I rapporti quelli veri

Col passare del tempo può succedere che i rapporti che pensavamo fossero forti e duraturi si sgretolino. Sarà per i normali cambiamenti della vita, o per i conflitti razionali, il nostro gruppo di amici si riduce drasticamente. Succede che i veri amici si contano con le dita di una mano e che, col passare degli anni, la qualità cominci a pesare più della quantità rispetto all’amicizia e alle relazioni affettive. Col passare del tempo cominciamo a preferire l’intensità dei rapporti, al di là della frequenza. Ci piace avere al nostro fianco le persone che ci interessano davvero, a quelle a cui vogliamo più bene. Arrivati ad una certa età, di solito tra i 30 e i 40 anni, è comune sentirsi “soli ma accompagnati“. Per questo motivo cominciamo a cercare, esplicitamente o meno, relazioni di qualità, pure, sincere e solide. Selezioniamo e diamo priorità a quelle relazioni con persone che ci offrono più benessere emotivo, sociale e cognitivo. Diventiamo più precisi e minuziosi, preferendo la qualità sulla quantità. Col passare del tempo, le amicizie si trasformano in vincoli che somigliano di più a fratellanze. Unioni profonde, lontane dall’ipocrisia, dall’egoismo e dalle preoccupazioni mascherate.

 

La legge dell’attrazione

La vita non smette mai di mettere persone sulla nostra strada, mentre prendi un caffè, mentre stai prendendo il sole al mare,al supermercato come al un  concerto, incontrare persone nel nostro cammino è vita quotidiana per farci crescere, per aiutarci, per tradirci, o amarci o di farci del bene o del male. Ogni persona che incontriamo nella vita non è un caso, ogni persona lascerà  qualcosa nella nostra vita. Ciò nonostante, a volte, per scegliere il nostro potenziale partner facciamo affidamento su criteri di selezione che per la maggior parte sono inconsci. Questi meccanismi inconsci spesso sono delle vere e proprie leggi dell’attrazione. La legge della familiarità: Quando ci capita di avvicinarci ad una persona e passiamo del tempo con lei, si ha una probabilità elevata di estendere un sentimento affettivo verso di essa. E più tempo passiamo insieme, più il sentimento di affezione crescerà esponenzialmente. La legge dell’attrazione fisica: Se ci capita di trascorrere molto tempo con una persona che troviamo ripugnante e non rispetta i nostri canoni, difficilmente nasceranno sentimenti forti nei suoi confronti. Nella legge dell’attrazione, l’aspetto fisico gioca un ruolo decisivo nello sviluppo di una possibile relazione sentimentale. La legge della personalità: sono due i tratti della personalità che in genere riescono a rendere una persona attraente: la sua prontezza e la sua capacità di socializzare.La legge di prossimità: è difficile costruire una relazione profonda e duratura con un partner che è molto distante da noi, la prossimità è un parametro essenziale per la riuscita di una relazione con solide basi. La legge della somiglianza: solitamente scegliamo le persone che tendono a condividere interessi simili ai nostri, una coppia di opposti ha meno possibilità di durare nel tempo anche se vige la regola che gli opposti si attraggono. Tutti questi parametri vengono adottati a livello inconscio. Tuttavia esistono persone che trovano molto difficile trovare l’amore, forse perché non sono aperti a questa possibilità, perché hanno paura o semplicemente perché non sanno affrontare una decisione

