Estate tempo di vacanze e di viaggi. Chi parte chi torna chi non parte…. Finalmente oggi anche l’ultimo scomparto della mia scatola porta tè è completo Sono riuscita a farmi portare da ogni amico che è andato in giro per il mondo, qualche busta di tè o tisana che viene coltivata in quel luogo, e quindi adesso ho del EARL GREY tè nero proveniente dalla Cina dal sapore piccante con leggero gusto di agrumi, ROSA CANINA E IBISCO infuso proveniente da Asia Occidentale a base di rosa canina e ibisco da gustare sia caldo che freddo BANCHA Tè proveniente dal Giappone adatto anche ai bambini per il basso contenuto di caffeina GEMME SELVAGGE provenienza Cina gusto intenso particolare con una nota mielata. Domani andrò a curiosare su www.ferrinigift.it e acquisterò un’altra scatola porta tè perché questa è sicuramente una bella idea, può essere anche un regalo per qualche parente o amico che magari sa cucinare deliziosi biscottini.
Bagno delle donne o cala delle donne…uno spettacolo da vedere
Per chi decide di trascorrere le proprie vacanze in Italia, tra le tante spiagge tra cui scegliere vi suggeriamo la Spiaggia Cala delle Donne o Baia delle Donne nei pressi di Talamone. Questa zona è caratterizzata da moltissime calette, una più bella dell’altra, ma quella delle Donne è senza dubbio la più selvaggia che possiate incontrare. La prima spiaggia di Talamone però, prima di arrivare in paese, va ricordata e nominata soprattutto per gli appassionati di sport come windsurf o kitesurf perché è molto ventosa e quindi eccezionale per questi sport velici e di mare. Proseguendo però si arriva in questa pittoresca e incredibile spiaggia, Cala delle Donne o Bagno delle Donne. Si tratta di una caletta appunto, selvaggia La vegetazione è spontanea e la spiaggia è circondata da una scogliera e dalla ghiaia con un mare cristallino e un fondale meraviglioso, quasi da brividi per tutti coloro che amano lo snorkeling. Se potete posizionatevi qui e aspettate il tramonto perché regala un gioco di luci straordinario e bellissimo per tutti coloro che si avventurano fino a qui. Il mare sarà costellato e punteggiato da rocce sporgenti che sbucano dall’acqua come dei piccoli guardiani! Bagno delle Donne è una cala perfetta anche per tutti coloro che amano la natura perché grazie alla rigogliosa vegetazione offre un riparo sicuro a tutti i volatili della zona che qui possono nidificare.
Sere d’estate
In queste sere d’estate quando si rientra dal mare oppure se siamo rimasti in città nel nostro giardino è piacevole ritrovarsi con amici e parenti per gustare un aperitivo. L’aperitivo all’italiana è un modo sfizioso per donarci un piccolo brindisi prima del pasto, accompagnandolo ad alimenti semplici e genuini, capaci di stuzzicare l’appetito senza appesantire i commensali. Bruschette, insalate, spiedini, tramezzini e stuzzichini a base di verdure, formaggi, pesce o salumi, sapranno portare in tavola l’allegria di un momento da condividere, aprendo il pasto con gusti semplici o abbinamenti ricercati, accompagnati anche da calici di vino fresco e frizzante. Con gli ingredienti giusti in dispensa e un pizzico di fantasia, sarà semplicissimo preparare un aperitivo sfizioso e leggero! E…. estate sia!
Una vacanza originale
Dalle coste irregolari e frastagliate guardano il mare, indicano la via e rassicurano gli animi dei naviganti: sono i fari. Storici punti di riferimento di marinai, impetuosi sulle scogliere, alcuni dei più begli avamposti tra terra e mare delle Regioni del Centro-Sud, dalla Toscana alla Puglia, dalla Campania alla Sicilia alla Sardegna . Vivrete il mare di prima mano, vi sentirete per un attimo com’è essere a bordo di una nave che non va da nessuna parte. Sarete circondati dal mare da tutte le parti, esposti al vento che vi rinfresca, ma non vi culla. Sopra di voi voleranno i gabbiani, intorno a voi nuoteranno liberamente centinaia di pesci. Il faro è la scelta ideale per una vacanza che vi faccia fuggire dall’indaffarata quotidianità e conoscere il Mare nel suo unico e splendido splendore.
