Venerdì 17…

L’eptacaidecafobia  è la paura del numero 17. Il numero 17, in particolare abbinato al giorno venerdì, è ritenuto particolarmente sfortunato in Italia e altri paesi di origine greco-latina. Esistono diversi pregiudizi legati a esso, principalmente legati alla cultura popolare e alla superstizione. Una simile situazione si ritrova nei paesi anglosassoni nei confronti del numero 13 Ma perché questa combinazione è così demonizzata? Quali sono le radici culturali o folkloristiche legate e questo infausto giorno? Esistono diversi pregiudizi legati a esso, principalmente legati alla cultura popolare e alla superstizione. In particolare il venerdì 17 è una ricorrenza considerata particolarmente sfortunata, in quanto unione di due elementi, ognuno dei quali estremamente negativo: il Venerdì Santo ed il numero 17. Per Pitagora e i suoi seguaci il numero 17 si trovava tra due numeri perfetti, il 16 e il 18, che rispecchiavano l’armonia del quadrilateri 4×4 e 3×6.

Amore e tenerezza

Si sa che l’estate è anche la stagione della nascita dei nuovi amori e della tenerezza. E perché non concedersi qualche attenzione e coccola in più  a colazione? Scegliete ad esempio biscotti a forma di cuore con delle gocce di cioccolato, un bigliettino del buongiorno e un bicchiere di  spremuta d’arancia. Il giusto mix per iniziare bene la giornata.. che ne dite!

La solitudine come alleato e non come problema

La solitudine  ci permette di fare cose che non potremmo fare con gli altri: ascoltare i suoni della natura, studiare, dedicarsi alla meditazione, ascoltare musica. Sono tutti modi per entrare in contatto con noi stessi, trovando una nostra dimensione che ci farà apprezzare la solitudine, che impareremo a vedere come una risorsa e non più come qualcosa di negativo. Imparare a conoscere il luogo dove  vivete, perlustrare, fare un giro in bici, esplorare sentieri o andare vicino al mare, se c’è la possibilità. Visitare musei e cercare di conoscere la storia della città, i luoghi nascosti. Potrete inoltre scegliere da soli su cosa soffermarvi e per quanto tempo. Vi ritroverete a scoprire cose che non avreste mai immaginato e magari a pochi passi da voi. Mettete in ordine ciò che rimandate da tempo: approfittate dei momenti di solitudine per rimettere a posto libri, foto, cd, dedicatevi a tutte quelle cose che non riuscite  mai a fare, proprio perché sempre presi da altre cose. Quante volte avete rimandato questi momenti ritrovandovi sommersi da libri e foto in ordine sparso, magari può essere anche una buona occasione per riprendere in mano un libro che avevate abbandonato, Portate avanti progetti e pensate a nuove strategie, approfittatene anche per portare avanti un progetto che avete nel cassetto da un po’, meglio se un progetto a lungo termine. Inoltre, Keith Sawyer, consiglia di dedicarsi a nuove strategie, anche di tipo lavorativo: è proprio quando siamo soli che nascono le idee migliori.

