I giardini moderni

Sono diventati spazi in cui vivere. Al loro interno si è trovato un bilanciamento tra la natura e le nostre esigenze. Sono luoghi in cui non si coltivano solo i fiori che si ammirano per il loro colore, forma e profumo o le piante per le loro chiome, ma anche le verdure ed i frutti per la tavola. Luoghi che ci consentono di stare all’aperto nella bella stagione, dove i bambini possono giocare tranquillamente; sono “rifugi” nei quali trovare un po’ di tranquillità, dondolandosi su un amaca, leggendo un giornale su un comodo divano, facendo una partita a carte , ma si può anche cucinare, pranzare, chiacchierare, osservare il trascorrere delle stagioni e fare tutte  quell’attività a contatto con la natura, nelle ore più fresche ci possiamo dedicare a lui al giardinaggio che, nonostante le fatiche, dona tante soddisfazioni, non solo agli occhi ma anche allo spirito

Un angolo di paradiso vista mare

Se il vostro angolo di paradiso vista mare ha un balcone o addirittura un giardino, le superfici da decorare sono molteplici, con soluzioni che siano al tempo stesso efficaci e d’effetto. Non può mancare un tavolo per pasti e momenti conviviali all’esterno, la cui forma e grandezza sarà dettata dagli spazi a disposizione. L’ideale è creare zone d’ombra che permettano momenti di relax e in cui installare delle piccole oasi, come un divano, sdraio, delle sedie. Tanto più leggeri saranno questi complementi, più sarà facile cambiare di volta in volta lo schema degli arredamenti destinati all’aria aperta, spostarli al sole, cambiarne materassi e cuscini. Restano gettonati protagonisti della casa al mare tutti gli elementi che ricordano gli inquilini dei fondali, dalle stelle ai cavallucci marini, passando per i rami di corallo e le conchiglie.

Matrimoni 2020 tutte le tendenze

Matrimoni  ecco le tendenze per il giorno del sì, uscite  della Fiera Tuttosposi  alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Partecipazioni. Gli sposi del prossimo anno si innamoreranno delle partecipazioni fatte a mano, sempre più richieste e apprezzate per il matrimonio. Non parliamo di inviti “fai da te”, ma di vere e proprie opere d’arte in miniatura, realizzate da artisti e personalizzate da poter poi una volta portate a casa lasciare sopra ad un mobiletto dentro un originale portafoto. Le più scelte saranno delle stampe dipinte con pitture ad acquerello, semplici, chic e incredibilmente romantiche.Colori. Al corallo e al color pesca, protagonisti del 2019, si aggiungono nuove tonalità pastello, fresche e delicate, come il neo menta, un verde chiarissimo con una punta di azzurro, il pourist blu, una sorta di celeste polvere con una vena di grigio, e il malva, mix tra viola e rosa antico.Temi. Natura e bosco incantato ispirati alla shakespeariana “Sogno di una notte di mezza estate” e con eco proveniente dagli stili più amati del 2019, il barocco e il boho chic. Tantissimi wedding day avranno come tema anche il semplice colore scelto come fil rouge dell’evento.Effetti speciali. Matrimoni sempre più tecnologici, con spettacoli di luci laser, fuochi piromusicali e riprese video con drone a cui gli sposi non potranno rinunciare.Green Non dimentichiamo i matrimoni ecologici, la tendenza del momento per coppie che hanno a cuore la salvaguardia del pianeta: sempre più futuri sposi scelgono dettagli a impatto zero, come partecipazioni in carta riciclata, ricevimenti con materiali usa e riusa e come bomboniere,dei vasetti con dei  semi da piantare. Moda sposa. La moda Sposa 2020 vira con decisione verso uno stile romantico e sognante. Questa tendenza non porrà l’attenzione solo su abiti larghi e principeschi, che pure saranno molto gettonati, ma anche su modelli più semplici e minimal, il cui stile sarà interpretato, però, sempre in chiave romantica. In generale, avranno grande successo tessuti nobili, capaci di mettere in risalto la femminilità e l’eleganza della sposa, insieme a dettagli di pizzo, tulle, ricami e pietre preziose. Infine, vera chicca della prossima stagione saranno gli abiti trasformabili e i completi pantalone con strascico a effetto, per spose originali e dalla forte personalità, desiderose di stupire.

Importanti spazi all’aperto

È il giardino lo spazio più importante quando arriva la bella stagione, ma per i meno fortunati che non hanno un giardino anche il terrazzo può essere l’angolo che si presta maggiormente a riverberare la personalità di chi vive gli spazi. Una parete attrezzata, un mobile TV in perfetto stile rustico, un divano e delle poltrone come protagonisti indiscussi dell’area: che bello godersi il giardino dopo una faticosa giornata lavorativa! A rendere il vostro momento di relax davvero perfetto ci saranno anche dei raffinati lettini, ampi tavoli ,e comodissime poltrone da inserire in un angolo ispirato ad atmosfere conviviali. Preparatevi ad accogliere le fresche sere d’estate con allegria, e scegliete le decorazioni da giardino che maggiormente si intonano allo stile della vegetazione, aiutandovi con lanterne appese e poggiate nei vialetti. Una composizione di gerbere colorate e gigli bianchi, dei simpatici segnaposto colorati per strappare un sorriso ai piccoli, una tovaglietta, bicchieri colorati…la vostra mise en place è pronta per onorare il vostro frizzante umore  primaverile vissuto a casa vostra.

