L’età giusta per sposarsi

Ecco l’età giusta per sposarsi  L’ha svelata una ricerca di un giornalista e di uno psicologo cognitivo.C’è un età giusta per convolare a nozze. Lo hanno stabilito Brian Christian e Tom Griffiths, rispettivamente giornalista e psicologo cognitivo, che hanno realizzato una analisi “Algorithms to Live By: The Computer Science of Human Decisions” e raccolta anche in un libro. L’età giustà è 26 anni.Secondo gli esperti per rendere la nostra vita più semplice dovremmo seguire sempre la regola del 37%.In pratica, consiste nella teoria per cui il momento migliore per fare una scelta arriva dopo aver preso in considerazione il 37% delle scelte alternative. In questo modo si hanno a disposizione tutte le informazioni necessarie per non sbagliare e prendere la decisione giusta. Questa regola si applica sul lavoro, ma soprattutto sulla vita privata. Il motivo? Per gli esperti l’età perfetta per scegliere il coniuge, avendo la possibilità di vagliare il 37 per cento delle opzioni, sono i 26 anni. A quell’età, infatti, non si è troppo giovani, né troppo maturi. Esistono diverse sfumature per cui il periodo indicato dai due ricercatori potrebbe cambiare. In ogni caso sembra che il matrimonio prima dei 30 anni sia una garanzia di felicità. Secondo lo studioso per evitare il divorzio ed essere felici, bisognava sposarsi entro i 32 anni e non prima dei 28.In base ai dati raccolti infatti superando gli anta la possibilità di andare incontro ad una separazione aumentava ogni anno del 5%.

 

17° Camminata sulle Balze

  1. E’ fissato per mercoledì 1° maggio, alle ore 9.00, il nuovo appuntamento con l’ormai classica camminata sulle balze.Si tratta della diciassettesima edizione della passeggiata organizzata dalla Commart in collaborazione con il comune di Terranuova Bracciolini e il CAI, sezione Valdarno Superiore. Il percorso prevede la presenza di accompagnatori iscritti proprio al CAI che guideranno tutti i partecipanti la partenza dalla Piazza Della Repubblica a Terran uova è prevista per le ore 09:00 il percorso si snoda tra Poggio Orlandi, Malvigna, Podere San Lorenzo (Sosta colazione) Podere Bruciaticcio Castiglion Ubertini (sosta aperitivo) Monticello (sosta Pranzo) durante il quale sarà possibile degustare vini del territorio presentati e spiegati da sommelier professionisti. Per iscrizioni contattare Commart Ferrini Gift Abbigliamento Mercerie Barucci Fiori per Voi  Ottica LDL La Bottega delle Cose Calzature Venturi  Oreficeria Badii Oreficeria Cincinelli non perdete questa opportunità alla scoperta di questo magnifico territorio. 055 9198119-055 973060

 

Il pisolino

Con l’avanzare dell’età, la mancanza di sonno diventa una problematica crescente. Per una vita sana sono fondamentali: un buono riposo notturno, un’alimentazione corretta e il giusto esercizio fisico. Esiste, infatti, una correlazione tra la carenza di sonno e malattie croniche come diabete, depressione, ipertensione, obesità e un rischio maggiore di contrarre il cancro. Inoltre, dormire ha effetti anche sulla produttività e sull’invecchiamento della pelle. La pennichella pomeridiana riduce il “debito di sonno” Gli essere umani sono gli unici mammiferi a posticipare deliberatamente il sonno. Secondo l’istituto inglese per l’eccellenza clinica (National Institute for Health), in età adulta ci occorrono dalle sette alle otto ore di buon riposo notturno per notte. Se dormire poco diventa un’abitudine, il deficit di sonno si accumula e si trasforma in “debito”. Ad esempio, chi dorme solo cinque ore per notte, alla fine della settimana sarà in debito di sonno di circa 14 ore. Dovremmo allora copiare i bambini e tornare alla pennichella pomeridiana? Anche se non offre gli stessi benefici di una buona dormita notturna, il pisolino può rappresentare una ricarica a breve termine per umore e riflessi, oltre a potenziare la produttività. Per chi vive con i piedi per terra, basta una pennichella di appena 20-30 minuti magari con le belle giornate distesi su un divano o su  amaca sotto un cielo azzurro, per dare la carica alla propria giornata senza interferire con il riposo notturno.

