Un ingrediente passepartout

La frutta può diventare un ingrediente passepartout in cucina. Cotta si presta facilmente nella preparazione non solo di marmellate, confetture e dolci, ma anche di piatti da accompagnare a secondi a base di carne e a contorni di verdure di stagione oppure per sostituire il classico dessert. Anche se l’ideale dal punto di vista nutrizionale è mangiarla cruda perché permette di fare il pieno di tutti i super nutrienti di cui è ricca, in particolare di vitamine, antiossidanti e minerali, cuocerla può essere una soluzione per esaltarne il sapore particolarmente gradevole e per rendere alcune varietà come mele, pere, banane che sono maggiormente digeribili. Le modalità di cottura da preferire sono senza dubbio quella al forno, al cartoccio e al vapore. Meglio invece evitare la classica cottura per ebollizione: rispetto alle altre modalità, quest’ultima  comporta la maggiore perdita di sostanze nutritive nell’acqua di cottura. Lo stesso discorso vale per il microonde:  le temperature elevate alle quali viene sottoposta la frutta distruggono una  buona parte dei suoi nutrienti. Ecco alcuni suggerimenti per accomapagnare i vostri piatti in maniera diversa…. Al forno per fare un contorno leggero basta aggiungere in una teglia ricoperta di carta forno frutti come mele, pere, anche con la buccia se di origine biologica, e infornarli per una decina di minuti. Il risultato è un contorno a base di frutta ideale per accompagnare secondi di carne o di pesce e da abbinare a verdure di stagione condite con spezie ed erbette. Alla piastra per preparare un dessert super veloce Scegli frutti non troppo maturi. Puliscili, affettali e lasciali cuocere per qualche minuto sulla piastra riscaldata. Anche se non aggiungi zucchero bianco da cucina, il gusto sarà particolarmente dolce. Il calore, infatti, tende a far caramellare gli zuccheri spontaneamente presenti nella frutta e quindi a far percepire in maggior misura al palato il sapore zuccherino. Fritta, solo nelle occasioni di festa! Per prepararla basta rosolare con un filo di olio extra vergine d’oliva qualche fetta di mela, pera, banana. Attenzione però: questa cottura rende la frutta più difficile da digerire e calorica. Meglio usarla una volta ogni tanto

 

Un lavello sempre splendente

La pulizia del lavello e del piano lavoro in cucina sono fondamentali per l’ordine e l’igiene di questo ambiente. Si tratta di una delle stanze abitualmente più vissute della casa, specie in famiglie con bambini. Ecco perché non va sottovalutata l’importanza di una corretta igiene quotidiana. Naturalmente, se la cucina è a vista con un’altra stanza, entra in gioco anche un discorso di ordine ed estetica. Non c’è nulla di peggiore di un angolo cottura sporco quando si entra in casa. Oltre alla vista, le conseguenze negative sono anche sull’olfatto. I residui di cibo emettono infatti cattivi odori, che si propagano velocemente per tutta la stanza. La corretta pulizia del lavello non implica un grande sforzo ed olio di gomito, ma sicuramente la costanza. Il modo migliore per non trovarsi a lottare con incrostazioni e sporco ostinato, è quello di pulirlo sempre. Per “sempre” intendiamo ogni volta che si maneggiamo cibi o si lavano i piatti. I residui di cibo, infatti, sono la causa principale di batteri, sporco ostinato e cattivi odori. Ovviamente, se facciamo un caffè e cade qualche goccia sulla superficie del lavello, possiamo sciacquare e passare una pezza umida. Ma se invece impastiamo o cuciniamo del cibo, specialmente carne e pesce crudi, è necessario usare un detergente prima possibile. Sul lavello vanno prima eliminati tutti i residui di cibo. I pezzi più grandi vanno presi e gettati nel cestino della spazzatura, onde evitare che si intasi lo scarico. Poi, è bene passare una spugna bagnata per eliminare grossolanamente i liquidi. A questo punto, utilizziamo dei  detergenti. Sono molto efficaci i noti sgrassatori, spesso dotati di antibatterici. Per gli amanti dei prodotti naturali, si può anche utilizzare l’aceto e il bicarbonato. O, ancora, la candeggina diluita con acqua e, un paio di volte a settimana, è bene anche usare un anticalcare. Dopo aver insaponato tutta la superficie e rimosso con cura macchie e residui, possiamo risciacquare. Passiamo infine all’asciugatura con un panno bagnato ma ben strizzato. Il lavello sarà pulito, splendente, e soprattutto igienizzato.