Il buongiorno si vede dal mattino
La parte più faticosa della giornata: la sveglia. E ci sono giornate in cui è ancora più brutto del solito. La sveglia che suona, la voglia di rimanere a letto, il pensiero delle cose da fare. Però ci sono delle piccole accortezze, pensiamo a chi convive con coniuge o convivente, che possono aiutarvi ad affrontare meglio i primi minuti. Anche perché, lo sappiamo tutti, se la giornata parte male finisce peggio. Ecco qualche suggerimento per partire meglio. Sorridete, guardatevi, parlate, scherzate, abbracciatevi: per iniziare una giornata è tutta questione di piccole, ma straordinarie, azioni… “Buongiorno” e “ciao”. Sembrerebbe inutile farlo, ma questo piccolo gesto ha un grande impatto. Anche per chi borbotta e dice “non voglio parlare prima del caffè”. Svegliatevi 10 minuti prima per fare colazione insieme. Niente corsa mattutina alla Fantozzi, meglio le cose fatte con calma. E quei minuti insieme vi aiuteranno ad affrontare la giornata con la dovuta tranquillità. Non trascurate il potere del complimento. Non sfogatevi appena suona la sveglia per le vostre frustrazioni. A volte la serata precedente ha provocato qualche screzio. Altre l’ansia per alcuni incontri mattinieri ci rende particolarmente suscettibili. Lasciatevi tutto alle spalle, prima di uscire da casa: chiaritevi e abbracciatevi. Iniziare la giornata con rancore e rabbia non giova a nessuno. Scherzate, sorridete, ridete. Non solo niente musi, ma abbondate con il riso. Una battuta o un dispetto, uno bigliettino o un’azione ridicola: tornare un po’ bambini vi donerà un po’ di serenità in più. Non scordatelo. E che il potere del “buongiorno” sia con voi.
Mangiare sul mare
Gli italiani, si sa, sono un popolo molto sensibile al richiamo della tavola, anzi della buona tavola. E per quegli italiani che amano anche andare per mare, potere coniugare il mangiar bene e lo stare a tavola a un passo dal mare sul quale si è appena navigato, è il massimo. Ecco allora che se scegliete il mare dell’Italia ovunque vi potrete sedere in ristoranti, sparsi per tutto l’ampio bacino del Mediterraneo che uniscano proprio queste due caratteristiche, paesaggi meravigliosi e piatti di carne e pesce straordinari. Potrete così godervi una cena affacciati, sul mare, inondati dai profumi e dal calore di una vacanza indimenticabile
Come sopravvivere alle vacanze separate
Presto o tardi arriva per tutte le coppie: da quelle che stanno insieme da troppo poco per avere fatto piani comuni per l’estate, a quelle che stanno insieme da qualche anno e non hanno le ferie in concomitanza, fino a quelle che per una volta decidono unilateralmente o di comune accordo di passare le vacanze in modalità di temporanea separazione. Non è un dramma, né necessariamente una spia che il rapporto è finito o in crisi. Ma se capita, come continuare a vivere alla distanza? Capita di voler fare esperienze che l’altro non gradirebbe pienamente, perché anche nelle coppie più compatibili ci sono gusti e desideri che non combaciano. Tipo che lui vuole andare al mare per passare tre giorni in mezzo al mare in barca a vela e tu sei terrorizzata dall’acqua, mentre lui detesta le vacanze pigre e tu vorresti solo sbragarti in un lettino per sette giorni, leggere e dormire lontano da sveglie e ritmi stressanti. La vacanza separata è l’ideale per soddisfare i desideri inespressi. Alcune donne permettono al compagno di andare in vacanza con gli amici e senza di loro, ma trascorrono tutto il tempo della vacanza a casa, lamentandosi e bofonchiando al telefono perché lui è “Lì” che si diverte senza di loro. Il massimo dell’aggressività passiva, e un ottimo modo per ritrovarsi alla fine delle ferie più stressate che all’inizio. Se è stato lui a proporre la vacanza separata, organizzati con amici o amiche e goditi le vacanze da single: avrete sicuramente qualcosa da raccontarvi che l’altro non sa. Un tonico incredibile
Vacanze da sogno
