Basta con il lusso e le comodità, l’aria condizionata un comodo divano, il televisore al plasma. Nasce in Svizzera Null Stern Hotel, il primo hotel senza pareti che riduce all’essenziale ogni servizio. Da qualche settimana gli artisti Frank e Patrik Riklin, supportati da un maitre professionale Daniel Charbonnier, hanno aperto il Null Stern Hotel sotto forma di un letto matrimoniale collocato all’aria aperta nella campagna svizzera. Il nuovo albergo non è altro che l’evoluzione ancora più estrema del progetto artistico dei due artisti. Posto a 1.970m di altitudine, a Safiental, nel cantone svizzero dei Grigioni, è dotato di un semplice pavimento con sopra un letto matrimoniale, due comodini e due lampade. Nessun immobile, né pareti a proteggere gli avventurosi turisti che hanno a disposizione un bagno dotato di accessori a dieci minuti di cammino dall’hotel. Non certo comodissimo, ma la vista sulle Alpi ed il cielo stellato di notte come tetto promettono di non far rimpiangere la mancanza delle comodità. La struttura è accessibile chiaramente solo d’estate, ci vogliono circa 250 franchi svizzeri per soggiornare una notte al Null Stern Hotel di Safiental, oppure potete rubacchiare l’idea e trasformare il vostro giardino in una sorta di camera da letto all’aperto non godrete certo dello spettacolo delle Alpi…!!
Categoria: Sapevate che…
E già che ci siamo buon Ferragosto a tutti…!!!
Il nome della festa di Ferragosto deriva dal latino feriae Augusti (riposo di Augusto), in onore di Ottaviano Augusto, primo imperatore romano, da cui prende il nome il mese di agosto. Era un periodo di riposo e di festeggiamenti stabilito dall’imperatore stesso nel 18 a. C., che traeva origine dalla tradizione dei Consualia, feste che celebravano la fine dei lavori agricoli, dedicate a Conso che, nella religione romana, era il dio della terra e della fertilità.In tutto l’Impero si organizzavano feste e corse di cavalli, e gli animali da tiro, inutilizzati per i lavori nei campi, venivano adornati di fiori. Inoltre, era usanza che, in questi giorni, i contadini facessero gli auguri ai proprietari dei terreni, donando cesti di ortaggi e frutti derivati dai terreni coltivati, ricevendo in cambio una mancia.Originariamente, come festa pagana, era celebrata il 1 agosto. Ma i giorni di festa erano in effetti molti di più: anche tutto il mese, con il giorno 13, in particolare, dedicato alla dea Diana.La ricorrenza fu assimilata successivamente dalla Chiesa cattolica: intorno al VII secolo, si iniziò a celebrare l’Assunzione di Maria, festività che fu fissata il 15 agosto. Il dogma dell’Assunzione stabilisce che la Vergine Maria sia stata assunta, cioè accolta, in cielo sia con l’anima che con il corpo.
I trucchi del sale
Il sale grosso è un elemento che abbiamo tutti in cucina, ci sono però tanti semplici trucchi per utilizzarlo in altri modi. Il sale grosso, infatti, è utile per pulire e igienizzare: ad esempio, per eliminare le macchie di vino sulla tovaglia basterà mettere sulla macchia un cucchiaio di sale per assorbire l’unto, poi strofinare e sciacquare con acqua calda. Oppure, unito ad acqua e aceto, potete utilizzare il sale per pulire i vostri tappeti ed eliminare gli acari. Se invece i colori dei vostri vestiti vi sembrano sbiaditi dal tempo e dai lavaggi, immergendoli in acqua fredda, sale grosso e aceto bianco, e i vostri capi ritroveranno i colori vivaci e brillanti. Anche la frutta e verdura potete pulirla mescolando acqua corrente e sale e, infine, se volete tenere lontane le formiche dal vostro giardino o dal vostro terrazzo basterà spargere un po’ di sale sulla soglia di porte e finestre. Inoltre, potete creare un deumidificatore naturale per prevenire la muffa su muri e pareti. l sale è ben noto per le sue proprietà di assorbire l’umidità. Tutto quello che dovrete fare sarà mettere 200 gr. di sale grosso in un contenitore. Riponetelo poi in un angolo della casa o sopra un mobile. In questo modo riuscirete a ridurre il livello di umidità dell’aria. . Utile no? 
