Ricetta per essere felici: annusare il rosmarino

I ricercatori dell’Università di Newcastle hanno condotto uno studio per verificare se annusando il rosmarino alcuni soggetti si sentissero più felici e i risultati ottenuti sembrerebbero confermare l’ipotesi. Secondo questi esperti ciò avviene perché nel rosmarino è contenuto L’1,8-cineolo una sostanza che quando entra in circolo nel sangue regala sensazioni di relax e allegria. Il rosmarino è un’erba meravigliosa la sua  tradizione dura millenni. Ha innumerevoli utilizzi sia in cucina dove accompagna primi e secondi piatti e in erboristeria, dove diviene un immancabile alleato di tisane e decotti. Le sue proprietà sono davvero tante e fin dall’antichità è stato collegato con il miglioramento e sviluppo del cervello. In Amleto di Shakespeare, Ophelia dice: “C’è il rosmarino, che è per il ricordo.” Infatti già si sapeva che potenziava la memoria tanto che è stato a lungo adoperato come simbolo di rimembranza durante i matrimoni, commemorazioni di guerra e funerali.  Veniva anche bruciato e le sue ceneri gettate sulle tombe come simbolo del ricordo per i morti. A causa di questa associazione apparentemente esoterica, il rosmarino è a volte stato usato come una sorta di amuleto, e messo sotto i cuscini o semplicemente attaccato in casa come un mazzo di fiori, e si credeva che l’utilizzo del rosmarino in questo modo avrebbe protetto il dormiente da incubi, così come aumentato le capacità cognitive.

I fiori d’Aprile

Ad aprile, sulle bancarelle del mercato e nei vivai è esposto ogni tipo di fiore. Ed è facile, pensando al proprio balcone spoglio, farsi prendere dalla voglia di acquistare quelle piantine dai vivaci colori. Ma anche se sono bellissimi, non sempre ortensie o gerani acquistati adesso dureranno per tutta l’estate. Perché se sono in fiore ora, sono cresciuti in serra e fanno fatica ad adattarsi alla temperatura esterna. Ecco allora una  piccola guida per l’acquisto migliore. Viola del pensiero. Quelle vendute in questo periodo sono fresche di semina, ma già fiorite. Con poca spesa circa 2 euro per tre piantine puoi realizzare una bella cassetta. Continueranno a fare corolle fino a metà giugno. Tagete e calendule. Ora hanno solo boccioli. Ma se messe in pieno sole, le piantine si riempiono di corolle gialle. Fioriscono tutta l’estate. Impatiens. Adesso sono piantine appena nate  Ma se messe nei vasi ora, prima che arrivi il caldo, barbicheranno meglio. Visto che non hanno finito di crescere, tra l’una e l’altra occorre lasciare una decina di centimetri. Nel giro di un mese saranno piene di corolle e fioriranno fino a ottobre. Rosa. Quando la si compera, sui rami ha solo i germogli, ma è meglio acquistarla adesso e sistemarla subito nei vasi del balcone o nelle aiuole in giardino Così, quando arriverà il momento della fioritura, le radici si saranno ambientate e la pianta avrà più forza. Aspettate invece a comperare : Petunie e fucsia. Sono bellissime, ma meglio rinunciarvi. Arrivano dalle serre e potrebbero ammalarsi al minimo sbalzo di temperatura, tipico dell’inizio primavera. Con il rischio di ritrovarsi con le piantine secche. Meglio acquistarle tra un mese. Primule. Non bisogna lasciarsi tentare dalle svendite di questo fiore. Le vendono in stock, ma stanno facendo corolle da gennaio e stanno per terminare la fioritura. Quindi tra poco rimarrà solo la piantina mezza secca Ortensie.Il periodo giusto per acquistarle è giugno. Quelle in fiore adesso hanno subito delle forzature. E non dureranno a lungo

