Le piante anti zanzare

Quali sono le piante contro le zanzare ? L’estate è una stagione amata per molti motivi, ma odiata per  le fastidiose zanzare, che pungono e non fanno dormire in particolare di notte.Come è ormai ampiamente risaputo, in vendita esistono diversi prodotti in grado di contrastare e allontanare le zanzare, citronelle, catalizzatori oli profumati. Un aiuto arriva, però, anche dalla natura: sono, infatti, molte le piante in grado di allontanare le zanzare e di ostacolare, per quanto possibile, il caldo.  In  giardino, o sul  balcone e, di conseguenza, la casa. Il gelsomino rampicante è una pianta dal forte odore sgradevole per le zanzare, che, vanta,  un’azione repellente. La Citronella è una pianta erbacea perenne, sempreverde, che costituisce l’ingrediente naturale maggiormente utilizzato nella formulazione di repellenti anti zanzara. Comunemente coltivate come piante ornamentali, per via dei loro fiori colorati, le calendule sono molto resistenti ed emanano un odore intenso assai sgradito alle zanzare. La pianta contiene piretro. L’Ageratum ha  una capacità repellente, dovuta alla presenza di cumarina, una sostanza che le zanzare trovano particolarmente sgradita. Insomma se ci scopriamo un po’ giardinieri allontaneremo le fastidiose zanzare ed avremo una casa piena di colorati fiorithea-skin-care-jasmine-essential-oil-shutterstock_197063537

 

Sai cosa fa il tuo gatto…?

Chi vive con un gatto non si annoia mai: tra “agguati” improvvisi, fughe, nascondigli, giochi e arrampicate, i nostri amici felini custodiscono ancora molti dei comportamenti che hanno permesso loro di sopravvivere in natura per milioni di anni. Ecco perché ai nostri occhi, alcune di queste abitudini sembrano così bizzarre: per i gatti, la nostra casa è una giungla da esplorare, piena di prede e nemici immaginari. SI ARRAMPICANO NEI POSTI PIÙ ALTI DI CASA? In natura, le spiccate doti da equilibristi  hanno sempre permesso ai gatti di raggiungere posizioni favorevoli ed esplorare i dintorni dall’alto, in cerca di prede PERCHÉ SBIRCIANO E SI AVVENTURANO IN POSTI STRANI? In natura le prede tendono a nascondersi in luoghi poco raggiungibili. L’istinto che spinge i mici di casa ad avventurarsi negli angolini o a finire nelle borse è un retaggio della curiosità che ha garantito la loro sopravvivenza PERCHÉ SI FANNO LE UNGHIE SUL DIVANO? Non è che detestino il vostro salotto, il tappeto o le tende appena montate. Semplicemente, fanno quello che hanno sempre fatto in natura: levigare gli artigli per essere pronti ad usarli per cacciare, arrampicarsi o difendersi PERCHÉ SI ADDORMENTANO NEI LUOGHI PIÙ STRANI? Addormentarsi dentro un mobile in mezzo a dei libri o in luoghi difficilmente raggiungibili, è una forma di difesa nel momento in cui sono più vulnerabili.gatto-e1406715339299

Cotti o crudi

Complice l’estate e il caldo, si ha meno voglia di stare ai fornelli, e se abbiamo due secondi distendersi in giardino su di un amaca. Questo non vuol dire che dobbiamo limitarci alle solite insalate, pur variegate, o ai soli taglieri di formaggi e salumi con sottoli e sottaceti .E non vuol dire nemmeno sposare totalmente il crudismo, che prevede alimenti crudi e poco lavorati perché li ritiene più nutrienti di quelli cotti. Sono pochi i ristoranti italiani che riescono a raggiungere l’eccellenza dei ristoranti americani, specializzati, nel crudismo Tuttavia, sentenziano i nutrizionisti, l’incanto delle insalate multiformi, del prosciutto e melone o dei pomodori ripieni, insomma dei piatti freddi si accorda poco con il caldo soffocante. Secondo Mel Wakemano mangiare il cibo crudo è (quasi sempre) sbagliato. La tappa intermedia, che sia forno o fornello, è necessaria almeno per due ragioni. La prima: solo se cucinati (non troppo però) alcuni alimenti sviluppano proprietà salutari, consentendo al nostro organismo una migliore assimilazione dei principi nutritivi. L’altra: il caldo è amico dei batteri che con le temperature alte si moltiplicano. Da qui la necessità del passaggio in pentola, per minimizzare i rischi di eventuale intossicazione