Con le sue villette sulla spiaggia di una piccola isola circondata da un mare con acque incontaminate, il Manta Resort è già di per sé un hotel eccezionale. Ma prenotando la Underwater Room stanza sottomarina vivrete sicuramente un esperienza indimenticabile si può dormire osservando i pesci di barriera che nuotano dietro le grandi finestre che circondano il letto matrimoniale. Di notte, le luci sotto le finestre attraggono pesci e polpi. Il piano di sopra, al livello del mare, ha un salottino e un bagno, e la terrazza sul tetto è ideale per prendere il sole tuffarsi nel mare o ammirare l’immenso cielo stellato
Il valore dei veri amici
Che l’amicizia sia un fatto positivo è ormai accertato: tanti studi scientifici dimostrano che chi ha molti amici vive meglio e più a lungo. Lo stesso sistema immunitario è irrobustito da una cerchia di amici più estesa. Quello che invece è più difficile stabilire è quale sia l’amico vero. In un’epoca di mi piace e amici virtuali, ormai siamo abituati a considerare tutti amici e nessuno amico. Che i veri amici siano cosa rara, lo si sa da sempre. Quel che non si sapeva fino a ieri, ce lo rivela invece uno studio dell’Università di MIT. Solo il 53% degli amici ti vuol veramente bene. E gli altri? Sono tutti finti amici? Non proprio. Vediamo perché. Tendenzialmente l’amicizia non funziona in maniera equivalente. La maggior parte delle amicizie sono proprio come su Facebook: persone incontrate di sfuggita, persone con cui vogliamo mantenere aperto un contatto magari per educazione, persone che sono nominalmente amiche ma spesso impegnate in tutt’altre faccende rispetto alle nostre. La conseguenza logica? Che non si dovrebbe seguire troppo l’istinto, di crearsi una rete enorme di finti amici. Meglio coltivarne pochi ma buoni: se fate un calcolo, potreste eliminare metà dei vostri contatti senza perdere nessun vero amico. In conclusione: lo sapevamo già tutti ma va bene ridirlo, spegniamo ogni tanto Facebook per dedicarci a qualcuno cui vogliamo bene davvero, riscopriamo le chiacchierate al mare sotto l’ombrellone, le confidenze intime, i momenti di intimità che si possono trascorrere e rivelare solo ai nostri …migliori amici
Una cena veloce uovo cotto nel microonde
L’uovo è uno dei cibi più economici che abbiamo sempre a disposizione: velocissimo da cucinare in mille maniere diverse, è molto proteico e ha molteplici benefici per la nostra salute e non richiede grandi accorgimenti per la sua conservazione .La cottura dell’uovo è particolarmente indicata per chi non ha tempo di preparare un piatto elaborato, ma attenzione a metterlo nel microonde: c’è il rischio che esploda! In effetti se si cerca su internet questo argomento, sono parecchi gli avvertimenti che riceviamo dagli esperti, ma basta non demordere e con un po’ di pazienza riusciremo a piegare la tecnologia al nostro volere.Per preparare l’uovo al microonde serve un po’ di acqua e almeno 1 minuto: il tempo di cottura si allunga a 8-12 minuti qualora si abbia intenzione di ottenere un uovo sodo. Per un uovo in camicia senza tante ambizioni da chef, basta adagiarlo in una ciotola precedentemente imburrata senza far rompere il tuorlo; successivamente si aggiungono 80 ml di acqua, si copre con un piatto resistente al calore o un tovagliolo di carta per evitare che schizzi ovunque e accendere il forno alla massima potenza per 35 secondi, trascorsi i quali dietro una rapida occhiata si può decidere di diminuire la potenza del 50% e lasciare l’uovo ancora per 15 secondi.La questione si complica un po’ se vogliamo preparare l’uovo sodo: bisogna prima portare l’acqua ad ebollizione nel microonde e poi, molto delicatamente, inserire l’uovo all’interno. Per questa specifica operazione armatevi di guantone da cucina! Successivamente si deve coprire la ciotola con un piatto e aspettare tra gli 8 e i 12 minuti, a seconda che il tuorlo vi piaccia più morbido oppure completamente sodo.Terminata la cottura, non resta che travasare tutto in una ciotola riempita con acqua fredda… E buon appetito
