Le uova strapazzate sono un secondo molto sfizioso, nutriente e veloce, ma anche un’ottima idea per la colazione se vi piace farla salata. Ecco come prepararle light, senza grassi, o comunque non troppi.Per fare le uova strapazzate avete bisogno solo delle uova, quindi di fatto si tratta di una ricetta molto light, anche se molto spesso per renderle più gustose e saporite si aggiungono parmigiano, latte o panna e burro. La versione leggera e senza grassi è molto più veloce da preparare e facilmente digeribile, perfetta anche per i bambini, quindi ve la consigliamo. Basta sbattere le uova con sale e pepe e poi versarle in una padella antiaderente leggermente unta con dell’olio e calda. Non appena iniziano a rapprendersi mescolatele con una spatola e in pochi minuti saranno pronte. Non stracuocetele altrimenti si seccano troppo! Il segreto è mantenere la fiamma bassa e mescolarle lentamente.
Autore: ferrinigift
Tradizioni Pasquali
A Pasqua c’è l’abitudine di regalare uova di cioccolato. In realtà quest’abitudine è nata con il tempo, ma all’inizio si regalavano uova vere, con il guscio colorato, col significato di rinascita e che la vita ricomincia. La mattina di Pasqua, a Teggiano, in provincia di Salerno, i figli baciavano i piedi ai genitori in segno di perdono. In Versilia, sempre in segno di perdono, ma stavolta verso Gesù, le donne dei marinai baciano la terra. In Venezia Giulia, dove se ne beve mezzo bicchiere di acqua benedetta a digiuno, prima di mangiare due uova sode e una focaccia innaffiata con vino bianco. Un altro simbolo utilizzato durante il periodo pasquale è il fuoco. In particolare, a Coriano, in provincia di Rimini, vengono accesi dei falò la sera della vigilia, mentre nelle campagne nella provincia autonoma di Bolzano si porta il fuoco benedetto. I falò vengono accesi anche a San Marco in Lamis, stavolta accesi su un carro con ruote. A Firenze l’uso del fuoco sacro è cambiato nel tempo: prima dell’anno mille venivano infatti portate nelle case delle candele che venivano accese da un cero a sua volta acceso attraverso una lente o una selce; agli inizi del Trecento venivano usati invece tre pezzi di selce che secondo la tradizione arrivavano dal Santo Sepolcro di Gerusalemme; secondo il racconto, tali pezzi di selce vennero donati alla famiglia dei Pazzi da Goffredo di Buglione. Nel seguito, l’uso del fuoco sacro a Firenze si concretizzò in un carro pieno di fuochi d’artificio.
Uova su stecco
L’alternativa più divertente alle classiche uova da appendere? Sicuramente le allegre decorazioni su stecco che puoi usare all’aperto, nei vasi ma anche come segnaposto accanto al piatto. Quelle a forma di coniglietto renderanno ancora più festosa l’atmosfera di casa: nel set le trovi , ognuna di un colore diverso. Ovetti colorati ma anche fiori e piccoli ramoscelli: i rami di pesco saranno perfetti da utilizzare come centrotavola. E se vuoi dare un benvenuto speciale ai tuoi ospiti, puoi utilizzarli anche come ghirlanda per la porta.
Una colazione sprint
La colazione, come ribadiscono tutti i nutrizionisti, è forse il pasto più importante della giornata. Di sicuro lo è per i lavoratori, e la colazione può essere veramente un fattore determinante. Come si fa quindi a scegliere una colazione sprint per una giornata al massimo? Semplicemente optando per alimenti completi e energetici. La colazione deve essere la miniera dalla quale estrarre a poco a poco energia per affrontare l’impegno quotidiano. Quando facciamo colazione, rischiamo solo con lo zucchero del caffè, di ipotecare l’apporto glicemico di buona parte della giornata. Ecco quindi che bisogna prestare particolare attenzione a non assumere troppi zuccheri. Nel caso infatti in cui lo si faccia, garantiamo al fisico tantissima energia immediata, raggiungendo il picco glicemico. Per poi scendere purtroppo in picchiata in poco tempo e rimanere totalmente senza carburante. Brioche, cornetti, merendine e crostatine varie hanno il difetto di donare un falso senso di sazietà, che a breve sparisce. Molto meglio introdurre fette biscottate integrali con la marmellata, uova, succhi di agrumi e cereali.Inoltre bere un bicchiere di acqua tiepida appena alzati è il modo migliore di iniziare con una colazione sprint per una giornata al massimo. Ancora più importante, se non si soffre di disturbi gastrici, abbinare mezzo limone. La sua vitamina C infatti assicura energia e forza, unitamente allo smaltimento delle tossine, tramite la pulizia del fegato e dei reni. Oltre alla corretta alimentazione, per avere la giusta energie, è necessario seguire anche delle buone abitudini. Una di queste è senz’altro non far passare troppo tempo dall’ alzata alla colazione. Il tempo massimo calcolato prima di alimentarsi è di un’ora, altrimenti, il rischio è quello poi di avere così tanta fame, da mangiare troppo e male. Il metabolismo inoltre, che si muove come un orologio perfetto, rimane spiazzato dallo sfasamento dei tempi, compromettendo la sua funzione.