Pasta salad with tuna
Pasta salad with tuna

Anche in auto si può fare il caffè

Volete dormire qualche minuto in più e non rinunciare al caffè prima di recarvi al lavoro?  L’idea potrebbe essere quella di bere il caffè in auto. Grazie ad una società francese, ora è possibile prepararsi un caffè espresso nella comodità della propria auto. Ammettiamo di non essere sicuri che sia un oggetto così necessario, e che secondo noi se si è stanchi durante un viaggio è forse meglio fermarsi piuttosto che prepararsi un caffè mentre si guida, ma va dato atto che il meccanismo di funzionamento è piuttosto semplice, ed anche il costo (circa 150 euro) non è stellare La macchina si collega alla presa accendisigari dell’auto, si inserisce la cialda del caffè e poi la macchinetta scalda l’acqua e fa un ‘bip’ quando è pronta a versare il caffè, operazione che deve essere fatta manualmente dato che per motivi di spazio non c’è un porta-tazzina. E poi la vostra auto sarà avvolta dall’inebriante odore del caffè espresso. Soprattutto se nell’operazione lo avete versato sui sedili.Caffee-770x470

Pizza che passione

Gustosa sempre ma in particolar modo, in estate,  la pizza è ormai un cult si mangia in ogni momento della giornata e in ogni luogo magari anche mentre si passeggia  e un ventunenne di Jesolo, Nele Alihodzic ha brevettato un curioso cartone per contenere la pizza quando non è possibile usare il tradizionale piatto, il  cartone è dotato di una sorta di bretelle, in modo da poter così “indossare” la pizza e mangiarla comodamente durante una passeggiata. Del contenitore è stata sviluppata anche una variante per fast food, dotata di appositi spazi per tenere fermi bibite e patatine, Immaginiamo che l’idea sia venuta a Nele in modo da potersi godere una buona pizza durante le passeggiate sul litorale della cittadina balneare dove vive, quel che sappiamo di sicuro è che l’idea, per quanto possa apparire semplice, ha richiesto un paio d’anni per essere messa a punto: ora però dovrebbe finalmente diventare disponibile sul mercato, e non solo italiano: il ragazzo infatti ha avviato le procedure anche per il brevetto europeo.pizza-da-passeggio-da-facebook-1200x785

Frutti esotici..

L’avocado è un frutto tropicale divenuto ormai familiare anche sulle nostre tavole,grazie a questo frutto esotico il nostro organismo riesce ad assorbire meglio i nutrienti e contrasta più facilmente i depositi di colesterolo. Ma come mangiare l’avocado? O meglio come utilizzarlo in cucina correttamente?  Se comprimendo sulla buccia si avverte la morbidezza della polpa vuol dire che è buono, se al tatto risulta ancora duro come una roccia allora lasciatelo nel cesto della frutta Se volete farlo maturare in fretta tenetelo fuori dal frigo e in pochi giorni, grazie anche al calore casalingo, dovrebbe essere pronto per le vostre ricette. Non vi diremo nulla di nuovo: la ricetta simbolo è il guacamole  Vi servono pochi ingredienti per prepararlo ed è una salsa perfetta anche per chi segue un’alimentazione vegana. Pomodoro, cipolla, lime e coriandolo. Aggiungete anche il peperoncino se vi piace il piccante, lo yogurt se volete una salsa un po’ più consistente. E se i vostri avocadi sono un po’ duri perché non usare questa caratteristica a vostro vantaggio per preparare avocadi ripieni? Come le zucchine potete accostarli a diversi gusti, con il pesce sono più freschi e gustosi soprattutto con l’avvento della bella stagione. Ottima l’accoppiata con i gamberi, con il tonno o con il salmone fresco abbattuto o affumicato, lime e qualche spezia. Ottimo come aperitivo si prepara in pochissimi minuti, potete mangiarvelo in compagnia di amici in una cenetta dal gusto tropicale nel vostro giardinooriginal_avocado-ripieno

Mister Mosquito

Tutti odiano le zanzare. E con l’arrivo dell’estate ce ne ritroviamo da ogni parte centinaia…Ma avete mai provato a vedere il mondo dal loro lato? Da oggi potete provare questa emozione con questo stranissimo gioco.. e  potrete fare questa esperienza Per vincere, infatti, dovrete terrorizzare una famiglia giapponese, cogliendo il momento giusto per pungere i malcapitati e succhiare il loro sangue, proprio come fanno le zanzare con voi. In attesa dell’attimo fuggente dovrete creare dei diversivi come volare vicino ad una lampada o ronzare nelle orecchie delle vittime. E’ Il mondo del gaming online, che grazie a tecnologie sempre in aggiornamento e connessioni a velocità imparagonabili a quelle di qualche anno fa, è in continua evoluzione. Oggi per divertirsi e trascorrere il proprio tempo libero non sono più necessarie costosissime console o computer all’avanguardia, basta girare un po’ sui principali motori di ricercamosquito-diet-of-blood

Perché le zanzare pungono te??