Notti insonni attento al cibo
Notti insonni per una gran parte di persone in questi giorni di caldo torrido. Ma oltre alle temperature che poco si conciliano con il riposo notturno, molti pagano con la veglia forzata anche gli errori a cena. Grigliate, cibi piccanti, formaggi fermentati, alcol, dolci e persino l’ottimo pesce azzurro rischiano di impegnare troppo l’organismo nella fase digestiva, aumentando ancora di più il disagio che impedisce il riposo. In estate con le temperature elevate, è difficile utilizzare l’alimento che per eccellenza concilia il sonno, ovvero il latte caldo con il miele. Anche perché se non è caldo non ha l’effetto desiderato. E, per lo stesso motivo, non sono proponibili nemmeno le tisane calde, sempre con il miele. Si può però utilizzare la camomilla fredda. E’ un rimedio blando ma che può essere utile”. A fare la differenza è la scelta del menù per la sera. Assolutamente da evitare, soprattutto per chi non è più giovanissimo, la carne. Per digerire una bistecca ci vogliono ore. Anche il pesce azzurro, che dal punto di vista nutrizionale è ottimo, è più difficile da digerire rispetto ai pesci a carni bianche, che in questo periodo vanno preferiti a cena. Per l’ultimo pasto della giornata, almeno in questi giorni torridi, meglio quindi scegliere oltre al pesce a carne bianca, insalate fresche e formaggi leggeri come feta, caciocavallo o mozzarella. Al momento del dolce, poi, la scelta migliore sono i sorbetti al posto del gelato o di altre preparazioni, facilissimi da digerire e buoni .
Estate e passione … si tradisce così…
Quando, in estate, le mura domestiche e i comodi materassi sembrano luoghi troppo banali per le ore bollenti, gli amanti si incontrano qui….Il maggior numero ha scelto come luogo prefetto la spiaggia, preferibilmente su barche e pedalò lasciati incustoditi anziché su un letto di sabbia. Buona fetta degli infedeli, precisamente il 25%, ama il brivido del rischio e non rinuncia all’auto.Fare l’amore lì ha sempre un sapore provocatorio, che rinvia in qualche modo alle prime esperienze adolescenziali, e d’estate con il tettino dell’auto aperta che lascia intravedere le stelle può diventare addirittura romantico. Il 17%, composto soprattutto da chi conta di riuscire a far coincidere le sue vacanze con quelle dell’amante, dichiara che il luogo perfetto sono le intramontabili cabine degli stabilimenti balneari. Gli infedeli, quindi, mentre compagni e figli alle prese con tintarelle, castelli di sabbia cocktail e , tornei di beach volley, disputano pelle a pelle un match del campionato dell’infedeltà. Il 15% combatte il caldo e i bollenti spiriti con un fresco e rigenerante bagno. Il’ 10% dei nostri amanti, adora i cinema all’aperto, hanno segnalato che dal tenersi per mano ad allungar le mani, il passo è breve.
La storia della Pizza
Lo sapevate che oggi la pizza non sarebbe la stessa se non ci fossero stati gli Egizi e se Cristoforo Colombo non avesse scoperto l’America? Se oggi possiamo gustare questo piatto, simbolo del made in italy e della dieta mediterranea è proprio grazie a un trascorso glorioso che ha permesso la diffusione della pizza in tutto il mondo. Agli antichi Egizi si deve la scoperta del lievito, in grado di rendere gli impasti morbidi dopo la cottura. Grazie alla scoperta dell’America, sulla pizza è arrivato il pomodoro importato dal lontano Peru nel Regno delle Due Sicilie. Nel 1889, in occasione della visita a Napoli di Re Umberto I e sua moglie Margherita. Raffaele Esposito, considerato il miglior pizzaiolo dell’epoca, servì la pizza ai sovrani. La Regina Margherita, apprezzò così tanto il gusto di quel piatto che ringraziò Esposito per iscritto. Il pizzaiolo napoletano per ricambiare i ringraziamenti della sovrana chiamò la pizza con pomodoro e mozzarella con il nome della regina. Fu allora che nacque la Pizza Margherita.
