Stabiliamolo una volta per tutte e per sempre: le fragole sono il frutto più bello che esista in natura, più delle mele rosse appena colte. Così lucide, dolci e profumate, difficile trovare chi ne è violentemente contrario anche perché il loro arrivo significa: che l’estate non è lontana. Troppo buone per non essere considerate peccati di gola. E invece non lo sono affatto. Visto che sono composte per la maggior parte da acqua, le calorie delle fragole sono solo solo 33 Kcal per 100 grammi. In realtà è l’aggiunta di zucchero e panna a renderle un dolce calorico e comunque peccato di gola minore di molti altri alimenti dolci. Le fragole, così come i crostacei, contengono istamina. Cos’è l’istamina? La sostanza che produce il nostro corpo quando entra in contatto con un allergene. Quindi le persone che si macchiano mangiando fragole non sono allergiche al frutto, è solo il loro corpo a rispondere alla circolazione delle istamine come se lo fosse. Per la maggior parte delle persone l’istamina contenuta nelle fragole non produce alcun effetto, a quelle più sensibili può dare però fastidi che in genere non sono pericolosi. Ma la fragola proprietà ne ha davvero. I benefici della fragola sono diversi e si manifestano già dalla prima settimana di consumo regolare. le fragole fanno dimagrire. Stimolano il metabolismo e riducono l’appetito. Sono perfette mentre si segue una dieta anche perché, come dicevamo sopra, hanno un apporto calorico irrisorio, se non vengono condite e se non vi consolate dalle restrizioni alimentari con le fragole con cioccolato. Per cui: una settimana di consumo regolare di fragole migliorerà la nostra vista, ci farà venire meno fiatone, ci renderà scattanti nel corpo e nella mente. E ci regalerà benefici di cui le potremo ringraziare negli anni a venire.
Pasta che passione
La pasta è, insieme alla pizza, il piatto più tipico della nostra tradizione gastronomica, al punto da essere considerato quasi un simbolo dell’italianità nel mondo. Fresca o secca, corta o lunga, ne esistono infinite varietà, alcune molto comuni e diffuse a livello nazionale, altre più tipiche di singole regioni o di territori ancora più ristretti. Quel che è certo è che ognuno ha le proprie tipologie e ricette preferite E allora, per celebrare la pasta, non resta che ricordare le ricette più classiche quelle che tutti sappiamo fare e che ci piacciono sempre tanto. Come la carbonara, la pasta al pesto, al pomodoro crudo, l’aglio olio e peperoncino, al tonno, all’amatriciana, con le vongole, le cime di rapa, cacio e pepe e all’arrabbiata. Ma se a forza di scavare tra i ricordi, vi è venuta voglia di un piatto di pasta un po’ vintage che non si prepara da un po’, infuocate i fornelli. È arrivato il momento di preparare le epiche penne con panna, salsiccia e zafferano. La semplice ricetta è la seguente: rosolare g 40 di cipolla affettata a velo in padella con un cucchiaio di olio, 2 rametti di timo e un pizzico di sale. Dopo un paio di minuti unire g 120 di salsiccia spellata e sgranata. Cuocere la salsiccia per qualche minuto, appena prende colore, aggiungere g 200 di panna fresca e una bustina di zafferano sciolta in poca acqua. Lasciare restringere il sugo per un minuto e poi unire la vostra pasta preferita, appena lessata e scolata. Saltate per pochi istanti e servirle subito.
Felicità e benessere in questo week-end
Voglia di primavera, di passeggiate in bicicletta, di corse a perdifiato. Di immensi prati fioriti, solo natura allo stato puro, dove distendersi ammirare il cielo finalmente di un blu intenso e godersi un fantastico pic-nic respirando un’aria tersa e densa di profumi e ascoltando il cinguettio degli uccelli e il rumore del vento che accarezza gli alberi. Questa è l’essenza di un weekend o una vacanza con i bambini e se invece siete già pronti per avvicinarvi al mare, niente paura, un bel bagno con l’acqua del mare racchiusa tra i 21 e i 24°C non fa altro che bene. L’azione tonificante e lenitrice, che promuove anche una adeguata e benefica ginnastica arteriosa, ha bisogno solo di un po’ di precauzione appena si entra in acqua, evitando naturalmente di bagnarsi dopo mangiato. Che sia campagna collina o mare questo è il primo week end con temperature quasi estive ….godiamocelo tutto!!
