Durante la stagione estiva è più facile che capiti di vedere posarsi mosche sul cibo ben apparecchiato in tavola. Questi noiosi volatili spesso entrano in casa non appena lasciamo le finestre aperte e sono attirate dagli alimenti. In particolare frutta, cibi cotti, bevande zuccherine, dolci: si appoggiano spesso su tutto ciò che incontrano. Per non parlare di quando prepariamo la tavola in giardino: una ghiotta occasione per volare di piatto in piatto. Molti di noi vedendo le mosche sul cibo, tendono a scacciarle con un colpo secco senza stare a preoccuparsi troppo. Quasi a nessuno viene in mente che il cibo su cui si è poggiata la mosca andrebbe gettato via. Eppure le mosche sono portatrici di innumerevoli germi e batteri nocivi per la salute, che spostano con il solo contatto. Non scordiamo infatti che questi insetti non solo si posano sul cibo, ma anche sulle feci degli animali. Sono insetti sporchi, con le zampe e il corpo ricoperti di peli, che catturano e trasportano germi e materia fecale. Considerate che una mosca trasporta in media 200 forme diverse di batteri.E poiché le mosche possono trasferire gravi malattie contagiose come il colera, la dissenteria e il tifo, è meglio se si evita di mangiare cibi in cui gli insetti si sono poggiati, ha spiegato Ron Harrison. Alla luce di quanto esposto, non restano molti dubbi. Quando una mosca si posa sul nostro cibo, il consiglio degli esperti è quello di gettarlo via e non mangiarlo. Ovviamente si possono adottare diversi metodi per evitare che questo accada. Ad esempio usare delle apposite retine salva-cibo se si apparecchia la tavola con anticipo rispetto al momento del pasto. Preparare delle trappole zuccherine, anche a base di miele, che attirino le mosche. In caso di pranzi e cene in giardino , trattare preventivamente la zona con appositi deterrenti per mosche, al fine di evitare la loro comparsa
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Come preparare una deliziosa marmellata di peperoncini fatta in casa
Estate tempo ideale per preparare deliziose marmellate da gustare anche in inverno, o da gustare in occasione di feste e party. Per gli amanti del piccante ecco una ricetta da non perdere! La marmellata di peperoncini è una stuzzicante ricetta adatta principalmente per accompagnare i formaggi. Un tagliere di formaggi freschi o stagionati si sposa perfettamente con il peperoncino creando così un antipasto sfizioso e saporito. Prima di procedere bisogna pesare tutti gli ingredienti perché la quantità di zucchero necessaria sarà pari al peso degli altri ingredienti. Per prima cosa dovete tagliare i peperoncini a pezzetti, se preferite, potete eliminate i semi. E’ necessario usare dei guanti così da avere le mani più pulite una volta tolti, ed essere più al sicuro da un possibile contatto con gli occhi. Tagliate anche la mela a fettine e i pomodorini pachino, questi due ingredienti serviranno a rendere la marmellata più docile e meno aggressiva. Unire peperoncini, mele, pomodorini, zucchero e acqua in una pentola e fate bollire il tutto per circa ½ ora.Passata la mezz’ora prendete il composto e passatelo nel passa verdure così da renderlo cremoso ed omogeneo. Se il passato è troppo liquido far addensare ancora un po’ sul fuoco mescolando. Finita questa procedura avrete una gustosa marmellata di peperoncini che si accosta perfettamente ad un tagliere di formaggi. I formaggi freschi e più delicati come ricotta fresca, la robiola o i formaggi più cremosi smorzano in parte la piccantezza senza togliere il gusto; oppure scegliete formaggi stagionati come per esempio il pecorino, indicato per i più audaci, amanti dei sapori intensi.
