A nome di tutto il nostro team, vogliamo esprimervi la nostra più sincera gratitudine per la vostra fedeltà e supporto nel corso di quest’anno. È stato un privilegio servirvi e accompagnarvi in ogni vostra esigenza.
Il nuovo anno sta per iniziare, portando con sé nuove sfide e opportunità. Ci auguriamo che sia un periodo ricco di successi, felicità e realizzazioni personali e professionali.
Grazie per la fiducia che ci avete accordato. Siamo entusiasti di continuare a crescere e migliorare insieme a voi nel prossimo anno.
Auguriamo a voi e alle vostre famiglie una meravigliosa stagione festiva e un felice anno nuovo!
E’ consuetudine mangiare le lenticchiea Capodanno,ma vi siete mai chiesti il perché e se vanno mangiate prima o dopo la mezzanotte? Ancora una volta, come per numerose feste cristiane, sacro e profano s’incontrano. Infatti, quella che ora è una semplice tradizione bene augurale, pare sia iniziata addirittura dagli scritti della Bibbia. Anche al tempo degliantichi romani questo legume era piuttosto famoso ed era uso regalarne unasacca, chiamata scarsella, alle persone amate in quanto, per la forma, ricordavano molto delle monete. E l’augurio era che ogni lenticchia si convertisse in denaro. Le lenticchiesono tra i legumi più antichi. Pare fossero coltivate già nel 7000 A.C. da alcune popolazioni asiatiche e, importate nel bacino del marmediterraneo, furono in seguito usate per produrre pane ed addirittura dolci. Ricche di fibre, fosforo, vitamine e potassio sono tra i sostituti più validi per chi, al giorno d’oggi, sceglie di seguire una dieta vegetariana in quanto le loro molte proprietà le rendono un validissimo sostituto della carne. Ma, a parte tutta la storia o i benefici che possono apportare alla nostra salute, non dimentichiamo di preparare unpiattoa base di lenticchie e mangiarne un po’ nella notte di San Silvestro, per conservare intatta una tradizione millenaria. La tradizione vuole che mangiare lenticchie e cotechino prima della mezzanotte sia di buon augurio per l’anno nuovo.
Il conto alla rovescia è iniziato, e il cuore è colmo di emozioni mentre ci avviciniamo alla entrata di un nuovo anno. È il momento perfetto per riflettere su quanto abbiamo realizzato, le sfide che abbiamo superato e le esperienze che ci hanno resi più forti. In questo giorno speciale, vogliamo ringraziarvi di cuore per essere stati parte del nostro viaggio quest’anno. Le vostre storie, le vostre sfide e i vostri successi sono il motore della nostra unione. Mentre salutiamo il vecchio anno, accogliamo con entusiasmo il nuovo, ricco di possibilità e opportunità. Che sia un anno di gioia, crescita e realizzazione dei vostri sogni. Grazie per aver reso il nostro 2023 davvero speciale. Auguriamo a tutti voi una meravigliosa fine anno e un inizio magnifico nel nuovo anno!
Se hai la fortuna di avere un caminetto in casa, l’inverno è il momento migliore per iniziare ad accenderlo. Fai una bella scorta di legna scegliti il giusto porta legna, e sarai pronto… non c’è niente di più bello e accogliente che rilassarsi accanto al fuoco con una tazza di tèunatisana o una cioccolata calda in mano. Assicurati che il tuo caminetto sia in buone condizioni e sicuro prima di utilizzarlo.
Alimentarsi correttamente rappresenta sicuramente il percorso più rapido per garantirsi un’esistenza lunga e lontana da molti acciacchi. Alimentarsi in modo sano e in accordo con quello che la natura ci offre nelle diverse stagioni è ancora meglio. Ogni diversa stagione ci regala frutta e verdura al giusto punto di maturazione, con un contenuto nutritivo in perfetta armonia rispetto al periodo dell’anno che ci si appresta ad affrontare. La fine dell’anno trascina spesso con sé malumore e stanchezza, senso di spossatezza e qualche malanno causato dal cambio di temperatura. Lasciar andare le belle giornate l’estate è sempre difficile, però se imparassimo ad affidarci al consumo di alimenti di stagione potremmo scoprire che i colori dell’inverno non sono poi così tristi. Tra gli alimenti dell’inverno la zucca è certamente il più eclettico: con la zucca è possibile preparare un menu completo, dall’antipasto al dolce. Poverissima di calorie soltanto 17 kcal/100 g è leggera, facilmente digeribile, diuretica, rinfrescante e leggermente lassativa. Cavolo e broccolo, spesso ingiustamente poco apprezzati, rappresentano invece un preziosissimo condensato di vitamine A, B e C, acido folico, fosforo, calcio e potassio. Hanno un ottimo potere antiossidante e, grazie all’elevato contenuto di clorofilla, aiutano l’organismo nella prevenzione di anemie. Arancia e caco sono fonti importanti di vitamina C, che, combinati, stimolano notevolmente le difese immunitarie. La mela, è un’ottima alleata contro la spossatezza e il nervosismo. I legumi, ricchi di fibre, sono perfetti per saziarci in fretta e alimentare i nostri muscoli con preziose proteine vegetali.
