Il buongiorno….con un gattino

Chi di noi non è di corsa già al mattino? Oggi giorno sembra non ci sia più tempo per niente, fin dal risveglio! È diverso per chi vive con i gatti e sperimenta le loro fusa. E’ noto che una vita sana e felice non può prescindere solo da un altrettanto sana colazione consumata a tavola e senza fretta…E, per chi ha la fortuna di avere un gatto che si aggira per la casa al primo movimento o alla prima luce del giorno, i benefici di un dolce risveglio possono essere ancora maggiori! Infatti, pare che scambiarsi una buone dose di coccole con il proprio gatto prima di andare a scuola o di uscire per andare al lavoro, possa migliorare il fatale momento della sveglia e dare la giusta carica di positività per affrontare ogni giornata con il sorriso. Iniziare la giornata insieme, fin dalla colazione, potrà aiutarci a rafforzare il legame con il nostro gatto. Sebbene sappiamo sia un animale da compagnia piuttosto libero, il fatto di prendersi cura di un gatto contribuirà a mantenerlo più tranquillo durante la giornata, mentre noi saremo fuori casa.

 

L’età giusta per sposarsi

Ecco l’età giusta per sposarsi  L’ha svelata una ricerca di un giornalista e di uno psicologo cognitivo.C’è un età giusta per convolare a nozze. Lo hanno stabilito Brian Christian e Tom Griffiths, rispettivamente giornalista e psicologo cognitivo, che hanno realizzato una analisi “Algorithms to Live By: The Computer Science of Human Decisions” e raccolta anche in un libro. L’età giustà è 26 anni.Secondo gli esperti per rendere la nostra vita più semplice dovremmo seguire sempre la regola del 37%.In pratica, consiste nella teoria per cui il momento migliore per fare una scelta arriva dopo aver preso in considerazione il 37% delle scelte alternative. In questo modo si hanno a disposizione tutte le informazioni necessarie per non sbagliare e prendere la decisione giusta. Questa regola si applica sul lavoro, ma soprattutto sulla vita privata. Il motivo? Per gli esperti l’età perfetta per scegliere il coniuge, avendo la possibilità di vagliare il 37 per cento delle opzioni, sono i 26 anni. A quell’età, infatti, non si è troppo giovani, né troppo maturi. Esistono diverse sfumature per cui il periodo indicato dai due ricercatori potrebbe cambiare. In ogni caso sembra che il matrimonio prima dei 30 anni sia una garanzia di felicità. Secondo lo studioso per evitare il divorzio ed essere felici, bisognava sposarsi entro i 32 anni e non prima dei 28.In base ai dati raccolti infatti superando gli anta la possibilità di andare incontro ad una separazione aumentava ogni anno del 5%.

 

Cambio armadio perfetto

Intanto armatevi di pazienza e prendetevi il giusto tempo, il tutto va infatti fatto con calma e senza stress. Fatto questo la prima cosa da fare è svuotare completamente l’armadio e pulirlo a fondo.Questo passaggio è molto importante poiché la pulizia è il primo step. Una volta pulito per bene l’armadio possibilmente utilizzando prodotti naturali e fai da te come bicarbonato, acqua e aceto si passa al secondo step! A questo punto cominciate la valutazione obiettiva dei vestiti e degli accessori che avete. Questa è la fase più critica dove tenderete a conservare tutto facendo leva sul pensiero che un giorno potrebbe essere di nuovo utile e alla moda. Bene, questo è anche il momento in cui dovete avere forza e chiedervi: quando l’ho indossato l’ultima volta? Un anno fa, di più? Se la risposta è positiva allora è assolutamente arrivato il momento di sbarazzarsene. Stessa cosa se ci si trova di fronte ad un vestito che non entra più. Se sono passati anni senza indossarlo è diventato inutile quindi conservarlo ancora nuoce soltanto al benessere interiore. Siamo giunti allo step finale. Una volta messo da parte ciò che non usiamo più, prepariamo delle belle scatole e diamo i vestiti inutilizzati a chi ne ha bisogno o a qualche amica che potrebbe dargli nuova vita. Se poi guardando l’armadio o i cassetti si fosse presi dall’ansia di non avere più di che mettersi… niente paura. Basterà un po’ di creatività e qualche bell’accessorio per creare splendidi abbinamenti sempre diversi, evitando inoltre di restare davanti all’armadio senza sapere cosa mettersi. Bene, ora che tutto è stato deciso, serve solo organizzare l’armadio in maniera super efficiente per avere tutto in ordine e a portata di mano: contenitori a scomparti per calze e biancheria intima, scatole e cestini per accessori, ripiani e cassetti per maglioni e grucce a sufficienza per capi-spalla e camicie. Organizzato il cambio stagione secondo questi semplici ma efficaci consigli non sarà difficile riapplicarli nel prossimo cambio stagione per ritrovare giorno dopo giorno la serenità interiore e l’ordine nel proprio armadio e non l’incubo che all’apertura del cassetto tutto sia rovistato e introvabile

