I sapori di un piatto di polenta, i colori intensi di un alba gelida ,i profumi indimenticabili il vento che ti scompiglia, la neve che ti imbianca…ben venuto inverno!
Un dondolio rilassante
Lunghe ore di lavoro davanti al pc o in piedi, giornate stressanti e routine massacranti. Concedersi qualche minuto di relax in divano o su una poltrona rigenera mente e corpo. Ancora di più se al comfort si aggiunge una lieve movenza, come su un sedia a dondolo Poltrone e sedie penzolanti servono a questo scopo: non tenere sempre i ‘piedi per terra’ e coccolare l’ospite, sia in giardino che all’interno delle mura domestiche. Amache, sedie e sedie uovo ma anche poltrone un po’ particolari. Tutte soluzioni già sperimentate in alcune progettazioni storiche che proprio nell’esigenza di protezione e di leggerezza hanno trovato il loro fascino
Non riesci a resistere alla shopping mania?
Ogni qualvolta entri in un negozio sei portata ad aprire la borsa e “spendere e spandere”, acquistando quasi sempre cose “superflue?” Ok, forse il tuo conto corrente sarà in rosso, ma perlomeno vivrai più a lungo, ansia e tensione diminuiranno grazie allo shopping? A sostegno di questa tesi, i risultati di uno studio condotto dal Taiwan’s National. Per arrivare a questo risultato, i ricercatori taiwanesi ed australiani, hanno preso in esame oltre 1.900 volontari ambosessi con un’età superiore ai 65 anni ed in perfetta forma fisica, chiedendo a quest’ultimi di indicare quanto spesso si fossero recati a fare shopping negli ultimi 5 anni scegliendo tra le diverse opzioni: “mai”, “talvolta”, “spesso”, quasi sempre. Risultato? “Stando ai risultati offerti dal nostro studio, è più che lecito pensare che lo fare acquisti, se eseguito in maniera costante, sia in grado di calmare ansia, tensione e stress e migliorare l’aspettativa di vita degli acquirenti. Benefici riscontrabili soprattutto nelle persone anziane. Grazie allo shopping, infatti, quest’ultime hanno la possibilità di mantenere vivi i contatti sociali e fare attività fisica attraverso salutari passeggiate. Un mondo dispendioso di sconfiggere la solitudine e tenersi in forma, che, tuttavia, offrirebbe aiuti fino ad oggi inattesi. Statistiche alla mano, la percentuale di mortalità di coloro soliti fare shopping almeno 6 volte a settimana era inferiore del 28% rispetto agli altri. Coloro che spendevano meno ed erano meno disposti ad uscire, presentavano invece un tasso di mortalità via via crescente connesso ovviamente alla loro pigrizia in materia di shopping. Motivo? Secondo i ricercatori, fare spese influirebbe positivamente sul nostro stile di vita, offrendoci un profondo benessere psicofisico. Un beneficio che andrebbe ricercato nel piacere di fare acquisti, nei contatti sociali e nelle passeggiate all’aria aperta che questa attività assicura, finendo di conseguenza, con il placare ansia e tensione a favore del buon umore. Che ne pensi? Lo shopping è davvero uno dei modi migliori per ritrovare il sorriso e vivere più a lungo? Meglio a “secco”, ma vivere e felici?
Domani 2 febbraio si celebra la candelora….
L’origine del nome Candelora arriva dalla parola latina candelae, che significa appunto candele dal rituale di benedizione che si è tramandato nei secoli fino a oggi. Conosciuta anche come la Purificazione di Maria, la Candelora si celebra il 2 febbraio, 40 giorni esatti dopo il 25 dicembre, il giorno tradizionalmente riconosciuto come quello della nascita di Gesù. Maria e Giuseppe portarono Gesù al tempio 40 giorni dopo la sua nascita, così ancora oggi viene rispettata quella tempistica per la cerimonia di benedizione delle candele. Il legame tra il giorno della Candelora e il meteo è particolarmente forte anche in Italia. Arriva poco dopo i Giorni della Merla e sono tantissimi i detti popolari che, di regione in regione, legano questa giornata all’arrivo della primavera, il detto dice “o sole solicello siamo a mezzo inverno, se piove o gragnola dall’inverno siamo fora” in questo strano clima vediamo cosa succederà se il detto avrà ancora valenza
Riconnettersi con la natura
Le piante da ufficio possono portare diversi benefici per il benessere e la produttività. Posizionare un piccolo vegetale sulla scrivania o sul tavolo da lavoro accanto al computer può essere sufficiente per riconnettersi con la natura e ritrovare un senso di calma, un antidoto semplice ma estremamente potente allo stress derivante dalla frenesia quotidiana. La scelta della pianta da ufficio ideale non è difficile, basta seguire alcuni semplici accorgimenti. Prima di tutto bisogna osservare la luce. La maggior parte delle piante da interno preferisce abbondante luce naturale nell’ambiente. Un altro aspetto importantissimo da considerare è lo spazio a disposizione: un vaso ingombrante, collocato a distanza ravvicinata dalla scrivania, potrebbe causare un impatto visivo poco accogliente. In ultimo, ricordiamo che i vasi da giardino sono dotati di un foro di drenaggio quindi, se utilizzati all’interno, necessitano di un sottovaso per raccogliere l’acqua delle irrigazioni. In alternativa al vaso da esterno possiamo usare un cachepot con argilla espansa sul fondo.