La situazione del 2024 è molto simile a quella del 2023, purtroppo tre giorni festivi Epifania, 2 giugno e 8 dicembre cascano nel fine settimana, ma ci sono due weekend “prolungati” e diverse occasioni per un ponte lungo sia in primavera, tra 25 aprile e 1° maggio, che a Ferragosto.E l’inizio è ottimo: il 2024 inizia subito con un fine settimana lungo: il primo dell’anno cade infatti di lunedì. Le cose vanno peggio per l’Epifania che, cadendo di sabato, aiuterà in pochi. Pasqua e Pasquetta cadono di domenica 31 marzo e lunedì 1° aprile, ma per arrivare al primo vero ponte sarà necessario attendere la Festa della Liberazione. Il 25 aprile 2024 è infatti un giovedì, ragione per cui, prendendo di ferie soltanto venerdì 26 aprile, sarà possibile fare una vacanza di quattro giorni Situazione diversa per il 1° maggio che, cadendo di mercoledì, potrebbe spingere a prendere i due giorni precedenti o successivi per pianificare magari un viaggio o un weekend lungo. Veniamo all’Estate pensando a mare e montagna . Il 2 giugno cadrà di domenica, e non offrirà grandi spazio per pianificare vacanze. Le cose vanno meglio se guardiamo a ferragosto che cade di giovedì, regalando ad alcuni lavoratori la possibilità di organizzare una fuga estiva di quattro giorni, mancando dal lavoro soltanto in uno 15-18 agosto, prendendo venerdì 16 agosto di ferie. Il primo giorno festivo dopo l’estate è la festività di Tutti i Santi il 1° novembre, che quest’anno cade di venerdì, regalando automaticamente un weekend lungo. L’8 dicembre, giorno dell’Immacolata, cade invece di domenica: per l’ultima opzione di ponte del 2024 bisognerà così attendere le festività natalizie. Natale e Santo Stefano infatti nel 2024 sono di mercoledì e giovedì, regalando con due giorni di ferie, quasi una settimana di vacanza. Oppure agganciando a Natale e Santo Stefano un giorno di ferie, venerdì 27 dicembre 2024, si potranno fare cinque giorni di vacanza, dal 25 a domenica 29. Altri invece potrebbero optare per una lunga vacanza da allacciare a Capodanno 2025, che sarà un mercoledì. Insomma, le possibilità sono molte
IlNatalesi avvicina e, come ogni anno, si respira nell’aria un’atmosfera magica, calda e avvincente. Le strade si illuminano di luci,decorazioni, vischio, presepi e stelle. Si vedono abetio pini fintio veri davanti le vetrine, addobbati con, palline colorate,decorazioni da appendere, e luci a intermittenza. L’aria è piena delle essenze speziate dei venditori di strada e del profumo deciso e dolciastro delle caldarroste. Camminando si incontrano pupazzi e figure di diverse tipologie come renne,elfi o alberi,che di anno in anno sono sempre più caratteristici e affascinanti. Ovunque, infine, c’è lui, l’ immancabile e adorato dai bambini: Babbo Natale, sempre indaffarato ad distribuire doni a tutti. In ogni luogo risuonano le canzoncine natalizie che, anche se si è affaccendati e su di giri, è impossibile non canterellare. Abbracciati da questa magica atmosfera, è facile ripensare ai Natali dell’infanzia.
Cerchi un fermaporta originale? Questo simpatico gnomo fa al caso tuo! Curato nei minimi particolari e dall’aspetto incantevole, saprà donare alla stanza una gradevole atmosfera natalizia. La lunga barba e il cappello rosso non lo faranno passare inosservato, rubando lo sguardo di amici e parenti. Lo Gnomo Fermaporta è realizzato in tessuto ed è prodotto solamente con materiali di alta qualità. Seppur pensato per essere sfoggiato durante il periodo natalizio, è utile tutto l’anno, sia in locali rustici sia in quelli più moderni. Simbolo di fortuna e protezione, lo gnomo dalla barba bianca può essere utilizzato in più modi: come un classico fermaporta o come un oggetto decorativo da posizionare nei diversi angoli della casa. E’ un idea regalo adatta a tutti grandi e piccini…. infondo manca poco a Natale e fare i regali con calma è un piacere in modo semplice e comodo….www.ferrinigift.it
Perché essere di buonumore non è così facile e, infatti, come recita la famosa frase di Voltaire ci vuole coraggio a essere felici. Sai che ci sono dei cibi che possono migliorare l’umore? Sai che concedersi il tempo di un piccolo rituale come il caffè, diventa una vera terapia anti stress. Ritrovarsi e passare del tempo per ricaricarsi, per essere spensierati, in compagnia di una o più persone con cui stai bene, comporta innumerevoli benefici. Insomma avere un umore alto è possibile, ma ci vuole anche un po’ d’impegno da parte tua. La cosa positiva, però, è che il buonumore è contagioso, perciò circondati di persone gioiose e regala un po’ della tua gioia agli altri.
Una gita in Puglia ci porta in una terra piena di sapori incredibili e uno tra i più caratteristici, poco conosciuti al di fuori dei confini del tacco dello stivale, è quello dei lampascioni, una pianta la cui parte commestibile è il bulbo che si trova a una profondità che varia di 10 ai 20 centimetri. E’ una verdura dal sapore amarognolo che rimanda a un’antica tradizione dalle radici povere per necessità. I lampascioni sono un contorno perfetto per carni alla brace, ma trovano spesso una loro giusta collocazione anche tra gli antipasti. Puliteli e incideteli a croce sulla parte inferiore, lasciateli per qualcheora in acqua fredda perché perdano un po’ del loro gusto amarognolo e fateli bollire in acqua salata per un’oracirca. Sgocciolateli, metteteli in un piattoe pressateli lievemente con una forchetta, quindi conditeli con olio, aceto, sale, pepe e prezzemolo.