 

Quello che non dovresti fare la mattina

Sicuramente non esiste una routine mattiniera uguale per tutti. Forse la tua è lavarti i denti, bere un caffè al volo e vestirti. O forse la prima cosa che fai al mattino è controllare il tuo smartphone? Ci sono alcuni errori da evitare poiché ti faranno sentire privo di forze durante tutta la giornata. Rinviare la sveglia Quasi sempre quando suona la sveglia, non siamo affatto pronti per affrontare la dura giornata che ci aspetta. Cerca di resistere alla tentazione di rimandare in continuazione la sveglia ogni 5-10 minuti. La maggior parte degli studiosi afferma che se ricadi in un sonno profondo in questo lasso di tempo, finirai per innervosirti anziché sentirti fresco e riposato. Invece che rimandare di continuo la sveglia al mattino, assicurati di sapere di quanto sonno hai bisogno ogni notte e regolati di conseguenza. Cerca di andare a dormire sempre alla stessa ora ogni sera. Stare raggomitolato: Hai rimandato il suono della sveglia, ma sei rimasto comunque sveglio a letto. Usa questo tempo per allungarti il più possibile. Lo stretching al mattino ti aiuterà ad acquisire più fiducia in te stesso e ti darà la spinta per affrontare al meglio la giornata. Secondo gli scienziati, le persone che si svegliano con le braccia a forma di V, sono più felici. Al contrario, quelle che si svegliano in una posizione fetale sono molto più stordite e stressate. Bere Caffè Se sei convinto di non poter fare nulla finché non hai bevuto un buon caffè, ripensaci. Ricordati che il tuo corpo produce per natura una grandissima quantità di ormone dello stress: il cortisolo. Quest’ultimo regola automaticamente la tua energia tra le 8 e le 9 del mattino. Quindi, in realtà, per la maggior parte delle persone, il momento migliore per bere un caffè è dopo le 9.30 del mattino. Se consumi la caffeina prima di allora, il tuo corpo produrrà meno cortisolo durante la notte, il che significa che avrai un sonno peggiore. Guardare il cellulare Se dormi vicino al tuo telefono, sarà molto facile per te allungare una mano e prenderlo mentre sei ancora nel letto. Cerca di evitare questo modo di fare sbagliato. Non controllare mai la posta elettronica e i social network al mattino, se cominci in questo modo, non riuscirai mai a recuperare le energie. Ricordati che il tuo telefono può aspettare.  

