Per la merenda Snack a base di insetti

Una merendina a base di grilli e formiche non è pane per i denti di tutti.E nemmeno per gli stomaci: ci vuole uno stomaco forte all’idea di mangiare insetti essiccati e triturati in barrette ma il packaging degli snack a marchio Jimini’s aiuta molto.Si tratta infatti di un pack di stampo hipster che trasforma quella che per molti è una schifezza fatta e finita in un’insolita leccornia ben rifinita. Sugli scaffali spagnoli infatti è possibile trovare vermi in salsa piccante e barrette energetiche con cioccolato, fichi e grilli. Tra i prodotti più rivoluzionari ci sono i grilli al sapore di barbecue e cipolla affumicata, oltre a pasta e cereali a base di farina di insetti.“L’idea è di offrire ai consumatori i prodotti più innovativi e un assortimento alternativo che sia sostenibile e rispettoso dell’ambiente”, ha dichiarato l’azienda Carrefour. Questi prodotti sono stati realizzati interamente in Europa e rispettano i più alti standard di qualità. Sono fatti a mano e con ingredienti provenienti da allevamenti eco sostenibili”.Il prezzo dei prodotti però è piuttosto alto. Una scatola da 14 grammi di grilli croccanti della marca costa 7 euro. Sembra tramontare l’era della sana fetta di pane e pomodoro per la merenda!

Il doodle di google per la festa dei nani

Come passare il tempo mentre si beve il caffè o il latte a colazione? Provando a lanciare il più lontano possibile piccoli gnomi da giardino che lanciano fiori. O almeno, è quello che ci propone Google nel doodle di oggi. Che celebra la tradizione nata in Germania durante il 19esimo secolo di decorare i propri prati domestici con figure fatte di legno o porcellana legata alle leggende e alla superstizione. La fama dei piccoli gnomi si è poi diffusa in tutta Europa, ha subito una crisi e poi è risorta negli anni ‘30 grazie al lancio del film d’animazione della Disney Biancaneve. Si stima siano 100 milioni gli gnomi piazzati nei giardini di tutto il mondo. Sui nani da giardino si moltiplicano le curiosità. Qualche esempio? Nel 2010 il comune di Furore, sulla costiera amalfitana, ha disposto il divieto di mostrare i nani da giardino con la giustificazione che “alterano l’ambiente naturale”.E in Francia, è nato addirittura il  Fronte di Liberazione Nani da Giardino, un movimento goliardico che ha lo scopo di liberare i nani e riportarli a casa, ovvero nei boschi. I liberatori dei nanetti sostengono che le buffe statuine, essendo totalmente indifese, possono cadere preda di persone malvagie che li imprigionano nei loro giardini. Essendo i nani creature nate nei boschi, soffrono enormemente nel dover vivere intrappolati nei giardini, costretti a sorridere e ad essere ammirati. La tradizione vuole che i nani, una volta ‘liberi’ nei boschi, ricambino la ritrovata gioia portando fortuna al loro liberatore.

Sei l’amante? Ecco come non farsi lasciare

In amor vince chi fugge… massima quanto mai indovinata in questo caso! Come non farsi lasciare dall’amante. Terreno particolarmente insidioso, se nella coppia stabile si è più disposti al sacrificio, qui si cambia registro. L’incertezza la fa da padrona, è quindi di fondamentale importanza saper cavalcare l’onda, evitando atteggiamenti prevedibili e noiosi. Il rischio è di ritrovarvi sole al prossimo appuntamento, rimpiazzate da qualcuna più frizzante e interessante di voi! Tenete presente che in questo tipo di relazioni la moglie è solo una delle probabili rivali e forse anche la meno pericolosa. Occhio quindi, se ritenete che il gioco valga la candela, ecco alcuni suggerimenti per tenere in pugno il vostro amante! Se vi ha scelte di certo non vuole ritrovarsi con il clone di sua moglie! Se agli inizi il rischio è minimo, col passare dei mesi e l’affievolirsi della passione è molto probabile Se volete essere una buona amante perlomeno cercate di non scadere in una delle più classiche crisi isteriche, vi lascerebbe all’istante!  Anche se i problemi in ufficio e familiari vi assillano, parlatene con tatto con lui. Di dissapori da risolvere in famiglia di certo ne ha parecchi, altrimenti non cercherebbe un evasione,in voi cerca un’amica con cui trascorrere momenti piacevoli e sereni. Per farlo innamorare è importante che senta la vostra mancanza. Gli amanti detestano suppliche estenuanti, richieste continue, telefonate insistenti a ogni ora del giorno e della notte. Tenetene conto se intendete continuare la relazione extraconiugale! Se non volete rischiare di essere lasciate sul più bello, evitate confronti con mariti e fidanzati. Gli uomini, ancor più delle donne, li detestano. Da che mondo è mondo, un gallo vuole essere solo nel pollaio! Fatelo sentire unico, non vi mollerà facilmente!