Ecco alcune idee per alimentare la scintilla dell’amore

Non manca molto alla fine della quarantena, ma ancora nulla è come prima, tu e il tuo partner siete in parte ancora bloccati in casa e state esaurendo le idee romantiche da mettere in pratica? Non disperare: non sei solo. Questo è un momento difficile per le relazioni. Ecco un piccolo aiuto per mantenere viva la scintilla. Sorpresa mattutina Sorprendi il tuo partner con la colazione a letto,dolce e salata portale caffè biscotti brioches,un piattino con del prosciutto e altri alimenti  salati  ovviamente seleziona tu i suoi cibi preferiti. Allenamento insieme. Perché non sfidarsi a vicenda e fare esercizi insieme? Cucinare .Attiva la creatività e cucinate insieme un dolce un piatto di pasta o quello che vi va. Massaggio erotico. Accendi delle candele, prendi il tuo olio preferito e massaggiatevi a vicenda, riscoprite le carezze su tutto il corpo Degustazione vini. Trascorri una serata di degustazione vini con il tuo partner. Apri la tua cantinetta stappa una o più bottiglie e lanciatevi nell’esperienza. Picnic casalingo Una piccola fuga dalla realtà se si dispone di un giardino organizza un vero pic nic con tanto di cestino colmo di piatti gustosi. Usa piatti riciclabili e rilavabili (così fai bene anche all’ambiente) e divertirti lo stesso come se fossi in un prato in montagna o in riva al mare.Mantieni così viva la fiamma dell’amore

Evitare discussioni inutili

Evitiamo di entrare in discussioni inutili con persone che non sentono nessuno tranne se stessi. Il nostro tempo è troppo prezioso per spenderlo su ciò che non aggiunge, non arricchisce, non arriva da nessuna parte. Non c’è nessuno che non abbia difficoltà a parlare di vari argomenti senza essere smentito aggressivamente o ironicamente. Molte persone vogliono difendere le loro opinioni ad ogni costo, con qualunque mezzo, senza preoccuparsi affatto dei sentimenti degli altri, o del ragionamento che usano per sostenere ciò che predicano. Consigliare soluzioni a determinati problemi richiede una conoscenza minima dell’argomento. Il settore dell’istruzione, per esempio, è bombardato da raccomandazioni e critiche da parte di persone che non hanno mai letto un testo pedagogia nella propria vita. Ricordiamo quante opinioni sono state espresse sulla necessità dei vaccini per esempio, tutte le polemiche che hanno provocato e che tutt’ora in tempo di corona virus raccontano. Inoltre, è necessario essere consapevoli che, quando le opinioni vengono espresse, non saranno mai unanimi e per questo motivo creeranno disaccordi più o meno gravi. Il disaccordo può essere sano e costruttivo quando ha una base concreta e di buonsenso. Ci permette di avere altre visioni del mondo, possiamo espandere e migliorare la nostra comprensione, rielaborare ciò che sentiamo e come ci sentiamo. È nel confronto che cresciamo, lasciando da parte ciò che non si adatta e abbracciando il nuovo, ciò che è più coerente. Tuttavia, anche se è difficile avere discussioni senza che gli animi si surriscaldino, il rispetto per le opinioni altrui dovrebbe essere una regola e mai un’eccezione. Non possiamo prendere tutte le questioni di cui discutiamo dal lato personale, né sentirci offesi per ogni dissenso in cui ci imbattiamo. Le nostre opinioni non sono insindacabili, le nostre convinzioni non sono universali, il nostro parere può essere poco convincente oppure solo inadatto per gli altri. Il modo in cui reagiamo quando siamo ribattuti e come l’altro reagisce quando non è d’accordo con noi, rivela l’educazione, l’intelligenza, l’integrità morale di entrambi. Infine, sta a noi evitare di entrare in discussioni sterili, nelle polemiche ad oltranza e intrattenerci con chi sente il bisogno impellente di dire la sua su tutto e tutti. Inutile discutere con chi è convinto di essere il detentore della verità universale, con chi non accetta di mettersi mai in discussione ed esprime le proprie opinioni come se fossero legge. Le persone intelligenti eludono gli argomenti ed evitano le discussioni