Combattiamo il caldo con uno squisito cocktail all’anguria,
Arriva il caldo e cerchiamo di combatterlo con ogni mezzo, comprese le bevande come il cocktail all’anguria, un aperitivo alcolico o analcolico preparato con succo di anguria e gin, un cocktail fresco ed estivo che vi piacerà tantissimo! Se non amate gli alcolici e volete preparare una versione analcolica di questo cocktail, vi basterà eliminare il gin e sostituirlo con della gazzosa. Se avete ospiti a cena e volete sorprenderli con un fresco aperitivo, questo cocktail all’anguria, in versione alcolica o analcolica, è proprio perfetto! E se volete fare un figurone: servite il vostro cocktail direttamente dentro l’anguria! Come fare il cocktail all’anguria. Come prima cosa, bisogna saper scegliere un’anguria matura al punto giusto. Per preparare il cocktail all’anguria, prendete i bicchieri e metteteci dentro un ciuffo di menta e 1 cucchiaino di zucchero di canna. Con il pestello, pestate un po’ la menta in maniera tale da far uscire leggermente l’aroma. Pulite l’anguria e mettete i pezzi nel passa-verdure in maniera tale da estrarne il succo. In ogni bicchiere aggiungete il ghiaccio a cubetti oppure della granatina, fino ad arrivare a metà bicchiere. A questo punto aggiungete 2/3 di succo di anguria e 1/3 di gin. In ultimo, completate con il succo di mezzo limone. Mescolate e servite il vostro cocktail all’anguria con un ciuffetto di menta e un pezzetto di anguria. L’Anguria Evening Cocktail é la variante più famosa di questo cocktail e viene preparato con la vodka invece del gin.
Zucchero di canna, bianco
Basta osservare una comune scena in un bar, di fronte alle bustine dello zucchero ciascuno punta alla sua: c’è chi sceglie il classico zucchero bianco, chi predilige quello di canna, chi punta sul fruttosio e chi usa il dolcificante. Ma in cosa differiscono questi prodotti? E da un punto di vista calorico, quali sono preferibili? Lo zucchero bianco è il risultato finale di un lungo processo di lavorazione che utilizza reagenti chimici viene commercializzato sotto forma di zucchero in polvere, cristallino, in zollette Lo zucchero di canna, invece, deriva dall’evaporazione del succo contenuto nel fusto della canna da zucchero, una pianta di origine tropicale. Esistono due tipi principali di zucchero di canna: lo zucchero grezzo e quello integrale. Il fruttosio è uno zucchero semplice che si trova nella stragrande maggioranza della frutta, nel miele e anche in piccole quantità in alcune verdure; combinato con il glucosio forma il saccarosio, ovvero il comune zucchero bianco. Dal punto di vista calorico lo zucchero bianco è un alimento leggermente più calorico, circa 20 kcalorie, rispetto allo zucchero di canna grezzo. La quasi totalità degli zuccheri presenti è rappresentato dal saccarosio in entrambi i tipi, pertanto l’indice glicemico dei due tipi di zucchero è sostanzialmente identico. Va anche detto che un paio di cucchiaini al giorno di qualsiasi tipo di zucchero, utilizzati per dolcificare caffè, tè, latte, ecc. sono assolutamente ininfluenti sia dal punto di vista del bilancio calorico giornaliero che del nostro generale stato di salute. I potenziali danni sono dovuti a tutti quegli zuccheri semplici che assumiamo senza rendersi conto, poiché presenti nei cibi e nelle bevande che compaiono sulla nostra tavola: dolci e dolciumi, gelati, snacks, caramelle, merendine, bibite gassate, succhi di frutta e così via.