Sushi che passione…ora arriva anche gelato !

Per i patiti del cibo giapponese c’è una ghiotta novità, un dolce inganno per gli occhi e le papille gustative. Perché parliamo di inganno? Perché si tratta di piccole delizie che, nell’aspetto, imitano perfettamente gli uramaki, i nigiri, i gunkan, gli hosomaki, i California roll, insomma tutti i piatti iconici della cucina nipponica. Il pesce, il riso e le alghe, però, non c’entrano nulla. Un altro trend dei foodie dal palato più inclinato alle bizzarrie sui generis è il Sushi Ice Cream tra le gelaterie che lo sfornano con più frequenza, è da annoverare la Gelarto: è una gelateria situata a Manhattan, New York, considerata fra le migliori della Grande Mela e specializzata nella preparazione di delizie salutari e biologiche un’originale versione proprio delle specialità giapponesi. Gli ingredienti? Gelato alla crema e alla frutta e una serie di dettagli fondamentali per un’imitazione perfetta. Le alghe sono sostituite da strati di cioccolato fondente, le uova di pesce da semi di papavero e piccolissime scaglie di cioccolato bianco; il gelato alla fragola fa le veci del salmone e il tonno lascia il posto al gelato al lampone. Il riso e il formaggio spalmabile, invece, cedono il passo al gelato alla vaniglia oppure fior di latte. E il wasabi? Gelato alla menta. Alcune proposte fanno venire l’acquolina in bocca già dal nome: uramaki con umeboshi ripieni di mango e semi di sesamo tostato; uramaki al cocco e miele con croccante al cioccolato e nocciole; gunkan di cioccolato e wasabi con sfere di ace e rosa canina.!

Arredare in stile zen

Arredare la camera in stile zen è sempre più di moda anche in Italia: considerate però che la cultura nipponica è diversa dalla nostra, quindi i mobili sono pensati per vivere praticamente sul pavimento. Quando si sceglie l’arredamento non bisogna valutare solo il design ma anche la comodità di oggetti e complementi d’arredo, si rischia altrimenti di stancarsi presto di questo stile. La soluzione è quella di dare un tocco orientale con pochi oggetti, abbinandoli con gusto a linee pure e moderne, trovando il giusto compromesso tra stile e comfort. L’arredamento giapponese attribuisce particolare rilievo alla gestione dello spazio, che dev’essere secondo regole precise, in una visione armonica d’insieme. Le caratteristiche basilari sono: pulizia nelle forme, ordine geometrico, colori puri dalle tonalità. Ciò che balza all’occhio principalmente sono il letto basso e i numerosi cuscini. Tipico dell’arredo giapponese è anche il divanetto-tavola. I complementi d’arredo dovranno seguiranno linee rettangolari e quadrate, mai curve e ovali. L’arredamento,dovrà essere spoglio e sobrio: tutti gli elementi, ad eccezione del paravento, saranno bassi e orizzontali. Non abbinate agli oggetti giapponesi mobili in legno grezzo: i giapponesi sono i maestri della laccatura. Potete collocare, fontane e giardini zen secondo i giusti criteri. Una camera da letto in stile giapponese dividerà gli spazi mediante le cosiddette fusuma, pareti scorrevoli in carta shoji, in grado di diffondere discretamente la luce. Un’altra idea in questo stile consiste nell’adottare paraventi e semplici divisori personalizzati. Per quanto riguarda la pavimentazione, ispiratevi al tatami, tipico delle case giapponesi in paglia di riso intrecciata e rivestita in giunco. Un tocco di frivolezza non può mai mancare anche nella camera in stile giapponese, basteranno alcune orchidee o dei vasi con canne di bambù per dare all’ambiente un tocco aggraziato.