I fondi di caffè da riciclare per fare bene all’ambiente, ma anche al portafoglio
Il caffè non serve solo a svegliarsi al mattino o a evitare il colpo di sonno pomeridiano. Con tutti i caffè che beviamo ogni giorno si possono fare un sacco di cose che probabilmente non prendiamo mai in considerazione. Dopo aver sorseggiato la nostra bella tazzina, possiamo riutilizzare i fondi di caffè in cucina, in giardino e addirittura come trattamento di bellezza. Ecco 6 modi facili per riciclare, evitare di produrre rifiuti e risparmiare sull’acquisto di alcuni prodotti, tutto grazie alla nostra dipendenza da caffè. Per fare un fiore…I fondi di caffè sono adatti a concimare il terreno, acidificandolo e nutrendolo di azoto, potassio, fosforo, rame e magnesio. Alcuni tipi di fiori in particolare preferiscono un terreno più acido: se volete far crescere rose, azalee, camelie o rododendri, usate i fondi di caffè! Insetticida naturale Un’altra idea utile? Dopo aver fatto seccare i fondi, potete usarli per allontanare le formiche, cospargendoli in giardino o in casa, vicino alle aree critiche. Lo stesso metodo è efficace anche per allontanare le lumache. Sgrassatore in cucina Strofinate il fondo delle pentole o delle griglie incrostate di grasso con i fondi di caffè, aiutandovi con una spugna. In questo modo rimuoverete facilmente lo sporco e i cattivi odori. Alleato di tutta casa I fondi di caffè ci aiutano a combattere lo sporco tenace, non solo in cucina. Potete usarli per eliminare le incrostazioni da ogni superficie della casa, semplicemente frizionandolo con una spugna e un po’ d’acqua tiepida. Se avete un caminetto, potete pulirlo con i fondi di caffè ancora umidi, che assorbiranno la cenere ed elimineranno i cattivi odori. I fondi di caffè asciutti sono capaci di eliminare gli odori e profumare diversi tipi di ambienti, come il frigorifero, la scarpiera e addirittura l’automobile. Basta inserirli in piccoli sacchettini in rete ben chiusi, come quelli per i confetti. Avete tagliato l’aglio e non riuscite ad eliminare il cattivo odore dalle dita? Il semplice fondo del caffè fa al caso vostro: usatelo per lavare le mani, strofinandolo fra le dita, e poi sciacquate.

Siete pronti domani si celebra il carbonara Day
Il 6 aprile di sei anni fa i pastai di Unione Italiana Food con il supporto dell’International Pasta Organisation hanno lanciato una iniziativa social per raccogliere ricette e variazioni sul tema della carbonara, tra i piatti di pasta più amati e cucinati nel mondo: era nato il Carbonara Day. Il «Carbonara Day», gioia di tutti i buongustai, è ricco di iniziative. Il piatto ha una natura conviviale visto che, in base a una ricerca commissionata dai pastai dell’Istituto Piepoli, per più di 9 italiani su 10 pari al 95% si mangia sempre in compagnia. Secondo il sondaggio, che ha coinvolto un campione di 500 persone rappresentative della popolazione maggiorenne, per 8 italiani su 10 un piatto di pasta alla carbonara in particolare è una questione di cuore: il 62% la condivide con la famiglia, il 20% con il partner. Solo il 13%, con punte tra gli uomini giovani di età inferiore ai 35 anni, la degusta con gli amici. Durante la giornata del 6 aprile, in diretta sui canali social WeLovePasta con i pastai di Unione italiana food e lo chef Monosilio, è in calendario una maratona social con un invito a condividere la ricetta con gli hashtag #CarbonaraDay e #CarbonaraSharing.
