Dici chianti e pensi vino…..

Dici Chianti e pensi al vino. Niente di più vero, perché il Chianti è uno dei vini più conosciuti e famosi del mondo. Negli ultimi trent’anni Americani Tedeschi Inglesi Olandesi hanno comprato case coloniche  terreni e fattorie creando di fatto il così detto Chiantishire. Il merito va di certo ai produttori locali che hanno preferito la qualità alla quantità. Oggi il nome Chianti è garanzia di vino nobile, prodotto secondo leggi severe che ne tutelano lo standard qualitativo e con esso le caratteristiche sensoriali. Il vino Chianti viene prodotto nel cuore della Toscana, nella zona compresa tra le province di Arezzo Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena si tratta di territori collinari con grandi terrazze e vallate attraversate da fiumi. Questo territorio produce vino fin dai tempi degli Etruschi ed ha ottenuto la denominazione di origine controllata nel 1800. Ed eccede tutt’oggi anche al Vinitaly alla più grande manifestazione del mondoBiancoeRosso

Riso…e salute

La cucina macrobiotica è di per se equilibrata e disintossicante. Per questo, ci si avvicina essa spesso per motivi di salute o perché si ricerca uno stile alimentare sano e completo. Il tratto che contraddistingue la macrobiotica è che non prende in esame solo l’aspetto nutritivo del cibo, ma anche quello calorico. Lo Yin e lo Yang sono le due energie che contraddistinguono l’universo e tutto ciò che esso racchiude, noi compresi. Più queste energie sono in equilibrio, più riusciremo a conservare uno stato di buona salute. Quando si parla di Yin pensiamo alla leggerezza alla fluidità alla dolcezza, all’ espansione, lo Yang è invece più pesante, contratto forte. Ci vuole armonia anche nel nostro piatto. Come spesso accade, il segreto per trovare l’equilibrio perduto sta nel tornare alla semplicità delle cose. E qui scopriamo che l’alimento per eccellenza che può aiutarci a ripulire il nostro organismo e la nostra mente da scorie e tossine è il riso, e ancor di più quello integrale  un alimento in perfetto equilibrio tra Yin e Yang. Quindi, se vogliamo mantenere a riposo il nostro organismo e ripulirlo dagli eccessi, scegliamo un riso integrale condito con del gomasio. Il gomasio si trova in vendita oppure si prepara facendo tostare i semi di sesamo con una piccolissima parte di sale e poi pestandoli

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Aria aperta e cose buone torna il pic-nic

Un cestino ben attrezzato, aria aperta e cose buone, l’ingredienti giusti per una giornata meravigliosa

La scampagnata all’aria aperta è un must della stagione

Una coperta, una tovaglia, un cestino e tante cose buone. Con la primavera torna la voglia di stare all’aria aperta, sdraiarsi su un prato e godersi un picnic. Ma per far sì che il pranzo all’aperto sia rilassante e conservi tutto il suo fascino ci vuole cura e un po’ di preparazione. Assicuratevi di portare con voi molti tovaglioli e qualche salvietta umidificata. Da non dimenticate bevande fresche e calde in recipienti termici. Per il cibo preferite piatti leggeri, facili da mangiare anche freddi, e finger food. Evitate quelli dall’ odore deciso come le uova sode che potrebbero divenire fastidiosi con il caldo. Meglio evitare i panini ripieni: in primavera il nostro corpo ha bisogno di alimenti freschi per rigenerarsi. Sistemate le provviste in contenitori ermetici, disponendoli nel cestino in ordine all’inizio gli stuzzichini da antipasto per ultimo i dolcetti21709-20140615_101519

Arte da mangiare…..