Riciclare….anche il cartone della pizza

Quando ci sono le partite in tv, per una cena con gli amici o quando non si ha voglia di cucinare, ordinare una pizza a casa è sempre un’ottima idea. E quando si finisce di mangiare i cartoni della pizza vengono meccanicamente cestinati. Ormai le scatole in cui vengono messe le pizze hanno quasi tutte il simbolo del riciclaggio ma non tutti sanno che non sempre i cartoni delle pizze possono essere riciclati. Il riciclaggio è una pratica certamente rispettosa ed eticamente corretta che andrebbe sempre svolta ma bisogna anche essere consapevoli del modo giusto di riciclare: spesso infatti le scatole per la pizza vengono cestinate in modo improprio. Seppur realizzate di cartone riciclabile bisogna far attenzione che le scatole della pizza non siano sporche.Il cartone oliato o sporco di cibo non può essere riciclato nella carta: si dovrebbero eliminare i pezzi contaminati e li si dovrebbe gettare nell’umido mentre le parti pulite possono essere riciclate con la carta. Il cibo infatti è uno dei peggiori inquinanti nel processo di riciclaggio della carta. Mentre il grasso e l’olio non sono un problema per la plastica, il metallo e il vetro, che vengono riciclati usando un processo termico; i prodotti di cartai e cartone, vengono riciclati in un processo che utilizza l’acqua e trasformate in un impasto. Tutti sappiamo però che l’olio non si mischia con l’acqua per cui è certo che le parti unte dei cartoni di pizza non possono entrare in questo processo di riciclaggio. Ma se non volete rischiare di sbagliare potete sempre ricorrere al riciclo creativo e trasformare i cartoni della pizza in oggetti utili ed originali per la casa o i vostri bambini. Se amate mangiare la pizza, potete avere maggior attenzione per l’ambiente decidendo di riadoperare i vecchi cartoni d’imballaggio in modo creativo. Dalle cassettiere ai porta laptop sono tante le idee facili da realizzare per riciclare i cartoni della pizza. Con una scatola per pizze si può realizzare una comoda cuccia per gatti, un piccolo calcio-balilla per giocare coi figli o con gli amici, si possono realizzare dei quadri per la casa, una cucina da gioco, una base per dipingere, una pista per macchine giocattolo e tanto altro ancora.

Iniziare bene la giornata

La prima colazione è, secondo i nutrizionisti, il pasto più importante della giornata, eppure una donna su tre ammette di sacrificarla a favore della cura per il proprio aspetto. Ci si sveglia il più tardi possibile e sono mille le cose da fare prima di uscire: trucco, una messa in piega veloce, decidere che cosa indossare durante la giornata. E, oltre alle forzate dello specchio, c’è anche una consistente minoranza, pari a una donna su sei, che rinuncia completamente alla prima colazione nel tentativo di perdere peso. Ma, per qualunque motivo lo si faccia, chi affronta la giornata senza la breakfast, deve accettare di fare i conti a metà mattina con i morsi della fame. La diffusione di queste cattive abitudini mattutine emerge da un sondaggio, atto a per sensibilizzare le persone sull’importanza del primo pasto della giornata. Dall’indagine risulta che un quarto delle donne salta la colazione una volta a settimana, mentre il 12% esce di casa tutti i giorni a stomaco vuoto. Tra le cause riferite da questo gruppo di stoiche digiunatrici ci sono la volontà di presentarsi con un aspetto il più possibile curato, il desiderio di dimagrire, o semplicemente il fatto che al mattino non si ha fame e si desidera dormire un quarto d’ora in più.E a metà mattina che accade? Tutte le donne che rinunciano alla prima colazione dichiarano di sentirsi affamate; due su cinque, in più, lamentano un senso di stanchezza e il 15% ha difficoltà a concentrarsi. Dal punto di vista scientifico sembra che questi sacrifici in nome della linea siano del tutto inutili: la nutrizionista Govindji, commentando i risultati del sondaggio, spiega: “Non c’è alcuna evidenza scientifica sul fatto che saltare la colazione aiuti a dimagrire, anzi vi sono delle ricerche recenti che evidenziano come per mantenere il peso forma il primo pasto del mattino sia essenziale, Secondo l’esperta, inoltre, è normale non avere molto appetito al mattino. Cercare di mangiare almeno qualcosa di leggero entro due ore dal risveglio è però importante, perché saltare del tutto l’appuntamento con la prima colazione aumenta il rischio di sviluppare problemi di metabolismo ed è anche nocivo per il sistema cardiaco.