Il periodo più bello dell’anno

Quello delle ferie estive è, per molti, il periodo più bello. Dopo un anno di lavoro, di studio e fatica arriva il momento di pensare a riposarsi e staccare la spina. La perfetta vacanza al mare è quella che coniuga relax, sole e divertimento. Programmare a puntino è fondamentale per vivere la migliore esperienza possibile. In Italia abbiamo alcune delle spiagge più belle d’Europa e non solo ed è proprio per questo che tanti turisti anche stranieri prendono d’assalto le nostre coste durante il periodo estivo. Il concentrato di bellezza che rappresenta le nostre coste ci permette di avere l’imbarazzo della scelta. Ma occhio a seguire questi semplici consigli per non vivere una situazione stressante.Il primo consiglio è quello di stabilire il budget per la propria vacanza al mare. Che si tratti di un viaggio low cost o di una vacanza con un budget più consistente niente paura: ci sono soluzioni per tutte le tasche. Dopo aver deciso il budget sarà più semplice procedere e anche qui c’è un consiglio da tenere a mente. Vale sempre la pena muoversi per gradi. Si dovrà individuare la meta, scegliendo quella che si preferisce o anche facendosi ispirare dai trend di viaggio del momento, e in seguito si dovrà prenotare l’hotel o comunque la struttura ricettiva. Da questo punto di vista c’è chi preferisce affittare una casa vacanze e chi ama la comodità di una stanza d’hotel. Quello che si suggerisce è di sfruttare la tecnologia per prenotare la vacanza al mare. Ci sono delle piattaforme per prenotare gli hotel o per trovare una casa al mare, così come ci sono le app per prenotare lettini e ombrelloni  nei lidi più belli della meta che si va a scegliere. Con il passare degli anni e con l’evolversi della tecnologia è diventato veramente semplice trovare ciò che si desidera, compreso il proprio posto al sole. Un consiglio sempre valido è quello di comparare i prezzi. Questo consiglio vale soprattutto quando ci si ritrova a dover capire come organizzare delle vacanze al mare low cost. La comparazione dei prezzi aiuta a trovare la struttura o la casa migliore al prezzo più basso, i voli o gli spostamenti in treno o in bus in sconto e molto altro ancora. Con questi piccoli consigli la vacanza al mare sarà di quelle da ricordare e staccare la spina sarà ancora più piacevole. Non resta che godersi il divertimento estivo, il mare italiano e, perché no, un po’ di nightlife

Il gatto sbadiglia quando ti vede: ecco perché

Lo sbadiglio è un comportamento molto frequente nell’essere umano, infatti possiamo sbadigliare perché abbiamo sonno, perché siamo annoiati o perché abbiamo fame. Tuttavia tale gesto possiamo riscontrarlo anche nei nostri amici pelosetti e spesso presumiamo che il nostro micio sbadigli perché è stanco. Ma come mai capita spesso di osservare il gatto sbadigliare quando è disteso sul divano o la poltrona  e ci vede arrivare ? Cosa significa? I gatti quando ci vedono sbadigliano. Quando notiamo il nostro amico peloso sbadigliare, l’unico pensiero che ci passa per la mente è che sia stanco e che abbia voglia di riposare. Tuttavia, quando il Micio sbadiglia guardandoci, viene il sospetto che ci sia qualche altro motivo per cui il gatto compia questo gesto. Infatti è proprio così. Di solito i gatti  proprio come gli esseri umani, sbadigliano quando sono stanchi e desiderano riposare, ma quando lo fanno nel momento in cui il proprio umano si avvicina o entra nella stanza dove sono presenti loro, il significato dello sbadiglio cambia. Non vi è un solo motivo per cui il gatto sbadiglia in nostra presenza, ma a seconda dei comportamenti che accompagnano tale azione, i significati cambiano. Infatti se il nostro amico peloso cammina verso di noi e sbadiglia, ci sta comunicando che si sente al sicuro. Se invece il Micio sbadiglia quando ci vede tornare a casa dopo tante ore , significa che è contento di vederci e non desidera altro che essere nutrito, accarezzato e di giocare con noi.

Ciliegie quali benefici

L’estate è già arrivata e per molte persone implica la possibilità di potere avere accesso a invitante e gustosa frutta di stagione Come resistere ad esempio di fronte a un cesto di ciliegie?. Ebbene si l’estate permette alle persone di fare accesso ad una lunga serie di alimenti tipici di questa stagione e che permettono di rendere le nostre tavole più colorate. Non a caso, tra i frutti più consumati in questa fase dell’anno troviamo proprio le ciliegie. Un tipico frutto di stagione che in sé ha numerose proprietà benefiche come una funzione muscolare che si occupa dell’attivazione della cascata infiammatoria e previene così il dolore muscolare, delle funzioni diuretiche e delle proprietà antiossidanti attive contro lo stress fisico che agisce in modo negativo sul corpo. Inoltre, le ciliegie sono importanti per la salute del nostro fegato grazie all’azione attiva dell’acido malico che ne stimola l’attività e non solo, dato che queste sono considerate importanti anche per la prevenzione dell’artrite reumatoide. Eppure, esistono dei casi in cui bisogna prestare molta attenzione al consumo quotidiano delle ciliegie, in queste casistiche rientrano persone che soffrono di problemi all’intestino come nel caso delle coliche, motivo per cui il consumo di ciliegie potrebbe attivare la sindrome dell’intestino irritabile pertanto chi ha questi problemi dovrebbe farne un uso moderato

E poi ci sono quei giorni….

