Giornata mondiale dell’alimentazione

Oggi 16 ottobre si celebra la giornata mondiale dell’alimentazione fu istituita dai paesi membri durante la 20° Conferenza Generale dell’Organizzazione FAO,  da allora la celebrazione viene osservata ogni anno in molte nazioni, per sensibilizzare sulle problematiche della povertà, della fame e della denutrizione nel mondo, sulla sicurezza alimentare e per propagare diete nutrienti per tutti. L’obiettivo principale è confortare le persone, a livello mondiale, ad agire contro questi problemi. Facciamo attenzione a ridurre gli sprechi il più possibile di verdura, frutta, carne e pasta, impariamo a cucinare i giusti piatti  usare le quantità che effettivamente servono per portare in tavola e non buttare e sprecare

Stasera luna piena del Cacciatore

Questa sera se guarderete il cielo, brillerà nell’oscurità la magnifica Luna Piena del Cacciatore, la prima d’autunno. La compagna della Terra sorgerà alle 18:42 ma raggiungerà l’effettiva fase di plenilunio alle 22:50. Il plenilunio del Cacciatore detto “Hunter’s Moon” è così chiamato in omaggio alle battute di caccia autunnali , una volta necessarie per fare provviste in vista del freddo dell’ inverno, con la luce del plenilunio era più facile vedere daini cinghiali . Il  plenilunio è noto anche come “Luna Sanguigna” o “Luna di Sangue”, per via degli animali uccisi ma anche per il colore brunito delle foglie autunnali, in queste notti un tempo si facevano scorte di cibo che successivamente servivano per mangiare  piatti di selvaggina. A differenza di molte altre lune piene, tuttavia, il suo nome non è direttamente associato al calendario lunare ma all’equinozio d’autunno. Si tratta sempre del plenilunio successivo alla Luna Piena del raccolto e può capitare sia in ottobre che a novembre. La Luna Piena del Cacciatore è solo uno dei tanti eventi astronomici affascinanti del mese di ottobre  fra pochi giorni assisteremo alle congiunzioni astrali Luna – Pleiadi e Luna – Marte 12 e 14 ottobre; il picco delle “stelle cadenti” Orionidi il 21/22 ottobre; e il fenomeno più atteso dagli appassionati, la spettacolare eclissi di Sole parziale del 25 ottobre, con il 30 percento del disco solare “rosicchiato”

Le meraviglie dell’autunno il foliage

Muniti di cestino partendo dalla ricerca dei funghi  o del tartufo e delle castagne , alla celebrazione della raccolta dell’uva. Il foliage resta uno degli spettacoli più belli che l’autunno possa regalare e in Italia ci sono numerosi luoghi per ammirare foliage che promettono di rimanere impressi nella memoria, magari abbinando questa atmosfera magica e rilassante a una serie di attività che vi abbiamo suggerito. Potete organizzare gite fuori porta che vanno da una passeggiata a cavallo fino alla celebrazione delle mele del Molise. Passando per la Toscana, dove è possibile dedicarsi alla cura della vostra persona immersi nell’autunno e i suoi scenari suggestivi e meravigliosi con i suoi colori

