La natura che vince su un villaggio

Venne un giorno al largo delle coste di Back Bay, in Cina, in cui le reti dei pescatori in mare erano vuote Tutto il pesce, indiscriminatamente e senza sosta, era stato pescato. L’economia si arenò e le famiglie di un impervio paesino di pescatori fecero i bagagli diretti in città, abbandonando le loro case senza guardarsi indietro. Così accade che oggi Houtouwan, paesino sull’isola cinese di Shengshan sia un luogo fantasma: l’edera ha inghiottito le case, le piante hanno preso le strade, gli alberi spuntano al posto dei tetti. Proprio lì, a novanta chilometri da quella Shanghai simbolo dell’evoluzione e dei grattacieli d’Oriente, adesso il fascino dell’abbandono, il tempo sospeso e il verde che avanza stanno attirando decine di turisti decisi ad esplorare un altro lato della Cina: la forza della sua natura che prende il posto dell’uomo.Il villaggio, è infatti oggi un labirinto di stradine calpestate soltanto dai turisti. Non ci sono più i negozi, gli spacci, le taverne dei pescatori: soltanto cinque persone, coraggiosamente, resistono e vivono ancora in piccole abitazioni attorno a Houtouwan. Adesso però, soprattutto nei fine settimana, non è più solo: a decine arrivano dalle città lungo la strada, in verso opposto rispetto all’esodo di allora, per ammirare il “villaggio fantasma”, quello dell’edera che ha conquistato tutto. Raggiungerlo non è semplice, ma fattibile: da Shanghai si prende un autobus dalla stazione sino al molo di Shenjiawan dove si acquistano i biglietti per  Shengshan. Un traghetto solca il mare veloce impiega 90 minuti sino all‘isola: qui, negli hotel e le strutture vicino al porto, si possono comprare le corse fino a Houtouwan. Ma non è finita:  serve almeno un’escursione di due ore per arrivare al cuore del villaggio. Perché è pur sempre la natura a comandare

Le case sull’albero

Le case sull’albero non sono più “sogni” da bambini, sono diventate esempi di eco architettura e moderne forme di evasione per grandi e piccini. Quando si tratta di progettare case sugli alberi gli esperti sono gli architetti di  ArtisTree House, uno studio con base in Texas specializzato in strutture ecologiche rigorosamente immerse nella natura. Le loro case sugli alberi sono davvero uniche, pensate per regalare ai visitatori viste mozzafiato del paesaggio, alloggi con mobili e complementi di classe in location uniche, incontaminate e straordinarie. Questi singolari progetti si fondano sull’utilizzo di materiali ecologici e pannelli solari offrendo un modo innovativo e avventuroso per connettersi vantano una sinergia potente con l’ambiente circostante. Non sono case per ricchi o case scultura, sono vere abitazioni che tutti posso prenotare ce ne sono alcune ad esempio a quattro miglia di distanza dal Mauna Loa, il più grande vulcano attivo della Terra. Costano circa 130 euro a notte. L’idea di costruire una casa sul cratere di un vulcano che ha eruttato ben 33 volte, nasce dal desiderio di fondere l’esperienza abitativa con l’ambiente circostante e proporre al contempo un’esperienza fortemente adrenalinica. Tutte le case sono rigorosamente sospese in aria e non hanno fondamenta, e regalano emozioni uniche anche solo per una notte.

