Centrifugati della salute

Ogni centrifugato della salute ha una specifica funzione, un beneficio particolare utile alle varie parti del nostro corpo: sì, perché forse non sapete che ciascun frutto o ortaggio possiede caratteristiche adatte a migliorare alcune zone del corpo in particolare. Per esempio, sapevate che l’anguria ha la tipicità di migliorare le funzioni ottimali di fegato e reni, favorendo l’eliminazione di liquidi in eccesso? Ecco perché, quindi, ogni tipologia di centrifugato della salute, costituita da speciali combinazioni di frutta e verdura, può aiutare maggiormente e in maniera mirata alcune parti del nostro organismo rispetto ad altre.Il centrifugato a base di anguria, come accennato sopra, è utile per chi vuole fare il pieno d’acqua e vitamine ma, allo stesso tempo, combattere la ritenzione idrica: l’anguria è infatti un frutto ideale da assumere per migliorare le funzioni renali e del fegato. I mirtilli sono un frutto ideale da assumere per chi ha problemi alle vie urinarie, di cistite oppure capillari fragili che tendono a rompersi. Un centrifugato a base di mirtilli, more e limone vi aiuterà infatti a depurarvi, a migliorare la circolazione sanguigna e a proteggere l’apparato urinario. L’avocado è noto per essere un frutto benefico per l’organismo, ricco di grassi “buoni” ed energetico, proprio come il kiwi e la banana. Il grande numero di antiossidanti all’interno di questi alimenti, unito alla presenza del potassio, rendono il centrifugato di avocado, kiwi e banana un valido aiuto per mantenere basso il livello di colesterolo e donare energia a fisico e mente.

Tai chi in riva al mare

Una danza lenta e silenziosa respirando a pieni polmoni l’aria ricca di iodio e profumata di sale. È il risveglio rilassante della mamma sportiva che prima di preparare la colazione ai piccoli, fra asciugamani e costumini colorati, si rilassa al suono delle onde seguendo corsi di Tai Chi, magari sulla spiaggia. A Cesenatico, stazione balneare e meta turistica situata nella Riviera romagnola, corsi e lezioni per apprenderne gli antichissimi principi.Sono molti i bagni che si affacciano sul mare e godono di spiagge riservate con piscina, bar, ristorazione, solarium, idromassaggio, il risveglio è tonico e distensivo. E’ facile raggiungere spiagge e parchi dove scegliere tra corsi di Tai Chi e ginnastica. Dieci i principi sulla quale si basa questo trattamento che trae le proprie origini dalle arti marziali cinesi: essere vuoti, avere la mente pronta e l’energia della sommità del capo; tenere rientrato il petto e stirare la schiena; rilassare la vita; distinguere il vuoto e il pieno; abbassare le spalle e far scendere i gomiti; usare il pensiero e non la forza muscolare; accordare la parte superiore con quella inferiore; unire la parte esterna con quella interna; muoversi in modo continuo e senza interruzioni; cercare la calma nel movimento.Molti gli studi che hanno sottolineato quanto il Taijiquan, si può chiamare anche così, sia utile per la salute. Una ricerca effettuata a Fujian riporta che nei pazienti che lo avevano praticato si era evidenziato un calo dei livelli di colesterolo nel sangue. A Jinan per ventiquattro mesi un gruppo di studenti ha praticato lo Stile Yang per verificarne gli effetti salutari su cuore e polmoni, con risultati assolutamente positivi. Pertanto approfittando delle vacanze estive dedicate un po’ di tempo al benessere del vostro corpo e della vostra mente