La salvia

La salvia è indubbiamente  una delle piante più diffuse ed gradite tra le  erbe aromatiche al mondo. Ottima in cucina per aromatizzare piatti di pasta e carni è utilizzata anche in erboristeria. Conosciuta dall’uomo sin da tempi molto antichi, nelle sue centinaia di specie: la tipologia che si usa per scopo alimentare è la salvia comune. Un arbusto sempreverde, che cresce disordinato con le sue foglie ovali e vellutate, dal colore verde tendente al grigio e con un profumo inconfondibile, con fiorellini violacei che produce nella stagione calda. Se al momento dell’acquisto scegliete per una tipologia più delicata mettetela in casa in un vaso, in modo da poterla spostare al riparo nel caso di gelate invernali; in generale comunque la salvia sopporta benissimo sia il caldo che il freddo. Si può piantare mettendo direttamente i semi a dimora agli inizi della primavera, oppure, ed è il metodo più consigliato, per talea, incidendo con un taglio netto con un attrezzo disinfettato un giovane germoglio e interrandolo direttamente in un vasetto per permettergli di radicare. A fine primavera inizio estate sarà sufficientemente forte da poterlo trapiantare nella location definitiva, sia essa vaso o giardino. La salvia non ha particolari esigenze per quanto riguarda il terreno, purché sia ben drenato per evitare i ristagni idrici; le annaffiature non devono essere troppo frequenti ma avvenire solo quando il terreno è asciutto; per quanto riguarda l’esposizione, la salvia gradisce almeno 5 o 6 ore di luce al giorno diretta, collocatela perciò in un’area in mezz’ombra. I suoi  fiori si potano solo quando cominciano ad essiccare, mentre a fine stagione di fioritura si possono potare i rami per rinvigorire la pianta; non togliete tutti i fiori come si fa con il basilico, perché sono utili per rilasciare nuovi semini che daranno origine ad altre piante.

Funghi che passione

Piccolo, irregolarissimo, ondulato, prima convesso, poi piano ed incavato, margine rivoluto, liscio, pruinoso, di colore giallo-arancio o giallo-oro. Ha grosse pieghe distanti, sul gambetto, di colore giallo-arancio, più vivo sul cappello è lui il volgarmente detto “gallinaccio”. E’ in questi giorni che muniti di cestino ci rechiamo nei boschi in cerca di questa prelibatezza Fungo che ha bisogno di un substrato di nascita ricco di humus e umido, preferibilmente acido. Cresce in estate o nei primi giorni di autunno, nei boschi di aghifoglie, in circoli o gruppi nel terreno muschioso. Certamente uno dei funghi più apprezzati, in alcune nazioni sono preferiti addirittura ai porcini Si presta bene alla conservazione sott’olio oppure sott’aceto o anche essiccato e conservato in barattoli di vetro. In quest’ultimo modo viene utilizzato per condire varie pietanze o per saporire piatti contenenti altri funghi, per la questa  ragione è detto anche  “il prezzemolo dei funghi”.

Un cucciolo in famiglia

Quando arriva un gattino cucciolo nella famiglia è sempre eccitante, soprattutto se si tratta di un piccolo pelosetto con baffi e orecchie a punta tutto da coccolare. Ma facciamo un passo indietro, prima di portare un pelo setto in casa è bene valutare diversi fattori. Per prima cosa l’età del piccolo: i gattini, infatti, non andrebbero mai portati via dalla mamma prima di sessanta giorni dalla nascita Questo perché rimanere vicino alla mamma aiuta il piccolo a imparare il suo ruolo sociale  a non avere disturbi di salute dovuti al distacco precoce da mamma gatta. Nel caso inoltre fosse un gatto di razza, il consiglio è quello di verificare che l’allevamento sia certificato. Un gattino piccolo, ha bisogno di cibo adeguato, coccole, spazio e tempo per il gioco, perciò è utile chiedersi se è il momento giusto per accogliere un gatto in casa, valutando il nostro stile di vita dobbiamo far ambientare il nostro pelosetto abituandolo alla sua cesta dove dormire dove andare a mangiare e soprattutto a non graffiare mobili  e divani dobbiamo altresì  lasciargli a disposizione giochi che assomigliano a prede, palline, che stimolino anche l’attività mentale. Se il gatto ha la possibilità di uscire e scorrazzare in giardino, è bene eseguire tutte le vaccinazioni , per tutelarlo da malattie che possono trasmettergli altri gatti e poterselo così coccolare senza problemi