 E poi ci sono i giorni che si possono  definire di “di pausa”. Quelli che proprio non ti va di rialzarti, e ti godi il mondo dal basso, alzi il mento e il cielo ti sembra sempre piu’ lontano. Quelli della resa, del silenzio del dolore fisico, delle urla, dei pugni serrati dei perché senza risposta. Quelli che pensi siano giorni persi e invece no.. sono i piu’ costruttivi, perché sono quelli che hai combattuto con te stesso… e hai vinto…. guarda intorno a te, che doni ti hanno fatto  Ti hanno inventato il mare Tu dici: “Non ho niente” Ti sembra niente il sole? La vita, l’amore…..

Basilico in casa

ll basilico è una delle erbe aromatiche più amate nella cucina, ed è anche una delle piante più comuni da vaso su terrazzo o in giardino per garantire l’approvvigionamento quotidiano del suo sapore, magari per concederci un piatto di spaghetti pomodoro e basilico. Tuttavia, se si prova a coltivare il basilico in casa, è probabile che si incappi nel declino della piantina dopo pochi giorni, o comunque nella mancata ricrescita delle foglie. Ecco alcune indicazioni che potrebbero risolvere i dubbi sul perché questo accada. Innanzitutto, il basilico è una pianta annuale, ossia il suo ciclo di vita consiste nel nascere a primavera, fiorire ed essere rigogliosa durante i mesi caldi, appassire pian piano da ottobre/novembre fino al febbraio successivo. E’ quindi del tutto normale che esso, rispettando il proprio ciclo naturale, non produca foglie a dicembre. Inoltre, è una pianta che preferisce la vita all’aria aperta, che ha bisogno di molta luce, ma non diretta, di temperature dolci, di aria fresca: insomma è tendenzialmente una specie che in vaso può stare tranquillamente, ma sul terrazzo. Se si acquistano i semi per farli germogliare a casa è preferibile farlo nei mesi di marzo e aprile, mentre se si acquista una piantina questa va subito travasata, possibilmente cambiando il terriccio con uno di qualità senza dimenticare il sempre utile strato di argilla espansa sul fondo del vaso. La piantina va posta in un punto della casa molto esposto alla luce, non diretta, avrà bisogno di luce 6-10 ore al giorno. Il terriccio deve essere sempre umido ma senza ristagni, quindi va annaffiata 1 volta al giorno ma in maniera molto moderata. Riguardo alla temperatura, si deve tener presente che il basilico non ama il freddo e difficilmente resiste sotto i 10 gradi: sono da evitate quindi sbalzi di temperatura repentini, come anche la vicinanza ai termosifoni.La pianta va potata quando raggiunge circa i 15 cm di altezza e quando sopraggiungono le infiorescenze vanno tagliate. Con questi accorgimenti la piantina sarà più rigogliosa e forte.

Il riccio

Il riccio è un mammifero notturno che si muove attraverso siepi e altri sottoboschi alla ricerca del suo cibo preferito. I ricci si nutrono di piccole creature e parassiti come insetti, vermi, millepiedi, lumache, topi, rane, lucertole, uova e serpenti. Questo tipo di dieta ha rivendicato al riccio di terra la reputazione di “amico del giardiniere”. Infatti, in questo modo il riccio svolge un ruolo cruciale nella bellezza dei nostri giardini. Spesso il cibo distribuito per cani e gatti nei giardini fornisce anche un pasto per il nostro simpatico animale. Il riccio è un mammifero che ama bacche, ghiande, frutta e soprattutto le mele come alimentazione. Inoltre, i ricci sono intolleranti al lattosio. Dunque per poterlo dissetare, è sufficiente lasciare una ciotola con dell’acqua e rispettare alimentazione del riccio. Prestate molta attenzione troppo spesso, infatti, i ricci e i porcospini muoiono investiti dalle auto, in particolare nelle ore notturne, quando gli automobilisti se li ritrovano improvvisamente davanti