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I gusti strani del gelato
Il gelato piace al 95% delle persone e ormai si consuma tutto l’anno con ovvi picchi di gradimento estivi. Molte persone addirittura nelle giornate più calde sostituiscono un piatto di pasta con un ricco gelatone. I gusti più amati sono i grandi classici. E tra frutta e creme sono le seconde ad ottenere la palma d’oro difficile non mettere in coni e coppette almeno un gusto cremoso. Nella classifica il cioccolato è in testa seguono nocciola limone la fragola e, solo dopo, arrivano crema stracciatella e pistacchio ciò non toglie che ogni anno qualcuno inventi varietà nuove e bizzarre. Ecco qui una carrellata delle più strane Proprio in questi giorni a Napoli si può gustare il gelato alla pizza. L’idea è di due giovani imprenditori . Il gelato gusto pizza è a base di fior di latte confettura di pomodoro San Marzano pezzetti di pizza bianca tostata a base di farina e una spolverata di basilico disidratato. Nelle scorse settimane Antonio Morgese, ha prodotto la bruschetta gelato tricolore mettendo insieme i gusti pomodorini, lardo di Colonnata e pesto. Dall’Iran, si può gustare il gelato al gusto tartufo e zafferano. È un gelato da record, per il prezzo. Viene classificato tra i più cari del mondo: si chiama Black Diamond, lo vendono a 817 dollari. È decorato con scaglie commestibili di oro 23 carati ed è in eleganti coppette di porcellana. Il gelato del Papa è stato ideato un paio di anni fa ed è a base di crema e dulce de leche. Mentre il sorbetto Don Bosco, nato quest’anno per il bicentenario della nascita del santo, è un sorbetto fatto con soltanto con acqua, zucchero, frutti di bosco, rosa canina e Freisa d’Asti. Altra stravaganza, il gelato al parmigiano, anche il sito ufficiale del Parmigiano Reggiano DOP ne parla, si consiglia di gustarlo con qualche goccia di aceto balsamico e prosciutto Il gusto spaghetti o quello prosciutto e formaggio possono fare effetto, Si servono più di 800 gusti, tra cui l verde e piccante wasabi: E’ per appassionati dello stile giapponese, a dispetto della stravaganza del gusto presentato, ce ne sono anche di classici e dietetici, oltre a insoliti con uova di pesce e nero di seppia.
Matrimonio originale tra tè e pasticcini
Ricordare un matrimonio deve essere una emozione forte, sia per chi lo ha vissuto in prima persona sia per chi ha semplicemente partecipato a questa giornata praticamente perfetta. Ma come si riesce a “far passare la mente dalle parti del cuore” in modo elegante ed originale? Un modo è preferire al classico ricevimento di nozze un Tea Party: idea dalle origini British, perfetta per chi si sposa nel primo pomeriggio e ha pochi invitati. Gli ingredienti giusti per organizzare un Tea Party sono: tè di tutti i tipi, pasticcini, torte, teiere pregiate e un giardino dove poter degustare tutte le leccornie.Il primo passo da fare è individuare una location che abbia uno spazio all’aperto, non troppo grande, ma con tante piante e fiori colorati così da trasmettere gioia e serenità. Il periodo ideale è l’estate dove possiamo godere di lunghe giornate. Il secondo passo è selezionare tanti tipi di tea in foglia, cercando gusti particolari e raffinati su siti online o negozi specializzati. Molto buoni sono quelli provenienti dalla Cina, come il tea bianco, considerato prezioso. Ideale è lasciarli liberi in infusione utilizzando la tazza Zhong cinese, o se non si possiede anche in tazze di vetro e porcellana. Una volta scelti i gusti bisogna comporre il puzzle e acquistare tutto ciò che occorre per servirlo, quindi filtri monouso, etichette e contenitori per i vostri tè per consentire così ai vostri ospiti di divertirsi creando il personale gusto perfetto anche combinando due o tre foglie di sapori diversi. Non devono mancare i dolcificanti, come zollette di zucchero, miele e latte. Fondamentale è la scelta delle teiere e tazzine da tè. Se preferite i tè cinesi ricercate prodotti di qualità e molto originali. Se invece lo stile che si vuole dare è quello british, recuperate set di tazzine, rigorosamente non abbinate tra loro, da zie, nonne e parenti, e date un tocco vintage alle vostre nozze, che renderà tutto più magico. Dulcis in fundo: non esiste tè senza il suo pasticcino. Largo quindi a torte artigianali, crostate, biscotti e pasticcini e se volete dare un tocco più glamour e raffinato al vostro ricevimento aggiungete tanti cupcake e macarons coloratissimi.
