Il giardino acquatico

Il giardino acquatico è uno spazio verde che si estende all’interno e attorno ad uno specchio d’acqua. Che si tratti di una fontana, di un ruscello o di un laghetto, l’acqua è da sempre un elemento rilevante nei giardini, visto il suo altissimo valore ornamentale, ma non solo, è pienamente indispensabile se si desidera godere alla vista di specie acquatiche o che necessitano di abbondante disponibilità di acqua per vivere. L’acqua è un elemento naturale molto affascinante, capace di interagire con tutti i nostri sensi: gorgoglia, schizza sulle rocce e bagna, rinfresca l’aria e, serena, riflette le immagini dando serenità e piacere a chi la vive… a ognuno il suo giardino acquatico. Esistono giardini acquatici per tutti i gusti, organizzati e geometrici o dall’aspetto naturale, grandi o piccoli e addirittura da terrazzo. I laghetti di solito hanno forme ben definite e sono contornati da percorsi che li delimitano dalla zona verde; gli stagni invece sono specchi d’acqua irregolari creati per naturalizzare il giardino, tanto che attorno ad essi le piante vengono disposte in modo in apparenza disordinato. Non solo specchi d’acqua ma anche zampilli e spruzzi, ecco che fontane, ruscelli e cascate possono essere una buona scelta per chi preferisce il movimento alla quiete. Esiste una soluzione anche per chi vive in appartamento: realizzare un giardino acquatico usando dei vasi capienti, è più semplice di quel che si possa immaginare. Qualunque sia il tipo di giardino acquatico, l’importante è che venga collocato a debita distanza da alberature o altri elementi ombreggianti e in posizioni soleggiate e riparate.

Il week end tra piante e fiori

Prima che faccia troppo caldo, è il momento di sistemare il proprio giardino, terrazzo o balcone. Il brutto tempo non è stato clemente con fiori e piante, ma è possibile fare acquisti e scoprire nuovi trucchi del giardinaggio nei prossimi weekend. Grazie agli appuntamenti col verde organizzati in tutta Italia Nonostante il clima “ballerino” di questi ultimi mesi, la voglia di trascorrere i weekend all’aria aperta è tanta. C’è chi va al mare, chi in montagna… ma c’è anche chi è sempre alla ricerca di mostre-mercato di piante e fiori, nonché di occasioni per stare in mezzo alla natura. Costruitevi allora una mappa allora su quali sono le  mete che nei prossimi weekend ospiteranno manifestazioni florovivaistiche in tutta Italia, spesso accompagnate anche da incontri e laboratori per un pubblico di tutte le età. Per i più golosi, inoltre, ci saranno degustazioni e occasioni per assaggiare i prodotti e piatti tipici dei territori.

 

 

Fiori belli e profumati

Per molti la primavera segna l’inizio della stagione più bella dove tutto rifiorisce in un’esplosione di colori che fanno bene agli occhi e alla mente. Per gli amanti del giardinaggio o semplicemente per chi si diletta a colorare i propri terrazzi ecco alcuni tra i fiori primaverili, i più belli e i più profumati.Se parliamo di colori, come non pensare alle azalee che fioriscono da marzo a ottobre con meravigliosi colori: rosa, rosso, bianco, sullo sfondo di fitte foglie verde scuro. L’ideale sarebbe piantarle in giardino, perché non temono nè il freddo nè il caldo. Ma si adattano bene anche in vaso e addirittura, i piccoli esemplari, possono essere tenute dentro casa. Le primule sono uno dei primissimi fiori che annunciano l’arrivo della primavera. Ci regalano colori sgargianti, talvolta incredibili, Possono colorare ogni ambiente: dalla casa, al terrazzo, al giardino. I tulipani sono i fiori primaverili per eccellenza. Con i loro colori appariscenti portano il buonumore a chiunque li ammiri. Il tulipano è anche una delle piante da fiore più diffuse nei giardini, ma anche dentro i vasi di vetro portano una ventata di buon umore. Le campanule si trovano in commercio fiorite e sono molto decorative; le corolle possono sbocciare fino a giugno se sono in ombra fresca. Ma se i colori sono già appaganti per gli occhi, anche il naso vuole la sua parte. Per questo è altrettanto lunga la lista dei fiori primaverili profumati. Come per esempio il gelsomino: facilissimo da coltivare, in giardino o sul terrazzo, dà il meglio di sé fiorendo e profumando l’aria con la sua essenza fresca e frizzantina. Ma ci sono anche i gigli: un fiore nobile, hanno un profumo molto intenso e indicano l’amore, la purezza e la castità. La calendula dalla fioritura instancabile, fiori vistosi e commestibili. Ottima pianta per ciotole miste anche con erbe aromatiche.