Come creare giardini in miniatura

Come creare giardini in miniatura? Forse già conosci i mini giardini delle fate, piccole opere d’arte in vaso che con piante e oggetti in miniatura ricreano piccoli mondi incantati degni di Trilli Campanellino. Bene, ora un trend simile si sta facendo largo su Instagram: sono gli  amabili mini giardini della sirenetta, dove le conchiglie prendono il posto della polvere di fata. La chiave per creare il mini mondo acquatico perfetto per le sirene è nella scelta delle pietre giuste: i sassolini di vetro sono molto popolari, mescolati a conchiglie e pezzetti di corallo, per ovvie ragioni, ma c’è anche chi usa la ghiaia da acquario. Per la vegetazione niente di meglio delle piante grasse con le loro strane forme. E poi, la ciliegina sulla torta, l’immancabile statuina. La regola più importante da tenere a mente per creare il tuo mini giardino è che non ci sono regole: dunque, spazio alla fantasia del giardiniere, anche per la scelta del contenitore più adatto. Dal classico vaso di vetro alla boccia per i pesci. Questi giardini in miniatura regalano nuova vita anche a un vaso rotto, e possono essere creati su diversi livelli, anche rifacendo una storia. Il lavoretto ideale da fare anche con i bambini. I mini giardini non devono essere troppo grandi, perché sono bellissimi anche piazzati su un scrivania o appesi

 

 

La Dionaea muscipula

La Dionaea muscipula è conosciuta soprattutto come pianta carnivora ed è la più nota in assoluta. Prima di tutto perché la coltivazione è semplice, si può tenere facilmente in casa e piace tantissimo ai bambini. Si può comprare spesso anche nei supermercati, ma per essere sicuri di portare a casa una pianta sana e in buon condizioni andate in un vivaio o da un fiorista di fiducia. Di che cosa ha bisogno? Deve essere ben illuminata. È perfetta per essere tenuta all’aperto. Si consiglia quindi di collocare il vaso vicino a una finestra affinché ci sia una luce diretta per tutta la giornata. Un altro luogo adatto è un davanzale ben soleggiato. È importante fare attenzione alle correnti: la dionaea muscipula deve essere tenuta al riparo dall’aria. Se avete deciso che la vostra pianta carnivora deve essere coltivata in vaso, ricordate di utilizzare dei vasi di ampie dimensioni. Si consiglia quindi di travasarla, in primavera, affinchè non soffra. Si tratta di un’operazione abbastanza delicata, perché le radici potrebbero venir deteriorate. È poi importante rendere il terriccio acido al punto giusto, quindi usate torba di sfagno e associate anche della sabbia non calcarea per trattenere i liquidi. Il terreno deve sempre essere ben bagnato. La Dionaea muscipula soffre tantissimo la mancanza di acqua, così come non vuole alcun fertilizzante. Che cosa mangia? Si ha l’idea che una pianta carnivora debba essere nutrita con qualche esca, niente di più sbagliato. La pianta sopravvive anche senza l’ingestione inutile di insetti. Ci penserà da sola.

E’ arrivata la primavera

La primavera è arrivata e anche se non hai il pollice verde è difficile resistere alla tentazione di abbellire il balcone o il giardino con allegri e colorati fiori. In questo periodo serre e vivai si riempiono dei colori più accesi o romantici. Lasciati ispirare dai fiori che ti attirano di più, utilizza vasi colorati di ceramica di vetro di latta, da collocare  anche sul davanzale di una finestra. Coltivare i fiori primaverili fa bene all’umore e dona ai tuoi ambienti freschezza e allegria renderanno il vostro balcone un angolo coloratissimo dove rilassarsi sotto i tiepidi raggi di sole! Ecco allora cosa piantare…Primule a volontà! Sono loro le regine della primavera: coloratissime o del classico giallo Violette Fanno a gara con le primule per vivacità: in primavera sbocciano ma la loro fioritura dura davvero più di quando possiate immaginare. Collocatele  in una zona semi-ombreggiata in modo che i raggi diretti del sole nei mesi più caldi non ne rovinino i fiori! Lobelia Un cespuglio fioritissimo perfetta per i balconi all’ombra. Coltivatela come bordura oppure dedicatele un vaso appeso: con i suoi fiori creerà una vera cascata di fiori piccoli e delicati! Azalea I suoi fiori rosa daranno un vero tocco femminile al vostro balcone. Nel periodo primaverili lasciatela al sole, ma quando le temperature si alzano proteggetele dai raggi diretti del sole. Finita la fioritura ricordatevi di potarla! Gelsomino Per sfruttare anche lo spazio della parete coltivate un gelsomino rampicante. Fiorirà quando le temperature si alzeranno ancora un po’, verso metà maggio. Gerani I più classici dei fiori  in vaso da terrazzo, sono però così semplici da curare che non possono mancare in nessun terrazzo. Incominciano a fiorire giù a marzo e vi terranno compagnia per tutta l’estate!