Con la propagazione di Instagram e quella dei “foodies”, gli amanti del buon cibo e buon vino che non perdono occasione, di fotografare ciò che mangiano, l’arte sta conquistando sempre di più anche la tavola, e il piatto. Ida Skivenes   fotografa norvegese di Oslo, ha scelto come tela l’alimento principe di numerose colazioni: il pane tostato. Sulle fette raffigura animali, scorci subacquei e altre scene perfettamente riproducibili usufruendo alimenti sani come frutta, verdura, formaggi morbidi e cereali. Ma è la sua serie destinata alle meraviglie dell’arte a avere maggiore popolarità. Senza-titolo-1

Ora legale…Gufi o Allodole

Si prevedono risvegli assonnati la mattina di Pasqua sulla nostra Penisola. Proprio nella notte fra sabato 26 e domenica 27 marzo è infatti previsto il passaggio all’ora legale che ci farà dormire un’ora in meno. Bisognerà spostare in avanti le lancette gufi o allodole? L’effetto del cambio di orario può variare molto in ogni singolo individuo, specialmente in funzione del loro essere costituzionalmente più ‘gufi’ o ‘allodole’, quindi più animali notturni, che preferiscono lavorare e essere attivi alla sera, o al contrario, persone con una inclinazione a rendere maggiormente proprio nelle prime ore della giornata. “A risentire di più del ritorno all’ora legale sono le persone cosiddette serotine, i ‘gufi’. All’opposto, in autunno, quando si passa all’ora solare, i più colpiti tendono a essere le ‘allodole'”, Come in tutti i cambiamenti, occorre gradualità e buon senso. Non cambiate all’improvviso le ore usuali di addormentamento e risveglio e, se questo non fosse proprio possibile, soprattutto cercate di dormire per un tempo non inferiore all’usuale i nostri ritmi lavorativi e sociali a volte non ci permettono una sufficiente elasticità, ma almeno quest’anno  abbiamo un week end più lungo durante il quale possiamo mettere in opera questi ammortizzatori1848800000

Pasqua..una data che cambia…

La Pasqua cristiana si celebra la domenica successiva alla prima luna piena di primavera. Dunque può cadere in un arco di 35 giorni: dal 22 marzo (nel caso sia plenilunio il 21 marzo, primo giorno di primavera, e il giorno successivo sia domenica) al 25 aprile (se il primo plenilunio è il 18 aprile e il giorno successivo è lunedì). Il legame col calendario lunare deriva dal fatto che la Pasqua cristiana trae origine dalla Pasqua degli ebrei, in coincidenza della quale sarebbe avvenuta la Passione di Cristo. Ancora oggi la cena pasquale ebraica “rivive” l’evento. Si mangia – secondo la tradizione – l’agnello (che ricorda il sacrificio) con erbe amare (che rammentano l’amarezza della schiavitù) e “pane azzimo” o non lievitato a significare la fretta con cui dovevano uscire dall’Egitto, fretta evidente anche nel modo in cui dovevano consumare quella cena: con i calzari ai piedi e con il bastone in mano, e mangiando di corsa.

Basket of easter eggs on meadow,Closeup.

L’uovo…

Decorate, sode o  all’occhio di bue, rotte, doppie, finte, al microscopio o disegnate questi giorni che si avvicinano alla Pasqua il protagonista è lui… l’uovo. Ma attenzione non fatevi venire l’acquolina in bocca quello che vedete in questa foto è tutta plastica. La compagnia nipponica Strapya ha ben pensato di sfruttare la sorpresa per la Pasqua fuori dall’ uovo, ed ha lanciato una serie di cover con sopra le uova in ogni versione ma anche il bacon, il sushi, i maccheroni al formaggio ecc. la  serie di golose cover si chiama  “iMeshi” – ed ha come tema . Un accessorio che sta spopolando nel paese del Sol Levante e in tutto il resto del mondo, grazie anche alle vendite online. Unica accortezza: se volete scattare una foto, rimuovete prima l’ingombrante rivestimento.iMeshi-Japanese-Food-iPhone-4-Case-360x270-35790e770d44d84d