16° Camminata sulle Balze un fantastico week end
Camminare almeno 30 minuti al giorno è un vero e proprio toccasana per la salute. Lo sanno bene i commercianti di Terranuova Bracciolini (AR) che come ogni anno organizzano la “ Camminata sulle Balze”, Martedì 1 Maggio 2018 se volete assistere ad uno scenario particolare che affascinò anche il genio di Leonardo Da Vinci, dovete recarvi alle balze. Nel territorio del Valdarno si trovano questi paesaggi con pinnacoli e guglie, come nel Bryce Canyon in Utah, attraverso strade bianche, sentieri e colline, insieme alle guide del CAI Valdarno, verrete accompagnati alla scoperta di questo meraviglioso territorio, oltre a ammirare paesaggi incantevoli e scorci naturali mozzafiato, l’evento prevede anche la possibilità di degustare ottimi sapori. Sono previste tre soste dove potrete degustare prodotti locali di Aziende Agricole. Vi aspettiamo per un meraviglioso 1° Maggio
I drink dell’estate saranno tutti con la schiuma
Nell’ultimo periodo si è assistito a un incredibile aumento di richieste per i drink guarniti con la schiuma. Il motivo di questo boom sta nel fatto che la schiuma, oltre a essere molto coreografica, dona cremosità, frizzantezza e freschezza a cocktail e liquori, rendendo migliore la percezione di gusto e la consistenza. Quindi, consapevoli che quest’estate i cocktail con schiuma diventeranno un must delle serate mondane siciliane, ecco alcune caratteristiche di una schiuma perfetta. Attenzione all’abbinamento. È importante rendersi conto che ogni tipologia di drink vuole la sua schiuma. Quelle a base di latte, per esempio, sono l’ideale per i liquori più densi, mentre le schiume all’uovo si sposano perfettamente con i cocktail a base di whisky. Poco ghiaccio. Molti amano abbondare con il ghiaccio per rafforzare l’effetto freschezza della schiuma. In realtà è sempre meglio ridurne l’uso al minimo, o evitarlo proprio, per non correre il rischio di “slavare” il drink. Un po’ di creatività. Spezie, essenze e aromi aggiunti con saggezza e equilibrio nella schiuma possono diventare una marcia in più capace di regalare ai cocktail colori e sapori unici.
I comandamenti della colazione perfetta
Involtini al cioccolato, brioche alla crema, treccine alla nutella, ravioli al forno con ricotta dolce e tanto altro. Bastano davvero pochi secondi per godere di queste prelibatezze, specie a colazione, merenda o come spuntino notturno. Ma prepararle è tutta un’altra cosa. Ci vuole tempo, passione e devozione, oltre ad alcune importantissime regole che i maestri pasticceri seguono come dei comandamenti e che permettono l’ attuazione di una colazione golosa, croccante e ricca di gusto. La scelta del burro per l’impasto. Necessaria per garantire colore, sapore, profumo e lavorabilità. Deve essere assolutamente naturale e senza conservanti aggiuntivi. La cura nella preparazione. L’impasto va lavorato con dedizione e senza fretta, facendo molta attenzione a evitare i grumi e a rispettare i tempi di riposo e levitazione. Massima attenzione alla temperatura del forno. Al momento di infornare, il forno deve avere una temperatura di 220°C, che poi va abbassata a 190°C negli ultimi minuti. Questo assicura la formazione di quella morbida crosticina all’interno del quale risiede un mondo di morbidezza e sapore. Non lesinare mai sulla qualità degli ingredienti. Perché la bontà del prodotto è legata alla cura nella selezione delle migliori materie prime.