Gli Italiani e la cura delle abitazioni

Sempre più single, genitori senza un compagno e meno figli. Di conseguenza si riduce il tempo che dedichiamo alla cura dell’ambiente in cui viviamo: mezz’ora in meno rispetto al 2005, quando si destinavano circa due ore al giorno. Questi ed altri elementi significativi sull’evoluzione delle famiglie italiane, la presenza di nuovi ruoli e il rinnovato modo di vivere la casa, questi i dati emersi da un sondaggio redatto da una nota azienda. L’analisi ha individuato significative trasformazioni nella struttura tradizionale delle famiglie italiane e una crescita di nuove forme familiari. L’82% degli italiani dichiara di voler godere della propria casa come spazio di relax e convivialità, nonostante lo stile di vita sia sempre più frenetico, prendendosi cura degli arredamenti e dei complementi, prendendosi cura dell’ambiente domestico al fine di passare più tempo in casa con amici o parenti. Il nuovo modo di concepire e vivere l’abitazione si riflette anche nelle scelte dei prodotti per la pulizia, dove il risparmio di tempo è sempre più centrale. Il 60 per cento predilige prodotti che semplifichino la vita con attenzione anche al rapporto qualità-prezzo, che implica la scelta di prodotti convenienti senza però trascurare la qualità e il rispetto dell’ambiente. Inoltre si delega sempre più spesso a persone esterne alla famiglia e si riscontra una maggiore partecipazione della sfera maschile. Si è più attenti a tavola e si fa più attenzione alla cura dei particolari inserendo in ogni contesto i giusti complementi d’arredo, e le giuste tonalità.

Arredare una casa piccola

Oggi più che mai le dimensioni delle case sono sempre più piccole, vuoi perché i single sono in aumento vuoi per esigenze lavorative capita spesso di essere lontani dalla propria casa natale. Arredi su misura, piccoli mobili, cassettiere, pareti scorrevoli, uniformità cromatica, corridoi sfruttati al massimo o del tutto assenti: sono solo alcune delle idee salvaspazio .Di fronte a una casa dalle dimensioni ridotte, ad interni compatti con scarse possibilità di interventi strutturali o quando il budget è contenuto, ottenere tutto lo spazio davvero necessario per la vita quotidiana può rappresentare un ostacolo a prima vista insormontabile. Tuttavia, anche di fronte alla sfida offerta da abitazioni piccole o molto piccole, non mancano idee effettivamente spendibili per conquistare ulteriore superficie utile. Fare più spazio in casa  nei monolocali o bilocali, ma anche nelle abitazioni che oscillano tra 50 e 80 metri quadri può trasformarsi nell’occasione ideale per sperimentare soluzioni ingegnose e superare le abitudini. Nel segno di una reale ottimizzazione degli spazi interni e, soprattutto, senza dover rinunciare alla propria identità.

Verticale o orizzontale…

Quando sentite la necessità di inserire nella vostra abitazione una cassettiera, è perché avete bisogno di piccoli spazi ristretti in cui inserire cose piccole. Poiché elementi piccini in grandi spazi si perdono, allora serve una cassettiera. Quanti cassetti: due, tre, cinque? Secondo lo spazio a disposizione e delle vostre necessità sceglierete la soluzione più adeguata. La possibilità è di avere cassetti in linea verticale disposti uno sull’ altro per altezze anche rilevanti, oppure mantenere una quota di appoggio e di avere spazi contenitori affiancati uno all’ altro. Una cassettiera ben organizzata con i cassetti posti in pila uno sull’ altro, potrà essere predisposta ad avere il necessario per ogni giorno della settimana, in modo da non perdere tempo la mattina quando vi alzate La cassettiera classica invece, solitamente è costituita quattro cassettoni di dimensioni maggiori sia in altezza che in larghezza, che generalmente ospita non più di quattro spazi contenitori .Al suo interno è possibile inserire elementi di dimensioni maggiori rispetto al settimanale.La cassettiera nasce come elemento singolo da inserire secondo la necessità nelle diverse zone della casa: in bagno, in camera, in cucina, nello studio. Elemento pratico e versatile può anche essere associato a elementi modulari di mobili preesistenti.Può essere fonte di distacco e creare un punto di crash con lo stile dell’ambiente oppure richiamare con finiture o tinte i toni e le texture già esistenti.Associato in più elementi della stessa tipologia di arredo può dare vita a mobili completi come un arredo soggiorno o complemento cucina.

