Ecco alcune idee per mantenere viva al scintilla d’amore

Le relazioni a distanza sono difficili anche quando le si accetta fin dall’inizio, figuriamoci quando a imporre la distanza è un Decreto legge. La lontananza dopo qualche giorno pesa e le video chiamate non sono la stessa cosa, il partner sembra che in alcuni momenti sia più distante e la mente comincia a vagare tra punti di domanda e pensieri negativi. non preoccuparti, puoi comunque organizzare passatempi divertenti da remoto affinchè vi possiate sentire comunque vicini del resto siete abbastanza abituati a stare lontani, magari non per così tanto tempo.Ecco alcuni esempi. Messaggi osé. Stiamo parlando dei cari vecchi sms piccanti. Le parole possono essere un potente afrodisiaco: provalo! Organizza la prossima vacanza. Hai tanto tempo a disposizione a casa. Pianifica la tua prossima vacanza da sogno al mare in montagna nelle città d’arte insieme al tuo partner. Spediscigli  un libro, un quaderno con i vostri disegni che avete fatto quando vi siete seduti al tavolo e avete iniziato a scribacchiare, oppure un puzzle, una scatola di  candele per profumare l’ambiente, le stesse che usi te così rievocheranno ricordi di ore passate insieme : insomma, sbizzarritevi con piccoli regalini che possano tenere occupato chi vi manca Lettere d’amore Scrivi una lettera d’amore e leggila al tuo partner. Sì, può essere difficile, ma è anche un modo molto romantico per rinnovare l’amore. Cucinare a distanza. Perché non provare un nuovo piatto e poi confrontare i risultati? Certo, solo tu sarai in grado di assaggiarlo, ma è comunque divertente da provare!

Ecco alcune idee per alimentare la scintilla dell’amore

Non manca molto alla fine della quarantena, ma ancora nulla è come prima, tu e il tuo partner siete in parte ancora bloccati in casa e state esaurendo le idee romantiche da mettere in pratica? Non disperare: non sei solo. Questo è un momento difficile per le relazioni. Ecco un piccolo aiuto per mantenere viva la scintilla. Sorpresa mattutina Sorprendi il tuo partner con la colazione a letto,dolce e salata portale caffè biscotti brioches,un piattino con del prosciutto e altri alimenti  salati  ovviamente seleziona tu i suoi cibi preferiti. Allenamento insieme. Perché non sfidarsi a vicenda e fare esercizi insieme? Cucinare .Attiva la creatività e cucinate insieme un dolce un piatto di pasta o quello che vi va. Massaggio erotico. Accendi delle candele, prendi il tuo olio preferito e massaggiatevi a vicenda, riscoprite le carezze su tutto il corpo Degustazione vini. Trascorri una serata di degustazione vini con il tuo partner. Apri la tua cantinetta stappa una o più bottiglie e lanciatevi nell’esperienza. Picnic casalingo Una piccola fuga dalla realtà se si dispone di un giardino organizza un vero pic nic con tanto di cestino colmo di piatti gustosi. Usa piatti riciclabili e rilavabili (così fai bene anche all’ambiente) e divertirti lo stesso come se fossi in un prato in montagna o in riva al mare.Mantieni così viva la fiamma dell’amore

