Sono 55 i chilometri di litorale dalla forma particolarmente variegata che fanno della zona calabrese tra Tropea e Capo Vaticano una delle più attraenti della regione. Si distingue per il suo mare e le sue spiagge bianche a cui si alternano rocce irregolari che creano calette paradisiache raggiungibili solo a piedi o in macchina. Non è un caso, dunque, che venga definita la Costa degli Dei o Costa Bella: con il suo stupendo panorama che arriva anche ad circondare le Isole Eolie e i suggestivi paesaggi. Tra i quali spicca Pizzo, paese particolarmente noto perché arroccato su un promontorio di tufo a picco sul mare, al centro del Golfo di Sant’Eufemia. Si tratta di un borgo pittoresco che vanta anche una storica tradizione gelatiera, tanto da essere conosciuto anche come la “città del gelato”. Con semplici ingredienti come latte, uovo, zucchero, nocciola, cacao, aromi naturali i Maestri Gelatai di Pizzo Calabro hanno creato uno dei dessert più famosi d’Italia, il Tartufo di Pizzo, la cui ricetta segreta permette di produrre questa squisitezza dalla tipica forma rotonda ed il colore scuro che, ormai da anni, ha varcato i confini regionali diventando uno dei prodotti più amati d’Italia. A renderlo cosi unico è, certamente, l’ottimo gelato artigianale con il quale viene preparato nella variante al cioccolato e alla nocciola, ricoperto di cacao in polvere. Il suo gusto tipico e l’elevata qualità delle materie prime con le quali viene prodotto gli sono valsi una grande quantità di estimatori. Ma, al di là dell’ottima gastronomia, è sicuramente un luogo da visitare, tutto il borgo è uno scrigno di luoghi affascinanti e ricchi di storia da scoprire.
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L’estate sulle unghie
Caldo, afa e tanta voglia di mare e di vacanza: siamo a metà del mese delle ferie per eccellenza e non possiamo che prepararci al meglio. Ecco le tendenze moda per unghie che attirano gli sguardi e portano spensieratezza e gioia di vivere! Fuga estiva alle Maldive ? O preferiamo immaginarci a Maracaibo sorseggiando tequila o mojito sulla spiaggia? Quale che sia il paradiso a cui stiamo pensando, lasciamoci ispirare per portare il colore sulle nostre unghie.Gli smalti di stagione propongono colori carichi di luce che ricordano le pietre dure e la natura rigogliosa e fiorita. Diamo il ritmo giusto alla nostra estate avanti quindi con i toni accesi e le nail art che utilizzano i meravigliosi colori dei fiori o della frutta, purché all’insegna della festa e dell’allegria! Nuance vitaminiche che spaziano dal rosa più intenso all’azzurro cangiante, dall’arancione al verde brillante senza dimenticare il giallo luminoso: un’esplosione di vivacità per unghie che vogliono essere le protagoniste delle nostre vacanze!
Tai chi in riva al mare
Una danza lenta e silenziosa respirando a pieni polmoni l’aria ricca di iodio e profumata di sale. È il risveglio rilassante della mamma sportiva che prima di preparare la colazione ai piccoli, fra asciugamani e costumini colorati, si rilassa al suono delle onde seguendo corsi di Tai Chi, magari sulla spiaggia. A Cesenatico, stazione balneare e meta turistica situata nella Riviera romagnola, corsi e lezioni per apprenderne gli antichissimi principi.Sono molti i bagni che si affacciano sul mare e godono di spiagge riservate con piscina, bar, ristorazione, solarium, idromassaggio, il risveglio è tonico e distensivo. E’ facile raggiungere spiagge e parchi dove scegliere tra corsi di Tai Chi e ginnastica. Dieci i principi sulla quale si basa questo trattamento che trae le proprie origini dalle arti marziali cinesi: essere vuoti, avere la mente pronta e l’energia della sommità del capo; tenere rientrato il petto e stirare la schiena; rilassare la vita; distinguere il vuoto e il pieno; abbassare le spalle e far scendere i gomiti; usare il pensiero e non la forza muscolare; accordare la parte superiore con quella inferiore; unire la parte esterna con quella interna; muoversi in modo continuo e senza interruzioni; cercare la calma nel movimento.Molti gli studi che hanno sottolineato quanto il Taijiquan, si può chiamare anche così, sia utile per la salute. Una ricerca effettuata a Fujian riporta che nei pazienti che lo avevano praticato si era evidenziato un calo dei livelli di colesterolo nel sangue. A Jinan per ventiquattro mesi un gruppo di studenti ha praticato lo Stile Yang per verificarne gli effetti salutari su cuore e polmoni, con risultati assolutamente positivi. Pertanto approfittando delle vacanze estive dedicate un po’ di tempo al benessere del vostro corpo e della vostra mente