Idee originali per decorare la tavola

Se volete festeggiare la bellezza della primavera e i colori dell’estate per la vostra tavola scegliete come vostri compagni i fiori creeranno i giusti contesti per darle valore. Per un contesto delicato un’accoppiata vincente vede le piante grasse e piccoli fiori decorativi che insieme creano movimento elegante e delicato. Se invece avete a disposizione qualche piccola serra ornamentale provate a collocarla lungo la tavola, sopra a una corona di fiori che servirà da base. Riempitela con dei fiori, che sembreranno candidi al loro interno. I centritavola con fiori e frutta sono i preferiti: suggestivi, eleganti e sofisticati. L’uva è solitamente la più particolare, poiché se sfruttate le altezze potete lasciarla cadere dall’alto. Volete lasciare i vostri ospiti a bocca aperta? Scegliete allora un centrotavola più che suggestivo. Dimenticate il classico vaso in vetro e ripulite un’ananas che andrà ad accogliere i vostri fiori più belli. Il segreto per rendere la vostra decorazione più caratteristica è anche creare movimento sulla tavola e giocare con le altezze. Realizzate quindi tanti piccoli e grandi mazzi di fiori e disponeteli all’interno di vasi e contenitori più o meno alti, e il gioco sarà fatto. Romanticismo Pizzo, macramè e fiori di lavanda per una tavola romantica e dall’aspetto provenzale. Posizionate sulla tavola un runner e decorate con piccoli vasetti in vetro contenenti micro mazzolini di delicati fiori, per una tavola decisamente dolce. Un’ altra struttura vincente sulla quale costruire il vostro centrotavola vede la creazione di più bouquet da posizionare sulla tavola alla stessa distanza.  La vostra è una vera e propria festa? Scegliete una ghirlanda appesa da decorare con rose profumate, e riprendete la decorazione sulla tavola con un più piccolo bouquet.

 

 

Le cose più belle del mondo fatte dalla natura

La natura non smette mai di sorprendere e ci regala spettacoli di bellezza sbalorditiva….Se ne contano ben 10 sparse per il mondo, sono le isole a forma di cuore: Croazia, Canada, Maldive, Isole Fiji, Maine, Argentina, Venezuela e ben 3 in Australia. Madre Natura è una vera artista nelle sue creazioni e oltremodo romantica. Alcune di queste isole, spesso immerse in paradisi tropicali, sono abitate; su altre, invece, non vi è presenza di umani. Generalmente contornate da mari o oceani con spiagge stupende e spesso incontaminate. Veri  paradisi naturali per la biodiversità. Il nostro pianeta non smette mai di sorprenderci, con quelli che possono essere considerati veri e propri scherzi della natura, paesaggi da togliere il fiato per la loro bellezza ma anche per le stranezze delle loro forme. Alcune sicuramente per mano dell’uomo ma molti vero e proprio regalo della natura come a voler celebrare l’amore.

 

Un sentimento straordinario..l’amicizia

Vi siete mai chieste cos’è questo sentimento carico di emozione che spesso supera anche enormi distanze geografiche e unisce persone di tutte le età? Vi siete mai soffermate a riflettere su che cos’è l’amicizia, le frasi e gli aforismi che esprimono ciò che si prova? Qual è il significato di amicizia e come mai è così importante per tutti noi? L’amicizia è un sentimento di affetto, simpatia, solidarietà e stima che unisce due o più persone.Contare su amicizie importanti consente di vivere serenamente la propria vita, con la sicurezza di avere persone alle quali rivolgersi per ricevere aiuto nei momenti difficili e condividere le gioie. Voler bene ad una persona è una cosa bella, ma quando l’amore questo sentimento che è ancora più forte è reciproco, è un qualcosa di straordinario. Si provano emozioni mai vissute prima, ci si rende conto di aver incontrato qualcuno di speciale che è in grado di stravolgere e migliorare la propria vita e si fa di tutto per non sciupare questo rapporto. Spesso gli amici sono ancore di salvezza, soprattutto nelle situazioni complicate; fungono da sostegno morale e anche da ottimi consiglieri imparziali, per evitare ulteriori delusioni alla persona amica. I problemi dell’amico diventano di conseguenza i propri, così come le gioie. Si diventa un tutt’uno con l’altro e, in diverse situazioni, persone molto amiche si riscoprono anime gemelle, passando dall’amicizia a qualcosa di più. Bisogna ricercare gli amici, perché spesso ci rendono la vita migliore. Come dice il proverbio : “ Chi trova un amico, trova un tesoro”.