I fiori nel piatto
Nel banco del Supermercato stamani ho visto tra la verdura delle vaschette di foglie verdi da insalata con dei fiori, 7 o 8 fiori per vaschetta. Ce n’erano di tre tipi, ho optato per quella con delle belle viole del pensiero.Anche in Italia ora i fiori “da piatto” stanno prendendo la sua posizione presso il grande pubblico, perché un’insalata ornata con fiori belli oltre che buoni da mangiare è un’insalata che cattura sempre l’attenzione di chi se la trova davanti. Magari con un po’ di sfiducia, ma un’insalata con fiori viene quasi sempre provata perché la curiosità va a braccetto con la curiosità. Chiaramente non tutti i fiori che vediamo intorno a noi possono finire nell’insalatiera, è bene conoscere delle regole quando si vuole caratterizzare l’insalata con questi ingredienti. Non tutti i fiori sono commestibili, alcuni sono velenosi, certi perfino mortali. Nel dubbio consultate sempre un testo affidabile, Non mettete mai nell’insalata fiori acquistati dal fioraio a uso decorativo. Il fatto che stiano bene in un vaso non significa che stiano altrettanto bene nel vostro stomaco: il più delle volte si tratta di fiori trattati con agenti chimici o insetticidi per conservarne la bellezza. Utilizzate preferibilmente fiori coltivati da voi , oppure fiori venduti per essere mangiati Mangiate solo i petali dei fiori , rimuovendo pistilli, stami e peduncoli, dopo averli lavati e asciugati.I fiori nell’insalata preferiscono essere accostati a foglie delicate, tipo lattughini e bietole. Per mantenere freschi i fiori che andrete a mettere nell’insalata, avvolgeteli delicatamente in carta da cucina inumidita, e rinchiudeteli in un contenitore a chiusura ermetica che terrete in frigorifero. Deliziate e stupite i vostri cari e i vostri amici
La valigia… intelligente
Il modo in cui fai la valigia gioca un ruolo importante nella buona riuscita del viaggio. (Se ti è mai capitato di arrivare a destinazione e trovare il tuo bagaglio impiastricciato di dentifricio a causa dell’esplosione del tubetto, allora sai che è vero). Fai una lista di tutto quello che intendi portarti dietro. Tale elenco includerà vestiti, scarpe, prodotti da bagno, documenti e forse anche, guide, roba da leggere. Pianifica cosa indosserai per evitare di mettere in valigia più del necessario. Se sei informato sulle condizioni atmosferiche che troverai, puoi essere decisamente preciso. In caso contrario, portati degli abiti versatili (un cardigan o una giacca leggera che sta bene con molti dei tuoi top, qualche maglietta con le maniche lunghe, jeans che puoi arrotolare alla caviglia)
Compra dei contenitori da viaggio per i tuoi prodotti da bagno, Metti dentro la valigia o la borsa i vestiti usando la comprovata tecnica dell’”arrotolamento” .Stendi una o due cose l’una sull’altra, appiattiscile bene, poi arrotolale, come faresti con un sacco a pelo, per conservare spazio ed evitare che si stropiccino. Avvolgi le cose fragili, come gioielleria con le calze per poi metterle dentro le scarpe all’interno del bagaglio. Questo garantisce massima sicurezza. Cerca di essere ordinato. Nel fare la valigia, non buttarci semplicemente i vestiti dentro, ma piegali con criterio…Una vacanza è come l’amore – attesa con piacere, vissuta con disagio, e ricordata con nostalgia. Pierre Daninos.
Il colore di moda di questa estate…sicuramente il Giallo!
Solare, allegro, vivace, il giallo è il colore dell’estate , quest’anno più che mai di tendenza! Energetico è la definizione della gradazione giusta da indossare o anche solo per vivacizzare i look di stagione. Se siete già un po’ abbronzate trovare la sfumatura giusta sarà più facile, anche per un total look e a tinta unita. Altrimenti, ecco qualche dritta. Se il vostro incarnato è olivastro puntate sulle sfumature di giallo più fredde: giallo lime o giallo chartreuse Se siete ancora pallide meglio un giallo brillante, zafferano o oro. Oppure scegliete un’ abito fantasia o includete un solo pezzo a tinta unita gialla in un look nei toni del nero, del bianco, del rosso o sui jeans. Può bastare una cintura supervitaminica e sarà tutta un’altra estate.
Siete depressi ci pensa il Comfort Food
I Comfort Food sono quell’alimenti a cui ricorriamo per soddisfare un bisogno emotivo: sapori consolatori, stimolanti e spesso nostalgici. Semplice e genuino o junk food e pieno di grassi, il comfort food spesso ci ricorda l’infanzia, ci coccola e scalda il cuore nei momenti “no” della nostra vita.
Non esiste un solo tipo di comfort food e ognuno ha il suo; uomini, donne, grandi o bambini, il cibo del cuore ci accompagna per tutta la vita; gratifica, rassicura, calma e a volte ” anestetizza” i momenti di profonda tristezza. Da buoni italiani il nostro comfort food può essere la torta della nonna, il polpettone della zia , la pasta della mamma, ma anche una grande coppa di gelato mangiata davanti alla tv o un hamburger pieno di grassi consumato camminando tra le vetrine di in un centro commerciale. Resta di fatto però che la regina per eccellenza del comfort food e del peccato di gola, è sicuramente la Nutella sempre lì pronta a consolare dispiaceri e problemi quotidiani. Davanti a questa crema spalmabile qualsiasi preoccupazione va via…o almeno così sembra. Amata e odiata allo stesso tempo non manca mai nella nostra dispensa. Non importa che tu sia un bambino di 5 anni o un adulto di 50, quel barattolo di morbida e irresistibile crema ti renderà felice.