Cosa controllare alla vigilia delle vacanze
Ci siamo, manca finalmente poco all’inizio delle meritate vacanze mare o monti che sia tutto sembra essere pronto: onde evitare inutili stress e spiacevoli situazioni, accertatevi però di sapere bene cosa controllare prima di chiudere casa e partire .Fare la valigia nel modo giusto è sicuramente importante, così come non scordare nulla a casa. Oltre a ciò che ci servirà nella località di villeggiatura, è bene preoccuparsi di ciò che lasciamo incustodito. Prima di partire, ci sono sempre una serie di cose da fare per lasciare la nostra casa sicura. Per prima cosa, partiamo dai dispositivi elettronici ed elettrici. Televisione, microonde, modem, etc. Tutti gli apparecchi in stand by consumano inutilmente in nostra assenza. Sarebbe dunque bene staccare l’alimentazione prima di partire. Va spento, ovviamente, anche l’impianto di condizionamento. Riguardo agli elettrodomestici, specialmente per lunghe assenze, sarebbe bene svuotare il frigorifero ed il congelatore. La partenza è senz’altro una buona occasione per pulirli con cura. Verifichiamo, infine, di non lasciare gioielli e denaro in bella vista: sarebbe sempre meglio nascondere i preziosi. Oltre a preoccuparsi di cosa controllare, occorre anche tenere bene a mente le cose da fare prima di partire. Ovviamente è bene lasciare la casa in ordine e pulita, per non avere brutte sorprese al ritorno. Già rientrare dalle vacanze è poco piacevole, evitiamo di rendere l’evento ancora più traumatico. Sarà bene quindi, ovviamente, non lasciare piatti da lavare e cestini di panni sporchi, svuotare il cestino della spazzatura e pulire bene la casa. Cambiamo le lenzuola del letto, così da trovare un fresco ed accogliente giaciglio al nostro ritorno. Se abbiamo un bel giardino, non possiamo andare via lasciando le nostre piantine senza acqua e cure. Le soluzioni in questo caso sono due. O predisponiamo per tempo un sistema di irrigazione automatico, oppure chiediamo ad un vicino o ad un amico di prendersene cura. A prescindere dalle piante, che siano in vaso o in terra sarà inoltre bene avvisare i vicini della nostra partenza. Sapranno in tal modo che la casa è incustodita e potranno dare l’allarme in caso di movimenti sospetti
Consigli su come pulire il pesce
Hai pescato un branzino? O forse era un’acciuga? O una triglia? Indipendentemente dalle sue dimensioni, capita quando siamo in vacanza al mare di andare a pescare o di avere compagni o amici che si dilettano in questo sport e arrivano a casa con la cena appena pescata. Ecco come fare a pulirlo senza imbrattare tutti i mobili della cucina e avere schizzi di sangue e squame attaccati ovunque. Prendi un coltello e una tavoletta. Metti il pesce sulla tavoletta e tienilo fermo all’altezza della testa con la mano sinistra Tenendo il coltello con l’altra mano mettilo all’altezza della coda, perpendicolarmente al pesce. Con decisione, passa la lama del coltello dalla coda alla testa: le scaglie voleranno via. Gira il pesce e fai lo stesso dall’altra. Sciacqua il pesce e rimettilo sula tavoletta. Prendi un coltello sottile e flessibile. Tenendo il pesce per la testa infila la punta del coltello nella fessura tra la pancia e le pinne posteriori. Sposta il coltello verso la testa, incidendo il pesce fino alla lisca sotto le branchie. Togli il coltello, apri leggermente il pesce con due dita all’altezza della testa, e tira fuori le viscere. Taglia anche le branchie, che sono piene di batteri. A questo punto sciacqua il pesce sotto l’acqua fredda e poi asciugalo. Ora è pronto per essere cucinato sulla griglia in forno come più ti piace
Caldo e alimentazione
