La cipolla di Cannara

La cipolla di Cannara è una varietà di cipolla coltivata principalmente nel comune di Cannara, in Umbria, ed è famosa per la sua dolcezza e versatilità in cucina. Questa cipolla ha ottenuto il marchio IGP e viene festeggiata ogni anno con la Festa della Cipolla di Cannara, un evento gastronomico che attira migliaia di visitatori. Ci sono tre tipologie di cipolla di Cannara: Cipolla rossa: dolce e delicata, ottima cruda in insalate o cotta. Cipolla dorata: dal sapore più deciso, perfetta per zuppe e soffritti. Cipolla bianca: leggera e versatile, adatta a molte preparazioni. Grazie alla sua dolcezza, la cipolla di Cannara è molto utilizzata in piatti tradizionali umbri come la cipollata una zuppa rustica di cipolle o la confettura di cipolla, ideale per essere servita con formaggi stagionati. La coltivazione in terreni fertili e ben drenati, tipici della Valle Umbra, conferisce a questa cipolla caratteristiche uniche di sapore e consistenza.

Pensa a vivere

Quando ti circondi di troppe ansie, non ti occupi del tempo reale. Vivi in un domani irreale che ti impedisce di goderti un caffè con un amico, un libro che avevi tanta voglia di leggere, una conversazione o semplicemente, la meravigliosa sensazione di rilassarti e non pensare a nulla Impara a liberarti delle preoccupazioni  Il tempo vola e i momenti passati non tornano più Metti da parte i tuoi se e i tuoi ma perché oggi hai altre cose più belle da fare Tante cose si sistemano da sole……Tu pensa a vivere

Equinozio d’autunno

L’equinozio d’autunno segna l’inizio dell’autunno astronomico e si verifica ogni anno intorno al 22 o 23 settembre nell’emisfero nord. In questo giorno, la durata del giorno e della notte è quasi uguale, poiché il sole si trova esattamente sopra l’equatore. Da questo momento in poi, le ore di luce cominciano a diminuire gradualmente, portando giornate più corte e temperature più fresche. Il termine “equinozio” deriva dal latino aequinoctium, che significa “notte uguale”, proprio a indicare l’equilibrio tra ore di luce e di buio. Nelle tradizioni culturali, l’equinozio d’autunno ha spesso rappresentato un momento di transizione, legato al raccolto e alla preparazione per l’inverno. Diverse culture celebrano questo momento con feste e rituali che onorano la natura e il cambiamento delle stagioni. Nell’emisfero sud, l’equinozio di settembre segna invece l’inizio della primavera. In molte tradizioni pagane e neopagane, come quella del Mabon nelle celebrazioni wiccan, l’equinozio d’autunno è visto come un momento di ringraziamento per il raccolto e di riflessione sull’equilibrio della vita.

Festa del Perdono Terranuova Bracciolini

La Festa del Perdono di Terranuova Bracciolini è uno degli eventi più attesi del Valdarno, che quest’anno si terrà dal 20 al 24 settembre 2024. La fiera, giunta alla 410ª edizione, affonda le sue radici nel 1615, quando i Terranuovesi ottennero il permesso di organizzare un evento annuale dedicato al commercio, grazie al Granduca Cosimo II. Durante la festa, la cittadina ospita numerosi eventi, come la Fiera degli Uccelli, mercati artigianali, e concerti. Storicamente, questa fiera è stata un punto di riferimento per l’acquisto di beni agricoli e prodotti locali, una tradizione che continua ancora oggi.  Oltre ai banchi di prodotti alimentari, abbigliamento, tutti i negozi rimangono aperti fino a sera, vi è inoltre un grande luna park e spazi dedicati agli spettacoli​.

Prendersi del tempo

Prendersi del tempo per gustare uno snack gradevole è un modo per gratificarsi e per prendersi una breve pausa dagli impegni quotidiani. Allo stesso tempo ripristinare gli orari dei pasti, compresi quelli della merenda, può rappresentare un punto di partenza per ricominciare a scandire le giornate lavorative. Infine, cercare di variare il più possibile la propria alimentazione, anche a merenda, con alimenti buoni e corretti, permette di migliorare l’umore, di affrontare gli impegni con meno ansia e meno stress migliorando anche  le prestazioni lavorative. Ecco allora 10 tipologie di merenda, ideali per questo delicato momento di transizione che sta tra l’estate e l’autunno e con basso contenuto calorico. Eccoli: una mela  o frutto fresco di stagione con 3-4 noci , un mini-panino da 30 grammi con 30 grammi di prosciutto crudo, una merendina piccola base pan di spagna da 29 grammi  un piccolo gelato alla crema, macedonia di frutta fresca con 6 mandorle una fetta da 50 grammi di ciambellone o crostata, uno yogurt intero da 125 grammi e 2 biscotti integrali ,un mini-panino integrale da 30 grammi con 30 grammi di ricotta, un frullato di frutta fresca, una merendina base pasta sfoglia da 40 grammi