Idee per dire addio al nubilato

Se siete state incaricate di organizzare la festa di addio al nubilato della vostra amica che si sposa, ecco qualche idea per farle dire addio alla vita da single in modo originale e divertente! La festa di addio al nubilato è una tradizione prematrimoniale in molte parti del mondo: le amiche della sposa con damigella d’onore o testimone  sono le incaricate di tutta la sua organizzazione che può consistere in una semplice serata oppure, perché no, in un intero weekend. Weekend benessere Una delle idee più amate per gli addii al nubilato è quella di prenotare una giornata in una SPA oppure un weekend benessere. Dovrete scegliere un luogo ideale per rilassarvi, magari in una località di mare, dove coccolarvi e concedervi piccoli lussi: sarà un bellissimo regalo sia per la sposa e sia per voi. Tra chiacchiere, massaggi e bagni aromatici arriverete al giorno della cerimonia più distese che mai, sposa compresa. Party bus: in molte città è infatti possibile noleggiare un pullman tutto per voi e fare un tour per le vie del centro di sera, tra brindisi e tartine, il tutto rigorosamente studiato ad hoc per il vostro evento. Potrete anche prevedere alcune fermate nei locali della città. Sarà una festa unica e memorabile! Il Bridal Shower, è una semplice festa tra donne organizzata in casa a sorpresa  in cui le amiche portano regali alla sposa anche sexy! nascosti in un ombrello da qui il nome “shower” e preparano un buffet dolce o salato accompagnato da cocktail e spumante per brindare tutte insieme. Potreste invece pensare ad una cena gourmet unica, su misura per voi, a domicilio. Ingaggiate uno  chef professionista che venga a cucinare piatti speciali per voi per una serata speciale. Vi basterà scegliere la location adatta, concordare il menù e la lista dei vini e godervi una fantastica serata all’insegna del buon cibo e dell’allegria!

Il sapore non è un …dett AGLIO

Ai vampiri certamente non piace. Ma in cucina è capace di dare un tocco in più a tanti piatti. Stiamo parlando, ovviamente, dell’aglio. Tonno, polenta, spaghetti, salsa, alici, stufato, tutto si colora e si può aromatizzare all’aglio. Ecco alcuni suggerimenti su come usarlo per antipasti condimenti e primi, in queste calde sere d’estate…Mantecate un etto e mezzo di burro morbido con quattro spicchi di aglio schiacciati, un cucchiaino di prezzemolo tritato, due cucchiai di succo di limone, sale e pepe macinato. Ottimo condimento per carni e pesci grigliati. Se spalmato su fette di pane tostato è ottimo anche come antipasto. Schiacciate una testa d’aglio e fatela macerare in un litro di vino bianco secco per 10 giorni. Da bere un bicchierino prima dei pasti, come aperitivo stimolante. Spaghetti aglio e olio Spellate e schiacciate alcuni spicchi di aglio, imbionditeli in abbondante olio extravergine e, quando è caldo, aggiungete delle alici pulite e peperoncino piccante a piacere. Versate il contenuto sugli spaghetti già cotti e portate in tavola.

Rimedi naturali contro le scottature da sole

Se rischiate di rovinarvi il weekend o la vacanza al mare a causa di una brutta scottatura, non scoraggiatevi. Esistono tanti rimedi naturali che vi aiuteranno ad alleviare rossori e bruciori. La prossima volta però ricordate di utilizzare una protezione solare adatta, meglio se con filtri minerali, per proteggere la vostra pelle al meglio in spiaggia. Le scottature solari sono il risultato di un’esposizione al sole eccessiva e prolungata ai raggi del sole. Purtroppo un’esposizione eccessiva al sole può provocare scottature solari soprattutto in caso di pelle chiara e delicata oppure quando la pelle non viene protetta in modo adeguato. Per dare sollievo alla pelle che pizzica a causa di un’esposizione al sole troppo prolungata, provate con l’aloe vera. Gli impacchi sono fondamentali per lenire i dolori causati dalla scottatura, e in più l’aloe vera può avere un effetto rinfrescante soprattutto se conservata in frigorifero. Il gel va inserito in un telo che lo faccia passare e quindi raggiunga la pelle, ma gradualmente. L’impacco va tenuto per una mezz’ora o anche più, anche perché ha un effetto davvero gradevole. Per chi ha la fortuna di avere un vaso di  aloe vera in casa, basta tagliare una foglia ben sviluppata alla base, pulirla con acqua e un coltello, per sbucciarla e togliere le spine, tirando fuori tutto quello che c’è all’interno della foglia. Se non si utilizza tutta la sostanza contenuta, si può conservare in frigo, ma solo per qualche giorno.

 