 

Assaggiatori di cioccolato cercasi

Non è un sogno ma realtà il lavoro che la multinazionale del dolce Mondelez International è pronta a offrire agli amanti del genere per le sue sedi in Inghilterra. Con un messaggio sui social, l’azienda che fa capo a realtà come Oreo e Milka apre infatti ufficialmente le selezioni per un impiego part time a tempo indeterminato nel ruolo di ‘Sensory Panelists’.Nessuna esperienza richiesta, ma solo un corso da seguire qualora si supereranno le selezioni. I requisiti? Ovviamente la passione per i dolci, e il cioccolato uno sviluppato senso del gusto, obiettività nel dare opinioni, un forte desiderio nel provare nuovi prodotti, capacità comunicative, un’ottima conoscenza della lingua inglese. Tutto abbastanza semplice, ma solo in apparenza. Il ruolo è infatti di grande responsabilità mentre i posti disponibili per quello che si candida ad essere uno dei lavori più gustosi del mondo sono solo 4 mentre migliaia sono state le domande giunte finora, a meno di 24 ore dall’annuncio.

Programmare mentre fuori…nevica

Fuori nevica come da previsione, cosa ci può essere di meglio che starsene difronte a un cammino scoppiettante con una tazza di tè in mano?….Questo però potrebbe essere il momento giusto per organizzare la visita al Salone del Mobile, prima che sia impossibile trovare hotel e aerei. Se stai pensando di visitare il Salone del Mobile 2018, ecco alcune utili informazioni da sapere, dalle date a dove acquistare i biglietti, fino a cosa vedere al Salone del Mobile di Milano in programma quest’anno. I Saloni avranno luogo da martedì 17 a domenica 22 aprile 2018, presso la fiera di Milano-Rho, dalle 9,30 alle 18,30, dal lunedì al venerdì per gli addetti del settore, mentre il sabato e la domenica saranno aperti al pubblico.Il Salone Internazionale del Mobile, con i suoi duemila espositori presenterà novità e progetti d’arredamento a elevato valore aggiunto e si svolgerà in concomitanza al Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, con la sua oggettistica d’eccellenza, i tessili e gli elementi di decoro. Come di consueto, i padiglioni saranno suddivisi in generi stilistici: “Classico: Tradizione nel Futuro” “Design” per lo stile contemporaneo “xLux” dedicato agli arredi extralusso Il Salone Satellite, dedicato agli under 35 e alle loro proposte creative, si terrà in una hall a parte, Cosa vedere: Eurocucina Sempre molto atteso è il Salone Internazionale dei Mobili per Cucina, con cadenza biennale. Anche quest’anno Eurocucina, vetrina delle cucine d’eccellenza, si terrà assieme a FTK- Technology for the Kitchen, la mostra dei migliori elettrodomestici da incasso. Salone Internazionale del Bagno. Chi desidera scoprire tutte le tendenze che caratterizzeranno il comparto del bagno, non può mancare all’appuntamento con il Salone del Bagno. D’altro canto l’area del bagno si è notevolmente evoluta e merita una rassegna dedicata.

 

 

 

 

Prendersi cura…di noi

«Abbi buona cura del tuo corpo, è l’unico posto in cui devi vivere». Tutti d’accordo Jim Rohn,  però durante il giorno abbiamo anche quelle dieci-ventimila altre cose da sbrigare. Non è che possiamo sempre fare yoga, andare in ufficio, la ceretta, andare in palestra, preparare il pranzo la cena pulire la casa e tutto il resto in perfetta armonia. Quello che invece possiamo fare, anzi, che dobbiamo fare, è ricavare dei piccoli e felici momenti di piacere e benessere. Per aiutarci a farlo ci vengono in contro Tisane e Verdi, ormai di ogni specie, dedicati proprio a quei semplici gesti quotidiani che ci fanno sentire bene e che possiamo condividere con amici e parenti o goderci in totale relax da soli .Pensati per donarci un quarto d’ora per staccare e rigeneraci,  le tisane sposano ingredienti innovativi come lavanda e vaniglia, menta e zenzero, rosmarino e pompelmo, per una dolce pausa di relax prima di andare a riposare, o come un gustoso rito dopo i tuoi pasti o per depurarti e rinfrescarti. Se invece preferite un momento di ricarica? Ci sono i Verdi con guaranà, cannella e cardamomo, curcuma e zenzero che contribuiscono alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento, Questi  tipi contengono teina e sono quindi più indicati per un consumo mattutino o pomeridiano. Se poi la sera avete in programma un ballo con le amiche e vi serve quel pizzico di dinamismo in più….allora vanno benissimo. Insomma, quando si tratta di piacere e benessere non ci sono regole e potete vivere il vostro momento in totale libertà, con una deliziosa tazza calda come compagnia.