Amarsi al tempo del coronavirus

Il nostro fidanzato o partner o anche il nostro amante  vive a pochi chilometri da casa nostra, ma le disposizioni del decreto #iorestoacasa ci hanno messi nelle stesse condizioni delle coppie che vivono a migliaia di chilometri di distanza: ci si “vede” solo telefonicamente o con skype nessuna possibilità di contatto fisico, la quotidianità da affrontare senza di lui o di lei. Con in più un’aggravante: due partner che vivono ciascuno per conto proprio, anche molto lontano, lo fanno di solito per libera scelta e possono comunque pianificare incontri e appuntamenti più o meno legali o clandestini. In tempi di coronavirus non si può e non sappiamo per quanto tempo le cose andranno avanti così. Di sicuro ce la faremo e, secondo il claim di questi giorni, “andrà tutto bene”, ma il dolore e l’ansia per l’assenza della nostra persona del cuore sono innegabili. A tutto questo, però, possiamo e dobbiamo reagire. L’ipotesi di violare la quarantena, anche solo per un appuntamento per un caffè o al parco, non è da prendere neppure in considerazione: Non si tratta di vedere il bicchiere mezzo pieno a tutti i costi, ma di considerare la situazione con realismo. Una coppia stabile ha tutti gli strumenti per affrontare un periodo di solitudine forzata, meglio, magari, se non troppo lunga, più difficile per i rapporti clandestini dove il solo pensiero che lui o lei si trovino a casa con il marito o la moglie per l’intera giornata fa crescere dubbi e paure. Questo periodo di allontanamento va vissuto però con serenità e si, può trarre perfino  giovamento da questa situazione: il fatto di non vedersi rafforza la percezione di sé, aguzza la fantasia nell’inventare nuovi modi per mantenere vivo il rapporto anche a distanza, migliorando  la consapevolezza. Ci sono poi gli stati di ansia, il fatto di sentirsi “persi” senza il partner, la sensazione di non essere in grado di affrontare questo periodo  senza di lui o di lei, sono stati reali dei quali diventiamo improvvisamente consapevoli. L’isolamento forzato di questi giorni può essere vissuto come uno straordinario “esercizio” di autonomia che in questi giorni ci farà probabilmente soffrire, ma dal quale usciremo con la consapevolezza che ce l’abbiamo fatta e che in fondo, è andato davvero tutto bene. Una bella iniezione per la nostra autostima.

In amore non aspettarti la perfezione

Le persone pensano che riusciranno ad amare solo quando avranno trovato un degno compagno,stupidate! Non lo troveranno mai. Le persone pensano che potranno amare solo quando troveranno l’uomo perfetto o la donna perfetta,è assurdo! Non li troverai mai,gli uomini perfetti e le donne perfette non esistono;e se esistessero,a loro non importerebbe nulla del tuo amore,non ne sarebbero interessati. Prima di tutto devi comprendere l’amore come fenomeno naturale;persino questo non ti è accaduto. Prima devi comprendere la parte naturale,quella immateriale verrà in seguito. Non cercare un uomo perfetto o una donna perfetta,è un’altra idea che ti hanno ficcato in testa: finchè non troverai un uomo perfetto o una donna perfetta non potrai essere felice. Ragion per cui ti metti a cercare il partner ideale,non lo trovi e sei infelice. Fluire e crescere in amore non richiede alcuna perfezione. L’amore non ha nulla a che vedere:una persona amorevole ama e basta,così come una persona viva respira e beve e mangia e dorme. Esattamente nello stesso modo,una persona fondatamente viva,una persona amorevole,ama. Tu non dici: “Fichè l’aria non sarà perfetta,non inquinata,non respirerò”.Non puoi permetterti di non respirare,solo perchè l’aria non è come dovrebbe essere. Se hai fame,mangi qualunque cosa che sia un piatto di spaghetti, una frutta, un pasticcino. In un deserto,se hai sete,berrai qualsiasi cosa,qualsiasi cosa andrà bene,qualsiasi bevanda,la semplice acqua,anche se sporca. Una persona viva e amorevole semplicemente ama. L’amore è una funzione naturale Quindi,dopo essere diventati un individuo,la seconda cosa da tenere a mente è di non pretendere la perfezione,altrimenti non troverai in te alcuna fonte d’amore; al contrario, ti inaridirai: le persone che vogliono la perfezione sono nevrotiche,e per nulla amorevoli. Quanti pur di mantenere un equilibrio usano  altre persone, fanno finta,recitano,fanno giochetti,in nome dell’amore, che non sanno più neanche cosa sia. L’amore ha bisogno di un clima d’amore, l’amore richiede un’atmosfera di gratitudine,di riconoscenza. L’amore ha bisogno di un ambiente privo di pretese,privo di aspettative. In amore non aspettarti la perfezione, non esigerla non pretenderla, tanto non l’avrai mai