Italiani sempre più giardinieri

Con l’arrivo della primavera, non spuntano solo i fiori ma anche gli italiani giardinieri o comunque appassionati di spazi all’aperto. E’ quanto emerge da un sondaggio, che ha rilevato anche che i  consumatori si affidano sempre di più al canale e-commerce per sfruttare il proprio giardino già all’arrivo del primo sole. E la ricerca di informazioni, prezzi e opinioni a tema green registra oggi una crescita del +175% rispetto agli anni precedenti. Secondo l’Osservatorio , il 64% delle abitazioni italiane dispone di almeno uno spazio esterno. Escludendo i terrazzi. Gli spazi esterni stanno decisamente a cuore agli italiani e sono più diffusi rispetto a quanto ci si immaginerebbe. Gli operosi che si preoccupano della cura del proprio giardino rappresentano il 60%. E il canale e-commerce offre ampi margini di risparmio 17%, per la “cura del giardino”, mentre per il settore “Svago” si attesta attorno al 15%. Il giardino ideale dell’e-consumer italiano deve innanzitutto disporre di un barbecue  l’oggetto più ricercato online. Secondo oggetto del desiderio per gli amanti del verde è la piscina. E’ considerata capace di trasformare il proprio giardino in una vera e propria oasi di pace. I “lavoratori” del giardino, invece, online cercano principalmente tre categorie di prodotti. Motoseghe da potatura taglia erba e Idro pulitrici Dall’analisi idealo risulta come l’interesse dei consumatori digitali per tutto ciò che ha a che fare con il giardino tocchi il suo picco massimo tra Marzo e Aprile. D’altro canto i mesi più convenienti per acquistare articoli della categoria e godere di sconti importanti sono quelli di Maggio e Giugno. L’e-commerce è ormai diventato un punto di riferimento anche per il settore del giardinaggio.

I fiori d’Aprile

Ad aprile, sulle bancarelle del mercato e nei vivai è esposto ogni tipo di fiore. Ed è facile, pensando al proprio balcone spoglio, farsi prendere dalla voglia di acquistare quelle piantine dai vivaci colori. Ma anche se sono bellissimi, non sempre ortensie o gerani acquistati adesso dureranno per tutta l’estate. Perché se sono in fiore ora, sono cresciuti in serra e fanno fatica ad adattarsi alla temperatura esterna. Ecco allora una  piccola guida per l’acquisto migliore. Viola del pensiero. Quelle vendute in questo periodo sono fresche di semina, ma già fiorite. Con poca spesa circa 2 euro per tre piantine puoi realizzare una bella cassetta. Continueranno a fare corolle fino a metà giugno. Tagete e calendule. Ora hanno solo boccioli. Ma se messe in pieno sole, le piantine si riempiono di corolle gialle. Fioriscono tutta l’estate. Impatiens. Adesso sono piantine appena nate  Ma se messe nei vasi ora, prima che arrivi il caldo, barbicheranno meglio. Visto che non hanno finito di crescere, tra l’una e l’altra occorre lasciare una decina di centimetri. Nel giro di un mese saranno piene di corolle e fioriranno fino a ottobre. Rosa. Quando la si compera, sui rami ha solo i germogli, ma è meglio acquistarla adesso e sistemarla subito nei vasi del balcone o nelle aiuole in giardino Così, quando arriverà il momento della fioritura, le radici si saranno ambientate e la pianta avrà più forza. Aspettate invece a comperare : Petunie e fucsia. Sono bellissime, ma meglio rinunciarvi. Arrivano dalle serre e potrebbero ammalarsi al minimo sbalzo di temperatura, tipico dell’inizio primavera. Con il rischio di ritrovarsi con le piantine secche. Meglio acquistarle tra un mese. Primule. Non bisogna lasciarsi tentare dalle svendite di questo fiore. Le vendono in stock, ma stanno facendo corolle da gennaio e stanno per terminare la fioritura. Quindi tra poco rimarrà solo la piantina mezza secca Ortensie.Il periodo giusto per acquistarle è giugno. Quelle in fiore adesso hanno subito delle forzature. E non dureranno a lungo