Idee per matrimoni cristalli vetri e specchi

Tra i supporti ideali per allestire la sala del ricevimento nuziale non possono mancare gli specchi, che possono consentire di dare un tocco davvero originale alla location e senza spendere ovviamente una fortuna. Questi possono creare un’atmosfera ricca di riflessi magici e suggestivi. Usateli come centrotavola, come sottopiatti o sottobicchieri, cercando sempre di metterli in sicurezza specie se in presenza di bambini. Non solo, si possono sfruttare come segnaposto se sono piccoli ed incorniciati elegantemente, oppure sceglieteli per le decorazioni della stessa sala, da appendere alle pareti o sopra un camino, o ancora da usare come tableau con scritte delicate e in bella grafia: darete sicuramente un aspetto romantico, raffinato e insolito alla vostra festa. Insieme a questi elementi decorativi, o sistemati da soli nei punti strategici della sala sono ideali anche i cristalli , le gemme in vetro più o meno preziose e disponibili in infinite forme e dimensioni. Questi brillanti accessori possono essere presenti sulla tavola e annessi ai fiori o alla decorazione, fungere da segnaposto se di dimensioni importanti, oppure possono scendere a cascata sul perimetro della sala o sui tavoli come fossero lampadari super luminosi. Infine tanti accessori in vetro come i bicchieri, i vasi dalle forme più diverse e dal mood sia elegante che rustico possono essere usati per la decorazione della location. Questi raggruppati in gruppi di minimo 4 o 5 pezzi diversi saranno sistemati sui tavoli della confettata, agli angoli della sala, su mensole del camino o come centrotavola e possono ospitare fiori, origami, caramelle, confetti, tappi di sughero ed ogni sorta di decorazione a tema con il matrimonio.

Un trucco per mantenere a lungo le orchidee

Tra i fiori più belli e amati ci sono indubbiamente le orchidee, delle piante erbacce perenni caratterizzati da bellissime colorazioni lucide con uno stelo verde inteso.Le orchidee sono belle e accattivanti come delicate, infatti richiedono specifiche attenzioni per evitare che appassiscano subito. Per fare in modo che resistono nel tempo dobbiamo coltivarle sempre in vaso, poiché trattengono il calore aumentando la temperatura percepita. Le orchidee sono piante tropicali e soffrirebbero il freddo con il nostro clima in campo aperto.Se vedere degli steli senza fiori non preoccupatevi, magari è solo nel suo momento di riposo prima della magnifica fioritura. Proprio in quel momento però non si deve ignorare, anzi si deve prestare più attenzione.Quando i fiori cadono la pianta non muore, sta superando solo un nuovo ciclo vitale. Però ciò non significa che essa non può morire, uno dei fattori che incidono molto è il modo in cui viene annaffiata e con quanta frequenza.Infatti, proprio perché si tratta di un fiore tropicale, deve avere a disposizione un alto tasso di umidità sia nell’aria che nel terreno.Avete due alternative, che cambiano a seconda di quanto grande sia la vostra coltivazione di orchidee.Se siete un attività che vende orchidee sicuramente ne avete a grandi quantità da gestire. Per questo puoi scegliere un kit per l’irrigazione che può essere adattato per l’irrigazione in vaso, piazzando il gocciolatoio a misura di vaso. Se invece ve ne hanno regalato una o l’avete scelta per ornare la casa, ecco un piccolo trucco per garantire la fornitura di acqua perfetta per l’orchidea. Crea dei cubetti di ghiaccio fatti con fertilizzante diluito in acqua. Questo cubetto messo una volta a settimana permetterà di garantire alla piante tutti i nutrienti necessari e avere anche una buona quantità di acqua. Il cubetto di ghiaccio però non sostituisce le annaffiature quotidiane, quindi non dimenticare di darle acqua almeno una volta al giorno senza però farla annegare. Evita sempre i ristagni d’acqua, questa regola non vale solo per le orchidee ma per molte  piante. 

