a immortalare  lo splendore degli alberi. Anche in Italia i luoghi magici dove vedere questo spettacolo unico sono numerosi.Tutta la Valle d’Aosta in autunno offre paesaggi di grande fascino, ma tra le mete da non perdere c’è sicuramente Châtillon. Qui, il parco del castello “Passerin d’Entrèves” è un punto d’osservazione perfetto grazie ai numerosi aceri di specie diversa che colorano di rosso diverse zone, fino al giardino rinascimentale stile francese.Anche la Val di Fassa in questa stagione, regala contrasti cromatici d’effetto. Al tramonto Le Dolomiti del Trentino sono avvolte dai toni del giallo, dell’arancione e del rosso e il cielo blu e i prati dorati contribuiscono a rendere armonico il paesaggio. Passeggiare, respirando aria pura e godendosi pace e silenzio, diventa ancora più magico.Le Foreste Casentinesi, situate nell’Appennino tosco-romagnolo, sono considerate tra le più variopinte del Belpaese. Vantano, infatti, oltre 40 specie di alberi, che durante il periodo autunnale, si colorano di sfumature differenti. Per vivere al meglio questo spettacolo, i luoghi ideali sono la cima del Monte Penna che domina la Foresta della Lama o la Foresta di Campigna.La Foresta Umbra, posta all’interno del Parco Nazionale del Gargano, è un territorio di rara bellezza, a 800 metri di altezza, ricco di una grande varietà di alberi. Si cammina tra faggi, tassi, cerri, aceri, agrifogli e carpini, alla ricerca dei profumi e dei colori di stagione. Ci si può dedicare alla ricerca dei magnifici alberi secolari che popolano l’area, come lo Zeppino dello Scorzone, un pino d’Aleppo di ben 700 anni, sulla strada tra Peschici e San Menaio.Anche in Calabria, ci si può immergere nella natura selvaggia e suggestiva del Parco Nazionale Della Sila e della Foresta dei Giganti di Fallistro. Qui il mix di rosso, oro e mattone, che dipinge faggeti, ontani, platani, aceri, pioppi e castagni, permette agli amanti della natura di realizzare fotografie da urlo.

 

 

Una bella storia

Janet e Winston, sono una coppia inglese che, fosse dipeso da loro, avrebbero deciso di passare insieme tutti i giorni della loro vita ma, purtroppo, per la donna la vita è terminata molto prima di quanto sperassero Per Winston la morte della moglie è stato un avvenimento devastante, molto doloroso, inaspettato. Alla morte Winston però ha deciso di rendere onore alla cara moglie defunta con un gesto segreto e, col senno di poi, al quanto commovente. L’uomo dopo qualche giorno dalla morte della moglie decise di piantare la bellezza di 6000 querce in onore della sua cara moglie. Un gesto che nessuno riuscì a capire fino a quanto le querce cominciarono a crescere. L’uomo aveva programmato tutto, mentre piantava le querce, disponendole in un modo incredibile e in maniera tale che crescendo potessero formare un cuore che, visto dall’alto, potesse lanciare un messaggio d’amore perenne alla moglie defunta. Nessuno conosceva il suo segreto, le sue intenzioni e allo stesso uomo non interessò mai farsi pubblicità, perchè il suo era solo ed soltanto un gesto d’amore verso la moglie morta.A scoprirlo un giorno, per caso, fu Andy Collett che durante un giro in mongolfiera si accorse di questa piantagione particolare di querce a forma di cuore. L’uomo postò subito sui social le foto e in breve tempo furono diffuse a macchia d’olio. Vista la diffusione delle immagini si arrivò al proprietario del terreno, Winstor, che ha raccontato tutta la sua storia ad un giornale locale. La punta del cuore delle querce era rivolta verso quella fattoria in cui era cresciuta la sua defunta moglie.Inoltre ha anche piantato dei narcisi che sbocciano ad ogni primavera, formando un bellissimo cuore giallo visibile dall’alto! Guardando le immagini e più crediamo che l’amore di quest’uomo per la moglie è veramente immenso e il suo gesto è di una bellezza unica.

