Un salame particolare

La ‘nduja, o più facilmente “duja“, è un salume di origine calabrese, caratterizzato da una densità cremosa e da un gusto particolarmente piccante. I modi in cui la ‘nduja viene gradita sono vari. E’un paté molto duttile che può rientrare anche in contesti casalinghi e quotidiani, così come in cene eleganti o in degustazioni con vini e oli pregiati. Tra i più classici c’è di sicuro quello che la vede spalmata su fette di pane abbrustolito, meglio se ancora caldo. Può però essere utilizzata, magari insieme a dell’aglio, anche per fare il soffritto, come base di un ragù o di un semplice sugo di pomodoro. Non solo, la ‘nduja è ottima anche per accompagnare formaggi semi-stagionati, per farcire delle frittate e per condire la pizza. Insaccato dal gusto deciso, insomma ma che permette una miriade di abbinamenti e di modi per gustarlo. Tra i primi piatti classici preparati con questo insaccato ricordiamo la “fileja alla ‘nduja” e i fagioli con la ‘nduja.

Due ore a contatto con la natura e sei più felice e più sano

Il mare, i prati, il bosco, le montagne e tutti gli altri scenari naturali hanno il potere di farci sentire meglio in breve tempo, sia a livello fisico che mentale. Ma qual è la “dose” perfetta per questa terapia naturale? Secondo uno studio bastano solo 2 ore a settimana!A dirlo un team di ricerca dell’University of Exeter che ha scoperto qualcosa che noi già sapevamo: stare seduti a godersi la pace che offre la natura ha benefici per il nostro organismo ma anche per la mente. La novità sta però nel fatto che vi sarebbe un tempo minimo di permanenza per godere dei vantaggi.E in effetti non ne serve molto: una “dose” di due ore di natura a settimana aumenta significativamente la salute e il benessere, e non c’è bisogno neppure di camminare! Questo, infatti, è vero anche se si sta comodamente seduti su una poltrona o per terra ,a contemplare il paesaggio o sdraiati su un lettino, o sulla sabbia in completo relax.Il nuovo studio, non solo valuta i benefici della cosiddetta “ecoterapia” ma ci consiglia anche una possibile tempistica per frequentare parchi, boschi, mare, ecc. godendo del massimo dei benefici. Sembra dunque che,  al nostro stile di vita sano fatto di 5 porzioni al giorno di frutta e verdura, attività fisica, ecc. dobbiamo aggiungere anche un paio d’ore a settimana immersi nella natura!

 

Vacanze estive fanno rima con mare

Vacanza estiva fa rima con mare. Sette italiani su dieci partiranno infatti per spiagge e coste d’Italia, soprattutto ad agosto mentre all’estero vincono soprattutto le grandi capitali d’Europa. La fotografia scattata da Federalberghi per l’estate 2019 dice che saranno in viaggio 34,6 milioni di italiani.Le vacanze di quest’anno arrivano dopo il maltempo di maggio e un mese di giugno che non ha brillato. Luglio sembra invece promettere bene. La ripartizione dei flussi turistici dice infatti che agosto è sempre il mese leader delle vacanze, In Italia la tendenza è sempre la stessa: tutti al mare. Le località balneari si confermano la meta preferita per le vacanze estive e accolgono il 71% dei viaggiatori; al secondo posto ci sono le località d’arte col 9,5% delle preferenze e al terzo la montagna col 7% delle scelte. Per la scelta della località di villeggiatura gli italiani si lasciano guidare nel 42,9% dalla ricerca delle bellezze naturali del luogo, nel 32,7% dalla comodità di raggiungimento della località, nel 25% dalla voglia di relax. Nonostante i last minute e la ricerca del risparmio, la vacanza è qualcosa di molto pensato e meditato: nel 65,9% dei casi, infatti, gli italiani prenotano l’alloggio per la vacanza principale con due mesi e più di anticipo, mentre solo il 5,2% effettua la prenotazione dell’alloggio meno di un mese prima della vacanza.

Il mare ci rende felici e fa bene al nostro cervello.

Il mare ci rende felici e fa bene anche al nostro cervello. A rivelarlo una ricerca scientifica secondo cui il mare ha un influsso benefico su corpo e mente. A spiegare questo legame primordiale fra l’uomo e l’acqua è un, ricercatore Wallace J. Nichols presso l’Accademia delle Scienza della California.  Secondo lo studioso l’acqua opererebbe in modo profondo sull’essere umano, agendo sui processi fisiologici e cerebrali. Non a caso la vicinanza al mare è fondamentale per aumentare la creatività, la generosità e l’empatia, ma anche per diminuire ansia e stress. L’acqua avrebbe anche la capacità di migliorare la nostra salute e il nostro benessere personale, rendendoci più positivi e vincenti. Secondo Nichols il genere umano ha una mente blu, ossia collegata all’acqua, ma è per lo più schiavo della mente rossa, che lo porta lontano dalla natura e lo carica di stress. Il segreto per essere felici sarebbe quello di ritornare a usare la mente blu e lasciare che l’acqua diventi uno degli elementi più importanti della nostra vita.Il perché il mare ci fa così bene è stato dimostrato da diversi studi scientifici che hanno portato alla luce l’importanza dell’acqua per corpo e mente. Innanzitutto il colore blu rilassa la nostra mente, ponendoci in uno stato di tranquillità e positività. Tutto merito delle aree del cervello attivate alla vista del mare, in grado di calmare il nostro subconscio. Non solo: il mare aiuterebbe anche ad essere più produttivi, e più felici, come illustra la ricerca condotta da Mappiness sulle persone che vivono vicino a corsi d’acqua.