Latte scaduto: un gran bello spreco!!!

A chi non è successo, almeno una volta, di ritrovarsi senza volerlo con qualche confezione di latte scaduto? Eh si, sarebbe un vero peccato buttarlo via, in quanto, il latte, anche se si è superata la data di scadenza, grazie alle sue proprietà ossidanti, idratanti e lenitive, può godere di ‘una seconda vita’.Nell’antichità la regina d’Egitto, Cleopatra, la  leggenda vuole che avesse un’apposita scuderia di 700 asini per la produzione di latte che poi usava per i suoi bagni di bellezza. Amante dei bagni di latte lo fu anche Poppea, moglie di Nerone, Il latte è dunque fonte di salute non solo in campo alimentare, ma anche per la cura della pelle. Potrà, ad esempio, essere mixato con della frutta fresca o del limone, e poi applicato sulla pelle, che dovrà essere asciutta e pulita, e sulla quale dovrà agire per almeno 15 minuti prima del risciacquo con acqua tiepida;struccante, che andrà applicato sul viso tramite una spugnetta Grazie alle sue proprietà sarà invece utile per abrasioni, scottature e piccole cicatrici. Come smacchiatore, su macchie di vernice su indumenti, scarpe o borse. Con l’ausilio di un panno imbevuto, far agire il latte sulle macchie, poi ripassare con un panno asciutto. Oltre alle bucce di banana o ai fondi di caffè anche il latte scaduto può avere una destinazione preziosa, ossia con l’aggiunta di acqua può diventare un perfetto concime naturale per le piante. Ciò grazie ai preziosi nutrienti, sali minerali e vitamine, di cui è proprio.

Il pic-nic perfetto

Il modo migliore per staccare la spina dalla quotidianità è il ritorno alle cose semplici e alla natura. E ora, che finalmente il sole splende e la temperatura è mite, è arrivato il momento di stendere una grande tovaglia su un prato verde lungo un fiume o sulla calda spiaggia in riva al mare gustando un cestino pieno di leccornie. Il rito di pranzi e merende all’aria aperta ha origini molto lontane la prima forma è di epoca medievale, la pratica del picnic così come la intendiamo oggi è nata in seno all’aristocrazia inglese  che si spostava in campagna o in collina, scegliendo con accuratezza luoghi isolati e con una vista pregevole non rinunciando a un seguito di servitù e a tutto il necessario per apparecchiare in modo sfarzoso e adatto al rango: stoviglie preziose, ceramiche, argenti, bauli contenenti tutto quel che era funzionale al comfort ma anche all’estetica, così come erano abituati alle tavole delle proprie case. Da quell’epoca a oggi la diffusione dei pranzi sotto il sole si è sviluppata anche grazie alle numerose scoperte che rendono meno complicata l’avventura gastronomica fuori casa. Ormai siamo fatti esperti su come organizzare una giornata a tema: picnic sotto le stelle, picnic con la famiglia, picnic con le amiche, picnic wedding e picnic romantico a due, e quindi scegliere qual è il posto più adatto, come regolarsi con le previsioni del tempo e ancora: quali stoviglie usare e quali sono le ricette più adatte senza per questo mancare di originalità e cadere nella banalità del solito panino al prosciutto, siamo capaci sicuramente di organizzare un pic-nic di stile senza dimenticare la sicurezza alimentare e il rispetto dell’ambiente.