 

Pronti per la Pasqua

A una settimana da Pasqua dobbiamo iniziare a pensare alla scelta del menù… Tra carne pesce e immancabili uova che vi aiuteranno anche a decorare casa, un aiuto vi arriverà dai vostri bambini che in questo periodo sono in vacanza. Naturalmente dobbiamo pensare anche a quale sia il modo migliore per apparecchiare la tavola del pranzo domenicale per non risultare noiosi e privi d’inventiva, ma anzi  unici e raffinati. Per preparare una tavola tipicamente Pasquale per prima cosa è importante che al centro sia predisposto lo spazio per mettere, un centrotavola che possa contenere le uova, che esso sia un cestino piuttosto che un contenitore in ceramica, ci aiuterà a  metterà in mostra tutte le uova che abbiamo decorato insieme ai  bambini. Per la tavola poi potreste giocare con i colori tipicamente primaverili che ricordano questa festività come ad esempio il giallino chiaro, ma anche il rosa bebè, il verdino e il lavanda. Una volta posizionati tovaglia, piatti, bicchieri e posate potreste piegare in qualche modo divertente i tovaglioli oppure legarci insieme le posate con un nastro colorato e aggiungere un pulcino,altro simbolo di Pasqua, per colorare e rendere ancora più attraente la vostra tavola. decorare-la-tavola-di-pasqua_2

Il caos delle donne….

Ci sono due tipi di donne nel mondo: quelle sempre assolutamente organizzate e quelle che, come un ciclone, sono eternamente disordinate e caotiche. Il fatto strano è che, molto spesso, queste due categorie si differenziano dalla borsa che portano con sé. Voi, avete mai osservato la vostra? Le borse in cui tutto è sparpagliato senza un ordine preciso sono la metafora di una vita disordinata, eppure, tutto questo non è assolutamente sinonimo di negatività. Ciò che potrebbe sembrare simbolo di caos, confusione e incoerenza dovrebbe essere osservato sotto un’altra luce: una borsa disordinata evidenzia una favolosa creatività e una vita alquanto movimentata. Forse non siete quelle che tengono ad avere una piega sempre impeccabile o una manicure curata a regola d’arte… ma siamo sicuri che tutto questo sia davvero così terribile? La perfezione è veramente interessante? Per ironia della sorte, noterete che, una volta lasciati i modelli di ordine e ineccepibilità, le ragazze più disordinate sono anche quelle che sanno vivere meglio, basti pensare a Mary Poppins. Una borsa in cui tutto è arruffato suggerisce la voglia di tenere tutte le cose che contano vicine a voi, in caso ne aveste bisogno C’è qualcosa di sentimentale e suggestivo in una ragazza che porta tutto il suo mondo in una borsa: forse non sarete super ordinate, ma sempre piene di iniziativa e generose, con una vita avventurosa, ricca di possibilità che sarete in grado di cogliere in modo unico.caos

Preparativi per la Fiera Nazionale Di Primavera

Si avvicina la partenza della 4° edizione della Fiera Nazionale Primaverile, l’appuntamento per le famiglie e appassionati del tempo libero, del divertimento e della vita all’aria aperta!
La Fiera è in programma sabato 2 e domenica 3 Aprile  a Terranuova Bracciolini (AR) La manifestazione, quest’anno cresce con importanti novità oltre alla fiera degli uccelli, nella Piazza delle Torri sarà dedicato uno spazio a camper e caravan, nautica  articoli per il tempo libero la vita all’aria aperta l’arredo giardino e  con le attrezzature per il campeggio, al divertimento, al ristoro, all’artigianato, al giardinaggio, alla creatività e hobbistica, per appassionati e famiglie si aggiunge anche l’esposizione dei cavalli e delle vacche della transumanza con relative  attrezzature e accessori. Verranno effettuati anche spettacoli equestri e con i butteri della MaremmaLocandina_2016