Il caldo è arrivato e con esso anche la stanchezza e il senso di spossatezza che spesso le alte temperature comportano. Un grande aiuto ci arriva dalla frutta e la verdura. L’estate, si sa, non è solo di vacanze e relax. Questa visione spensierata è riservata solo agli adolescenti, che dopo aver finito la scuola possono godere di un paio di mesi di svaghi, tra mare e uscite in motorino. Quello che rimane a noi adulti, invece, è un po’ diverso: ci tocca lavorare, gestire famiglia e casa, correre a destra e sinistra, a temperature spesso elevate e grondando sudore fino alla punta dei capelli. Nonostante le docce quotidiane, l’aria condizionata e tutti i rimedi che cerchiamo di mettere in pratica per minimizzare gli effetti del caldo, il senso di debolezza la fa da padrone e spesso a metà giornata ci sentiamo già fiacchi, nervosi e deconcentrati. Una dieta corretta può fare molto per aiutarci a affrontare il grande caldo e, allo stesso tempo, ci permetterà di sentirci più energici e grintosi. La dieta Mediterranea, che rappresenta il modello di riferimento per la corretta alimentazione, la frutta più succosa e variegata la fa da padrone e ci permette di variare di molto attenzione però chi di noi d’estate non ha saltato il pranzo, soprattutto quando cominciamo a trascorrere le giornate al mare, mangiando una macedonia, un’abbondante fetta di anguria oppure una ricca insalata? Ebbene, in realtà, pensando di fare bene rimanendo leggeri cadiamo spesso in errori banali. Il perché è presto spiegato: mangiare abbondanti porzioni di frutta al posto del pasto principale e senza accompagnarla con un primo o un secondo non aiuta per niente, in quanto la frutta è ricca di zuccheri semplici e presenta un indice glicemico non indifferente. Infatti, questi zuccheri tendono a essere “sfruttati” in fretta e quindi, nell’arco di breve tempo, il nostro corpo tornerà ad avere fame di nuovo.Stesso discorso, se non peggio, vale per chi al mare preferisce concedersi una succosa e fresca granita ossia un vero e proprio concentrato di ghiaccio e sciroppi, cioè zuccheri, coloranti .Attenzione, quindi, perchè spesso ci si ritrova alla fine del periodo estivo con qualche chilo in più e troppo spesso non si capisce il perché, in quanto la sensazione che abbiamo è quella di aver mangiato meno, di essere stati attenti, ma in realtà non è così.
Mare salute e benefici
L’estate è arrivata e il mare è sempre la meta più gettonata dove passare le vacanze o anche una giornata lontana dal caldo afoso della città. Ma oltre a rinfrescarvi, l’acqua del mare, ha molte proprietà benefiche per il nostro corpo, infatti esistono particolari cure, chiamate appunto talassoterapie, che sfruttano le proprietà dell’acqua salata per combattere inestetismi della pelle, come la cellulite per esempio. Grazie ad un processo di osmosi, dove il corpo elimina i liquidi in eccesso e riceve dal mare i sali minerali più utili, l’acqua marina è in grado di favorire il drenaggio dei liquidi, così da combattere la ritenzione idrica e i gonfiori che questa può comportare. Il mare aiuta anche coloro che vogliono perdere peso, infatti lo iodio e i sali contenuti nell’aria sono capaci di accelerare il nostro metabolismo, spesso pigro o bloccato. Inoltre il nuoto e una dieta adeguata ricca di frutta e verdura, porta ad un graduale rassodamento del corpo. Praticare sport sulla riva del mare è un toccasana per i nostri muscoli. Fare passeggiate o corse sulla spiaggia aiutano a riattivare la circolazione soprattutto se fatto a piedi nudi, perché si innesca un processo di ossigenazione dei tessuti stimolando anche i muscoli, oltre ad essere di grande aiuto contro lo stress. Beneficiando della resistenza delle onde del mare è inoltre possibile tonificare le gambe e le braccia. Dopo un bagno la pelle risulta più tonica e liscia, depurata dalle cellule morte, si potrebbe dire che l’acqua salata è una sorta di scrub naturale. Molto importante è la qualità dell’aria che respiriamo quando siamo al mare, ovvero un’aria ricca di minerali. Gli esperti consigliano soprattutto passeggiate sulla riva approfittando soprattutto dei momenti in cui il mare è mosso. L’esposizione ai raggi solari è molto importante per la nostra salute perché sono in grado di stimolare nel nostro organismo la sintesi della vitamina D, importante per le nostra ossa, per combattere l’osteoporosi e vitale anche per il nostro sistema immunitario. I raggi del sole sono molto importanti per aiutare il nostro corpo a produrre l’ormone della crescita, essenziale non solo per i bambini ma anche per gli adulti contribuendo alla salute delle ossa, dei capelli e della pelle.
