Ricevere ospiti con educazione e eleganza

Senza dover rispettare alla lettera il galateo, sapere alcuni trucchi per ricevere gli ospiti con educazione ed eleganza è certamente una cosa che può fare la differenza. A cominciare da una tavola impeccabile.Ma non è soltanto il padrone di casa a dover osservare un po’ di sano bon ton contemporaneo. Anche chi viene invitato ad una cena dovrebbe fare attenzione ad alcune semplici regole che gli faranno fare bella figura. Di seguito vediamo 3 regole da rispettare quando si viene invitati ad una cena o a una colazione, dritte apparentemente scontate che ogni ospite deve ricordarsi e rispettare. “La puntualità” è una virtù preziosa, la sua mancanza può essere tollerata soltanto in casi davvero eccezionali. Quando si è invitati ad una colazione (dalle 13.00 alle 13.30) a casa d’altri si arriva puntuali, cioè cinque minuti dopo l’orario esatto dell’invito. Anche arrivare troppo presto è una cosa da evitare: per nessun motivo si suona il campanello in anticipo. Quando si è invitati a cena non si arriva “mai a mani vuote” .È però bene evitare di portare cose che potrebbero risultare imbarazzanti per i padroni di casa. Lasciate perdere, per esempio, enormi mazzi di fiori che necessitano di un vaso adeguato: spesso finisce che non si sa dove metterli e sono solamente ingombranti. Se non concordato in precedenza, evitare anche i dolcetti. Potreste essere fraintesi e comunicare che non siete sicuri che la padrona o il padrone di casa abbia predisposto un dolce.”Si ringrazia sempre” dopo essere stati ospiti a casa d’altri. Importante è farlo nel momento corretto. Il primo ringraziamento è al momento dei saluti finali. Il giorno seguente si può mandare un mazzo di fiori, ma se volete optare per qualcosa di sicuramente più informale, è sufficiente fare una telefonata  o far mandare un messaggio con lo smartphone.

 

Come allargare le scarpe nuove e strette con i vecchi metodi

Avete bisogno di allargare un paio di scarpe appena comprate perché altrimenti non potreste indossarle? In caso di urgenza o acquisto dell’ultimo momento non dovete rinunciare alla comodità: onde evitare di soffrire, potete ricorrere a dei metodi per allargare la scarpa in punta o nella lunghezza. A volte anche il tipo di materiale può incidere sulla rigidità di una scarpa: ad esempio una décolleté in vernice o degli stivaletti in pelle sono più difficili di un paio di sneakers in tela; in questo caso è tutta questione di tempo, e con l’uso la situazione migliorerà. Ecco qualche piccolo trucco della nonna per rendere una scarpa più morbida e comoda da indossare nel giro di poche ore. Per allargare un paio di scarpe strette davanti, come ad esempio un paio di décolleté provate con il trucco del ghiaccio. Prendete due sacchetti per alimenti e riempiteli con un bicchiere di acqua. Chiudeteli per bene e adagiateli uno per scarpa, sulla punta, in modo da riempire tutto lo spazio anteriore. Mettete le scarpe in freezer per 24 ore e provate a indossarle. Noterete sin da subito come la pelle si sia allargata e la calzata risulterà più comoda! Scarpe di paillettes Un altro metodo per scarpe più morbide Se avete una scarpa in pelle o in camoscio che veste troppo stretta, non solo in punta ma su tutta la lunghezza provate con il metodo dell’asciugacapelli! Infilate un calzino in spugna o comunque molto spesso e inserite la mano all’interno. Scaldate per circa un minuto la superficie esterna e indossate subito le scarpe. Saranno più morbide e si adatteranno alla forma del piede. Ripetete l’operazione se necessario due o tre volte. Da provare anche con i fogli di giornale. L’operazione è molto semplice e consiste nell’arrotolare con acqua fredda la carta e inserirla nelle scarpe. Fate un po’ di pressione per tirare il tessuto e lasciate agire per qualche ora. Questo metodo è sconsigliato per le scarpe in camoscio, meglio utilizzarlo su materiali più resistenti come ad esempio su scarpe da ginnastica o di tela.

