Uovo di Pasqua ripieno

Ormai è ufficiale: le restrizioni dovute al Covid-19 sono state prolungate e Pasqua e Pasquetta saranno celebrate in casa Ma la situazione di emergenza e lo stato di quarantena, per quanto psicologicamente difficili e stressanti, non devono compromettere il desiderio di festeggiare la Pasqua. Anzi, è in momenti come questi che bisogna cercare di mantenere lucidità e ritrovare quello spirito gioioso che contraddistingue le festività della Penisola che, come sempre, si svolgono attorno alla tavola. Cucinare un buon pranzo, infatti, può aiutare a sentire meno la mancanza dei propri cari, dando una parvenza di normalità anche in un periodo così peculiare. Ecco quindi qualche idea per festeggiare la Pasqua in casa, Occorrente: 500 g mascarpone ,150 g cioccolato fondente,6 tuorli d’uovo,140 g zucchero,300 g panna fresca da montare non zuccherata ,200 g savoiardi,300 g caffè della moka. Sciogliete a bagnomaria o al microonde del cioccolato fondente. Mettete in una ciotolina i tuorli, aggiungete lo zucchero e montateli fino a quando il composto non diventa chiaro e schiumoso. Aggiungete tutto il mascarpone e continuate a montare per amalgamare perfettamente tutti gli ingredienti. Prendete il cioccolato fuso precedentemente sciolto e mantenuto a temperatura  e incorporatelo al composto amalgamando con una frusta. A parte montate la panna e appena pronta aggiungetela al composto mescolando delicatamente dall’alto verso il basso. Riponete in frigo a rassodare. Preparate il caffè e i savoiardi. Prendete metà uovo ed utilizzatelo come contenitore per comporre il tiramisù Iniziate con uno strato di crema al mascarpone al cioccolato, ricoprendo bene il fondo, poi continuate adagiando i savoiardi dopo averli imbevuti leggermente nel caffè. Ripetete l’operazione fino a raggiungere il bordo dell’uovo. Replicate con l’altra metà. Conservate in frigorifero. Decorate a piacere con scaglie di cioccolato

Dieta dopo le abbuffate di pasqua

Per fortuna, le feste di Pasqua, se si guardano dal punto di vista di “sgarri alimentari” non sono così lunghe come quelle di Natale e dopo qualche giorno di stravizi culinari, siamo già pronti a smaltire i chili accumulati in questi giorni per colpa di uova di cioccolato, colombe e pizze varie. Dopo le abbuffate di questi giorni gli esperti consigliano per rimettersi in forma di dedicare un poco del nostro tempo a fare la giusta attività fisica. Per smaltire un uovo di cioccolato, che ci ha “regalato” una media di 800 calorie, ci vorranno 4 ore di camminata non stop per bruciarlo oppure più di un’ora di corsa o sessanta minuti di  esercizi a corpo libero. Questo è una sintesi di quanto consiglia l’esperto, Darren Cassey. L’istruttore d’oltremanica ha anche fatto una distinzione tra le uova al latte e quelle al cioccolato fondente. Per bruciare le calorie apportate da quest’ultime occorrono meno sforzi, rispetto alle uova al latte.