Liberarsi da fastidiosi insetti
Se c’è una cosa dell’estate che davvero non si può sopportare sono mosche e moscerini e zanzare. Basta aprire un po’ la finestra per far entrare un po’ di brezza e bisogna fare i conti con questi fastidiosi ed inaspettati ospiti. Le mosche ed i moscerini sono attratti dai cibi in maturazione e dalle bevande dolci o in fermentazione, ed il caldo favorisce la loro crescita.Nonostante la crescita completa avvenga in una settimana, mosche e moscerini approfitteranno di qualsiasi occasione per moltiplicarsi, dagli sgorghi, ai cassonetti dell’immondizia o ai luoghi umidi come stracci o bottiglie vuote. Questi insetti portano batteri indesiderati sulla vostra frutta e verdura. Ci sono diversi rimedi contro moscerini e mosche, uno su tutti catturarli.… Usare insetticidi e repellenti non è sufficiente, esistono dei rimedi del tutto naturali per farlo. Ecco alcuni tipi ingegnosi di trappole per mosche per eliminarle per sempre dalla vostra casa! Come abbiamo accennato, moscerini della frutta e mosche vengono attirati da odori forti e sostanze dolciastre, tra cui aceto di mele, vino rosso e birra. Prendete un barattolo o una ciotola e riempiteli con una di queste sostanze e poi richiudetelo con della pellicola trasparente. Fate dei piccoli buchi usando una forchetta o un coltello sulla pellicola e la trappola è pronta: gli insetti verranno attirati all’interno ma poi non potranno più uscire! Aceto e sapone per piatti. Gli attacchi di moscerini possono avvenire in ogni momento, a volte basta aprire la spazzatura per permettere che i fastidiosi insetti invadano tutta la stanza… un rimedio molto semplice prevede l’uso di aceto e di sapone per piatti. Aggiungete qualche goccia di detersivo in una ciotola di aceto,così che quando gli insetti toccheranno la superficie verranno attratti “all’interno” del liquido e non potranno più volare via.Il rimedio per animalisti: catturare le mosche vive Prendete un sacchetto di plastica e posizionate al suo interno delle bucce di banana. Non ci vorrà molto, moscerini e mosche verranno attratti all’interno del sacchetto dall’odore della buccia. Una volta che il sacchetto è abbastanza pieno, chiudetelo e portatelo all’aria aperta, così potrete liberare le mosche.Il rimedio ingegnoso: il cono di carta fare un cono di carta con un buco molto stretto alla fine. Posizionate l’estremità sottile verso il basso all’interno di un bicchiere o vaso con un po ‘di aceto e un pezzo di frutta matura. I bordi della tazza devono essere coperti e tappati molto bene: moscerini e mosche strisceranno all’interno del contenitore senza poterne uscire. Latte zucchero e pepe Per una trappola fatta in casa, provate questa ricetta: prendete un litro di latte, 100 g di zucchero e 50 g di pepe macinato. Cucinate in una pentola a fuoco lento per 10 minuti e versare in un piatto fondo. L’odore attirerà mosche e moscerini, ma ancora prima che possano “assaggiare” la poltiglia che avete preparato, vi annegheranno a causa della consistenza.
La verdura mettila nel drink
Per un aperitivo green oltre che a cucinarle le verdure, mettile nel tuo cocktail! Per andare oltre la sola cucina vegetariana, e sperimentare una mix a base di verdura, un famoso barman ha creato una ricetta esclusiva: un drink vegetale da abbinare alle patatine per scatenare un aperitivo all’italiana che stupisca gli ospiti. L’uso di frutta, spezie, sedano, pomodoro, cetriolo è un classico nei drink, basta pensare al Bloody Mary: io ho osato con dei peperoni» racconta Bruno miscelando la sua Caipiroska ai peperoni da abbinare alla ricetta di Rustica con tartare di peperoni, ravanelli marinati al lime e pinoli sabbiati. Che cosa non deve mai mancare in casa di chi si vuole cimentare con la mixologia? Il ghiaccio, non deve mancare mai. Le dosi delle mie ricette le do in tazzine da caffè, perfette al posto di un misurino perché contengono la dose perfetta di 6 cl. Un mestolo forato va benissimo per scolare il ghiaccio, un semplice cucchiaio lungo al posto del barspoon. Non serve nulla per cominciare, solo ingredienti di qualità e un