La differenza tra ti voglio bene e ti amo

Una volta fu chiesto al Buddha: “Qual è la differenza tra “mi piaci” e “ti amo”?”Il Buddha rispose: “Quando un fiore ti piace, lo cogli recidendolo dalla sua pianta. Ma se invece quel fiore lo ami per davvero, te ne occupi e innaffi la sua pianta tutti i giorni”.Chi capisce questo, capisce la vita e l’amore. Bella la storia del Buddha, vero? Spiega molto bene un concetto che per molti pare inafferrabile. E cioè la differenza tra l’attrazione a breve termine e l’attrazione a lungo termine Voler bene e amare sono entrambi sentimenti meravigliosi, ma diversi.Quasi tutti abbiamo un desiderio forte e ostinato nella nostra vita: amare qualcuno con tutto il nostro cuore.Ci pensiamo e lo desideriamo ardentemente per il semplice fatto che lo riteniamo il cammino giusto per avere pienezza nella nostra vita. Ed è vero, questo sentimento è indispensabile; è il pilastro della nostra felicità. Tuttavia, per qualche motivo, finiamo per confondere il voler bene con l’amare; di conseguenza, riempiamo il nostro bagaglio emotivo di falsi “ti voglio bene” e di “ti amo” senza significato. Voler bene significa sperare, attaccarsi alle cose e alle persone a seconda delle nostre necessità. E se non siamo ricambiati, soffriamo. Quando la persona a cui vogliamo bene non ci corrisponde, ci sentiamo frustrati e delusi. Se vogliamo bene a qualcuno, abbiamo alcune aspettative. Se l’altra persona non ci dà quello che ci aspettiamo, stiamo male. Il problema è che c’è un’alta probabilità che l’altro sia spinto ad agire in modo diverso da come vorremmo, perché non siamo tutti uguali. Ogni essere umano è un universo a sé stante. Amare significa desiderare il meglio dell’altro, anche quando le motivazioni sono diverse. Amare è autorizzare l’altro di essere felice, anche quando il suo cammino è diverso dal nostro. È un sentimento disinteressato che nasce dalla volontà di darsi, di offrirsi totalmente dal profondo del cuore. Per questo, l’amore non sarà mai fonte di angoscia. Quando una persona dice di aver sofferto per amore, in realtà ha sofferto per aver voluto bene. Si soffre a causa degli affetti. Se si ama davvero, non si può stare male, perché non ci si aspetta nulla dall’altro. Possiamo amare qualcuno solo quando lo conosciamo davvero. Conoscersi significa sapere quali sono le gioie dell’altro, qual è la sua calma, quali sono le sue ire, le sue lotte e i suoi errori. Perché l’amore va oltre, non è presente solo nei momenti allegri.Amare è attribuire all’altro un posto nel nostro cuore affinché ci resti in qualità di partner, padre, madre, fratello, figlio, amico; amare è sapere che anche nel cuore dell’altro c’è un posto speciale per noi.

 

Cos’è veramente……la passione

Se una persona mangia la pizza una volta a settimana, aldilà del fatto che sia in rispetto per la propria dieta, non ha la passione per la pizza.Al contrario fa parte ad una persona che la mangia spessissimo, e ne vorrebbe di più, quindi si trattiene. Come per ogni tipo di passione.  La passione è da comparare all’ossessione per qualcosa. Una persona che abbia davvero la passione per la lettura non leggerà 5 libri l’anno. Ne leggerà almeno 50, nonostante faccia un lavoro che lo impegna tantissimo ed abbia mille impegni diversi. Perché troverà il modo di farlo appena ha un minuto di tempo libero. Se senti una passione per qualcosa, farai di tutto per averla,vederla,mangiarla,studiarla,capirla.Se non è così hai sbagliato ad usare il termine, non è passione ma piacere. Certo, il limite tra passione e ossessione è davvero minimo ma quando usiamo un termine dovremmo conoscerne la realtà. Non esiste cosa per cui si senta passione vera che non risulti in qualche modo un’ossessione. Un po’ come in amore: la passione per un uomo o una donna ti farà di certo compiere qualcosa di pazzesco per lui o lei. Annullerai anche un pochino tutto ciò che sta intorno, cambierai abitudini, sarà sempre al primo posto ed è quello, di diritto, che occuperà rispetto a tutto il resto. Se non è così, è tiepido amore, che può andar benissimo: meno responsabilità, minor coinvolgimento, sbattimento relativo. Ma non è passione, e non ne ha il minimo profumo. Perché la passione, verso qualsiasi cosa, quando esiste, si sente da lontano.