Dieta dopo le abbuffate di pasqua

Per fortuna, le feste di Pasqua, se si guardano dal punto di vista di “sgarri alimentari” non sono così lunghe come quelle di Natale e dopo qualche giorno di stravizi culinari, siamo già pronti a smaltire i chili accumulati in questi giorni per colpa di uova di cioccolato, colombe e pizze varie. Dopo le abbuffate di questi giorni gli esperti consigliano per rimettersi in forma di dedicare un poco del nostro tempo a fare la giusta attività fisica. Per smaltire un uovo di cioccolato, che ci ha “regalato” una media di 800 calorie, ci vorranno 4 ore di camminata non stop per bruciarlo oppure più di un’ora di corsa o sessanta minuti di  esercizi a corpo libero. Questo è una sintesi di quanto consiglia l’esperto, Darren Cassey. L’istruttore d’oltremanica ha anche fatto una distinzione tra le uova al latte e quelle al cioccolato fondente. Per bruciare le calorie apportate da quest’ultime occorrono meno sforzi, rispetto alle uova al latte.

 

 

Giornata della terra 2019

Earth Day 2019: il 22 aprile, che quest’anno coincide con Pasquetta, si celebra la Giornata della Terra!

La Giornata della Terra 2019 ha forse quest’anno un significato ancora più importante: grazie a Greta Thunberg, giovane attivista svedese, i ragazzi di tutto il mondo sono scesi in piazza per manifestare contro il cambiamento climatico, le plastiche nei mari e negli oceani, l’aria inquinata e tutti gli altri problemi di natura ambientale che stanno annientando il nostro Pianeta. Proteggere la Terra significa salvaguardare il nostro futuro e la Giornata mondiale della Terra nasce proprio per sensibilizzare sul tema. Oggi, questa manifestazione coinvolge oggi circa 1 miliardo di persone, ed è celebrata con numerose iniziative ed eventi in ogni angolo del pianeta.

Come utilizzare gli albumi

La prima cosa che dovete sapere è che, se avete degli albumi da recuperare, non siete obbligati a farlo subito perché gli albumi possono anche essere congelati nel freezer di casa per circa 3 mesi. Congelare gli albumi è semplicissimo: basta sistemarli nelle classiche vaschette destinate ai cubetti per il ghiaccio, avvolgendole poi con la pellicola. In questo modo avrete albumi congelati e porzionati: dovrete soltanto avere cura di tirarli fuori dal freezer e lasciarli decongelare a temperatura ambiente, prima di riutilizzarli. Ricordate inoltre che gli albumi possono essere utilizzati nella preparazione di moltissime torte, soprattutto quelle morbide, al posto dell’uovo intero tenendo semplicemente a mente che 2 albumi = 1 uovo intero. Vi suggeriamo una ricetta veloce e gustosa,provatela. Frittata di albumi con prosciutto e noci: in una padella antiaderente soffriggete mezza cipolla rossa in olio d’oliva. Aggiungete quindi 100 g di prosciutto cotto a dadini oppure sminuzzato e una manciata di gherigli di noce, anch’essi sminuzzati. In una ciotola a parte mescolate vigorosamente con una frusta 2 albumi d’uovo con un cucchiaio di latte e un pizzico di sale. Uniteli quindi in padella e lasciate cuocere per un paio di minuti e poi girate la frittata per altri 2 minuti. Povera di colesterolo e ricchissima di proteine, la frittata di soli albumi è pronta

Buona Pasqua

Siamo già arrivati agli auguri di buona Pasqua Un momento felice per tutti, dai più piccoli che non vedono l’ora di aprire regali e uova di cioccolato, ai più grandi che tempo permettendo sfrutteranno questo primo caldo sole primaverile per organizzare un pranzo fuori porta, un pic-nic o una breve scampagnata. Con l’augurio che questa Pasqua vi porti serenità e gioia di vivere e custodisca i valori essenziali della vita: la famiglia, l’amore e l’amicizia. Buona Pasqua! Da tutti noi…www.ferrinigift.it