 

 

Viaggiatori sempre più soli

Che sia al mare in montagna nelle città d’arte o alla scoperta di luoghi oggi sempre più persone decidono di mettersi in viaggio da sole. Immortalati dal cinema e dalla letteratura, i viaggiatori solitari continuano a essere un cult evergreen, eroi romantici in cerca di se stessi sulle strade del grande mondo. Lontani gli echi dei ribelli anni ’60 il popolo dei vagabondi si è nel tempo arricchito di persone dalle situazioni più disparate: uomini single alla ricerca dell’anima gemella, donne sposate stanche di aspettare il marito pigro, giovani bramosi di avventure e over 65 desiderosi di mettersi di nuovo in gioco dopo l’agognata pensione. Per rendere un’idea del fenomeno, il solo comparto dei viaggi per single crescerà ancora Ma perché il fenomeno dei cosiddetti solo traveller è in aumento? Il trend dei viaggiatori solitari è lo specchio del cambiamento dei tempi, oggi, infatti, sempre più persone sono single o divorziate. Le proiezioni in effetti, non lasciano adito a dubbi. Le famiglie unipersonali, così le definisce l’Istituto di Statistica, sono aumentate del 10% in 10 anni. A causa del progressivo invecchiamento della popolazione e dell’incremento delle separazioni, il numero delle persone sole cresce in tutta Italia, tanto al Nord quanto al Sud. A essere cambiate sono le abitudini delle persone. C’è chi parte in periodi diversi da quelli classici di chiusura aziendale, chi non riesce a far coincidere i propri giorni di ferie con quelli del partner o chi semplicemente vuole fare un’esperienza nuova. Va fatta poi un’ulteriore distinzione: un conto è andare in vacanza, un altro invece è andare in viaggio. Le vacanze in genere durano pochi giorni o settimane, mentre i viaggi possono durare anche mesi o anni perché racchiudono una ricerca. Alcuni riescono a trovare ciò che cercano in poco tempo, ma di solito chi è alla ricerca di sé impiega più tempo per rispondere alle proprie domande. Mentre il viaggio vero e proprio continua a essere gestito in autonomia, rifuggendo da agenzie e pacchetti turistici, le vacanze in solitaria spopolano, facendo la fortuna di portali online e operatori specializzati, che hanno costruito il loro successo sull’ossimoro delle vacanze di gruppo per singoli

Luoghi che fanno innamorare

Con la sua affascinante storia, il suo mare e le sue pianure, la Calabria sembra essere la cornice perfetta per trascorrere momenti indimenticabili in compagnia della persona speciale. È una regione piena di poesia, immersa nel verde dei suoi alberi e dei suoi panorami da togliere il fiato, che creano un’atmosfera tale da pensare di essere in un posto incantato. Ma ammettiamolo pure. Ci sono luoghi che sono più suggestivi di altri, perché hanno la capacità di regalare quel tocco in più di romanticità e di emozioni. Posti dove poter ammirare uno splendido tramonto, un panorama mozzafiato, magari un posto dove poter fare una passeggiata romantica e intima. Insomma, la Calabria è una terra tutta da scoprire, meglio se in dolce compagnia. E allora qual è il posto migliore per trascorrere momenti davvero unici con la persona che si ama? La Chiesa di Santa Maria è il luogo più ambito per celebrare le nozze. Posta su un’imponente rupe a strapiombo sul mare, raggiungibile attraverso una scalinata, una volta arrivati in cima è possibile ammirare il mar Tirreno in tutto il suo splendore. Il panorama che si può gustare, soprattutto se al calar del sole, è davvero unico e meraviglioso. Si può vedere il sole tramontare e dipingere così di rosso e di arancio tutta l’isola, quasi avvolgendola in silenzio. Non esistono parole che riescano a descrivere quello che si può provare. Tutto è perfetto: dalla location al panorama, dall’atmosfera romantica all’amore. Arco magno a San Nicola Arcella Giurarsi amore eterno sotto l’Arco Magno a San Nicola Arcella è senza dubbio qualcosa di emozionante e romantico. La bellezza selvaggia ed integra di questo luogo, lo rende un angolo di paradiso. Esso sembra uno scorcio creato apposta per gli innamorati. All’interno troverete un’incantevole laguna e sulla sinistra invece una grande grotta naturale, detta “Grotta del Saraceno” che ha al suo interno una piccola sorgente d’acqua. Il posto ha il suo effetto per la bellezza pura e per l’ambientazione veramente da paradiso terrestre. Pensate l’Isola di Dino con poca gente o addirittura vuota e voi soli con la persona che amate. L’atmosfera che si va a creare sarà senza dubbio romantica e suggestiva. Qui tra il silenzio e il tramonto vi sembrerà di essere catapultati all’improvviso in un’altra dimensione dove l’amore sarà la vera protagonista. Se volete giudicarvi amore eterno, questo è uno dei posti che vi consigliamo per la sua straordinaria unicità!