Le mete naturali per scoprire il mondo

L’estate è arrivata: sole, caldo, felicità e tanta voglia di viaggiare! E’ il tempo giusto per partire ecco alcune indicazioni per chi ancora deve scegliere, le proprie vacanze, esotiche o originali per un viaggio all’insegna della scoperta delle aree più naturali e perché no di un turismo tutto natura. La scelta della meta può essere difficile sia che si cerchi un posto green in cui dedicarsi al completo relax sia per chi invece ha uno spirito più avventuriero .Le riserve della foresta Atlantica e Amazzonica rendono il Brasile una delle aree al mondo rimaste in gran parte intatte e non del tutto esplorate. Questo straordinario Paese ha la fortuna di avere un immensità di risorse naturali tra le più diversificate e offre km di spiagge dorate e mare cristallino dove godersi il sole e il relax.Il Messico permette di spaziare dalle antiche rovine di Tulum alle foreste pluviali tropicali e le paludi di fiori  e piante di Mangrovie che ricreano inusuali e attraenti opere architettoniche fatte di radici e rami. Il Paese dei Maya vanta anche una ricca fauna selvatica e aree protette, come la Riserva della biosfera delle farfalle monarca, dove poter ammirare uno spettacolo all’insegna di vivacità e colori unico al mondo grazie alla presenza di ben 12 colonie di farfalle. Tutta da scoprire anche la Thailandia grazie alla presenza di una natura ricca e variegata che spazia da fertili pianure ad aridi altopiani, nonché da spiagge bianche e mare incantevole, offre escursioni ed esplorazioni in un gran numero di parchi nazionali e aree protette e arricchisce .E se si preferisce restare in Europa? Si può raggiungere la vicinissima Spagna e avventurarsi nell’itinerario escursionistico forse più noto al mondo: il Cammino di Santiago. Non dimentichiamoci inoltre della nostra Italia, che spicca tra le bellezze del mondo, e offre vacanze eco green. Non tutti sanno, che il Belpaese ospita nelle sue regioni tanti parchi e riserve naturali con circa la metà delle specie vegetali e un terzo di tutte le specie animali presenti in Europa, oltre che bellissimi panorami e scorci naturali da poter ammirare in tutto il loro splendore. Cos’altro aggiungere? Buon viaggio vicino alla natura

Ristoranti dove si mangia….. in spiaggia

“Les Pieds dans l’Eau”, Questo è il nome che in Francia sta ad indicare la possibilità di mangiare quasi sulla sabbia, a un soffio dall’acqua del mare. Lungo le coste della nostra Penisola, dal versante tirrenico a quello adriatico, i luoghi per mangiare a un passo dalla battigia, per godere del cibo e della risacca. E poi magari fare una passeggiata a piedi nudi in riva al mare. Ecco 3 suggerimenti, ma se cercate ce ne sono davvero tanti dove si mangia divinamente e si sogna in riva al mare…. Il Vernazza Winexperience, a Vernazza alle Cinque Terre (Sp) nasce dalla passione dei titolari per il vino locale, che va a valorizzare una cucina marinara semplice ma raffinata Capo Nord è uno dei grandi classici della ristorazione dell’Isola d’Elba. Seduti ai tavoli a Marciana Marina si ammirano bellissimi tramonti, la luna che si specchia nel mare, le onde che si spengono nella spiaggia di ciottoli bianchi e si mangia ottimo pesce. A Meta di Sorrento, la Conca – in località Marina di Alimuri, è una delle poche trattorie di mare della costa Sorrentina si mangia sulla sabbia su tavolacci cui non interessa essere chic. Il repertorio è classico quanto di grande soddisfazione, dagli spaghetti con le alici alla In località Porto Frailis ad Arbatax ecco la  Bitta, incantevole terrazza sul mare. Pescato e vini sardi la fanno da padrone.

Bicchieri piccoli bevute piccole

Non è la prima volta che una ricerca sottolinea come le dimensioni delle stoviglie spingano a mangiare o bere di più. Ma quella della Cambridge University approfondisce il tema legandolo al consumo di alcolici, dichiarando che a bicchieri grandi corrispondono grandi bevute. Ovvero, se volete darvi una regolata con l’alcol, comprate dei bicchieri più piccoli, o il vostro cervello continuerà ad ‘ingannarvi’. Quando le dimensioni contano. Lo studio si è svolto sulla base di un test condotto nei bar. Ai clienti, inconsapevoli, è stato servito vino in calici di diverse dimensioni. Le vendite sono aumentate del 10% dove venivano usati bicchieri grandi. I calici piccoli misurano normalmente 125 ml, quelli grandi 175 ml. Durante il test venivano alternati con bicchieri da 300 ml, 370 ml e 250 ml. riscontrando un incremento delle vendite nei locali che utilizzavano bicchieri grandi. Naturalmente a pari quantità di vino. Bere in un bicchiere grande incoraggia ad ordinarne di più, ma perché. Secondo un’ipotesi degli scienziati avere davanti un calice grande induce a bere più velocemente. Il drink finisce e se ne ordina un altro. C’è tuttavia da dire che negli stessi bar, quando venivano di nuovo ridotte le dimensioni dei bicchieri, le vendite restavano regolari. Lo studio sulle ragioni e sulle dinamiche di questo fenomeno è ancora in corso. Si tratta di risultati che potrebbero cambiare le politiche di vendita nei locali pubblici, per ostacolare l’eccessivo consumo di alcolici. Se i bicchieri grandi incoraggiano a bere, quelli piccoli, in teoria, inibiscono il secondo, terzo, quarto giro. Il consumo smisurato di vino e alcolici porta a numerosi rischi per la salute, dai problemi di cuore all’obesità, per non parlare degli incidenti legati agli stati di ebbrezza. I medici da tempo invitano le persone, specialmente le più giovani, a ridurne il consumo. E i risultati di queste ricerche potrebbero dare un contributo.