 

17° Camminata sulle Balze

  1. E’ fissato per mercoledì 1° maggio, alle ore 9.00, il nuovo appuntamento con l’ormai classica camminata sulle balze.Si tratta della diciassettesima edizione della passeggiata organizzata dalla Commart in collaborazione con il comune di Terranuova Bracciolini e il CAI, sezione Valdarno Superiore. Il percorso prevede la presenza di accompagnatori iscritti proprio al CAI che guideranno tutti i partecipanti la partenza dalla Piazza Della Repubblica a Terran uova è prevista per le ore 09:00 il percorso si snoda tra Poggio Orlandi, Malvigna, Podere San Lorenzo (Sosta colazione) Podere Bruciaticcio Castiglion Ubertini (sosta aperitivo) Monticello (sosta Pranzo) durante il quale sarà possibile degustare vini del territorio presentati e spiegati da sommelier professionisti. Per iscrizioni contattare Commart Ferrini Gift Abbigliamento Mercerie Barucci Fiori per Voi  Ottica LDL La Bottega delle Cose Calzature Venturi  Oreficeria Badii Oreficeria Cincinelli non perdete questa opportunità alla scoperta di questo magnifico territorio. 055 9198119-055 973060

 

Mangia cioccolato,formaggio e bevi vino rosso….e potrai dimagrire

Forse abbiamo (o hanno?) sbagliato tutto. Quello che ci hanno sempre raccontato sulle diete, i cibi che i nostri genitori mettevano all’indice come cioccolato e formaggi, in realtà potrebbero essere validi alleati di chi vuole dimagrire. Sentire per credere il Professor Tim Spector di Londra, lo studioso britannico sostiene che il tempo che perdiamo a privarci dei nostri cibi preferiti, dovremmo invece utilizzarlo per mangiarli. Spector fornisce una spiegazione scientifica: il nostro stomaco è il rifugio per circa 1,7 chilogrammi di batteri. Alcuni di questi ci aiutano a digerire, altri contribuiscono all’appetito e all’accumulo di grasso. Non tutti, in ogni caso, sono utili. Sarebbe quindi meglio mangiare alimenti che contengono i batteri ‘buoni’.  Ciò permetterebbe di migliorare la propria salute e mantenersi magri.In generale, chi ha un’alimentazione varia riesce ad accumulare, di pari passo, una ampia gamma di questi microbi. Il che è positivo per la salute: una regola che vale a qualsiasi età. Spector raccomanda prodotti caseari, soprattutto i formaggi non pastorizzati e lo yogurt. Secondo il professore, chi ne mangia con una certa regolarità soffre meno di problemi al cuore. E questo proprio perché contengono microbi che elevano il livello dei batteri ‘buoni’ nello stomaco. Proprietà simili hanno oli, nocciole e semi. Il segreto si chiama polifenoli, molecole presenti in questi alimenti e prezioso ‘nutrimento’ dei batteri che aiutano la digestione. I nostri microbi ‘amici’ sembrano gradire anche vino rosso e cioccolata. “Non sono indispensabili solo per la digestione, controllano anche quante calorie assorbiamo e forniscono enzimi vitali e vitamine”. Semaforo rosso, invece, per i cosiddetti ‘junk food’, ovvero i cibi grassi e pieni di zucchero considerati killer dei batteri ‘buoni’ e soluzione di altri piuttosto pericolosi. Diversi studi condotti sui gemelli hanno mostrato come differenze metaboliche fra due soggetti in teoria molto simili geneticamente si spieghino proprio con le diverse abitudini alimentari. Spector conclude lasciando un’immagine che chiarisce il suo pensiero: “Ciascuno può immaginare il proprio stomaco come un giardino all’inglese. Più varietà di cibi e batteri ingeriamo, più si riempirà di fiori e resterà curato”.