Centrotavola in vetro e composizioni floreali

Design classico o più moderno, non ha importanza: tra i centrotavola più belli troviamo quelli in vetro. Che siano vasi dall’imboccatura stretta, lunghi, larghi  squadrati, o delle sfere l’importante è che da essi sprizzino fuori i bellissimi colori dei fiori. Tutto dovrà essere rigorosamente in accordo con l’occasione sia una cena con amici, che un pranzo di lavoro, che un matrimonio in questo caso i centrotavola  dovranno abbinarsi agli altri addobbi floreali, bouquet compreso. I centrotavola,possiamo realizzarli con peonie,gerbere, orchidee, calle e girasoli!

Location per matrimoni

Sogni di festeggiare le tue nozze in una villa, in un castello principesco oppure sotto un gazebo in riva al mare? Nella scelta della location per matrimoni perfetta non c’è limite alla fantasia, serve solo qualche accortezza per dare accoglienza gli ospiti e godere della festa più bella! Se hai scelto un tema, uno stile o un colore intorno al quale far ruotare tutta l’organizzazione del matrimonio anche la scelta della location  deve conciliare.Se hai sempre desiderato indossare un abito principesco con un velo chilometrico e lui che ti aspetta in tight sull’altare non puoi assolutamente festeggiare in riva al mare o in agriturismo, devi orientarti su una location più solenne: una villa, un castello oppure il foyer di un teatro.Una festa più informale si ambienta perfettamente in spiaggia o in discoteca. Sposa bagnata…sposa fortunata? Nel dubbio, meglio una location che non si faccia cogliere impreparata.Una volta fissata la data delle nozze bisogna scegliere la location più adatta alle possibili condizioni meteorologiche. Gli allestimenti in giardini fioriti sono perfetti per l’estate e l’atmosfera romantica del camino acceso è insuperabile durante i ricevimenti invernali, ma durante le stagioni di mezzo quando il tempo è più incerto qual è la soluzione giusta? Assicuratevi che la location per matrimoni prescelta e il personale possano far fronte a qualsiasi evenienza climatica.Il matrimonio comporta dei costi e per evitare brutte sorprese conviene razionalizzare le spese Prima di buttarvi a capofitto nella scelta e nelle prenotazioni stabilite quali sono i limiti alle vostre spese.La location e il ricevimento sono una delle voci più sostanziose nel bilancio nuziale.Se scegliete un ristorante avrete la location e il servizio compresi nel prezzo.Affittare una villa, un castello, un giardino significa differenziare i costi.Il catering esterno è decisamente più impegnativo.In base al numero degli ospiti e alla location desiderata potrete scegliere se presentare agli invitati una cena oppure organizzare un buffet o un aperitivo e il taglio della torta. Nell’organizzazione del matrimonio perfetto contano moltissimo i desideri degli sposi ma anche l’accoglienza riservata agli invitati.Scegliere una chiesa e un ristorante molto distanti non è una buona idea. Prima di scegliere la location  valutata la distanza dalla chiesa e dal luogo di provenienza degli ospiti per evitare di costringerli a lunghi viaggi in auto .Nella scelta del luogo ideale visitate diverse location che coincidono alle caratteristiche della tipologia di ricevimento che avete scelto.Per ogni luogo visitato fate una lista dei pro e dei contro: quali sono i motivi per cui sceglierla? Alla fine orientatevi verso il luogo che corrisponde meglio allo stile, ai costi e all’offerta del menù che avete immaginato.Quando le idee sono più chiare e siete orientate su due e tre luoghi iniziate ad organizzare concretamente le nozze e procedete alla prenotazione.

