I colori del Natale

Ci siamo,Natale  è vicino, con la sua speciale atmosfera, i suoi tradizionali colori, il suo desiderio di pace e serenità. Come possiamo regolarci per preparare un albero  davvero speciale? Il rosso è tra i colori classici per gli addobbi e, quest’anno, è tornato particolarmente in auge. Il rosso riesce a regalare un qualcosa di veramente magico al risultato finale. Il suo colore, deciso, ricorda quello del fuoco e si riflette ovunque grazie alla complicità delle luci a intermittenza: sfere, fiori, fiocchi, decori e pacchettini… sceglierli di colore rosso sicuramente non farà passare inosservato anche l’abete più minuto in quanto a dimensioni. E che dire dell’ambiente che lo ospiterà? Senza dubbio infonderà calore, eleganza e stile. Secondo le discipline più o meno scientifiche che studiano il “potere” dei colori e la loro capacità di influire con il nostro stato di animo, il rosso Il rosso è il colore del cuore e dell’amore . Insieme al rosa e all’oro è una nuance legata all’evoluzione spirituale e alla dimensione in cui la nostra amorevolezza si apre agli altri: bello, no? Considerando il clima che naturalmente caratterizza il periodo natalizio forse è proprio il rosso, proprio per questo suo intimo significato, il colore simbolo di questo particolare periodo dell’anno! Si abbina facilmente… o quasi! Che sia per il tradizionale albero verde vero o artificiale gli addobbi di Natale rossi non richiedono un particolare o esclusivo accostamento di colori. Qualche esempio? Classico rosso per “riscaldare”, bianco latte per dare accento sulla regalità, multicolor per un risultato all’insegna dell’allegria!

Coltivare le piante in acqua una nuova tendenza..idrocoltura

Per alcune piante, l’acqua può essere sufficiente, per altre, potrebbe essere necessario aggiungere alcune sfere di argilla o ghiaia sul fondo, in modo che gli steli possano essere mantenuti in posizione verticale.I contenitori di vetro sono l’ideale, perché consentono di controllare il livello dell’acqua e lo stato delle radici, ma non sono primari.Che si scelgano i bicchieri, le bottiglie, i vasi e persino le lattine, la verità è che le piante in acqua sono molto belle. Per procedere è necessario che la pianta abbia le radici. Se non sono presenti perché si tratta di un pezzo ottenuto da un’altra pianta, è necessario metterlo dalla parte del taglio in acqua e attendete un paio di settimane affinché germoglino le radici.Se la piantina è stata acquistata, bisogna aver cura di rimuovere tutto il terriccio presente nelle radici. È probabile che non riusciate subito e che l’acqua del vostro vaso si sporchi. In quel caso cambiatela ogni volta che si dimostri necessario.Meglio non usare l’acqua di rubinetto, perché solitamente contiene cloro Aggiungete qualche goccia di fertilizzante ad ogni cambio d’acqua che di solito si effettua una volta al mese.È possibile che, a causa dell’effetto della luce solare, si formino piccole alghe microscopiche nell’acqua del vaso Non preoccupatevi, non causano alcun danno, ma se pensate che rovino l’aspetto della composizione, rinnovate semplicemente l’acqua.Le radici potrebbero crescere più del dovuto nel tempo, in questo caso dividete la piante per ottenerne una nuova o addirittura piantatela nel terreno. Ma con qualche precauzione!Le radici che germogliano nell’acqua sono più fragili di quelle che fanno nel terreno e possono rompersi. Iniziate trapiantandole in una vecchia pentola con substrato leggero e poroso, un luogo di transizione che va mantenuto umida in modo che le piante possano adattarsi.Dopo quattro o cinque settimane, si possono piantare nel terreno

 

I pomodori

I pomodori non sono verdure.I pomodori sono frutti. Profumati coloratissimi, sodi e succosi, i pomodori vengono coltivati principalmente in Sicilia, in Sardegna, in Campania e in Emilia.Ma in questo periodo in ogni orto giardino o vaso sul terrazzo i pomodori si coltivano in ogni regione. Consumati crudi nelle insalate, sono l’ingrediente ideali da cuocere per sughetti veloci e pieni di sapore e vengono utilizzati per preparare salse e conserve,per condire primi piatti, ma anche gustose bruschette, da gustare come aperitivo in compagnia di amici

 

 

