Spaghetti alla carbonara vegetariani La ricetta classica prevede il guanciale, ma anche senza, è buonissima. Ingredienti 400 gr di spaghetti integrali, 1 uovo, 1 albume, 5 cucchiai di pecorino, 1 porro, 1 cipolla, 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva, 200 g di funghi porcini, 1 mazzetto di erba cipollina, 1 pizzico di peperoncino.Preparazione Lavate, pulite, affettate il porro e fatelo stufare con poco acqua e 1 cucchiaio di olio in una padella antiaderente. Intanto in un’altra padella rosolate con poco olio la cipolla e mischiare i funghi puliti e già affettati, il porro soffritto e fate cuocere per 15 minuti. Contemporaneamente sbattete l’uovo con l’albume, unite il pecorino, salate e, se volete, aggiungete un pizzico di peperoncino. Scaldate una zuppiera, versatevi il composto di uova e formaggio, scolate al dente gli spaghetti e versateli nella zuppiera. Unite i funghi, girate bene, cospargendo il tutto con erba cipollina e servite! Spaghetti alla Norma Light La ricetta tradizionale è squisita, ma con qualche piccola variazione potete tagliare calorie e grassi senza rinunciare al sapore. Ingredienti 400 g di spaghetti, 2 melanzane tonde, 400 gr di pomodoro, 2 cucchiai d’olio, 1 cipolla, primo sale vaccino. Preparazione Intanto cuocete gli spaghetti e quando anche i pomodori saranno cotti, versate in padella la pasta scolata. Mischiate, saltate e servite con una bella grattugiata di formaggio primo sale vaccino. Gli spaghetti si sposano bene con tutto e le alternative leggere ai sughi non mancano. Vista la vostra esperienza in cucina sicuramente ne avrete sperimentate tante. Perché allora non la condividete con noi ?
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Antipasto veloce e sfizioso
Un’idea originale e piacevolmente fredda per i vostri contorni estivi, il carpaccio di zucchine e melone con mele, noci e melagrana. Il carpaccio di zucchine e melone è una ricetta rapida e semplice da preparare, un’ottima idea per un contorno estivo fresco e sfizioso. Appropriato ad accompagnare ogni tipo di piatto che sia di carne o di pesce, richiede pochi minuti per la preparazione perché gli ingredienti sono tutti crudi marinati con olio e spezie. Lavate le zucchine, eliminando le estremità, e con la affetta verdura tagliatele a fettine molto sottili. Poi disponetele in un’insalatiera dove verranno marinate. In una ciotolina mette olio, il succo di limone, sale e pepe, e mescolate il tutto. Con questo composto condite le zucchine in maniera uniforme e lasciatele marinare. Poi pulite il melone e tagliatelo a fette non troppo grandi ma fini e in seguito a metà. Sbucciate la melagrana e estraetene i chicchi rossi e dolci che daranno colore al nostro piatto. Sbucciate anche le noci e dividetele a pezzetti. Ora passate all’unione del piatto, divertendovi ad impiattare in maniere creativa tutti gli ingredienti così da portare in tavola una vera delizia sia per gli occhi che per il palato
Coltivare l’orto sul tetto di casa
Da un’installazione in una zona di una città d’Italia la coltivazione di orti urbani sui tetti diviene un elemento sociale diffuso Nella periferia di Milano un piccolo gruppo di pensionate ha creato un paradiso tra i tetti della zona: coltivano orti, tra pomodori, carote, zucchine e insalata. Abbiamo un risparmio di 30 euro a settimana assicurano Sappiamo quel che mangiamo e la qualità della verdura non è confrontabile a quella che si trova al supermercato. Quello che non viene consumato, va alle famiglie del quartiere meno fortunate. Tutto è iniziato, sul tetto di Super studio più, con un orto di 750 metri quadri progettato da Michelangelo Pistoletto nell’ambito del contenitore culturale “Coltivare la Città” L’orto è piaciuto così tanto da diventare nel 2015, anno di Expo, una “risaia”. Chiuso Expo, il terreno verde è divenuto un vero e proprio orto sociale affidato alla cura delle pensionate della zona. Il successo di quella che all’inizio doveva essere un’installazione, dimostra che l’orto pensile è oggi a tutti gli effetti uno strumento di socializzazione ma anche di risparmio economico Grazie al progresso tecnologico, oggi gli orti sul tetto si realizzano con pochi centimetri di terreno, hanno una bassissima manutenzione e costi contenuti. Non solo, sono uno strumento molto efficace di risparmio energetico.
