Un pic-nic in montagna o al mare ci permette di ritirare fuori il bambino che è in noi, lasciargli odorare l’erba circostante, permettergli di correre a piedi nudi sul manto fresco al termine del pasto, sono alcune delle condizioni che rendono la vita degna di essere vissuta ! La giornata può essere felicemente condivisa con la propria famiglia, con i propri amici intrattenendosi tra chiacchiere rilassate e notizie curiose legate al passato, ma anche risultare una piacevole occasione per testare l’affinità di coppia, grazie alla presenza di una buona bottiglia di vino e di piatti freschi, leggeri e afrodisiaci. Il cibo ha infatti una valenza molto sensuale, capace di risvegliare la parte più nascosta di ognuno di noi e permettergli di fluire fuori con tutta la sua forza dirompente. Partecipare a un pic-nic in uno spiazzo verde significa inoltre risvegliare la propria sensibilità addormentata, acuendo tutta la sfera percettiva che durante l’anno teniamo incoscientemente a riposo. Per poter vivere al meglio l’esperienza è quindi opportuno mettere a lavoro tutti e 5 i sensi senza tralasciarne nessuno, poiché sono tutti ugualmente importanti per il raggiungimento dell’obiettivo finale, che in questo caso è il benessere interiore della persona.
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Cromoterapia, aromaterapia, musicoterapia.
È importante curare la nostra tranquillità seguendo percorsi a zero effetti collaterali. La casa, che sia un monolocale, un appartamento o una villa, non è solo abitazione ma l’ufficio, una sala da sport, un centro benessere. Sarebbe bello poterla cambiare con la stessa frequenza e facilità di un abito. Ma renderla ogni giorno diversa e disporre gli spazi in funzione delle attività si può, ed è anche vantaggioso e divertente. Trovare uno stato di equilibrio e relax è un’operazione cui partecipano i complementi che ci circondano, coinvolgendo i sensi, toccando prima il corpo per poi arrivare alla mente. Giocare con complementi d’arredo, variare gli addobbi, abbinare, ascoltare melodie che assecondino le fasi della giornata, respirare fragranze non lasciate al caso: tutti tasselli che contribuiranno alla serenità casalinga.
Ancora un giorno di festa
La Pasqua sta finendo e arriva la Pasquetta si avvicina, pronti per una nuova abbuffata? È bello ritrovarsi con la famiglia a condividere un pranzo preparato tutti insieme, ma è ancora più bello rendere l’occasione speciale con una tavola apparecchiata magari in giardino con stile. Pasqua è sinonimo di primavera e rinascita, ecco perché la tavola di Pasqua e Pasquetta è decorata con i simboli che più richiamano la bella stagione: fiori, coniglietti, uova e pulcini. Via libera quindi ai centrotavola pasquali floreali, profumati e ricchi di colore per passare una giornata all’aperto in compagnia di parenti e amici
Estroversi e introversi
Come si comporta un soggetto estroverso in amore? Partiamo dalla prima rivelazione: gli estroversi non instaurano rapporti stretti con chiunque. Possono avere centinaia di conoscenti, ma il numero degli amici intimi si conta sulle dita di una mano. La maggior parte delle informazioni che condividono volentieri di se stessi, durante una conversazione, sono informazioni liberamente disponibili. Le possono, quindi, condividere senza gravi conseguenze e senza timore che vengano diffuse. Gli estroversi comprendono che la vera fiducia deve essere guadagnata nel corso del tempo, e, cosa ancora più importante, deve fondarsi sulla reciprocità. Un’altra verità: gli estroversi non hanno bisogno di stare con i loro cari a tavola, durante i week end per tutto il tempo e non forzano i rapporti. Non cercano di farsi amare a tutti i costi, con le buone o con le cattive, e non si aggrappano agli altri. Non ne hanno bisogno in quanto sanno rompere il ghiaccio e non cercano un unico interlocutore sulla terra. Naturalmente amano stare in compagnia delle persone più care, ma hanno una buona idea dello spazio e del tempo da dedicare anche a se stessi e al mondo esterno. Un’ulteriore caratteristica degli estroversi in amore è che sono pronti ad ascoltare e non solo a parlare. È indubbio che agli estroversi piaccia parlare, ma anche il feedback, le reazioni e le opinioni altrui sono molto importanti. Anche tra gli introversi si possono, infatti, trovare molte persone del tutto incapaci di pensare al benessere altrui. Questo vale soprattutto con le persone amate, perché conoscono molto bene le loro debolezze. Gli estroversi, inoltre, sono ben disposti verso gli introversi. Dove sta scritto che un estroverso ed un introverso non possano andare d’accordo? Al contrario, gli estremi possono coesistere pacificamente. A volte un’introversa ha bisogno di una scossa e un espansivo non desidera altro che passare una serata tranquilla in giardino sul divano con la proprio compagna. Potrebbero, quindi, formare una bella coppia. Con l’unica esigenza di dover ricaricare le batterie ogni tanto: nella completa solitudine nel caso dell’introversa e nel confronto con le altre persone nel caso dell’estroverso. Se si vogliono costruire rapporti sentimentali armoniosi, è sufficiente capire che non bisogna isolarsi dal mondo. È questione di buon senso e di rispetto reciproco. Un’altra verità riguardo al soggetto estroverso in amore è che soffre enormemente durante le crisi. Purtroppo, le situazioni difficili si verificano in tutte le vite e, se un estroverso rimane bruciato, il più delle volte diventa cenere. A differenza degli introversi, non ha risorse interne inesauribili capaci di fornire la forza nei momenti critici.