Festa dei nonni

La festa dei nonni è stata creata negli Stati Uniti d’America nel 1978 durante la presidenza di Jimmy Carter su proposta di una casalinga della Virginia Occidentale, madre di quindici figli e nonna di quaranta nipoti. La McQuade. Riteneva, che i nonni sono l’elemento fondamentale per l’educazione delle giovani generazioni. Oggi, 2 ottobre, si celebra in tutta Italia la Giornata nazionale dei Nonni. La scelta della data, è legata al calendario cristiano essendo quella odierna anche la giornata in cui si festeggiano gli angeli custodi. E chi sono i nonni, se non proprio l’incarnazione più tangibile e concreta dell’ideale di “angelo custode”, donando dolcezza incondizionata ai loro nipoti, conquistandosene cura con attenzione e riguardo, spesso con infinita calma e senza quel tocco di severità richiesto invece alle figure genitoriali? Il nonno e la nonna sono spesso quelli che danno il buon esempio, che ci portano al mare, che ci insegnano a fare i dolci, nel riutilizzare ogni impiego dalla bustina di dei fondi del caffè  per evitare gli sprechi, nello spegnere le luci non necessarie nell’abbassare il riscaldamento in casa, quelli che ci insegnano a fare l’orto e poi con i cesti andare a raccogliere i frutti, insomma i nonni sono genitori due volte, dei nostri genitori e i nostri auguri sinceri a tutti loro

Un piacevole ricordo

La vita è fatta di ricordi, di momenti trascorsi con le persone a cui si vuole bene e alle quali si tiene di più. Molto spesso, per mantenere il ricordo di un momento sempre vivo di un momento felice, si decide di scattare delle fotografie. Momenti impressi nella mente che, nello stesso tempo, si vogliono visualizzare e tenere nella propria  casa Per questo un portafoto è un accessorio insostituibile. Sul mobile del proprio soggiorno, sulla scrivania dello studio o sul comodino della propria camera da letto un portafoto è il vero protagonista di un ambiente. Un portafoto può essere scelto in base al proprio stile d’arredo, così da avere un ambiente ben bilanciato e dove niente viene lasciato al caso. Oggi con la tecnologia siamo abituati a conservare i nostri ricordi le nostre foto  negli smartphon ma non è certo la stessa emozione rientrare in casa e buttare l’occhio sulla foto contenuta nel portafoto che ci riporta al gioioso momento trascorso In ogni stagione e ogni occasione ci sarà sempre la ricorrenza in cui sia facile regalare un portafoto l’idea giusta per regalare gioia ad una persona speciale!

Idee per la casa

Per la notte e per i mesi più freddi dell’anno, quando il sole tramonta prima, le lampade per la casa aiutano a mantenere una piacevole illuminazione degli interni proprio dove serve. I punti luce giocano sempre un ruolo decisivo per donare all’ambiente una sensazione di comfort: ecco perché esistono tantissime tipologie diverse tra cui sceglie Scegli la giusta illuminazione e la serata si accende: una tavola imbandita con piatti particolari e bicchieri colorati sarà esaltata da lampadari con sfere in vetro con all’interno delle candele, mentre potrete alternare dei lampadari ai  vasi di piante e lanterne che daranno un tocco magico alla vostra casa, le lampade  con paralume alimenteranno la conversazione in salotto, tra un calice di vino e un gustoso piatto di spaghetti.

Tonno o salmone…sicuramente sashimi

E’ considerato un must della cucina giapponese, molto apprezzato dai golosi frequentatori dei ristoranti  di sushi in generale perché a base di pesce crudo freschissimo. Il pesce per il sashimi, prima di essere consumato, necessita di essere posto in un abbattitore di temperatura per almeno 24 ore così da consentire l’eliminazione completa di tutti i batteri ed i parassiti presenti, primo fra tutti l’anisakis. Il pesce nella preparazione del sashimi è tagliato a fettine di spessore di 1 centimetro normalmente accompagnato, da ciotoline contenenti salsa di soia, e salsa wasabi che è una salsa molto piccante estratta dalla radice di una pianta di origine giapponese il cui sapore è simile al cren o rafano. Caratteristica importante del sashimi è il modo di mangiarlo assolutamente con le bacchette ed in un sol boccone se avete voglia organizzate a casa vostra una serata etnica con un apparecchiatura a tema