Matrimoni…per convenienza

Decenni fa, molti matrimoni si facevano per convenienza e le persone restavano insieme “fino a quando la morte le separava”. Ma non perché si amassero, ma perché non c’era il divorzio o non era visto di buon occhio. Oggi le coppie si fanno e si sfasciano con la stessa facilità con cui si può cambiare un paio di scarpe. Tuttavia, la cosa interessante è che la maggior parte delle persone continua a considerare il matrimonio come qualcosa che deve durare per tutta la vita, quando nella realtà, stando alle statistiche, dura in media sei anni. Ogni coppia ha la sua storia, i suoi scontri e difficoltà, ma uno dei fattori chiave che fa deragliare la maggior parte dei rapporti d’amore è la precipitazione al momento di scegliere il partner, o fare il grande passo, trasportati dalle situazioni. Ciò nonostante, perché il rapporto funzioni, prima di compromettersi per sempre, dovremmo porci alcune domande sulle quali non riflettiamo mai abbastanza. Guardate il vostro partner con gli occhi dell’energia. Chiudete gli occhi, immaginate di essere ciechi e di non avere mai visto il vostro partner. Che cosa provate? Cosa risalta di lui/lei? Vi piace quello che vedete? Nella nostra società ci lasciamo prendere la mano da ciò che vediamo con gli occhi, ma non guardiamo quasi mai dentro alle persone. È vero che l’attrazione fisica è importante, ma non è tutto, principalmente quando si cerca qualcuno con cui vivere una vita insieme. I ricordi sono la “colla” che lega la coppia. Ricordare i tempi buoni e cattivi che si è vissuto insieme unisce le persone. Tuttavia, quando due persone sono molto diverse e non hanno delle passioni comuni faranno fatica a costruire quei ricordi piacevoli. Perciò, le probabilità di rottura del rapporto alla prima crisi sono molto alte. Ogni coppia passa attraverso dei momenti difficili e tutti facciamo degli errori. In questi casi, se la persona che avete al vostro fianco non è paziente, la crepa nel rapporto diventerà sempre più profonda. Ovviamente, ogni persona ha i propri limiti, non si tratta di subire tutto e diventare uno zerbino, ma si dovrebbe adottare un atteggiamento positivo ed essere disposti a investire emotivamente nel rapporto, finché guardandovi nello specchio riuscite a trovare coerenza e lealtà la vita anche quella di coppia ha bisogno di persone “vere”.

L’età giusta per sposarsi

Ecco l’età giusta per sposarsi  L’ha svelata una ricerca di un giornalista e di uno psicologo cognitivo.C’è un età giusta per convolare a nozze. Lo hanno stabilito Brian Christian e Tom Griffiths, rispettivamente giornalista e psicologo cognitivo, che hanno realizzato una analisi “Algorithms to Live By: The Computer Science of Human Decisions” e raccolta anche in un libro. L’età giustà è 26 anni.Secondo gli esperti per rendere la nostra vita più semplice dovremmo seguire sempre la regola del 37%.In pratica, consiste nella teoria per cui il momento migliore per fare una scelta arriva dopo aver preso in considerazione il 37% delle scelte alternative. In questo modo si hanno a disposizione tutte le informazioni necessarie per non sbagliare e prendere la decisione giusta. Questa regola si applica sul lavoro, ma soprattutto sulla vita privata. Il motivo? Per gli esperti l’età perfetta per scegliere il coniuge, avendo la possibilità di vagliare il 37 per cento delle opzioni, sono i 26 anni. A quell’età, infatti, non si è troppo giovani, né troppo maturi. Esistono diverse sfumature per cui il periodo indicato dai due ricercatori potrebbe cambiare. In ogni caso sembra che il matrimonio prima dei 30 anni sia una garanzia di felicità. Secondo lo studioso per evitare il divorzio ed essere felici, bisognava sposarsi entro i 32 anni e non prima dei 28.In base ai dati raccolti infatti superando gli anta la possibilità di andare incontro ad una separazione aumentava ogni anno del 5%.

 

Le case di montagna

Calde, accoglienti, silenziose: le case di montagna più tipiche, con gli interni rivestiti in legno, il caminetto, almeno una parete rivestita in pietra, gli arredi di impronta rustica sono il luogo ideale per quanti desiderano staccare la spina e concedersi alcuni giorni lontano dai ritmi della vita quotidiana. Se la Vostra proprietà non dovesse presentare rigorosamente queste caratteristiche, pur essendo ubicata in contesti alpini-appenninici, alcuni consigli, uniti al Vostro buon gusto, potranno comunque restituire lo spirito del luogo. Un aspetto sul quale si può intervenire con grandi soddisfazione è la scelta degli arredi, riservati sia agli spazi interni che ai terrazzi, verande e giardini. Per quanto attiene l’interior design, anche in appartamenti di grandezze contenute, cercate di inserire mobili in legno di abete, tra le essenze più amate nei contesti montani grazie anche al distintivo profumo; inoltre utilizzate tinte dai toni chiari per le pareti e fate un uso ben calibrato di tappeti, tende e rivestimenti tessili: considerate quest’ultimi come dei “validi alleati”, capaci di trasmettere con rapidità un’impronta montana grazie alle stampe, e agli accostamenti cromatici. Concentrate inoltre le necessarie energie nella definizione degli spazi living, sia interni che esterni: sedute imbottite, dondoli, divani, poltrone sono sinonimo di relax, proprio quello tanto desiderato dai Vostri ospiti in alta quota! Lampade da terra, abat jour, lanterne con candele ingrandiranno la suggestione naturalmente offerta dal contesto e andrebbero preferite ai lampadari, specie in assenza di travi e pavimento in legno, ovvero due tipicità nelle case di montagna tradizionali.