Riciclare con creatività

Siete quel tipo di persone che non butterebbero mai via nulla? Vi piace conservare i barattoli di vetro o le scatole di legno pensando a come potreste riutilizzare il tutto in futuro? Ecco che il riutilizzo creativo può regalarvi molte idee per dare vita a nuovi oggetti e accessori recuperando ciò che spesso viene gettato. Il vetro, la plastica, il legno, la carta e il cartone sono materiali molto preziosi che possiamo recuperare e riutilizzare grazie al riutilizzo creativo per dare vita a molti progetti. Inoltre non dobbiamo dimenticare la possibilità di riutilizzare vecchi abiti e tessuti per dare vita alle nostre creazioni. Grazie alla fantasia il  riutilizzo creativo anzi sarebbe più corretto dire riuso creativo possiamo realizzare nuovi vestiti e accessori per noi e per la nostra casa, giocattoli per bambini, cucce per gli animali domestici, vasi per il nostro giardino e orto, cornici e portaoggetti, tappetini, tendaggi, mobili fai-da-te e tanto altro ancora. Questi progetti di riciclo creativo vi aiuteranno a risparmiare denaro e risorse nella vostra vita quotidiana. Trasformare i jeans ormai troppo stretti o consumati in una borsa oppure ricavare stivali e pantofole dal riciclo dei vecchi maglioni. Dalla stoffa e dagli altri materiali dei vestiti che non utilizziamo più possiamo ottenere altri abiti oppure degli accessori per noi, per la casa o per gli animali domestici.

Righe orizzontali fanno sembrare grasse?

Se in occasione del cambio stagione aprendo un cassetto vi imbattete in un vestito a righe, vi sarà sorto il dubbio, secondo un’opinione diffusa, che indossare un vestito a righe orizzontali farebbe apparire più grassi rispetto ad un vestito con righe verticali. Questo a causa della nota illusione ottica di Helmholtz. Tuttavia una recente ricerca scientifica ha dimostrato il contrario, notando come i vestiti a righe non solo non farebbero sembrare più grassi, ma darebbero addirittura l’illusione di essere più alti! Secondo lo studio, un quadrato con righe orizzontali deve essere deformato in altezza del 4,5% perché sia percepito come quadrato. Uno con righe verticali, invece, deve essere aumentato in altezza del 7,1% per essere percepito della stessa altezza dell’altro.I ricercatori hanno quindi ripetuto l’esperimento sostituendo al quadrato la figura di una donna, con conclusioni uguali. Si è anche pensato che l’illusione potesse valere solo per figure bidimensionali, ma facendo altri esperimenti con cilindri le righe orizzontali non facevano ingrassare.

Mangiare nudi…bunyadi ha aperto a Londra

Un ristorante di Londra sta facendo parlare di sé anche prima della sua apertura, grazie alla sua politica di “vestiti opzionali”. Il Bunyadi, questo il nome del locale,  aprirà a giugno e starà aperto solo tre mesi, ma ha già ricevuto oltre 25.000 prenotazioni.Il locale avrà due separate sale, una per gli avventori vestiti e una invece per quelli che vogliono provare l’esperienza di mangiare senza nulla addosso. Seb Lyall, fondatore dell’azienda che ha lanciato l’iniziativa, spiega che l’idea è quella di proporre un’esperienza di liberazione e di contatto con la natura: “Le persone devono poter avere la possibilità di provare una serata fuori senza nessuna ‘impurità’: niente additivi chimici, niente coloranti artificiali, niente telefoni, niente elettricità. E niente vestiti, se lo vogliono”. In ogni caso, chi vorrà rimanere vestito dovrà comunque cambiarsi in un apposito camerino,delimitati da cannicci di bambù, per indossare una apposita tunica, e lasciare all’esterno tutte le “interferenze”, come il cellulare (ed ovviamente telecamere e macchine fotografiche).Il nome stesso del locale significherebbe “Fondamentale, Naturale”, e questo si riflette in primo luogo nel menu. Non solo le portate sono realizzate con ingredienti locali e metodi di cottura “naturali”, ma anche piatti e posate saranno commestibili. Anche la scelta dell’arredamento segue la logica “naturale”: questo è realizzato interamente con materiali quali il bambù,  e per l’illuminazione sarà usata solo la luce naturale.Un progetto dunque molto ambizioso, ammettono gli stessi ideatori, che però si dicono di vedere come si svilupperà la cosa. E a guardare le prenotazioni ricevute, si direbbe che Bunyadi sia destinato a diventare un successo.213565-bunyadi-3