Fiori e piante

La primavera è finalmente arrivata: nei giardini e sui terrazzi iniziano ad apparire i primi colori, fiori raggianti che indicano il termine della stagione fredda. Ma quali varietà floreali scegliere per il mese d’aprile e, ancora, quali piante predisporre per la successiva estate? Aprile è certamente il mese ideale per lanciarsi nei lavori di giardinaggio: con la crescita delle temperature, e la disponibilità della luce solare per più ore al giorno, si potrà ottenere il massimo del piacere da un’aiuola fiorita, ma anche dai semplici vasi in terrazzo. Il mese d’aprile rappresenta il periodo d’elezione per alcuni classici della primavera, immancabili nei giardini e sui terrazzi di tutto lo stivale. A partire dai coloratissimi tulipani, ce ne sono moltissime varietà, dal candido bianco al rosso più intenso, passando per sfumature molto delicate. E la cura è molto semplice: è sufficiente interrare i bulbi con la parte più affusolata rivolta verso l’alto, a pochi centimetri dalla superficie. Inoltre, si potranno recuperare gli esemplari dell’anno scorso, dopo aver raccolto i bulbi in estate, per mantenerli in un luogo fresco e asciutto sino alla successiva primavera. Altro fiore classico del periodo, è rappresentato dal narciso. aprile è anche il mese ideale non solo per riscoprire delle varietà dimenticate, ma anche per impostare vasi e giardini alla successiva fioritura estiva. Si parte dalla fresia, con il suo elegante portamento e i petali a campana rovesciata, con le tinte pastello dal bianco al rosso più intenso. Ma anche l’ornitogalo, con i piccoli e particolari fiorellini bianchi. Spazio anche alle calle, alle dalie, quindi ai gigli tardivi. In un’ottica estiva, per una fioritura già dalla fine di maggio, non possono mancare i classici gerani. Questi fiori, oltre a essere una delle varietà più diffuse per il decoro dei terrazzi, hanno una funzione molto gradita in estate: con il loro singolare profumo, infatti, possono allontanare alcuni insetti fastidiosi. Aprile, inoltre, è il periodo d’elezione per la messa in casa di molte delle varietà da bulbo, ma anche e soprattutto delle begonie. Per gli amanti delle piante d’appartamento, il momento è adatto per adottare un nuovo ficus.

Un Terrazzo green

Siamo sempre meno abituati al contatto con la natura, perché siamo tutti in città: entro il 2050 le città ospiteranno il 70% della popolazione mondiale, e già ora 60 milioni di italiani vivono nelle aree urbane. Il verde puntualmente scarseggia: nella metà delle città del nostro Paese è inferiore a 20 metri procapite, e arriva addirittura a meno di 9 estensione obbligatoria per legge in 19 capoluoghi. Tradotto vuol dire che i posti in cui viviamo non sono in buona salute, perché se non ci sono alberi e piante non c’è aria pulita, e quindi non ci sono nemmeno animali: non è tutelata la biodiversità. Non c’è bellezza.Perciò è il momento di fare qualcosa: a ricordarcelo è il WWF, che il organizza anche  eventi nati per invogliarci a un nuovo modo di pensare che dia valore all’ambiente, perché tutti noi possiamo sperimentare i benefici di pratiche sostenibili, anche dentro casa. Per esempio rendendo il nostro balcone biodiverso, con piccole accortezze che assicurano la sopravvivenza di piante, fiori, ma anche degli insetti che li impollinano e degli uccelli che a loro volta se ne nutrono. Eccone alcuni: accogli gli uccelli sul tuo terrazzo. Anche un piccolo terrazzo può diventare un rifugio sicuro per gli uccelli: bastano piante come il biancospino, la lavanda, il caprifoglio che attirino gli insetti, nidi artificiali o mangiatoie. Attenzione ai gatti. Sette milioni e mezzo di italiani hanno un gatto in casa, che fa tanto compagnia ma conserva l’istinto di cacciatore: i gatti infatti sono considerati tra i maggiori responsabili dell’estinzione di uccelli, rettili e mammiferi di piccola taglia. In misura decisamente minore, anche i cani. Per questo nidi, mangiatoie e vaschette vanno tenuti in luoghi a loro inaccessibili, ed è bene dotarli di un campanello così che possibili uccelli sarebbero subito avvertiti dell’allarme. Accoglili con piante aromatiche. Le piante di rosmarino, salvia, aglio, cumino, timo, maggiorana, lavanda, aneto hanno fioriture che costituiscono una buona attrattiva per molte specie di insetti. Riduci il consumo di acqua potabile. Non dovremmo inoltre dimenticare che le piante si possono annaffiare con acqua piovana, o con quella utilizzata per lavare le verdure. Ma anche che, per ridurre conusmi, ci sono tante specie di piante e fiori che per sopravvivere hanno bisogno di poca acqua.