Ecco la top ten della frutta che abbronza

Carote, radicchio e albicocche si confermano sul podio degli abbronzanti naturali, cibi in grado di ‘catturare’ i raggi del sole e garantire una bella tintarella, ma sono anche utili per difendere l’organismo dalle elevate temperature. Ecco la top ten della frutta che abbronza, mentre l’Italia fa i conti con , il vastissimo anticiclone con afa e caldo che continuerà ancora per giorni. Ad approfittarne è il 30 per cento degli italiani che scelgono le vacanze al mare, soprattutto per l’agognata tintarella.Con il grande caldo, consumare carote, insalate, cicoria, lattughe, meloni, peperoni, pomodori, albicocche, fragole o ciliegie serve a preparare l’abbronzatura estiva, ma anche a difendersi dai colpi di calore sopra tutto se l’alimentazione è accompagnata da comportamenti corretti, come vestirsi con abiti leggeri chiari di cotone o in altre fibre naturali, fare docce tiepide, truccarsi in modo leggero, proteggersi con creme adeguate e usare profumi con essenze naturali. La dieta adeguata per una abbronzatura sana e naturale  si basa sul consumo di cibi ricchi in vitamina A, per donare il classico colore scuro alla pelle. Oltre a carote, radicchio e albicocche, sono d’aiuto alla tintarella anche insalate, cicoria, lattughe, meloni, peperoni, pomodori, che sono peraltro disponibili in grande quantità e varietà, con un ottimo rapporto prezzo/qualità in questa stagione. Fare il pieno di frutta e verdura fresche è importante anche per combattere i radicali liberi prodotti in conseguenza all’esposizione solare.

Estate mare e buon pesce

Estate voglia di mare a tutti costi anche a tavola e chi può rinunciare ad un’ottima frittura di paranza, una zuppa, un risotto, che emanano spesso un buon odore di pesce a tavola. Tuttavia, ciò non avviene, a volte, durante la cottura o la preparazione. Capita infatti che in cucina si diffonda un odore veramente sgradevole e persista nel tempo. Se poi non abbiamo avuto cura di chiudere le porte, si diffonderà anche nel resto dell’abitazione. I motivi per cui durante la cottura viene generato un odore di pesce poco gradevole sono molteplici. In primis, può dipendere dalla qualità del pesce stesso. Se il pesce non è fresco, infatti, il suo odore sarà molto forte e tutt’altro che piacevole. Al contrario, molti tipi di buon pesce fresco, ancora crudo, sono quasi inodore. Altra causa è il metodo di cottura. Ovviamente una frittura o un guazzetto genereranno maggior odore nell’aria di un pesce al cartoccio. Infine, il persistere di sgradevole odore di pesce in cucina dopo la cottura di un buon menu di mare, dipende dalla pulizia. Questo tipo di prodotto, infatti, impone che pentole, piatti, piastrelle siano lavate benissimo. Ogni minimo residuo deve essere eliminato e sgrassato, utile l’impiego dell’aceto e del limone, anche assoluti o diluiti in acqua calda. A volte può capitare che, anche dopo un’accurata pulizia, il cattivo odore persista. In questo caso assicuriamoci, innanzi tutti, di aver gettato anche l’immondizia… se non dovesse essere questa la causa, possiamo far bollire un po’ di acqua ed aceto nella stanza. Ovviamente apriamo bene le finestre e facciamo circolare l’aria. Un’altra possibilità è far bollire acqua e olio di lavanda o di limone. Oppure, cucinare al forno qualche buon dolce o fragranti biscotti, il cui aroma si diffonderà rapidamente, coprendo gli ultimi residui di odore di pesce.