 

Le verdure fanno bene alla salute

Le verdure fanno bene alla salute. Lo sanno tutti  che se ne dovrebbero mangiare almeno 5 porzioni al giorno, associandole  alla frutta, altro elemento benefico per il nostro organismo. Gli esperti consigliano sempre di utilizzare prodotti freschi e di stagione, così da poter fare un pieno di vitamine e preziosi nutrienti. Dobbiamo però fare attenzione a come cuociamo le verdure, per non perdere tutti i benefici. E dobbiamo anche prestare molta attenzione a come tagliare le verdure. Perché altrimenti potremmo distruggere non solo il gusto, ma anche la salute. Secondo NPR’s, che cita diversi studi scientifici, anche il modo con cui tagliamo le verdure può rovinarle dal punto di vista della salute e del gusto. Per questo dobbiamo sapere come si devono tagliare bene, per non buttare via tutto il bene che fanno.  Tagliare male le verdure ne modifica il sapore, perché tutto dipende da come viene rotta la struttura cellulare e da quanti liquidi contenenti vitamine e minerali vengono rilasciati. Anche la consistenza può essere modificata da come tagliamo le verdure. Alcune diventano più molli! Tagliare finemente cipolla, aglio e porro è importante, per evitare di rovinarne il sapore. Così come lo stesso dovremmo fare con broccoli, cavoli e cavolfiori. I pomodori tagliati a fette sono in grado di sprigionare tutto il loro sapore fresco che subito ci fa venire in mente l’estate. Lo sapete che affettare le verdure aumenta il contenuto di polifenoli, dall’effetto antiossidante e che danno un sapore amaro al cibo? Succede soprattutto tagliando lattuga, sedano e bietola.Gli antiossidanti così rilasciati, però, si possono danneggiare. Gli esperti inoltre consigliano di tagliare le verdure e refrigerarle, perché le temperature basse aiutano molto.

Come capire se il tuo gatto ti vuole bene

I gatti sono conosciuti come degli animali indipendenti. Secondo le credenze, sono animali incapaci di affezionarsi al proprio padrone. Si legano alla casa o al  luogo in cui vivono e non esternano i loro sentimenti. Quante altre ne avete sentite sui gatti? Beh noi vogliamo darci un taglio e mostravi alcuni segnali che il vostro gatto adopera per dimostravi quanto vi ama: ti fissa: se il tuo gatto ti guarda mentre gli parli o cerca un contatto visivo con te, vuol dire che ti ama. Salta sul divano con te: ti sdrai sul divano per vedere un film per leggere un libro e lui ti salta subito addosso in cerca di coccole o si si siede accanto a te? E’ un altro segno di vero amore. Ti riempie di regali: i gatti sono dei cacciatori e per questo credono che lo sia anche tu. Quindi, quando un gatto ti porta un animale morto, ti sta mostrando due cose: che vuole partecipare con gli alimenti in famiglia e che anche lui è in grado di aiutare, ‘se tu non puoi, posso pensarci io’. In questo modo, ti sta dimostrando quanto ti ama! Non ti lascia lavorare: quando sei a casa e cerchi di lavorare, puntualmente, il tuo gatto si siede sui documenti, sul pc o su tutto ciò che è importante per svolgere quell’ attività, oppure ti segue ovunque tu vada, cerca di offrirti il suo aiuto. Vuol dire che ti ama! Non ti lascia uscire di casa: tu sei colui che protegge la vostra casa. Qualunque cosa lui faccia, è perché ti ama e vuole che tu resti lì con lui! .E’ felice quando torni a casa: se quando torni a casa, dopo una faticosa e lunga giornata, ti accoglie alla porta non si toglie dai piedi fintanto che non lo hai accarezzato un po’ e  si mostra felice, non è difficile capire quanto ti ama! C’è qualcosa nella lista che il tuo gatto non fa? Sicuramente no! Quindi non preoccuparti, il tuo gatto ti sta dicendo che ti ama!