Ridurre il consumo d’acqua

Alla base della vita c’è l’acqua. La troviamo con estrema facilità nei rubinetti di casa ma una persona su tre nel mondo non ha accesso all’acqua potabile e sicura Ma l’acqua costa, e ce n’è sempre meno. Inoltre, spesso in estate in molte zone del nostro Paese entrano in vigore norme per contenere i consumi : è quindi necessario ripensare il verde in funzione di questa realtà. Come fare dunque, senza sacrificare il nostro amore per le piante e l’impatto estetico dei nostri terrazzi e giardini? Evitare gli sprechi è un dovere di ciascuno di noi, considerando che i maggiori consumi di acqua sul nostro pianeta sono quelli nascosti, noti anche come “impronta idrica. Può sembrare incredibile ma sono dati di fonte scientifica: per produrre una tazza di caffè ci vogliono 140 litri di acqua; per un chilo di carne di manzo, ne richiede ben 16mila litri.Invece di un prato sofferto che si brucia con i 38 °C, meglio una bella pavimentazione di ghiaia e legno con grossi massi e poche, fantastiche piante poco esigenti arbusti mediterranei, aromatiche. Ideali anche cactus, piante grasse e succulente, da scegliere con cura  tra le specie che resistono ai geli. Pochi, ma spettacolari, i fiori: mesembriantemi, portulaca, oleandro, gazania, piante aromatiche facili e belle come timo e rosmarino, e a poca manutenzione come le graminacee. E se proprio volete il prato, utilizzate specie del gruppo Festuca, Gramigna Cynodon dactylon e Zoysia, che sopravvivono con poca acqua.

Pomodori dove è meglio conservarli

Pomodori: è meglio conservarli in frigo oppure no? Di quanto la temperatura può influire sulle sue qualità organolettiche e nutritive? Un gruppo di ricercatori tedeschi ha studiato come il modo di conservazione dei pomodori maturi possa incidere sul loro sapore e sono arrivati a una conclusione: in frigo o a temperatura ambiente non ci sono differenze per la qualità. Influisce invece molto di più la varietà e il livello di maturazione dell’ortaggio stesso.Tenendo conto della raccolta dai campi alla tavola, insomma, gli studiosi dell’Università di Gottinga non hanno trovato alcuna differenza: la varietà di pomodoro è l’unico fattore più importante. I ricercatori si sono affidati sia a un panel sensoriale di esperti che ad analisi chimiche, con l’obiettivo di valutare se e come gusto e proprietà nutrizionali livelli di carotenoidi e concentrazioni di zucchero possano essere influenzate dal tipo di conservazione.Il sapore di pomodoro è una complessa interazione di aromi volatili e gusto, che è influenzata anche da segnali visivi e materici nel cervello. Finora, nei pomodori sono stati trovati oltre 400 diversi composti organici volatili, sebbene solo un piccolo numero contribuisca al caratteristico sapore. E non solo: anche le condizioni di conservazione possono influire sulla qualità dei frutti di pomodoro Esistono, specificano gli studiosi, due condizioni di manipolazione comunemente utilizzate per conservare i frutti di pomodoro in casa, in frigorifero (4–8° C) o a temperatura ambiente (circa 20° C).Per cui nello studio ogni campione è stato conservato per quattro giorni a temperatura ambiente o quattro giorni in frigorifero a 7° C. Ebbene, i risultati hanno smentito alcuni studi precedenti che avevano scoperto che la refrigerazione ha avuto un impatto negativo sul sapore di un pomodoro: fuori o dentro il frigo, secondo i ricercatori tedeschi, il risultato non cambia a patto che la conservazione sia a breve termine.

Fresh cherry tomatoes on the vine

I girasoli

Uno spettacolo emozionante che la natura  ogni anno ci regala. I girasoli hanno iniziato a fiorire ai primi di giugno e ci faranno compagnia per tutta l’estate. In Maremma basta imboccare una qualsiasi strada verso la campagna e troverete le splendide distese gialle di girasoli, inframezzate dai campi di grano dorato. Chi è amante della natura consumerà  la macchina fotografica per poi tappezzare le pareti di portafoto con splendide immagini.. Il nome scientifico di questo splendido fiore è Helianthus annuus. Appartiene alla famiglia delle Asteracee, è grande con lunghi petali. Questo nome le è stato dato perché la pianta ha la particolarità di orientarsi in direzione del sole eliotropismo.Il fiore può arrivare sino a 4 metri di altezza ed è sostanzialmente un insieme di più inflorescenze, chiamate capolini Il girasole, a partire dall’antichità fino ai giorni nostri è considerato il fiore più luminoso tra tutti, uno dei fiori più amato dai pittori, Van Gogh lo rappresentò in una moltitudine di tele. Il dipinto del 1889 conservato a Amsterdam nel Van Gogh Museum, appartiene ad una serie composta da 7 opere. Tutti i dipinti raffigurano un mazzo di girasoli all’interno di un vaso. Le opere furono realizzate per decorare la camera che Van Gogh aveva preparato, nella casa di Arles per il suo amico Paul Gauguin. Sopra ad un piano è poggiato il vaso contenente I Girasoli. Il vaso riporta, come fosse una dedica, il nome Vincent.Regalare un girasole significa dimostrare a una persona di apprezzare e rispettare il suo carattere forte e gioioso, spingendola a mantenerlo, per il bene di se stessa e degli altri.