Dormire bene è fondamentale
Dormire bene è fondamentale per una corretta salute psico-fisica, ma non tutti riescono a prendere sonno facilmente o ad avere un sonno rilassante. Non c’è niente di più stressante che passare le ore a fissare il soffitto o a rigirarsi nel letto sperando che una nuova posizione possa magicamente farti piombare nelle braccia di Morfeo. Se sei arrivato a contare oltre 1000 pecore, quasi certamente è il momento di migliorare il tuo riposo cambiando strategia. Ecco alcuni consigli Oltre a scegliere materiali naturali e traspiranti per la biancheria da letto è importante scegliere materassi e cuscini con il giusto appoggio. Nell’ora precedente all’orario scelto per addormentarsi sarebbe meglio evitare di usare cellulari, smartphone e schermi di pc. La luce blu caratteristica di questi dispositivi stimola i sistemi del cervello a simulare uno stato di veglia che ci impediscono di addormentarci facilmente. Appena prima di dormire il corpo si deve tranquillizzare. Per questo è meglio non sottoporlo a stimoli come allenarsi intensamente, fare attività frenetiche prima di dormire. Come è più facile addormentarsi presto in inverno piuttosto che in estate, così è più facile prendere sonno in una stanza dove la temperatura è impostata tra i 16 e i 19 gradi. Il nostro cervello “impara” a seguire delle routine e, come si consiglia per i bambini, anche per gli adulti è importante cercare di rispettare sempre gli stessi orari almeno nei giorni lavorativi. La regolarità aiuta mente e corpo a capire che è arrivato il momento si rilassarsi.
Torta salata ai pomodori
Per un pranzo o un aperitivo all’aperto da condividere in allegria con gli amici, la pasta sfoglia è una scelta vincente in cucina è buonissima ma anche friabile, soffice e gustosa, si presta quindi a tutte le preparazioni, siano dolci o salate ecco un idea 1 confezione di pasta sfoglia ,pomodori rossi, gialli e verdi, pomodorini pachino d’olio d’oliva, 350 g di ricotta, basilico tritato erba cipollina Scorza di limone Sale e pepe Tagliare i pomodori a fettine sottili ed i pomodori pachino a metà. Su una teglia rivestita di carta forno, posizionate un foglio di pasta sfoglia, e bagnate con un filo d’olio d’oliva. Spargete l’olio su tutta la superficie della sfoglia. Posizionate sopra un secondo foglio e ripetete l’operazione fino a che non avrete esaurito la pasta sfoglia. Versate la ricotta in una insalatiera ed aggiungete la scorza di limone grattugiata. Aggiungete le foglie di basilico tritate, sale, pepe e mescolate. Stendete l’impasto con la ricotta sulla pasta sfoglia, facendo attenzione a lasciare il bordo libero di almeno 1 centimetro. Guarnite con le fette di pomodoro: insaporite con sale e pepe. Lasciate cuocere 30 minuti in forno preriscaldato a 190°, fino a che la pasta non diventi dorata. Prima di servire guarnite con il basilico e l’erba cipollina tritata.
Non abbiate limiti
Dovremmo imparare dal mare a improvvisare e lasciarsi andare, e dal cielo a non avere ne limiti ne fine
Kefir
Kefir Dal Caucaso arriva una miscela di venti specie diverse di fermenti che, unita con il latte, dà vita ad una bevanda buonissima, il Kefir. Ha un fragranza davvero molto delicata e un aroma unico e può essere degustato così, in tazza per la colazione , o in bicchiere come bevanda rinfrescante. Il suo impiego in cucina però può anche risultare una giusta scelta se si vuole preparare una salsina che accompagni un secondo di pesce. In una casseruola, preparate un brodo di pesce fatelo bollire e, aggiungete un cucchiaio di kefir, uno di panna acida, un insieme di aromi e montate tutto con un frullatore fino a ottenere la giusta consistenza cremosa. Servite in piccole coppette per ogni commensale sarà un successo!