Attenzione a non mangiare troppo

In questi giorni in particolar modo che siamo costretti a rimanere a casa a causa del covid-19 dobbiamo stare attenti a non mangiare troppo a causa della noia e dello stress. Sgranocchiare abitualmente fuori dai pasti non è un comportamento alimentare corretto, perché si aumenta l’apporto calorico giornaliero con il successivo rischio del sovrappeso. Quando non vi è un effettivo senso di fame fisiologica, che può verificarsi in seguito a un notevole sforzo fisico oppure a un pasto insufficiente, il bisogno di assumere cibo è spesso legato a fattori di natura psicologica. E così ci ritroviamo a sgranocchiare, nei momenti più impensati, spuntini ipercalorici come panini, cioccolata, pizzette patatine, dolci vari… Anche voi non resistete alla tentazione di masticare qualunque cibo vi capiti a tiro, in ogni momento della giornata? Seduti alla scrivania in ufficio o stesi sul divano a casa, mangiucchiate in continuazione e non sapete come smettere? Che sia per fame, per gola o per colpa dello stress, se volete contenervi dovete imparare a controllarvi ! Ecco alcuni consigli. Il primo consiglio è quello di non saltare i pasti principali per evitare poi di piluccare fuori pasto. Tutte le volte che sentite lo stimolo della fame dedicatevi ad un’”attività “distraente” in modo da dare a quello stimolo il tempo di passare: per raggiungere questo obiettivo sono necessari solo 3/5 minuti. Evitate di andare a fare la spesa se siete troppo affamati, e soprattutto evitate, una volta al supermercato, i reparti dove trovate gli alimenti che preferite. Cercate di non avere cibo in vista: se siete costretti ad avere del cibo sotto il naso, il consiglio è quello di riporlo in contenitori opachi in modo che la loro vista sia meno definita e non diventi uno stimolo ulteriore a ricercare cibo.

 

Pensa di farcela e cela farai

Quando nasciamo, ci viene “consegnato” una scatola dentro alla quale, oltre al nostro nome e cognome già belli e pronti ad essere da noi “indossati”, abbiamo trovato anche alcuni schemi di comportamento e di ragionamento a cui attenerci.Già il nome e il cognome non sono cosa da poco: ti assicuro che chiamarsi Fulvio invece di Francesco, Davide, Marco o altri nomi comuni in qualche modo influisce sulla tua vita, così come lo fa il cognome, la città, il periodo storico in cui siamo nati ecc. Nella famosa “scatola” troviamo una serie di elementi che potenzialmente ci influenzeranno. Sottolineiamo potenzialmente perché scopo di un percorso di presa di coscienza di sé, è anche quello di liberarci da questi schemi. Cosa ancora più importante, “che tu creda di farcela o meno, avrai comunque ragione”, è che insieme a tutto ciò nella scatola troviamo anche un paradigma.Il paradigma che troviamo “bello e pronto” nel pacco, quello a cui crede la maggior parte delle persone le quali faranno di tutto per convincerti che è vero… è che il nostro benessere dipende da ciò che troviamo nel mondo.Detto in termini più semplici: gli avvenimenti positivi creano la tua felicità e quelli negativi la tua infelicità. Quando troverai il partner che da tanto desideri, quando otterrai il lavoro tanto sognato, quando avrai la disponibilità economica che da sempre ambisci, allora, finalmente sarai felice. Ma dovrai stare attento, perché basterà perdere una qualsiasi di queste cose perché tale felicità svanisca da un momento all’altro. Nella scatola viene inserita, in genere, anche l’informazione secondo cui la felicità sarebbe una qualità breve, temporanea e destinata ad avere una durata limitata nel tempo.Ma tutto questo non ci piace molto, vero?Forse è possibile rispedire la benedetta scatola al mittente o, se preferiamo , tenertela, meglio inserirci dentro qualcosa di diverso. Siamo noi, attraverso le nostre credenze, a creare la realtà che viviamo,e non viceversa come siamo abituati a pensare abitualmente. Che tu creda di farcela  o di non farcela in ogni caso, le cose avverranno assecondando il tuo schema di pensiero.

