Prendere il sole sul terrazzo

Perché non approfittare della quarantena per abbronzarsi in terrazza o sul balcone? Per il momento, si possono godere le giornate calde e soleggiate solo dal balcone o dal terrazzo, sognando il momento in cui il coronavirus sarà finito e si potrà tornare al mare. Perché non cominciare allora ad abbronzarsi, approfittando della quarantena per dedicarsi alla tintarella? Favorevoli le temperature non troppo elevate, è possibile abbronzarsi anche rimanendo comodamente a casa, basta seguire una serie di trucchi e consigli, così da vantare una meravigliosa carnagione dorata al termine del lockdown. I cibi che favoriscono l’abbronzatura.  Il sole primaverile non è intenso come quello estivo, dunque bisogna esporsi al sole con regolarità per vedere la propria pelle scurirsi. In pochi sanno che anche l’alimentazione gioca un ruolo chiave per favorire e far durare più a lungo l’abbronzatura. È necessario consumare cibi contengono melatonina e vitamine C ed E come arance, carote, zucca, albicocche, frutti di bosco, ortaggi verdi. È consigliabile poi mantenersi sempre idratati, bevendo almeno un litro e mezzo di acqua al giorno un po’ alla volta a bicchieri e non tutta insieme  e consumando alimenti ricchi di sali minerali, Il sole preso in balcone o in terrazzo è lo stesso di quello preso in riva al mare, anche se all’apparenza sembra meno forte e intenso. Se non si prendono le giuste precauzioni, dunque, si rischia di mettere in pericolo la salute della propria pelle. È consigliabile quindi usare delle protezioni solari anche quando ci si abbronza da casa.

 

Sole mare

L’estate nel suo vigore, il mare finalmente non è più un miraggio ma un compagno fedele. Ma con il mare arrivano anche  le temute scottature solari. Sarebbe a rischio un italiano su due: Usano abbronzanti al posto dei protettivi, sminuiscono gli effetti dei raggi Uv e credono che stare più tempo al sole acceleri la tintarella. A mettere in guardia i vacanzieri sono gli esperti. I più a rischio sono i bambini e gli anziani. Gli effetti  di una scarsa attenzione all’esposizione al sole e delle scottature sono desquamazione ed esfoliazione della pelle, prurito e bruciore e colpi di calore Un italiano su 3 pur di abbronzarsi in fretta rischia di non proteggersi bene nel primo vero giorno di sole. Tra gli errori maggiori c’è l’utilizzo di creme abbronzanti al posto di quelle protettive e il sottovalutare gli effetti dei raggi solari . Spalle , viso e décoltè sono le parti più soggette alle scottature. Gli anziani  sono una categoria delicata perché, avvertendo meno il senso della sete e bevendo dunque meno, rischiano in maggior misura di andare incontro a secchezza della pelle, condizione che li rende più vulnerabili ad arrossamenti e scottature .Per affrontare in sicurezza l’esposizione al sole il principale accorgimento è idratarsi abbondantemente, dentro e fuori: sia in superficie, con creme o altre protezioni, sia dall’interno, bevendo da 1,5 a 2 litri di acqua. I sali minerali, sottolinea la dermatologa sono idratanti e antiossidanti. Sodio, magnesio e potassio sono tra le fonti principali di energia per la pelle: reintegrarli è fondamentale tanto più se pensiamo che, già senza le condizioni limite dell’estate, perdiamo 600 cc di acqua ogni giorno. Infine, ricordano gli esperti, è importante evitare un’esposizione prolungata al sole, e di abbronzarsi nelle ore centrali della giornata, quando i raggi solari sono più intensi, anche se al mare la percezione delle temperature è più gradevole

Unghie perfette….. smalto estate

Blu mare, arancio tramonto e rosso cocomero. Le unghie si vestono dei colori rigogliosi dell’estate per accentuare al massimo l’ abbronzatura e aumentare il buonumore L’estate è la stagione del colore, anche sulle unghie. A questo proposito il 2018 si rivela all’insegna delle tonalità vibranti e vigorose, in una gamma completa di sfumature catturate dai frutti, come quelle golose del rosso, il ciliegia, il fragola e l’anguria, fino a quelle calde e solari dell’arancio, del mango e dell’albicocca, passando per le sfumature della terra, ocra, sabbia e terracotta.Tutti colori in versione lucido metallico come ricordano le tendenze, da indossare su unghie non lunghissime e dalla forma, a mandorla, completando sempre l’applicazione con un fissante che sigilla il colore e lo preserva dai raggi, dalla salsedine, dal cloro e dalla sabbia che lo scolorano e lo rendono opaco.Tenendo presente che, se i colori vivaci sono perfetti da indossare 24 ore su 24, i lucidi metallici, di tendenza per l’estate, danno il meglio al calar della notte per valorizzare al massimo la tintarella alla luce della luna.

Ecco la top ten della frutta che abbronza

Carote, radicchio e albicocche si confermano sul podio degli abbronzanti naturali, cibi in grado di ‘catturare’ i raggi del sole e garantire una bella tintarella, ma sono anche utili per difendere l’organismo dalle elevate temperature. Ecco la top ten della frutta che abbronza, mentre l’Italia fa i conti con , il vastissimo anticiclone con afa e caldo che continuerà ancora per giorni. Ad approfittarne è il 30 per cento degli italiani che scelgono le vacanze al mare, soprattutto per l’agognata tintarella.Con il grande caldo, consumare carote, insalate, cicoria, lattughe, meloni, peperoni, pomodori, albicocche, fragole o ciliegie serve a preparare l’abbronzatura estiva, ma anche a difendersi dai colpi di calore sopra tutto se l’alimentazione è accompagnata da comportamenti corretti, come vestirsi con abiti leggeri chiari di cotone o in altre fibre naturali, fare docce tiepide, truccarsi in modo leggero, proteggersi con creme adeguate e usare profumi con essenze naturali. La dieta adeguata per una abbronzatura sana e naturale  si basa sul consumo di cibi ricchi in vitamina A, per donare il classico colore scuro alla pelle. Oltre a carote, radicchio e albicocche, sono d’aiuto alla tintarella anche insalate, cicoria, lattughe, meloni, peperoni, pomodori, che sono peraltro disponibili in grande quantità e varietà, con un ottimo rapporto prezzo/qualità in questa stagione. Fare il pieno di frutta e verdura fresche è importante anche per combattere i radicali liberi prodotti in conseguenza all’esposizione solare.