Ha un gusto pugliese la miglior pizza piccante del mondo: la coppia formata dai pizzaioli Fedele Guida, di Gravina in Puglia e dal collega foggiano Antonio Scapicchio, si è aggiudicata la coppa per nazioni nell’ambito della diciassettesima edizione del campionato mondiale di pizza tonda piccante. Ma per gli amanti del gusto piccante, la pizza più hot del mondo, è stata presentata durante una competizione chiamata “Death by Pizza” dove un gruppo di temerari ha provato ad assaggiarla. L’ingrediente principale della pizza è il peperoncino “Scorpione di Trinidad”, considerato uno dei più piccanti del mondo, che ha addirittura causato attacchi cardiaci ad alcune persone in passato. La particolarità di questo peperoncino è che può pure far sanguinare la lingua e la bocca a chi lo mangia, a causa della sua enorme concentrazione di capsaicina. Il pizzaiolo ad aver creato questa pizza è stato James Broderick, il quale usa dei guanti speciali per mettere gli ingredienti. Infatti la piccantezza di questi peperoncini è pari a 12 milioni di Unità, a confronto il peperoncino calabrese ha un valore pari a 30.000 e lo spray al peperoncino utilizzato dalla polizia raggiunge al massimo un valore di 5 milioni! 
Gli sbadigli raffreddano il cervello
Su Internet, alla voce “cause dello sbadiglio” si trovano varie teorie. Si sbadiglia per ossigenare il sangue, per raffreddare il cervello, per distendere l’albero respiratorio, per rilassarsi, per noia e stanchezza, per aumentare lo stato di vigilanza e molto altro. Fino ad ora la scienza non è ancora riuscita a spiegare con esattezza a cosa serva sbadigliare. Alle numerose teorie già esistenti sugli sbadigli, ne arriva una nuova secondo la quale gli sbadigli servirebbero a raffreddare il cervello. Gli scienziati, mostrando ad un gruppo di soggetti le foto di persone che sbadigliano per valutare la sensibilità al contagio, hanno scoperto che d’estate è più facile essere contagiati piuttosto che d’inverno. Negli esperimenti condotti, l’unica variabile che ha evidenziato una correlazione con gli sbadigli è stata la temperatura. I ricercatori hanno quindi ipotizzato che gli sbadigli hanno lo scopo di raffreddare il cervello, attraverso l’inspirazione d’aria e la posizione della bocca e della testa. Questa teoria sembra avere delle basi molto solide, infatti, anche analizzando i risultati di ricerche precedenti, è emerso che gli sbadigli sono più frequenti a temperature più calde, dato che a temperature più basse non ci sarebbe bisogno di raffreddare il cervello.
I giardini zen
Chi segue la filosofia orientale sa bene che il principio di non dualità si ritrova in ogni aspetto della vita quotidiana. Per questo motivo, i cultori della filosofia zen, ritengono che la creazione, e la passione, di un giardino zen abbia numerosi benefici sulla salute, ma soprattutto sulla psiche umana.La visione occidentale si distacca totalmente dalla visione orientale nel capire l’essenza del giardino. Se per noi, nati in occidente, la cura di uno spazio verde può rappresentare un semplice passatempo, per la cultura orientale sta a significare la cura dell’anima, dell’essenza di noi stessi. Il giardino zen è, infatti, il luogo della meditazione, della scoperta di se stessi.Curare un giardino zen è come curare la propria salute, coccolarsi. Sposare la filosofia zen non può far altro che creare benefici alla salute umana. In apparenza, per chi non la conosce, la cura di questo giardino potrà apparire noiosa o monotona ma, secondo gli esperti, lo studio degli elementi essenziali del paesaggio zen aiuta l’individuo ad entrare in contatto con il suo io più profondo, quello più nascosto dalla superficie. E’ in grado di donare calma, di ripristinare la concentrazione perduta e riordinare la pace che alberga in noi.Il rituale zen è dominato dall’elemento del silenzio, della non parola, che invoglia alla meditazione e alla contemplazione, cosicché il benessere possa farsi strada nell’animo umano.