L’estate è alle porte e con essa le inevitabili zanzare. Come ogni anno c’è sempre qualcuno che viene punto molto più degli altri e forse quel qualcuno sei proprio tu.  Ma ti sei mai chiesto perché pungono sempre te?  Alcune leggende popolari ritengono che sia dovuto al sangue più dolce che attira le zanzare, ma non è solo per questo. Principalmente le zanzare sono attirate dall’odore che la pelle emana, questo odore è influenzato da diversi fattori. Ad esempio, il sudore di chi è solito bere birra ha un odore particolare che attira le zanzare come per magia. Fare esercizio fisico all’aria aperta fa aumentare la temperatura corporea, in questo modo sarete più facilmente individuabili dalle zanzare che avvertono anche le differenze di temperatura. Ciò non vuol dire che, per non farsi pungere occorre non fare attività fisica, ma bensì è preferibile applicare una lozione protettiva sulla pelle prima di iniziare. Sapevi che ci sono gruppi sanguigni preferiti dalle zanzare? Ebbene sì, anche le zanzare hanno i loro gusti. Pare che il gruppo sanguigno preferito sia il gruppo 0. In questo caso non c’è nulla che tu possa fare per proteggerti dalle zanzare. Potrà sembrare uno scherzo o solo una credenza popolare senza fondamento, invece è provato scientificamente che le zanzare sono attirate dai colori scuri. E’ bene quindi preferire un abbigliamento dalle tinte chiare se si è particolarmente soggetti alle punture di zanzara.  Sono banditi quindi i colori nero, grigio, blu ed anche rosso, mentre i colori verde, cachi e giallo potrebbero offrire maggiore protezione in quanto attirano meno l’attenzione di questi fastidiosi insettipuntura-zanzare

Fughe…

Pulire le fughe è un compito piuttosto ingrato, di cui si farebbe certamente a meno. Ma è pur sempre essenziale, sia per evitare che diventino nere, sia per combattere germi e batteri, che potrebbero trovarvi un terreno particolarmente florido. Come fare, dunque? Ecco una soluzione meravigliosa e poco costosa per avere fughe candide e pulite, senza faticare troppo. Secondo un video che sta spopolando su YouTube, tutto ciò che necessita è… una candela!
Dopo aver pulito le mattonelle come al solito, cercando di utilizzare prodotti ecologici e a basso impatto ambientale, il video consiglia infatti di fornirsi di una semplice candela di cera, bianca e inodore.  A questo punto, sarà sufficiente spingere la sua estremità inferiore sulle fughe da pulire, strofinandola per qualche secondo avanti e indietro. Questa procedura, velocissima, oltre che di una disarmante facilità, dovrebbe permettervi di sbiancare le fughe delle mattonelle di bagno e cucina, aiutandovi a combattere lo sporco e creando anche un duraturo strato protettivo contro l’umidità, in modo da conservarle pulite il più a lungo possibile.Noi non ci abbiamo ancora provato, ma contiamo di farlo presto. E voi? Sapevate già questo metodo “straordinario”?459158525

La Toscana

Toscana:  arte e cultura e storia racchiuse in una sola parola. Il fascino e la suggestione che rievoca al solo nominarla non può essere descritto neanche con miliardi di parole. E’ qualcosa che bisogna provare per poterlo comprendere, non basta il semplice racconto di chi ci è già stato, di chi ci vive, o un articolo che tenta di raccontarne le bellezze artistiche e i paesaggi con fugaci giochi di parole. La Toscana va vissuta, perlustrata, condivisa. E’ un patrimonio a cui bisogna voler bene, che bisogna tutelare e proteggere dall’inesorabile trascorrere del tempo e l’inevitabile stupidità umana; un patrimonio da preservare. A partire dal 1982, l’Unesco  ha inserito nella lista dei siti dichiarati, appunto, Patrimonio dell’Umanità, 6 luoghi della Toscana aggiungendovi, proprio nel 2013, anche le Ville ed i Giardini Medicei per arrivare a 7 siti. Un viaggio in Toscana potrebbe essere, quindi, un’ottima ragione per approfittare delle prime giornate di primavera , sempre più calde e miti, e partire alla scoperta delle 7 meraviglie di Toscana, magari gustando una bistecca “Fiorentina” e bevendo un buon bicchiere di vino Chianti ….Vi aspettiamopaesaggiotoscana