In Toscana l’arcipelago del gusto

L’Arcipelago Toscano è una delle perle della regione. Mare, natura e sapori, sono gli ingredienti principali delle isole che fanno parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Dal 25 gennaio al 16 marzo i sapori isolani si potranno ritrovare nell’iniziativa L’Arcipelago del Gusto. L’alta qualità gastronomica delle isole Toscane sbarca sulla terraferma con 8 cuochi ospitati da colleghi della regione per raccontare attraverso i prodotti e i piatti la storia di una regione. Visto il grande successo della I edizione de L’Elba in Vetrina, il programma si amplia coinvolgendo cuochi, ristoranti e prodotti di altre isole dell’Arcipelago Toscano e si propaga in otto province della Toscana. Le isole di Capraia, Elba e Giglio, hanno come comune denominatore il mare, il clima e molte materie prime, ma la loro storia è frutto di dominazioni e influenze diverse, che si rispecchia nella cultura enogastronomica fatta di tratti comuni, ma anche di piacevoli variazioni. Le otto cene saranno un invito ad assaggiare la cucina delle isole. Ogni serata sarà fondata su un prodotto locale e su un vino del territorio. Un viaggio enogastronomico non di sola andata: il ritorno è previsto per il periodo che va da aprile a ottobre, quando i cuochi dell’entroterra saranno invitati a ricambiare la visita. Ecco le cene da non perdere. L’Arcipelago del gusto è un vero e proprio gemellaggio all’insegna dei sapori, organizzato da Vetrina Toscana, il progetto di Regione e Unioncamere Toscana che promuove ristoranti e botteghe che sviluppano i prodotti del territorio.

Food

Soma d’ay

Sono davvero molte le proprietà terapeutiche dell’aglio utili anche se c’è qualche chilo in più da eliminare: regola la pressione sanguigna, è un antibiotico naturale contro le infezioni gastrointestinali che fanno aumentare e accrescere il girovita, è in grado di diminuire i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue e ha un’azione ripulente e detossinante sul fegato e l’apparato digestivo in genere. Tipico stuzzichino piemontese d’altri tempi è la così chiamata “soma d’aj” ovvero una fetta di pane stropicciata con aglio un goccio d’olio e una presa di sale. Era “il pranzo” dei vendemmiatori ed era accompagnata da un grappolo d’uva nera: sveglia l’intestino ed è antiossidante e brucia i grassi. Se la cosa che vi preoccupa nel mangiare aglio è il vostro alito, non preoccupatevi, per ripulirlo dopo un pasto con aglio basta masticare una foglia di salvia, una fogliolina di menta, un chicco di caffè o dei semini di anice

In giro per ristoranti tipici…..Occidentali

Non sono molti i ristoranti Italiani che servono cibo Orientale sukiyaki o shabu-shabu ma se ne trovate qualcuno vicino alla vostra città fate questa bella esperienza culinaria, altrimenti se vi trovate in Oriente ecco alcuni interessanti suggerimenti  In uno yakitori-ya  ristorante che serve yakitori ci si siede gli uni accanto agli altri intorno al bancone e si osserva il cuoco mentre cucina le pietanze scelte sulla brace. In questo tipo di locali, la cosa migliore è ordinare diversi piatti e poi chiedere una porzione supplementare di quelli che sono piaciuti di più. Le ordinazioni possono causare un po’ di confusione, visto che una portata spesso comprende due o tre spiedini fate attenzione, perché il prezzo indicato sul menu generalmente si riferisce invece a un solo spiedino. Di solito i ristoranti di yakitori sono locali piccoli, spesso situati nelle vicinanze delle stazioni ferroviarie, e si riconoscono da una lanterna rossa appesa all’esterno, oltre che dal profumo di pollo grigliato. Sukiyaki e shabu-shabu Assai apprezzato in Occidente e molto richiesto dai turisti che visitano il Giappone, il sukiyaki consiste in un assortimento di sottili fette di manzo cotte in un brodo di shōyu, zucchero e sakè, e accompagnato da una varietà di verdure e tofu . Dopo la cottura, tutti gli ingredienti vanno intinti nell’uovo crudo, all’istante prima di essere gustati. Se preparato con manzo di alta qualità, come quello di Kōbe, è un’esperienza sublime. Lo shabu-shabu è un piatto di sottili fette di manzo e verdure, cotte mescolandole in un brodo leggero e poi intinte in una varietà di speciali salse agrumate con semi di sesamo. Entrambi i piatti si preparano direttamente al tavolo, in una pentola posta su un fornello: non preoccupatevi, il cameriere di solito vi aiuterà a iniziare e vi terrà d’occhio. Il segreto consiste nel procedere con calma: aggiungete gli ingredienti poco alla volta e gustate i sapori.I ristoranti che servono sukiyaki e shabu-shabu di solito sono arredati in modo tradizionale e talvolta sono identificabili grazie all’immagine di una mucca. Ordinare i piatti non è difficile. Basterà dire sukiyaki o shabu-shabu e indicare il numero di commensali.