Un aiutino da internet ma fate attenzione

Spesso cerchiamo modi per risparmiare tempo, modi per risolvere in fretta e furia il piatto che vogliamo preparare da soli, con il solito aiutino di internet, ma ci sono alcuni casi in cui questi consigli sono, letteralmente, pericolosi. Uno dei tanti è quello della preparazione “rapida” del famoso dolce di latte. Secondo molti il trucco sarebbe un gioco da ragazzi, basta prendere il barattolo di latte condensato e lasciarlo in una pentola d’acqua bollente. Al nostro ritorno, aprendo il barattolo di latta, il dolce di latte sarebbe già pronto. Giusto? No, per niente. Si rischia l’esplosione del barattolo, e il latte e l’acqua bollente, sporcando dappertutto, potrebbero ferire qualcuno. Ecco un altro trucco da cucina che può riservare brutte sorprese: il toast al formaggio fatto direttamente con il tostapane. Ci sono video e articoli che consigliano di fare una cosa all’apparentemente sensata. Grigliare pane e formaggio insieme mettendo il tostapane su un lato e poi inserendo il pane già ben farcito di sottilette Cosa potrebbe andare storto? Potremmo causare un incendio. Tant’è che è successo Oppure, perché non cuocere una omelette in modo velocissimo? Basta sbattere le uova e metterle dentro a una busta di plastica trasparente e ben chiusa, e farla bollire nell’acqua. In questo modo, mettendo più buste nella stessa pentola, otteniamo tante “omelette” in meno tempo. Peccato che la plastica, bollita, rilasci sostanze cancerogene e dannose per l’organismo. Ma il trucco più pericoloso in cucina, tra tutti quelli diventati virali online, è sicuramente aprire il vino con la fiamma ossidrica. La teoria sostiene che riscaldando il collo della bottiglia all’altezza del tappo di sughero, questo si espanderebbe e verrebbe fuori da solo, un po’ come succede quando la pressione fa saltare il tappo di uno spumante. E invece non succede e  con grande sorpresa di chi ha provato questa combinazione di vetro, vino e fuoco  la bottiglia esplode. C’è anche chi ha provato a fare la stessa cosa coi fornelli, piazzando il collo della bottiglia sulle fiamme su cui di solito si fa il caffè, ma il risultato è uguale: vetro e vino dappertutto. Il più diffuso tra i trucchi pericolosi è quello diventato virale con un video intitolato “come si usa davvero lo scolapasta”. Che, ovviamente, è un video che mostra un modo sbagliato di usare lo scolapasta. Anziché poggiarlo all’interno del lavello della cucina, il trucco starebbe nell’inserire lo scolapasta nella pentola e poi, tenendolo dentro, piegare la pendola facendo fuoriuscire l’acqua si rischia però di bruciarsi nel caso lo scolapasta, sotto la pressione della pasta, scappi via dalle mani. Ma non solo, c’è anche il rischio che la plastica si sciolga a contatto con la pentola.