I fiori da piantare a Settembre

Nonostante ci siano ancora meravigliose giornate di sole che inspirano ad andare al mare, il 22 settembre inizia l’autunno, è il momento ideale quindi per piantare i fiori che sbocceranno in primavera! Approfittiamo di queste splendide giornate di caldo per dedicarci al giardinaggio e garantirci un davanzale ricco di colori e profumi. Questo periodo è particolarmente indicato per piantare i bulbi di croco che sbocceranno tra febbraio e maggio.  Non tutti sanno che l’erba cipollina oltre ad essere una pianta aromatica dal profumo delicato, ottima per preparare salse, unita a delle uova da un  tocco magico alle frittate ed è l’ideale per deliziose ricette a base di pesce, oltre a tutto questo è anche una splendida pianta ornamentale grazie alle sue foglie slanciate e alle sue caratteristiche infiorescenze. Se piantata a settembre la vedremo fiorire in tarda primavera con un’esplosione di colori che vanno dal rosa al violetto. La viola del pensiero è anch’essa una pianta annuale che resiste molto bene al freddo e, se messa a dimora all’inizio della stagione autunnale, i suoi fiori coloreranno giardini e balconi per tutto l’inverno, fino a maggio. Dal color giallo carico, i fiori di giglio possono invece essere coltivati sia in terrazzo che in giardino l’importante è che non prendano troppo sole. Non tutti sanno che i suoi petali e le sue gemme si usano anche per insaporire piatti a base vegetale

Luoghi perfetti

Il balcone dell’appartamento in città o della villetta in periferia sono il luogo perfetto per bersi un caffè al sole appena svegli, oppure per rinfrescarsi dopo cena con la brezza serale. Nonostante vi troviate al quinto piano del palazzo, il balcone va comunque custodito il vento caldo tipico delle sere estive finisce per far annidare negli angoli cumuli di foglie secche, fiori secchi, polvere e detriti di ogni genere. Per quanto vi ripetiate che qualche foglia per terra non possa essere un problema così grave, dovete purtroppo occuparvi di spazzare via questa sporcizia: più si accumula, più potrebbe causare problemi. Utilizzate una di quelle scope apposite per gli ambienti esterni, con setole più grosse e resistenti, per spazzare via le foglie e i fiori e per liberare lo scarico della grondaia. Per le macchie e lo sporco utilizzate la canna ad alta pressione fate sempre attenzione ai passanti! Anche se… nei caldi giorni d’estate, un po’ di acqua fredda può quasi rivelarsi piacevole, in un balcone che si rispetti e simuli un giardino non potete far mancare una casetta per i vostri amici uccellini, oltre a un gallo segna tempo e ad un rilevatore di temperatura. Tutti gli oggetti di arredamento e design devono abbellire il terrazzo, ma senza riempirlo troppo o renderlo inaccessibile, e soprattutto devono essere ben fissati al terreno per evitare disastri durante le giornate ventose. Un’ottima idea è quella di optare per un tappeto d’erba: il materiale è fatto apposta per stare all’aria aperta e vi si possono posare sopra  tavoli, sedie e scaffali. Un arredamento piacevole e funzionale è fondamentale, ma ricordatevi che sicurezza e pulizia vengono prima di tutto: il problema di insetti e parassiti può essere risolto con una soluzione di sapone di marsiglia e acqua tiepida, per le lumache nei vasi delle erbe aromatiche potete, invece, usare della cenere che toglierete da barbecue dopo aver fatto una bella grigliata

 

Terrazzi extra-small

Mobili poco profondi, sedie e tavoli   pieghevoli oppure allungabili per arredare il terrazzo piccolo, lungo e stretto. Proposte di carattere, in stile scandinavo, Caraibico o neo-Seventies Il segreto del successo nell’ arredare un terrazzo piccolo, magari lungo e stretto come spesso capita nei contesti cittadini, è rimanere fedeli al principio unità nella diversità. Il percorso si svolge in modo lineare e deve essere il più possibile ricco di sorprese. Pensatelo come un racconto a episodi, a zone concatenate tra loro. Il tema può essere un’aiuola di introduzione, un orto in prossimità della finestra della cucina e, se c’è lo spazio sufficiente, anche una vera e propria zona pranzo all’ aperto. Ma si può prevedere anche un capitolo dedicato alla casetta per gli uccellini, una zona relax con un lettino o una piccola seduta se lo spazio non è molto con una lanterna con all’ interno più candele, dove leggere un libro o lavorare all’ aperto. Più lo spazio è contenuto, più le proporzioni tra gli arredi e gli elementi di completamento vegetale vanno studiati con cura. Se i mobili sono di dimensioni eccessivamente ridotte si rischia un effetto povero oppure, in caso contrario, sovraffollato. Il consiglio sullo stile è quello di sceglierne uno caraibico, industrial chic, rivisitato o altro e mantenersi coerenti, con una certa semplicità. Molto spesso la cucina dispone di un terrazzo ‘abitabile’ dove creare una zona pranzo. Se il tavolo è quadrato calcolate almeno un metro di lato. Più un altro metro tutto intorno per sedersi e muoversi agevolmente. Lo spazio necessario per la zona pranzo sarà quindi 3 metri quadrati. Volendo aggiungere un barbecue o una mini cucina outdoor, oggi in gran voga, lo spazio necessario sarà di 5 metri quadrati.