Errori da evitare a cena per alzarsi in forma
Stanchezza, sensazione di stordimento e poca voglia di iniziare la giornata. Quando si dorme male e poco di notte, ci si sveglia solitamente senza l’energia giusta per affrontare gli impegni della giornata. Uno degli errori più comuni che spesso si commettono che può influire in modo negativo sul riposo e sul benessere del giorno successivo è mangiare molto tardi la sera. Questa abitudine rischia di rallentare molto la digestione e di disturbare il sonno. «La prima cosa da fare per dormire bene e svegliarsi più energici al mattino è cercare di sedersi a tavola almeno due o tre ore prima di andare a letto, puntando su cibi leggeri e di facile digestione come del riso condito con olio extravergine d’oliva crudo e delle verdure cotte al vapore, evitando minestroni e brodi, dice la dietista Gaballi In questo modo si avrà più tempo per digerire e sarà più facile addormentarsi. Poi occorre evitare il divano subito dopo cena. Stendersi subito dopo aver mangiato rende più lenta la digestione e favorisce il classico abbiocco serale prima di mettersi a letto, Patatine, frittelle, polpette, crespelle. I fritti sono una vera e propria tentazione e a cena spesso rappresentano un vero e proprio comfort food per placare lo stress della giornata. Ma per svegliarsi energici e pimpanti al mattino non sono l’ideale. Sono ricchi di grassi che rallentano la digestione e favoriscono l’insonnia. Spesso poi sono particolarmente carichi di sale che stimola la sete e favorisce i risvegli durante la notte. Concludere la cena con il formaggio o il classico digestivo Se si hanno problemi di insonnia e difficoltà a dormire bene il formaggio, sia fresco sia stagionato che i latticini, mozzarella compresa, sono da evitare nel pasto serale. Un altro errore da evitare è consumare il classico digestivo. Le bevande alcoliche aumentano l’apporto di zuccheri nel sangue che favoriscono gli sbalzi della glicemia, che possono favorire i risvegli durante la notte Rinunciare a un dolce al cioccolato a volte è impossibile. Consumarlo però poco prima di andare a letto potrebbe disturbare il riposo. I dolci al cacao forniscono sostanze dall’azione eccitante tra cui la teobromina che insieme agli zuccheri semplici potrebbe rendere più difficile il sonno. Se si ha difficoltà a dormire bene, meglio quindi evitarlo la sera e consumarlo magari l’indomani a colazione. Se non si riesce a rinunciare al dolce si può optare per una mela cotta al forno magari aromatizzata alla cannella

Da dove cominciare per decorare la casa per Pasqua
Da dove cominciare? Naturalmente dalle immancabili uova di Pasqua decorative: tonalità pastello e piccoli nastri di raso saranno perfetti per assicurare al soggiorno un’aria di festa, e per creare composizioni pasquali. Se sei creativa e ami il fai da te, punta sul set di uova che puoi dipingere a piacere, in base ai colori di casa: si trasformerà in un piacevolissimo passatempo e, una volta pronte le tue decorazioni di Pasqua, potrai usarle per addobbare gli ambienti o per creare centrotavola e segnaposto per la tavola di Pasqua. Immancabili anche i tenerissimi coniglietti che tornano in molteplici versioni adatte a soddisfare ogni esigenza: dalle semplici statuette da appoggiare sulla credenza, ai simpatici bastoncini da piantare nei vasi, fino alle decorazioni da appendere alla finestra. Infine, non dimenticare un tocco floreale: una bella ghirlanda pasquale fiorita è perfetta per regalare alla tua tavola un’aria chic e primaverile.

Un aperitivo extra
Assumere frutta e verdura tutti i giorni è importante ma variare l’alimentazione è altrettanto fondamentale. Per questo possono tornare utili le chips di frutta e verdura; una ricetta colorata, croccante e in formato aperitivo Perché all’ennesima giornata di ciotola di insalata forse le carote e la lattuga possono risultare meno invitanti. Lo stesso per la macedonia: buonissima ma per servirla c’è sempre bisogno di almeno un servizio di piatti. E che dire dei tradizionali snack da aperitivo: noccioline, patate fritte e salatini? Veloci da servire ma fanno lievitare rapidamente le calorie. Le sfoglie di verdura invece sono altrettanto gustose ma meno energetiche dal punto di vista nutrizionale. Vediamo come prepararle. Il primo step è quello degli ingredienti. In formato chips si possono fare praticamente quasi tutti gli ortaggi. Dalle carote alle zucchine, alle melanzane. Sul fronte della frutta: banane e mele per esempio. La scelta può dipendere dagli elementi stagionali e ovviamente dai gusti. Altro elemento da tenere in considerazione è la composizione degli ingredienti. Tutti gli alimenti andranno mondati e fatti a pezzi per poi essere fritti o cotti al forno. Quindi un ortaggio con molte foglie può richiedere più tempo. Tra il cavolo nero per esempio e le carote si potrebbe optare per il secondo in quanto a praticità. Tuttavia potete sempre chiedere aiuto ai numerosi pelapatate per sbucciare questo tipo di prodotti. Una volta fatta a pezzi la verdura ricordatevi di utilizzare in questa operazione un tagliere è arrivato il momento del condimento e poi quello della cottura. Le chips possono essere asciugate appena con un po’ di carta assorbente e poi condite in una ciotola con sale e olio. A questo punto il bivio: in forno o nella friggitrice?Nel primo caso saranno più leggere, nel secondo maggiormente caloriche ma più fragranti. Con l’opzione forno vi basterà stenderle su una pirofila, lasciarle cuocere per circa 20 minuti per poi gustarle calde, mentre sulla frittura è possibile scegliere un’alternativa a quella con olio e burro. Infatti sono disponibili diversi elettrodomestici che pur dando croccantezza come nella classica frittura hanno un sistema ad aria che cuoce per mezzo del calore e dimezza gli elementi nutrienti e i grassi.

Le piante che arredano il bagno
Avete mai pensato di valorizzare il bagno e renderlo più piacevole? Dei vasetti con delle piante possono essere preziosi in questo. Scegliete specie che stiano bene in condizioni di umidità e giusta luce. Grazie ad aloe, orchidee, speciali piante grasse, o di origine brasiliana, il verde arriva su lavandini, sulle pareti e sulle mensole dei bagni Valorizza l’arredo e lo colora con poca spesa e tanta soddisfazione. Una soluzione, tra l’altro, che conferma la tendenza delle piante come regine dell’home decor.