Festa in giardino suggerimenti

La prima cosa a cui dedicare attenzione per organizzare una festa in giardino davvero perfetta è l’allestimento insieme alle decorazioni, indispensabili per creare la giusta atmosfera Avete in mente un tema a cui ispirarvi? Trovate gli accessori e gli elementi decorativi originali che lo possano rappresentare al meglio, giocando con colori e abbinamenti. State pensando ad uno stile mare per un’esplosione di fantasie tra barchette, lanterne, accessori? Oppure preferite uno stile ispirato ai sapori e colori della terra? Vi piacerebbe optare per un tema che festeggia il vostro colore preferito oppure un mix di colori vivaci? Una volta stabilito il tema, pensate ad organizzare e allestire delle piccole aree del giardino a seconda delle attività che si svolgeranno. L’angolo relax e conversazione, con comode poltrone, l’angolo ristoro, con invitanti stuzzichini e bibite, l’angolo del divertimento con zona dedicata alla musica, al ballo o l’angolo dei selfie etc. Pensate poi all’illuminazione del giardino, soprattutto se si tratta di una festa che si prolunga fino alla sera. Divertitevi con luci solari, lampade citronelle  lampade da appendere ai rami degli alberi più robusti, lanterne dalle diverse forme e colori. Le giuste illuminazioni aiuteranno a creare un’atmosfera perfetta.  E ora che vi abbiamo dato qualche  idea e consigli, siete pronti ad organizzare la vostra festa in giardino di questa calda estate? Se vi serve un aiuto ci siamo anche noi www.ferrinigift.it

Party in giardino

Sole mare caldo…ma se decidete di rimanere a casa cosa c’è di meglio di un party in giardino. Ecco qualche consiglio. A seconda degli spazi e del numero di invitati stabilite anzitutto se preparare la classica tavolata con posti a sedere per tutti oppure allestire dei piccoli angoli buffet su cui posizionare finger food e bibite.Se siete amanti della tavola tradizionale, apparecchiatela con tovaglie colorate a cui abbinare stoviglie e accessori, meglio se usa e riusa. Completate l’allestimento con elementi decorativi ricercati: centrotavola speciali, segnaposto, candele e illuminazioni con tante lanterne se la festa si protrae . Se per il vostro party in giardino, invece, preferite organizzare piccoli angoli buffet, munitevi di tavolini da posizionare nelle zone più idonee del giardino e ricordatevi di disporre qualche seduta per i vostri ospiti, come divanetti, poltrone  sedie, sgabelli e lettini.

L’autunno come si cambia

Spesso non ci accorgiamo che i cambiamenti stagionali richiedono al nostro organismo di realizzare un importante processo di adattamento. La mancanza di luce solare tipica di stagioni come l’autunno o l’inverno, ad esempio, incide sul nostro stato d’animo. Notate di avere più o meno vitalità dopo una settimana di pioggia e cieli grigi?L’autunno presenta, però, anche altri fattori che causano in noi rilevanti sbalzi di umore. Il più importante è senz’altro il nostro atteggiamento nei confronti del passaggio all’inverno. Come possiamo essere produttivi al massimo nella stagione più fredda dell’anno? Quando inizia l’autunno, nell’emisfero nord ottobre e in quello sud marzo, le persone tendono a manifestare diversi cambiamenti emotivi. Anche se ciascuno può sperimentare i sintomi in modo diverso e in diversa misura, in generale,questa stagione genera apatia, o fatica. In estate le giornate sono più lunghe e ci sembra di sfruttare molto di più le ore a disposizione. Inoltre, visto che di solito abbiamo una settimana di vacanza per rilassarci e goderci le nostre famiglie, ci sentiamo più rilassati e tranquilli. Sentiamo di avere meno responsabilità rispetto al resto dell’anno, viviamo senza fretta e la monotonia e lo stress costante del lavoro quotidiano.Tuttavia, all’inizio dell’autunno questa situazione cambia radicalmente: le giornate si accorciano, le notti diventano più lunghe, diminuiscono le ore di luce e il bel tempo viene sostituito dalla pioggia e dal freddo.Il calo delle temperature ci spinge a stare a casa, a passare meno tempo all’aperto e anche a isolarci socialmente. Il tempo più freddo rende più frequenti i raffreddori, che ci fanno sentire deboli e vulnerabili. Anche veder cadere le foglie dagli alberi e posarsi a terra ci trasmette nostalgia e tristezza.Spesso poi ci ritroviamo a trasformare i nostri cassetti in un perfetto esempio di austerità. Passiamo dall’indossare indumenti dai toni allegri e luminosi, ad altri con una gamma di colori più sobri e scuri. Il Calo della serotonina: la serotonina risente dell’aumento della melatonina, perché modifica gli equilibri dei cicli del sonno e causa sbalzi d’umore. ’autunno presenta diversi fattori che minacciano il nostro benessere fisico e psicologico, ma questo non vuol dire che non può essere la migliore stagione dell’anno. Bisogna solo imparare a viverla al meglio, magari scoprendo il calore di un camino acceso sotto una coperta stretti in un abbraccio