Viaggiatori sempre più soli

Che sia al mare in montagna nelle città d’arte o alla scoperta di luoghi oggi sempre più persone decidono di mettersi in viaggio da sole. Immortalati dal cinema e dalla letteratura, i viaggiatori solitari continuano a essere un cult evergreen, eroi romantici in cerca di se stessi sulle strade del grande mondo. Lontani gli echi dei ribelli anni ’60 il popolo dei vagabondi si è nel tempo arricchito di persone dalle situazioni più disparate: uomini single alla ricerca dell’anima gemella, donne sposate stanche di aspettare il marito pigro, giovani bramosi di avventure e over 65 desiderosi di mettersi di nuovo in gioco dopo l’agognata pensione. Per rendere un’idea del fenomeno, il solo comparto dei viaggi per single crescerà ancora Ma perché il fenomeno dei cosiddetti solo traveller è in aumento? Il trend dei viaggiatori solitari è lo specchio del cambiamento dei tempi, oggi, infatti, sempre più persone sono single o divorziate. Le proiezioni in effetti, non lasciano adito a dubbi. Le famiglie unipersonali, così le definisce l’Istituto di Statistica, sono aumentate del 10% in 10 anni. A causa del progressivo invecchiamento della popolazione e dell’incremento delle separazioni, il numero delle persone sole cresce in tutta Italia, tanto al Nord quanto al Sud. A essere cambiate sono le abitudini delle persone. C’è chi parte in periodi diversi da quelli classici di chiusura aziendale, chi non riesce a far coincidere i propri giorni di ferie con quelli del partner o chi semplicemente vuole fare un’esperienza nuova. Va fatta poi un’ulteriore distinzione: un conto è andare in vacanza, un altro invece è andare in viaggio. Le vacanze in genere durano pochi giorni o settimane, mentre i viaggi possono durare anche mesi o anni perché racchiudono una ricerca. Alcuni riescono a trovare ciò che cercano in poco tempo, ma di solito chi è alla ricerca di sé impiega più tempo per rispondere alle proprie domande. Mentre il viaggio vero e proprio continua a essere gestito in autonomia, rifuggendo da agenzie e pacchetti turistici, le vacanze in solitaria spopolano, facendo la fortuna di portali online e operatori specializzati, che hanno costruito il loro successo sull’ossimoro delle vacanze di gruppo per singoli

Le Maldive sono anche in Italia …..

Impossibile dire di non andare alle Maldive ma il nostro paese vanta di meravigliose spiagge e di un mare da fare invidia …. anche alle Maldive. Sono molte le spiagge italiane che assomigliano a veri e propri paradisi ma queste lo sono di più. Non può mancare nell’elenco, ad esempio, il mare della la Sardegna con i suoi meravigliosi angoli magici situati in 4 punti dell’isola: Cala Mariolu,Cala Cipolla,Porto Giunco, La Pelosa ognuna con delle caratteristiche particolari ma un elemento importante in comune: il paesaggio mozzafiato e l’acqua del mare trasparentissima. Lo stesso vale per la Sicilia con le sue coste dorate meravigliose che non hanno proprio nulla da invidiare alle spiagge tropicali oltreoceano dalla spiaggia dei Conigli  di Lampedusa con la sua interessante storia oppure Cala Rossa , nelle Isole Egadi, che si distingue per la sua splendida spiaggia di sabbia e roccia e il panorama mozzafiato. Imperdibili poi nella parte meridionale della penisola italiana, le spiagge belle e tropicali del Salento , in  Puglia come Porto Selvaggio  in quel di Nardò Qui sarete accolti da un contesto  marino e naturalistico davvero straordinario nonostante la mancanza di sabbia.Anche la Calabria  ha le sue bellezze, però, e un po’ più a sud, troviamo Tropea, in provincia di Vibo Valencia, dove turisti italiani e stranieri ogni anno prenotano le loro vacanze. Anche il centro Italia non manca di spiagge bellissime. Tra queste non possiamo dimenticarci della spiaggia di Chiaia Di Luna a Ponza  la più famosa e amata del litorale pontino,  si può raggiungere solo dal mare. Una volta arrivati però verrete completamente conquistati dalla bellezza dell’acqua e dal meraviglioso paesaggio naturale che vi attende. Mete  balneari top si trovano anche lungo la Riviera del Conero  e la selvaggia spiaggia delle Due Sorelle  è proprio tra queste, anch’essa raggiungibile soltanto via mare. E anche voi sicuramente conoscerete altre candidate a “Maldive d’Italia” fateci sapere.