Zuppa di zucca gialla

La zuppa di zucca gialla è un piatto semplice e gustoso, perfetto per l’autunno o l’inverno. Ecco una ricetta base per prepararla: Ingredienti: 600 g di zucca gialla pulita e tagliata a cubetti1 cipolla 2 patate medie 1 carota , 1 litro di brodo vegetale, 2 cucchiai di olio d’oliva extravergine Sale e pepe q.b. Un pizzico di noce moscata Parmigiano grattugiato Crostini di pane  Prepara gli ingredienti: sbuccia e taglia la cipolla, le patate e la carota a pezzetti. In una casseruola, scalda l’olio e fai soffriggere la cipolla finché diventa trasparente. Aggiungi la zucca, le patate e la carota. Cuoci per qualche minuto, mescolando, finché gli ingredienti iniziano ad ammorbidirsi. Versa il brodo vegetale caldo fino a coprire completamente le verdure. Porta a ebollizione, quindi abbassa la fiamma e lascia cuocere a fuoco lento per circa 20-30 minuti, finché la zucca e le patate sono ben morbide. Quando le verdure sono cotte, frulla la zuppa con un frullatore a immersione fino a ottenere una consistenza liscia e cremosa. Se la zuppa è troppo densa, aggiungi un po’ di brodo. Aggiusta di sale, pepe e, se ti piace, un pizzico di noce moscata. Servi la zuppa calda, guarnendo con un filo di olio d’oliva, parmigiano grattugiato e crostini se desideri. Buon appetito!

Frutti dolcissimi

I fichi sono frutti dolci e succosi, tipici del tardo periodo estivo e autunnale. Sono molto adattabili e possono essere consumati freschi, secchi, o utilizzati in numerose ricette, sia dolci che salate. Ecco alcune idee per gustarli: Fichi freschi al naturale: puoi mangiarli così come sono, senza aggiungere nulla, per apprezzarne la dolcezza naturale. Fichi con formaggio: l’abbinamento classico è con formaggi stagionati o erborinati come il gorgonzola, il pecorino o il brie. Il contrasto tra il sapore dolce del fico e il salato del formaggio è delizioso. Insalata con fichi: aggiungi fichi freschi a un’insalata con rucola, noci, formaggio di capra o feta, e un filo di miele o aceto balsamico. Fichi al forno: taglia i fichi a metà, aggiungi un po’ di miele o zucchero di canna e inforna per 10-15 minuti. Servili con yogurt greco o gelato. Marmellata di fichi: puoi preparare una marmellata da spalmare su pane per una dolce colazione  o usare come aggiunta per formaggi o dolci. Basta cuocere fichi freschi con zucchero e succo di limone. Torta o crostata di fichi: i fichi sono perfetti in torte o crostate, abbinati a una crema pasticcera o alla frangipane .Fichi secchi: ottimi come snack o da aggiungere a dolci, torte o piatti a base di carne come l’arrosto.

Ore minuti giorni…

Solo uno di noi andrà al funerale dell’altro, solo uno di noi potrà salutarsi alla partenza e abbracciarsi al rientro, e solo uno di noi vivrà il proprio mondo senza l’altro Mentre c’è la vita che scorre, ama, abbraccia di alle persone che ami quanto sono speciali per te e quanto valore hanno nella tua vita Non sappiamo mai quanti minuti ore giorni anni abbiamo a disposizione, non sappiamo quando sarà il nostro ultimo giorno, quindi godiamoci ogni secondo insieme, finché entrambi abbiamo gli altri, facciamo scorta di ricordi perché un giorno saranno le uniche cose che avremo

La sindrome da rientro

Con l’arrivo di settembre e le vacanze estive ormai alle spalle, molti italiani si preparano a tornare alla propria quotidianità. Questo periodo di ripartenza , non è altro che una naturale difficoltà di adattamento che colpisce, secondo l’Istat, oltre il 35% della popolazione adulta: in particolare la fascia di età tra i 25 e i 45 anni e coloro che svolgono attività lavorative ad alto contenuto intellettuale. Tornare a corrette abitudini alimentari come fare due spuntini, uno la mattina e uno a metà pomeriggio, può rappresentare infatti un valido aiuto per riappropriarci dei consueti ritmi che durante le vacanze si sono destrutturati. E soprattutto permette di arrivare con meno fame ai pasti principali. Concedersi del tempo per gustare uno spuntino gradevole, è un modo per gratificarsi e per prendersi una breve pausa dagli impegni quotidiani. Allo stesso tempo ristabilire gli orari dei pasti, compresi quelli della colazione e della merenda, può rappresentare un punto di partenza per ricominciare a cadenzare le giornate lavorative. Infine, cercare di variare il più possibile la propria alimentazione, anche a colazione , con alimenti buoni e nutrizionalmente corretti permette di migliorare l’umore, di affrontare gli impegni con meno ansia e meno stress migliorando le prestazioni lavorative