po’ di fantasia”.L’aperitivo è un momento conviviale che si vive sempre di più in casa, o nelle fresche sere d’estate in giardino,e quindi bisogna mettersi un po’ alla prova per intrattenere gli ospiti. I programmi di cucina hanno riportato un po’ tutti ai fornelli, ora tocca al bere. Servendosi di un muddler, pestare il lime con lo zucchero di canna bianco in un bicchiere da 30 cl. Aggiungere 3 fette di peperone tagliate sottili, il succo d’arancia fresco e il succo di mirtillo rosso. Unire qualche cubetto di ghiaccio e, con l’aiuto di un bar spoon, raffreddare e miscelare tutti gli ingredienti. Dopo aver inserito la cannuccia, colmare il bicchiere con del ghiaccio rotto grossolanamente. Guarnire il cocktail con la vostra fantasia
Centrifughe di frutta regine dell’estate
Centrifughe di frutta e verdura ‘regine’ dell’estate, per regalarsi una ‘ricarica’ energetica di alta qualità, facendo il pieno di minerali, vitamine, senza esagerare con gli zuccheri e non rinunciando al gusto. Si tratta di un modo ottimo per bere sano assumendo prodotti freschi e salutari, senza conservanti . E’ un tipo di ‘merenda’ adatto praticamente a tutti. Qualche accortezza è necessaria per le persone che hanno patologie gastriche, a cui è sconsigliato assumere solo liquidi. In questi casi si possono bere questi succhi a colazione, accompagnati da pane e olio, oppure, se si preferisce, pane e marmellata o ancora fette biscottate. Insomma alimenti secchi e non troppo zuccherini. Chi è a dieta, infine, può ‘fare merenda’ con una centrifuga tranquillamente a patto di utilizzare due verdure tra cavolo cappuccio, carota, zucchina, cetriolo e un frutto mela, kiwi, pesca. Mentre per i bambini va bene una centrifuga più dolce con albicocche, carota, kiwi e rapa rossa. Ma va associata con una fetta di pane con marmellata, oppure miele o pomodoro. Niente dolci perché la centrifuga, anche se sana contiene comunque zucchero.
Cattive abitudini che fanno male in ufficio
Mentre si lavora è normale non badare ad alcuni comportamenti che facciamo quotidianamente ma che non sono corretti. Purtroppo, molti di questi possono danneggiare la salute di ciascuno di noi, anche in modo grave. E’quindi importante prendersi i propri tempi e prevenire tutti quelle abitudini scorrette che non fanno che peggiorare il modo di lavorare Scopriamo, quindi, quali sono le cattive abitudini da ufficio più sbagliate che mettiamo in pratica ogni giorno. Saltare la colazione, è il pasto più importante della giornata e, se fatta in modo corretto, garantisce il giusto apporto energetico per il buon funzionamento del cervello e degli altri organi, riducendo il senso di stanchezza. Spesso, per mancanza di tempo e voglia, si salta la colazione o la si fa male, bevendo il classico caffè a stomaco vuoto o assumendo troppi zuccheri. Stare seduti troppe ore di seguito. Purtroppo, la sedentarietà è il primo pericolo relativo al lavoro da ufficio. Essere sedentari durante la giornata e, in particolare, stare seduti troppe ore consecutive, può causare vari disturbi, la cattiva postura porta inevitabilmente a dei problemi di salute di varia natura. Il principale sintomo di questa scorretta abitudine è il mal di schiena e il dolore lombare, ma può provocare anche continue e fastidiose emicranie Respirare aria viziata in ufficio, e in generale sul luogo di lavoro, non sempre c’è un ricambio d’aria adeguato. Tuttavia, rimanere per troppo tempo in un ambiente dove l’aria è viziata nuoce alla salute e rende meno produttivi. Abbellite il vostro ufficio con piante e fiori che vi aiuteranno a migliorare la qualità dell’aria. Accavallare le gambe pausa pranzo alla scrivania e’ noto che mangiare frettolosamente un panino alla scrivania o farlo davanti al computer non è sano, così come saltare frequentemente il pranzo. Questo perchè è importante dare al cervello una pausa per riprendere le energie. Ma anche il fatto di sgranchire il corpo e allontanasi dall’ufficio non dev’essere sottovalutato: solo così i vari organi del corpo avranno il tempo di recuperare la stanchezza, ed rendervi efficienti e sereni