Fiori e piante
La primavera è finalmente arrivata: nei giardini e sui terrazzi iniziano ad apparire i primi colori, fiori raggianti che indicano il termine della stagione fredda. Ma quali varietà floreali scegliere per il mese d’aprile e, ancora, quali piante predisporre per la successiva estate? Aprile è certamente il mese ideale per lanciarsi nei lavori di giardinaggio: con la crescita delle temperature, e la disponibilità della luce solare per più ore al giorno, si potrà ottenere il massimo del piacere da un’aiuola fiorita, ma anche dai semplici vasi in terrazzo. Il mese d’aprile rappresenta il periodo d’elezione per alcuni classici della primavera, immancabili nei giardini e sui terrazzi di tutto lo stivale. A partire dai coloratissimi tulipani, ce ne sono moltissime varietà, dal candido bianco al rosso più intenso, passando per sfumature molto delicate. E la cura è molto semplice: è sufficiente interrare i bulbi con la parte più affusolata rivolta verso l’alto, a pochi centimetri dalla superficie. Inoltre, si potranno recuperare gli esemplari dell’anno scorso, dopo aver raccolto i bulbi in estate, per mantenerli in un luogo fresco e asciutto sino alla successiva primavera. Altro fiore classico del periodo, è rappresentato dal narciso. aprile è anche il mese ideale non solo per riscoprire delle varietà dimenticate, ma anche per impostare vasi e giardini alla successiva fioritura estiva. Si parte dalla fresia, con il suo elegante portamento e i petali a campana rovesciata, con le tinte pastello dal bianco al rosso più intenso. Ma anche l’ornitogalo, con i piccoli e particolari fiorellini bianchi. Spazio anche alle calle, alle dalie, quindi ai gigli tardivi. In un’ottica estiva, per una fioritura già dalla fine di maggio, non possono mancare i classici gerani. Questi fiori, oltre a essere una delle varietà più diffuse per il decoro dei terrazzi, hanno una funzione molto gradita in estate: con il loro singolare profumo, infatti, possono allontanare alcuni insetti fastidiosi. Aprile, inoltre, è il periodo d’elezione per la messa in casa di molte delle varietà da bulbo, ma anche e soprattutto delle begonie. Per gli amanti delle piante d’appartamento, il momento è adatto per adottare un nuovo ficus.
Salse piccanti
Grande idea a Williamsburg un nuovo negozio dedicato agli amanti del piccante. Si chiama Heatonist il suo fondatore è Noal Chaimberg che si è inventato un nuovo mestiere ed è diventato un sommelier di salse piccanti I prodotti in vendita saranno privi di aromi artificiali e direttamente importati dai luoghi di produzione, all’interno del negozio, ci saranno anche cioccolato speziato, mieli, aceti ed oli. In attesa che la tendenza raggiunga anche l’Italia perché non organizzarsi e fare una bella cena a tema…le salse piccanti !!!
La felicità la somma di tante piacevoli cose
La felicità è una somma di piccole cose, canterebbe Niccolò Fabi. E ce ne sono tante, di cose semplicissime, che possiamo fare per allenarci alla felicità. L’elenco delle cose da fare in meno di un minuto per essere felici e di una semplicità sorprendente. Semplici gesti quotidiani. Pulizia e ordine mentale nel caos di consegne, scadenze e impegni che affollano le nostre giornate: e non dite “sembra facile”. Serve meno di un minuto. Più facile che bere un bicchiere d’acqua. Iniziate da qui: appendi correttamente il cappotto: non si stropiccerà e sarà sempre perfetto e pronto all’uso. Non lasciarlo a caso sul divano o buttato su una sedia. Leggi una lettera e buttala via: evadi la tua posta un pezzo alla volta, con costanza. Rispondi ad una email: confessa, quante ne hai in giacenza? Appunta una frase sulla felicità o una citazione che ti piace: fallo su Facebook, sul tuo diario personale, sull’agenda o su Twitter. Dove vuoi, ma fallo. Rispondi ai messaggi: liberati dalle notifiche in attesa su WhatsApp, ti sentirai subito meglio. E se non vuoi essere disturbato, tieni il telefono in modalità aereo mentre finisci di fare qualcosa di importante. Lava i piatti subito dopo aver mangiato: non lasciarli nel lavello, resteranno lì per sempre. Il trucco è lavarli rapidamente o “lanciarli” subito in lavastoviglie. Butta i giornali che non servono più: cosa te ne fai dei numeri del 1990?! Non sei un emeroteca! Per gli archivi sono preziosissimi, per te sono solo un peso, quindi telefona e concorda un appuntamento per portarli allo smaltimento.
Come decorare la tavola del brunch?
Come scegliere i fiori per il centrotavola da sistemare sul tavolo del brunch. Ovviamente con fiori adatti a questa occasione. Un perfetto brunch domenicale, un tavolo adornato perfettamente per poter apparecchiare e creare l’armonia giusta affinché dia il suo splendore alla tavola, nel caso in cui abbiamo deciso di invitare amiche e amici per un brunch estivo. Non esistono regole stabilite: siete voi che dovete farvi ispirare dall’occasione per creare il centrotavola perfetto. Innanzitutto dovremo considerare la grandezza del tavolo, per non esagerare con centrotavola che possono occupare tutto lo spazio che andrebbe riservato, invece, al brunch stesso. Rispettiamo i colori, abbinandone di gradevoli con la tovaglia, i piatti, i bicchieri, le tazze. E poi facciamoci anche ispirare dal significato dei fiori, soprattutto se noi siamo gli ospiti che andiamo a regalare il centrotavola alla padrona di casa.