 

 

 

02/02/2020….che cosa è accaduto oggi?

Stiamo per giungere alla fine di questa giornata particolare che ci ha visto protagonisti di una in una data speciale che non accadeva da anni una data palindroma, ovvero che può essere letta da sinistra verso destra o da destra verso sinistra senza cambiare significato: 2 Febbraio, 02022020. In queste ore stanno girando notizie parzialmente errate che attribuirebbero a questo tipo di date una estrema rarità, addirittura si specifica che non se ne sarebbero verificate da quasi mille anni. In realtà nella forma italiana espressa in giorno/mese/anno, le date palindrome sono frequenti, la precedente era recente, esattamente il 1 Febbraio 2010 (01022010) e la prossima il prossimo anno il 12 Febbraio 2021 (12 02 2021). Diverso il caso invece nel caso di date espresse in modo anglosassone con mese/giorno/anno, in tale forma quelle palindrome sono rarissime….Tra l’altro oggi è il 33 giorno e mancano 333 giorni al 31.Ma ora ci chiediamo, avrà portato fortuna o sfortuna? Tra mito e leggenda, in realtà nelle date palindrome non è mai accaduto nulla di particolare! Pertanto speriamo che vi abbia portato tanta Fortuna!!

 

Siete sopravvissuti al venerdì 17 ?

Per le persone suscettibili alle superstizioni, venerdì 17 è un giorno decisamente infausto, stabilito anche dalla Smorfia Napoletana Mentre è facile ipotizzare l’origine del venerdì come giorno infausto – Gesù spirò sul Golgota nel venerdì antecedente la Pesach – è il numero a destare la maggiore curiosità. Se già per il più internazionale “13” non mancano differenti interpretazioni dal numero di ospiti dell’ultima cena di Gesù al giorno dell’ordine di arresto dei Cavalieri Templari, passando attraverso la ciclicità degli anni con una fase lunare aggiuntiva e il numero di cicli mestruali annui di una donna, per l’origine delle disgrazie portate dal numero 17 si specula abbondantemente. Tuttavia, poiché secondo la tradizione biblica la famiglia dell’unico arzillo sopravvissuto fu l’unica a scampare al disastro, non si spiega perché il 17 dovrebbe essere un numero infausto: i loro discendenti se la cavarono benissimo, dando origine alla umanità. Tornando alle legioni romane, “17” trascritto in latino è XVII che, anagrammato, suona come il drammatico monito “VIXI”, “vissi”, dal punto di vista dell’etimologia, lo sappiamo, è un po’ come arrampicarsi sugli specchi. Specchi che, si sa, a romperli portano parecchia jella, e non mancano le teorie per cui anche questa tradizione sia di origine romana; stupisce un po’ come si possa rompere uno specchio di bronzo ai loro tempi, quelli in vetro erano merce rarissima, ma si sa che le credenze, come i gatti, sono dure a morire. D’altra parte i gatti, in particolare se neri, sono la peggior maledizione che possa cogliere l’uomo fin dal medioevo, figuriamoci se ci attraversano la strada !