Ancora…Shabby Chic

Lo Shabby Chic nacque in Gran Bretagna e indica “usurato chic”. I complementi d’arredo sono tutti anticati e rimandano a un ambiente molto romantico. I mobili in legno sono con acutezza intagliati, i tendaggi voluminosi e, in ogni stanza, è presente uno specchio rigorosamente invecchiato ad hoc. Lo stile Shabby Chic ha ereditato, dallo stile svedese, il classico contrasto tra colori chiari e il legno che risalta la lucentezza dell’ambiente, rendendolo ovattato e delicato alla vista. I legni più utilizzati nell’arredamento Shabby, sono il pino, l’abete e il teak che subiscono un processo di sbiancamento. Una cosa che caratterizza lo stile Shabby Chic è la scelta dei colori. La scelta non è molto variegata  presenta una serie di colori chiari e opachi come il beige, l’avorio, il bianco, il tortora e il grigio chiaro. Questi colori, dall’effetto polverulento, sono tenui e delicati. Lo Shabby Chic è famoso per il riciclo creativo di oggetti vecchi ai quali viene data nuova vita. Lo scopo è di anticarli per renderli decisamente vintage e utilizzarli come complementi d’arredo in una casa in puro stile Shabby. La scala a pioli in legno è un must Nello stile Shabby Chic non possono di certo mancare i decori floreali, presenti in ogni angolo della stanza. A dare un tocco di provenzale a questo stile così ricco di influenze, vi sono i mazzi di lavanda ornamentali che vengono inseriti in vasi di latta, portafoto e complementi.

La calathea una pianta da inverno

La Calathea è la pianta ideale per stagione autunnale che ti regala dei bellissimi effetti di luce È molto elegante ed originale. Ha dei bellissimi disegni sulle foglie in molti colori; verde, marrone, rosso e nelle tonalità del argento, che ricordano le piume del pavone. Non solo è molto bella da vedere, ma rinfresca anche attivamente l’aria e riduce lo stress. Grazie alle sue grandi foglie assimila molta aria, la purifica e la arricchisce con l’ossigeno. Questo favorisce un buon clima per casa tua ed un’aria più sana e fresca.ma non è tutto,…c’è un’altra cosa da scoprire. Durante il giorno le foglie si mostrano in tutta la loro bellezza e durante la sera si avvolgono e si riposano, per poi riaprirsi piene di energia la mattina seguente. La Calathea ama gli ambienti umidi. A partire dalla primavera e fino a settembre, si annaffia abbondantemente mentre durante gli altri periodi dell’anno, il tanto necessario a mantenere il terriccio umido.Per mantenere un ambiente umido intorno alla vostra calathea è buona consuetudine disporre il vaso sopra uno strato di ciottoli dove sarà sempre presente un filo di acqua facendo attenzione a che il vaso non sia a diretto contatto con l’acqua.Quando annaffiate abbiate l’accortezza di non bagnare le foglie.

Riciclare con creatività

Siete quel tipo di persone che non butterebbero mai via nulla? Vi piace conservare i barattoli di vetro o le scatole di legno pensando a come potreste riutilizzare il tutto in futuro? Ecco che il riutilizzo creativo può regalarvi molte idee per dare vita a nuovi oggetti e accessori recuperando ciò che spesso viene gettato. Il vetro, la plastica, il legno, la carta e il cartone sono materiali molto preziosi che possiamo recuperare e riutilizzare grazie al riutilizzo creativo per dare vita a molti progetti. Inoltre non dobbiamo dimenticare la possibilità di riutilizzare vecchi abiti e tessuti per dare vita alle nostre creazioni. Grazie alla fantasia il  riutilizzo creativo anzi sarebbe più corretto dire riuso creativo possiamo realizzare nuovi vestiti e accessori per noi e per la nostra casa, giocattoli per bambini, cucce per gli animali domestici, vasi per il nostro giardino e orto, cornici e portaoggetti, tappetini, tendaggi, mobili fai-da-te e tanto altro ancora. Questi progetti di riciclo creativo vi aiuteranno a risparmiare denaro e risorse nella vostra vita quotidiana. Trasformare i jeans ormai troppo stretti o consumati in una borsa oppure ricavare stivali e pantofole dal riciclo dei vecchi maglioni. Dalla stoffa e dagli altri materiali dei vestiti che non utilizziamo più possiamo ottenere altri abiti oppure degli accessori per noi, per la casa o per gli animali domestici.