Terrazzi e giardini arredati

Che cosa aspetti? Scegli i divani e le lanterne i porta vasi per esterni che fanno per te e trasforma il tuo spazio verde in una veranda meravigliosa o in un giardino da “Mille e una notte”. Una volta deciso, ti basta mettere nel carrello gli oggetti desiderati e acquistare con un semplice click. Noi pensiamo a tutto il resto! Compra arredi e accessori da esterni da www.ferrinigift.it e crea il tuo piccolo paradiso domestico!

Macchie di colore che danno serenità

Che si tratti di un giardino piccolo, di un terrazzo o di una veranda, luci, sedie, tavoli e portavasi trovano sempre un posto speciale, portando una pennellata di colore e di stile. Per trasformare giardino ed esterni, sbizzarrisciti nella scelta tra tradizionali vasi o portavasi con la simpatia ed allegria di un design fresco e primaverile  . Posizionali nei punti strategici del giardino, creando macchie di colori, che ti faranno sentire sempre a contatto con la natura.

Valorizza l’arredo e coloralo con poca spesa e tanta soddisfazione.

Avete mai pensato di valorizzare il bagno e renderlo pià accogliente? Le piante possono essere eccellenti in questo. A patto di scegliere specie che stiano bene in condizioni di umidità e poca luce. Grazie ad aloe, fiori, specie grasse, piante di origine brasiliana, il verde arriva su lavandini, pareti e mensole. Una soluzione, tra l’altro, che conferma la tendenza delle piante come regine dell’home decor. Partiamo dal fatto che non tutte le specie possono essere tenute nel bagno In bagno sono ricreate alcune condizioni ideali per la crescita di determinate varietà: sia per l’umidità che si crea con la doccia, sia per la scarsa luce sulle foglie e sul fusto. Insomma alcune piante sono nate per essere messe sotto una finestra o una soglia con lo scopo di rallegrare un ambiente così particolare. Il vantaggio tuttavia è che spesso questo tipo di natura ha bisogno di poche cure. Ecco quindi quali esemplari scegliere e come curarli. Le piante di origine tropicale potrebbero trovarsi bene in un ambiente di questo tipo, specialmente per l’umido che le avvolge in alcune ore del giorno e per la luminosità che può essere regolata con una tenda o tramite esposizione diretta. Quindi potete collocare vasi di orchidee, oppure di aloe, una pianta resistente anche se riceve luce diretta dalla finestra. Anche le piante brasiliane sono un’ottima alternativa: la calathea ha foglie bellissime. La begonia porta colore nell’ambiente, le felci divertono con la fisionomia particolare delle loro foglie. Per le piante fiorite invece vanno bene la guzmania, la gardenia e l’orchidea. Bisogna controllare il terriccio e annaffiare solo quando è completamente secco. Ricordate sempre di abbinare ai vasi dei sottovasi, per evitare che l’acqua che coli possa rovinare le superfici.Una piantina alla quale abbinare un vaso colorato  come quelli che potrete trovare nel nostro sito www.ferrinigift.it o nel nostro punto vendita, aggiungerà bellezza al vostro arbusto. Anche i materiali naturali sono una bella cornice per il verde: rafia e tessuto, oppure materiali lucidi e laccati per una casa più moderna. Ma possono essere collocate anche su supporti meno tradizionali: scale in legno appoggiate al muro oppure contenitori sospesi che esaltano la crescita delle foglie specialmente per la tipologia rampicante. Anche dei mobili possono aiutare la sistemazione potendo contare su più ripiani che sfruttano la verticalità. Insomma non mettete freni alla vostra fantasia !

Idee sul terrazzo

In un terrazzo che si rispetti non possono mancare i vasi di fiori e  le piante, che faranno non solo da ornamento, ma vi aiuteranno a creare una zona d’ombra. E’ importante scegliere piante e fiori che non soffrano troppo  il caldo,in quanto il terrazzo è sempre esposto ai raggi solari. Un’idea carina potrebbe essere rendere più bello il terrazzo con dei vasi di  piantine colorate e con le erbette aromatiche che oltre ad aiutarvi in cucina rilasciano un delizioso profumo, coloratissimi e utili anche in cucina sono le piantine di Peperoncini Rossi!