Eclissi di luna

Ad aprire le danze del 2020, insieme alle Quadrantidi, c’è anche la Luna. Stasera 10 gennaio, infatti, il nostro satellite diventerà protagonista assoluto dei nostri cieli con una eclissi di penombra. Uno spettacolo che sarà ben visibile dall’Italia, ma anche dall’Europa, Asia e Africa, e che durerà ben 4 ore circa: infatti, l’eclissi comincerà alle 18:07, per raggiungere il picco alle 20:10 e terminerà alle 22:00.Ma cos’è un’eclissi lunare di penombra? Il fenomeno astronomico si verifica quando il nostro satellite, in fase di piena, transiterà nella parte più esterna del cono d’ombra che la Terra proietta nello Spazio. A differenza di una eclissi totale in cui l’ombra della Terra oscura completamente la Luna, quindi, in questo caso si verificherà solo un offuscamento e la Luna ci apparirà più scura e meno luminosa del solito, in modo però non rispondente in quanto sarà via via più scura all’avvicinarsi del cono d’ombra del nostro pianeta. Tempo permettendo, per ammirare al meglio l’eclissi  di stasera non saranno necessari particolari accorgimenti: l’evento, infatti, sarà osservabile a occhio nudo, meglio se con l’aiuto di binocoli e telescopi, e bisognerà allontanarsi dalle fonti luminose, come quelle della città. Invece, per chi volesse rimanere a casa e godersi l’evento comodamente in poltrona, si potrà seguire la diretta sul sito Virtual Telescope Project, a partire dalle 17:00.Chi, invece, vorrà godersi l’intero spettacolo non perdendo neanche un minuto dovrà puntare lo sguardo a Est verso le 17:00. In quel momento la Luna sorgerà e ci apparirà come una normale Luna piena. Ma poco più di un’ora dopo vedremo cominciare l’eclissi, quando un velo sembrerà coprire la faccia del nostro satellite.

 

Fermatevi e respirate per un’attimo

A volte le tecniche più semplici sono anche le più efficaci.  È il caso della “pratica dei tre respiri“. In condizioni normali, la nostra mente si allontana  e perdiamo del tutto il contatto con il nostro corpo e con il qui e ora. Quando ce ne accorgiamo, possiamo solo arrestarci per qualche istante e fare tre respirazioni, con calma.Tutto qui. L’interessante di questa pratica è la sua facilità: è breve e semplice e la si può ripetere molte volte, nel corso della giornata, a prescindere dall’umore, senza ricorrere a uno sforzo intenso o prolungato. Si può praticare in varie situazioni.  Ogni volta che stai per compiere una certa azione cucinare, recarsi in ufficio, entrare in casa, sederti a tavola per mangiare, andare in giardino, fermati un attimo, e per tre respiri completi riprendi semplicemente il contatto con il tuo corpo e la tua mente.Ogni volta che “riprendi coscienza” per un attimo  cioè che emergi dai pensieri e dalla distrazione formula l’intenzione di restare lì almeno per la durata di tre respiri completi. Porta la cognizione sull’ intera esperienza del momento, comunque essa sia. Se è ad esempio una condizione di impazienza, limitati a sentire la qualità intensa dell’esperienza del momento presente, inclusa l’impazienza, senza volerla cambiare. Abita solo l’esperienza per la durata di tre respiri completi.Ogni volta che ricadi in una delle tue solite abitudini compulsive, come fantasticare, navigare in internet o tenerti molto occupato, vieni a patto con l’io, stabilendo di tornare alla realtà solo per tre respiri, per poi essere disponibile  a riprendere il comportamento abituale. Se ad esempio sei davanti al computer, passando distrattamente da una cosa all’altra e ingannando il tempo con attività compulsive. Se ti “svegli” per un attimo e ti accorgi di cosa stai facendo. Fermati e, per la durata di tre respiri completi, fai piena esperienza della compulsione. È un’esperienza fisica, che comporta un senso di accelerazione e di energia nel corpo. Ma non devi spezzare la compulsione, bensì sentire il disagio che motiva il comportamento compulsivo. Quando ti trovi nel mezzo di un’esperienza dolorosa e angosciosa, vieni a patti con le resistenze dell’io, dicendogli che starete con il disagio solo per la durata di tre respiri, dopodiché potrete decidere a cosa rivolgere l’attenzione. Il “patto” si può rinnovare più volte. Più entriamo volutamente in rapporto con questi attimi di sofferenza, più comprendiamo che rifiutare l’esperienza è più doloroso che sentirla appieno. Questi insegnamenti sono tratti dai monaci del monastero zen di Plum Village.