Una grigliata alternativa
I barbecue sono un grande classico delle cene estive e dei pranzi all’aperto. Ma legare il concetto di griglia esclusivamente a carne e pesce è scontato, e demodé. Se volete organizzare una cena a base di griglia nel vostro giardino, e gli ospiti sono vegetariani o vegani, o se semplicemente volete evitare l’abbuffata carnivora, potete stupire tutti con una grigliata vegan saporita, leggera e sfiziosa. Sia il tofu che il seitan si grigliano benissimo, sia sotto forma di spiedino che come fettina messa direttamente sulla brace. Ma occorre prima insaporirli perché acquistino un sapore particolare e deciso. Il tofu per esempio può marinare alcune ore in un composto di salsa di soia, aceto di mele, semi di finocchietto, prezzemolo fresco tritato, una puntina di miele. Assumerà una sfumatura agrodolce. Il seitan invece può essere marinato in succo di lime, olio di oliva, rosmarino fresco e sale. Mentre sono sulla brace, spennellateli con i relativi composti. Le verdure di stagione ovviamente non possono mancare. La grigliata classica prevede un accompagnamento di melanzane, zucchine, peperoni. Ma per aggiungere un tocco in più non dimenticate il cipollotto fresco messo sulla griglia intero, qualche asparago, delle pannocchie di mais, dei pomodori, dell’indivia tagliata in quarti e funghi. E alcuni tipi di frutta, come le pesche ben sode e tagliate a metà e l’ananas a fette. La frutta dovrà stare sul barbecue giusto un paio di minuti. Non trascurate di grigliare anche degli avocado tagliati a metà per pochi secondi.Le salse che accompagnano tutti questi ingredienti della griglia che potete anche assemblare sotto forma di spiedini. Una maionese vegan sarà perfetta. Così come dell’hummus per accompagnare le verdure. Oppure una salsa fatta con yogurt bianco limone, sale e olio di oliva. Ovviamente anche gli intingoli che avanzano dalla marinatura di tofu e seitan andranno benissimo per insaporire il resto della grigliata vegan.
Verdure e fiori sul terrazzo
La stagione è quella giusta, l’impresa è intrigante, i benefici numerosi: se avete una terrazza a disposizione, anche molto piccola, questo è il momento di trasformarla in un piccolo orticello. Coltivare in vaso verdura, frutta, erbe aromatiche, o semplicemente fiori è un hobby che dà grande soddisfazione; i benefici del gardening sono numerosi, e la gioia di mangiare le proprie verdure incontenibile: ecco come fare. Innanzitutto, vi occorre un balcone con una buona esposizione alla luce solare: il vostro orto ha bisogno di sole per diverse ore al giorno, se si tratta di quella del mattino ancora meglio. Occorre poi munirsi di vasi profondi, e prepararli ad accogliere le piante con uno strato di materiale drenante e terriccio universale. La scelta delle piante da coltivare è importante, perché non tutte sono in grado di dare risultati gradevoli in vaso: tra gli ortaggi, si prestano bene le lattughe, le carote, le zucchine, i pomodorini, i peperoncini, le cipolle; per quanto riguarda la frutta le fragole danno ottimi risultati, i frutti di bosco, mentre tra gli alberelli potete provare con limoni e kumquat; le erbe aromatiche si prestano praticamente tutte, così come i fiori. Ogni pianta avrà necessità specifiche rispetto alla profondità del vaso, al bisogno di luce, di acqua, di concime, e dovrete rispettarle. Tuttavia alcune indicazioni generali si possono dare, come per esempio quella di non esagerare con le innaffiature, ma garantirne ogni giorno nel periodo in cui la pianta sta dando frutti, se non piove naturalmente, e concimare con prodotti organici. Abbeverate le piante nel tardo pomeriggio, dopo il tramonto, per minimizzare l’evaporazione, custoditele con cura e potrete beneficiarne ogni giorno