Prenditi cura di te

Questo è il momento buono per regalarti delle coccole depurative, che ti permetteranno di arrivare alla primavera in forma perfetta. Con  il freddo il tuo organismo ha avuto bisogno di aumentare le sue difese per combattere la spossatezza e la sonnolenza. Ecco perché serve mangiare i cibi giusti e bere le tisane migliori che ti ridiano vitalità ed energia. Anche sul fronte estetico bisogna creare una nuova beauty routine, fatta di piccoli rituali mirati. Dall’alimentazione alla bellezza, ecco alcuni i consigli per te.  Scrub Per rinnovare la pelle. Per preparare la tua pelle a giornate in riva al mare sotto un sole cuocente puoi usa esfolianti arricchiti con sostanze nutritive a effetto crema di bellezza. I migliori sono quelli che contengono latte, yogurt, olio di karité, di argan o di avocado: sono infatti ricchi di vitamine e di antiage. Ora non ti resta che massaggiare tutto il corpo sotto la doccia, direttamente sulla pelle umida Stimola la serotonina: Mangia qualche quadretto di cioccolata fondente con cacao al 70% o oltre; assumi un integratore; esponiti al sole 20 – 30 minuti al giorno scoprendo le braccia. Farai scorta anche di vitamina D. Non coprirti troppo: Nonostante le temperature siano ballerine in questo momento, cerca di non coprirti troppo. Lasciare il corpo un po’ fresco favorisce la termogenesi. Per mantenere la temperatura, l’organismo sarà costretto a bruciare di più. Muoviti a casa Con il maltempo uscire di casa per andare in palestra diventa più difficile. Scegli su YouTube uno dei tanti allenamenti che puoi seguire facilmente Mangia a colori In questa stagione trovi cavoli e broccoli e le verdure fibrose. Portale in tavola per migliorare la tua flora intestinale. Usa probiotici Sono importantissimi per metterti a riparo da qualsiasi malanno. Riducono inoltre il cortisolo che può causare l’aumento di peso.  Sostieni il tuo metabolismo Per combattere la tendenza del corpo ad aumentare di peso in inverno, puoi usare integratori come caffè verde, forskolina e gymnema silvestre per sostenere il metabolismo e aiutarti a rimanere più in forma anche durante i mesi invernali e arrivare così alla primavera in perfetta forma

 

Il miglior amico dell’uomo

Sono ormai 15 mila anni, anno più anno meno, che il cane è diventato un compagno di vita dell’essere umano. Da guardiano e alleato per la caccia e l’allevamento, fino al compagno di divano e di passeggiate in città, il cane ha saputo con il tempo adattarsi ai nostri diversi stili di vita, così come la società, con tempi forse più lunghi, ha saputo adattarsi a lui o, per lo meno, sta tentando di venire incontro alle sue esigenze. Possiamo quindi dire che la relazione che si è stabilita tra un essere umano e il 4 zampe con il quale vive è di pura amicizia. Un rapporto che si basa sulla fiducia, sull’affetto e sulla necessità di stare insieme. Ma quali sono i motivi per i quali possiamo dire che il cane sia effettivamente il migliore amico dell’uomo? Il nostro amico cane, forse per fortuna, non può parlarci attraverso le parole, ma lo fa con i gesti. Quante volte vi sarà capitato di dire “il mio cane ha capito che ero triste e si è sdraiato accanto a me” o “il mio cane mi ha vista piangere ed è venuto verso di me e mi ha dato la zampa”? Loro sono così, per natura empatici hanno il dono di saper stare al nostro fianco ascoltando i nostri sentimenti e cercando, a modo loro, di sostenerci. Confidarsi non è semplice e lo è ancor di meno quando la persona con la quale apriamo il nostro cuore ci giudica. Il cane, potete starne certi, ci accetta per quello che siamo, belli o brutti, alti o bassi, magri o in carne, simpatici o antipatici, ricchi o poveri: per lui ciò che conta è stare insieme, che sia sotto un ponte, al parco, a casa, in un bar o in un hotel di lusso non importa. Possiamo dire la stessa cosa dei nostri amici umani?Chiunque abbia un cane ha provato l’esperienza di condividere racconti, risate e fotografie con altri proprietari di cani. Il nostro amico a 4 zampe ci aiuta infatti ad essere più socievoli e ad aprirci a nuove amicizie, tanti sono infatti i proprietari che iniziano incontrandosi al parco per caso e finiscono per diventare veri e propri amici uniti non solo dalla grande passione che provano per questi pelosi. Se poi non vogliamo buttarla sul sentimentale, dobbiamo ammettere che il cane è il nostro migliore amico anche perché:Ci tiene riscaldati il letto e il divano Quanti di voi si sono visti spodestati dal letto o dal divano da Fido che, tutto assonnato, fa finta di nulla quando gli chiedete di farvi spazio? Un vero amico sa tenere al caldo il nostro posto, assicurandosi con impegno e costanza che nessuno possa occuparlo…nemmeno noi! Spesso ci sentiamo ripetere che “noi dobbiamo essere il capobranco e quindi il cane non può dormire sul letto”: cari ‘capibranco’ non sapete cosa vi state perdendo!