Ecco l’orchidea a forma di scimmia
Il mondo, si sa, è pieno di stranezze e curiosi scherzi della natura. Oggi vi parliamo di una particolare fiore l’orchidea che raffigura sui suoi petali il volto di una scimmia! Il nome scientifico è Dracula Simia.La strana orchidea è molto rara e, guardando i petali con le giuste condizioni di illuminazione, è possibile scorgere il volto di una scimmia. Si tratta di una particolare specie di orchidea la cui corolla, unita ai pistilli ed alla particolare colorazione dei petali, sembra dare forma a quello che alla vista appare molto simile al buffo volto di una piccola scimmia. È un fiore considerato veramente molto raro, tanto che pochissimi individui avrebbero avuto la fortuna di poterlo ammirare dal vivo. Già a partire dalle semplici immagini, in ogni caso, l’orchidea scimmia non può che suscitare curiosità e simpatia. La Dracula Simia cresce nelle regioni montagnose di Ecuador, Colombia e Perù ed è possibile trovarla ad un’altezza compresa tra i mille e duemila metri. Sembra che questa orchidea sia particolarmente preziosa, dato che la sua coltivazione è molto difficile. A rendere speciale questo fiore anche le punte estreme, che ricordano i denti del vampiro di Bram Stoker, da qui il nome Dracula. Particolare anche il profumo della Dracula Simia che ricorderebbe quello di un’arancia acerba!
Caffè o cappuccino decorato
Come fare il cappuccino con la crema montata bene è molto importante, ma riuscire a fare la foglia, il cuore, il dragone o altre figure è sempre un segno di distinzione per il bar che li propone. Sono molti i clienti che lo notano e che in giro riportano “hai visto che in quel bar…”Imparare a fare la latte art non è difficile, richiede poche regole e molta pratica; bisogna, come si dice, fare il polso, In Giappone invece sono state create delle macchinette del caffè che permettono di decorare il vostro caffè o cappuccino. L’arte della decorazione del cappuccino, usando la schiuma per creare disegni, ha sempre più amatori in tutto il mondo Numerosi appassionati hanno iniziato ad applicare nuove varianti come fantasie a colori o addirittura in 3D, sono nate anche stampanti per riprodurre foto sulla schiuma. Il risultato non può essere definito esattamente artistico, poiché viene ottenuto semplicemente spolverando della polvere di caffè sulla schiuma. Nonostante questo, sembra siano molti quelli che gradirebbero poter avere un cappuccino di questo tipo da un distributore automatico. Anche voi siete saturi della routine del caffè? Semplice, vi consigliamo un decaffeinato.
La medicina migliore? La patata dolce
La batata, o patata americana, viene usata dalle popolazioni giapponesi per curare anemia, ipertensione e diabete. Non sono superstizioni: la scienza ne conferma gli effetti benefici Una dieta quotidiana basata su cibi semplici e poveri di grassi: nel passato non c’era altra scelta. In questo modo però l’uomo è riuscito a evitare le patologie alimentari che ora invece sono diventate comuni, per esempio il diabete. In Italia circa il 7% della popolazione ne è colpita. Sebbene ci sia una tendenza familiare, il rischio di sviluppare diabete aumenta con l’età, l’obesità e la scarsa attività fisica. Mentre la scelta di un’alimentazione basata soprattutto su verdura e frutta e su prodotti freschi e non raffinati, serve come prevenzione. Alcuni cibi hanno persino una azione curativa. Se vi state chiedendo come utilizzare una batata rossa in cucina, la risposta è semplice. In tutte quelle ricette in cui usereste le normali patate o la zucca, dato che il sapore di questo tubero è a metà strada tra questi due più noti e utilizzati alimenti. Potrete ad esempio cucinare un risotto di batata, oppure invitare i vostri amici per gustare insieme delle ottime ‘batate al forno’! A differenza delle normali patate, la batata rossa può essere consumata anche cruda insieme alla sua buccia ben lavata è ottima ad esempio anche nell’insalata.
Lanciato lo smalto al sapore di pollo
Così buono da leccarsi le dita….Altro che smalti per smettere di mangiarsi le unghie, adesso ne sono nati alcuni che invogliano a farlo! Per usarlo basta applicarlo, farlo asciugare come un normale smalto e poi leccarlo ancora, ancora e ancora La famosa catena KFC ha, infatti, pensato bene di creare un nuovo tipo di smalto… aromatizzato al pollo fritto! Ne sono state create due diverse varianti, uno classico e uno piccante. Per il momento è stato soltanto commercializzato ad Hong Kong ma, dato il successo, non è detto che non venga esportato in altre nazioni. L’idea è nata dalla società di marketing che assiste KFC e che ovviamente ha pensato allo smalto come ad un modo per far parlare dell’azienda, ispirando l’idea che “KFC ti fa leccare le dita”. Data quindi la furba mossa commerciale sono state contrastanti le reazioni: chi ha definito l’idea geniale, chi invece la crede disgustosa, sottolineando come la gente si lavi le mani meno di ciò che dovrebbe e leccarsi le unghie sarebbe davvero anti-igienico.