Giornata Nazionale degli alberi

Il 20 e il 21 novembre 2016 tornano come ogni anno le celebrazioni per la Giornata Nazionale degli Alberi. In alcune città italiane ci saranno iniziative dedicate agli alberi per tutta la settimana, fino al 27 novembre.La Giornata Nazionale degli Alberi in Italia è fissata per il 21 novembre  grazie al Ministero dell’Ambiente. In molti luoghi d’Italia si pianteranno nuovi alberi coinvolgendo i cittadini, le scuole e le associazioni. Un occasione importante per riflettere su quanto siano determinanti questi esseri nella nostra vita, dal loro legno ne ricaviamo energia dalla combustione diretta e carbone di legna, oppure lo trasformiamo in materiale da costruzione, intere abitazioni sono fatte di legno, oppure lo usiamo per  travature, navi, mobili, oggetti d’uso comune ed artistici. Sempre dagli alberi, spesso coltivati allo scopo, si ricava la cellulosa elemento prezioso per la produzione della carta, indispensabili poi per la qualità dell’aria che respiriamo, dedichiamogli un po di attenzione …se lo meritano!alberi_solari_energia_solare_albero_solare_foglie_energia_solare_alberi_solari_1

Amici…come il cane e il gatto….

Quei due sono come cane e gatto!”  Quante volte abbiamo sentito pronunciare questa frase, utilizzata per descrivere due persone che proprio non si sopportano? Eppure, alzi la mano chi non è testimone, di scontri, anche di vere e proprie storie di amicizia tra cani e Gatti. E allora, sfatiamo questo mito: cani e gatti possono anche tra convivere sotto lo stesso tetto. Andando d’amore e d’accordo. Il cane discende dal lupo, un animale sociale che vive in branco, abituato a condurre un’esistenza rigidamente scandita da ruoli e gerarchie. Il gatto è un felino. Al pari del leone, della tigre è un essere solitario e individualista, poco propenso a giocare la parte del “gregario”. Se desiderate tenere in casa entrambe le bestiole, l’ideale sarebbe prenderle quando sono in tenera età. Gatto e cane hanno modalità di comunicative differenti, e soltanto con tempo e pazienza il loro padrone potrà veder nascere tra loro una sincera amicizia. Occorre lasciarli liberi di studiarsi, e di smussare le loro differenze caratteriali.Messi a stretto contatto nella stessa abitazione, cane e gatto cominceranno dapprima a dividersi il territorio, per poi avvicinarsi con cautela. Per evitare possibili scontri, è opportuno predisporre spazi autonomi dove i due animali siano in grado di mangiare, bere e riposare in autonomia. I nostri amici, allora, dovranno avere ciotole distinte, magari collocate a debita distanza, cesti per riposare separati, giochi e i più fortunati, ampi giardini… pian piano diverranno amici….e magari complici condivideranno anche il  vostro letto !!!cane-e-gatto

 

Buongiorno….

Da sempre, la cucina è  considerata il cuore della nostra casa. È il evidente termometro delle consuetudini famigliari e, come tale, ne riflette pregi e difetti. Immaginiamo, ora, un mattino qualsiasi in una comune famiglia: il suono della sveglia risuona come uno squillo di tromba nelle camere da letto ed incita caldamente ad alzarsi. La cucina prende vita solo in vista di una rapida tazza di caffè, magari trangugiato in piedi. Anche i bambini sono insonnoliti e svogliati e hanno poco appetito: un bicchiere di latte o una tazza di tè e poi via, all’asilo e a scuola. È la sceneggiatura di un film girato ogni giorno nelle abitazioni di gran parte delle famiglie italiane! Come rendere piacevole e invitante questo pesante inizio di giornata? La risposta è, davvero, a portata di mano. Belle e solide tazze da colazione già pronte sulla tavola, in attesa degli “invitati. Biscotti o fette biscottate con burro e marmellata sono sistemate astutamente al centro della tavola e vicino alle invoglianti tazze da colazione. Così possiamo iniziare con un sorriso un nuovo giorno….Colazione-dolce-tgcom