Diamanti nella fiamma delle candele

La prima candela della storia risale a circa 2.200 anni fa. A quel tempo, i cinesi avevano già appreso come sfruttare il grasso di balena come combustibile, ma c’è un mistero che dura da allora: da cosa è composta nel dettaglio la fiamma di una candela? Un collega di mi ha detto: ‘ovviamente nessuno sa da cosa sia composta la fiamma di una candela Gli ho detto che credevo che la scienza avrebbe potuto spiegare ogni cosa.Assistito dal suo studente Zixue Su, Zhou ha creato una nuova tecnica in grado di togliere particelle dal nucleo della fiamma di una candela, cosa mai eseguita in precedenza. E, con grossa sorpresa, ha scoperto che la fiamma contiene tutte e quattro  le forme di carbonio.E’ stata una sorpresa perchè ogni forma di solito viene creata a partire da differenti condizioni. Era già noto da tempo che alla base della fiamma ci fossero molecole di idrocarburi che, durante la combustione, vengono convertite in anidride carbonica, ma come questo possa verificarsi è sempre rimasto un mistero. All’interno della fiamma di una candela, quindi, è possibile trovare particelle di fullerene, molecole sferiche composte interamente di carbonio, oltre che grafite e carbonio amorfo. La quarta forma del carbonio, invece, è rappresentata da minuscole nanoparticelle di diamante, in quantità di milioni.Purtroppo le particelle di diamante vengono bruciate durante il processo, e convertite in anidride carbonica, ma questa ricerca cambierà per sempre il modo in cui consideriamo la fiamma di una candela.Siamo stati entusiasmati nel sentire della scoperta di piccole particelle di diamante nella fiamma delle candele” dice Rosey Barnet, direttore artistico di una delle più grandi aziende produttrici di candele. “Anche se non c’è ancora un modo per estrarre proficuamente queste particelle, rimane una scoperta esaltante e che potrebbe cambiare il modo in cui le persone vedono le candele. La ricerca dell’Università di St. Andrews sarà d’interesse per tutta l’industria delle candele”.

Candele d’arredo

La semplicità di una candela, uno stile in armonia fra delicatezza, ed eleganza, emozioni di luce che accendono e decorano lo spazio, rendendolo vivo e vibrante per qualsiasi incontro, candele centrotavola e addobbi per il mio ambiente che rendono unica la mia casa, creando un’atmosfera raffinata e dando uno stile originale ed elegante, ciò che amo di più quando devo accogliere cari amici…www.ferrinigift.it

Quando si prova l’amore vero

L’amore è un’energia che ci avvolge perché è nell’aria che respiriamo. Tutto il nostro mondo vive sull’onda dell’amore. Senza la carica energetica dell’amore non potrebbero crescere le piante né ci sarebbe vita su l nostro pianeta. La sua è un’energia vitale. Quando arriva nel nostro cuore si svela in maniera totalmente autonoma e inaspettata, si sente nascer dentro, crescere e non si può fermarlo perché ha una forza tutta sua: non si può né contenere né controllare, proprio come un mare. Quando si è immersi nell’amore, la mente non ha più parole, è il cuore che parla e agisce. Tutto esce da lì, come se il fuoco del pensiero si fosse trasferito nel centro del cuore, anche se questo è un pensiero muto che trasmette solo sensazioni e immense onde di consapevolezza. Il cuore ti dice che stai amando e ricevendo amore. Non hai dubbi perché nel cuore è la percezione. A quel punto si sta nella sua atmosfera, protetti, sereni, nella certezza che tutto può accadere. Si sperimenta la capacità di attendere e di restare nel mutamento, nell’evolversi. Tutte le certezze che può trasmettere il cuore cedono il posto alle paure quando si lascia spazio alla mente, perché è lei che riesce a distorcere le sensazioni e a dar corpo alle nostre insicurezze.  Purtroppo dopo un primo momento di intima comunione è molto facile tornare a vedere l’altro “distante da noi”, non più vicino, non più familiare ma qualcuno da modellare secondo i bisogni e i propri ideali d’amore. Inizia così la fase dei sospetti e delle incomprensioni e sempre più si crea il divario fra i due. Abbiamo tutti diritto all’amore perfetto ma ancora non abbiamo la giusta maturità per vivere in questa dimensione per tanto tempo. Ogni rapporto ha i suoi alti e bassi, importante è che ciascuno riesca a mantenere un equilibrio, una libertà interiore e una profonda comprensione dei limiti dell’altro. Per dare un amore sano ognuno deve prima di tutto amare e rispettare se stesso, perché se non ci si ama non si può pretendere che siano gli altri a farlo.