Rinunciare alle ferie aumenta lo stress
Tutti sappiamo quanto ci facciano bene le vacanze. Tutti ascoltiamo e facciamo discorsi alla macchinetta del caffè, in autobus, in metro, dal parrucchiere, sui luoghi paradisiaci verso i quali ci immaginiamo di rifugiarci, per “staccare la spina” dai ritmi di lavoro insostenibili e dalle vite frenetiche che non lasciano mai spazio al riposo. Eppure… Nonostante la consapevolezza dei benefici delle vacanze e dell’effettivo bisogno per il recupero delle energie, lavoriamo troppo e spesso non usufruiamo dei giorni di ferie a cui, tra l’altro, abbiamo diritto. Sono stati pubblicati di recente i risultati di uno studio, che mostra gli effetti del superlavoro sulla performance, il successo e il benessere. Gli autori dello studio si sono chiesti:? siamo consapevoli dell’impatto reale che il superlavoro o la rinuncia alle ferie ha sulla produttività, sulla salute e in generale? L’ipotesi da cui è partito lo studio era che senza periodi opportuni di recupero, la nostra capacità di continuare a lavorare in maniera efficace e produttiva si riduce significativamente. Questa ipotesi è chiaramente opposta al pensiero diffuso che più lavori più produci e più perseveri, più successo ottieni. Fermatevi un attimo a ragionare di cosa vi private, voli, hotel, ristoranti, mare, montagna attrazioni varie come musei, esperienze, città senza voler pensare agli effetti sulla riduzione dello stress per le persone stesse. Soprattutto provate a pensare che le ferie sono tempo “pagato”. In genere le vacanze pianificate un mese prima della partenza sono più efficaci, perché non si trasformano in ulteriori fonti di stress dovute a scelte last minute, organizzazioni frenetiche, compromessi su mete e cose da fare. Andate dunque in vacanza, perché utilizzando tutti i giorni di ferie che avete a disposizione e pianificando con un po’ d’anticipo il vostro viaggio, sarete meno stressati e avrete più possibilità di fare carriera, lavorare meglio ed essere più felici.
Come scegliere le vacanze alternative
Se siete stufi di trascorrere i vostri giorni di pausa lavorativa al mare sdraiati sotto l’ombrellone senza far nulla, è il momento di scegliere una vacanza alternativa. Preferite mare o montagna? In cittá o al lago? Piccoli villaggi rurali o metropoli ipertecnologiche? Una volta scelta la location è il momento di confrontarci col budjet. Se il vostro budjet è limitato scartate l’idea di volare all’estero e scegliete una vacanza alternativa low-cost in Italia. Adesso che abbiamo location e budjet iniziamo a pensare al tipo di vacanza vero e proprio: la scelta non deve mai essere casuale oppure rischiate di passare le ferie più brutte della vostra vita. Dovete basarvi sulle vostre necessità e su ciò che amate di più. Se nel vostro ideale di vacanza alternativa non mancano le comodità degli hotel di lusso, quello che fa per voi è il glamping. Il glamping è l’ultimo trend in tema di vacanze alternative. Si tratta di camping glamour che offrono la possibilità di stare a contatto con la natura ma in un ambiente che accosta charme e stile per offrire al turista un’esperienza di viaggio elegante e alla moda ma non nel solito albergo a 5 stelle. Se amate lo sport potrebbe essere interessante accostarvi al cicloturismo. Attraversare l’Europa in bicicletta è un’alternativa economica all’aereo e vi permetterà di apprezzare ogni chilometro percorso. Potrete sostare nelle strutture che incontrerete sul tragitto prima di raggiungere la meta che vi siete proposti. Questo tipo di vacanza è piacevole anche in gruppi: conversando sentirete meno la fatica della pedalata. Se invece amate scoprire culture diverse, prendete in considerazione l’idea di volare in Pennsylvania tra gli Amish. È possibile passare le vacanze vivendo nella loro abitazione e prendere parte alla vita quotidiana di questa bellissima comunitá religiosa d’oltreoceano. Sará una esperienza stupenda riuscire a vivere per pochi giorni senza energia elettrica, senza telefono, senza tecnologia, wi-fi e shopping tra i negozi. Ma se tutto questo non fa per voi allora non pensate di poter provare, vivrete un incubo e non una vacanza.
Vacanze estive 32 milioni i turisti in partenza
Il caldo estremo spinge tutti (o quasi) al mare: per gli italiani, l’estate 2017 sarà all’insegna delle classiche ferie sul lettino sotto l’ombrellone. Tra i 32 milioni di nostri conterranei che si concederanno una vacanza tra giugno e settembre, infatti, il 62% sceglierà di trascorrerle in una località marina, in Italia o all’estero. Si tratta della percentuale più elevata degli ultimi nove anni. All’aumento di bagnanti, fa da contrappeso la diminuzione di italiani in vacanza in una città d’arte o in una metropoli, scelta fatta quest’anno solo dall’14% dei viaggiatori. Stabile al 10%, invece, la quota di vacanzieri che si rilasserà in montagna. E’ quanto emerge dalla consueta indagine condotta da Confesercenti su vacanze e consumi degli italiani in occasione dell’estate 2017. In Italia quest’anno dovrebbero essere soprattutto i turisti stranieri, ad invadere i nostri mari, attesi in gran numero soprattutto dal nord Europa. Pronte le strutture ricettive grande crescita anche delle case vacanze, e B&B dove si possono scoprire i piatti tipici della squisita cucina Italiana