Zucchine idee meravigliose in cucina
Chiare, scure, striate, gialle, lunghe o a palla piccine, grandi o grandissime, ma assimilabili per forma e utilizzi, deliziose per la loro dolcezza. Insomma, ne esistono tante varietà e l’estate è davvero il loro momento anche perché, a differenza di altri ortaggi, hanno polpa morbida che richiede cotture piuttosto rapide e, dato il caldo e la poca voglia di stare ai fornelli, questa è una qualità pregevole. Se vi recate nei mercati a filiera corta o all’interno di super store , da ora in poi non mancheranno mai nel reparto frutta e verdura. Tutti noi abbiamo sicuramente apprezzato questo delizioso ortaggio, fritto. Le zucchine affettate a rondelle sottili o a bastoncini, lasciate nature o semplicemente infarinate e fritte, quanto sono buone? In una vacanza al mare, mia nonna ci accoglieva a mezzogiorno, di ritorno dalla spiaggia, con una pasta condita con le zucchine fritte e il loro olio di cottura: non un piatto leggerissimo, ammetto, ma delizioso. Se poi avete voglia di fare una semplice pastella di acqua e farina versione pro con l’uovo, la goduria raddoppia. Non è un caso che tra fritti più gettonati dell’estate ci sia quello di gamberi, calamari e zucchine. Del resto la polpa di sapore delicato e, tutto sommato, neutro si presta benissimo a fare da contenitore anche di ripieni corposi, a base di carne, formaggio. La zucchina da mangiare cruda in insalata deve essere fatta rigorosamente al momento, per rimanere croccante. Tagliata a julienne. L’abbinamento con le uova è un classico. prima rosolate, poi intiepidite, aggiunte alle uova sbattute e insaporite a piacere aggiungendo sale e pepe, oppure grana grattugiato, noce moscata, erbe tritate. Versate il tutto in padella e, cuocete. Se poi avete a disposizione una griglia, sono meravigliose condite con olio e un trito di aglio e prezzemolo insomma un vero tesoro
Frutti esotici..
L’avocado è un frutto tropicale divenuto ormai familiare anche sulle nostre tavole,grazie a questo frutto esotico il nostro organismo riesce ad assorbire meglio i nutrienti e contrasta più facilmente i depositi di colesterolo. Ma come mangiare l’avocado? O meglio come utilizzarlo in cucina correttamente? Se comprimendo sulla buccia si avverte la morbidezza della polpa vuol dire che è buono, se al tatto risulta ancora duro come una roccia allora lasciatelo nel cesto della frutta Se volete farlo maturare in fretta tenetelo fuori dal frigo e in pochi giorni, grazie anche al calore casalingo, dovrebbe essere pronto per le vostre ricette. Non vi diremo nulla di nuovo: la ricetta simbolo è il guacamole Vi servono pochi ingredienti per prepararlo ed è una salsa perfetta anche per chi segue un’alimentazione vegana. Pomodoro, cipolla, lime e coriandolo. Aggiungete anche il peperoncino se vi piace il piccante, lo yogurt se volete una salsa un po’ più consistente. E se i vostri avocadi sono un po’ duri perché non usare questa caratteristica a vostro vantaggio per preparare avocadi ripieni? Come le zucchine potete accostarli a diversi gusti, con il pesce sono più freschi e gustosi soprattutto con l’avvento della bella stagione. Ottima l’accoppiata con i gamberi, con il tonno o con il salmone fresco abbattuto o affumicato, lime e qualche spezia. Ottimo come aperitivo si prepara in pochissimi minuti, potete mangiarvelo in compagnia di amici in una cenetta dal gusto tropicale nel vostro giardino