E’ tutta Italiana la birra spalmabile
E’ tutta italiana ed è stata presentata al Salone del Gusto: parliamo della birra spalmabile, ottima da abbinare ad antipasti, formaggi, pane e crostini! Da un’idea del Maestro cioccolatiere Pietro Napoleone dell’omonima Cioccolateria di Rieti, nasce un prodotto dall’aroma intenso e dal gusto corposo. Prodotta con birra artigianale bionda. Si presenta come una crema dal gusto morbido e floreale. La birra spalmabile è una sorta di gelatina aromatizzata, adoperabile in due gusti diversi: uno delicato ed uno più intenso e corposo. La birra spalmabile bionda, chiamata Golden Ale Spreadable Beer, è quella dal sapore più morbido, adatta a piatti delicati come insalate, formaggi poco salati, crostacei e dessert alla frutta. La birra spalmabile scura, chiamata Dark Ale Spreadable Beer è ,invece, più forte e decisa, adatta a pietanze come carni rosse, salumi, formaggi stagionati e dolci al cioccolato. Questa particolare birra ha avuto un grande successo in Europa, con numerose richieste da diversi paesi. Per quanto riguarda le ricette cui possiamo dar vita con la birra spalmabile, l’unico limite è la nostra fantasia.
Rimedi contro la puzza dei piedi
Sapete perché traspirano così tanto ed emanano questo odore così sgradevole? Perché hanno circa 250 mila ghiandole sudoripare! Tra i rimedi contro la puzza di piedi ci sono i pediluvi: il grande classico è quello con il bicarbonato di sodio un cucchiaio ogni litro d’acqua tiepida, ma ne esistono anche tanti altri dall’efficacia ancora più marcata.Ad esempio, tutti conoscono gli ottimi aromi della salvia e del prezzemolo, ma in pochissimi li utilizzano per risolvere il problema della puzza di piedi! Un decotto di prezzemolo aggiunto al pediluvio lascia i piedi profumati e deodorati. Anche il tè nero è un rimedio particolarmente efficace: un decotto fatto con questo ingrediente è molto indicato contro questo problema. Questo succede perchè il tè nero contiene acido tannico che aiuta a uccidere i batteri che abbiamo visto essere i responsabili dell’insorgere del cattivo odore. Inoltre pare che siano stati inventati i nuovi calzini anti-odore Questi particolari calzini hanno una peculiarità: realizzati in cotone e poliestere riciclato, il loro tessuto è impregnato di caffè, in modo da trattenere gli odori L’azienda spiega che le molecole degli odori sono fatte principalmente di carbonio, il quale è fortemente attratto dal caffè. Il calzino è realizzato in modo tale da assorbire al massimo gli odori, che sono poi rilasciati durante il lavaggio. In questo modo i “filtri” tornano praticamente come nuovi ed il calzino torna ad essere pienamente efficiente! Odorando i calzini, comunque, non è possibile sentire l’odore di caffè poiché questo viene trattato tramite un processo chimico che rimuove gli oli. La sua efficacia è comunque garantita!
I colori da usare per la casa
Il Feng Shui è un’antica disciplina geometrica taoista dell’estremo oriente, cinese per la precisione, simile alla geomanzia occidentale. Il Feng Shui si considera che coinvolga anche l’astrologia e la psiche. La traduzione letterale è “vento e acqua” e questi due elementi si identificano con lo Yin e lo Yang. All’interno della casa i colori dell’ingresso devono essere freschi e chiari, quindi scegliete tra il rosa, il verde e il blu.Per ciò che riguarda la zona giorno i colori spaziano dal giallo, all’arancione e al rosso. Devono essere colori accesi che sostengano la convivialità. Questa è infatti la zona in cui la famiglia si riunisce, il cuore pulsante della casa, dove si gode dei momenti di unità dei familiari. Vanno bene anche i colori della terra come il beige, il marrone e il color crema. Per il bagno si consiglia di abbinare il turchese o il rosso al nero o al bianco. La camera da letto invece, è preferibile che sia colorata di verde, giallo, salmone, lilla, crema e beige. Tonalità che accostano relax e un buon sonno. Colori neutri per per la camera dei bambini.Molte attenzioni sono da dedicare anche alla cucina, luogo in cui vengono preparati i cibi che influiscono moltissimo sul nostro benessere mentale e fisico. Si consiglia il giallo abbinato alle tonalità della terra, ma anche il bianco affiancato al verde.Per la sala da pranzo è utile creare un’atmosfera rilassata e conviviale, quindi prediligete i verdi, i gialli i rosa e, ancora una volta, le tonalità della terra. Se non disponete di un locale apposito per mangiare, potete decidere di colorare di questi colori il muro che fa da sfondo al tavolo in cui mangiate presso la cucina o il soggiorno.