Come attirare farfalle in giardino o sul balcone.

Le farfalle arricchiscono il giardino di nuovi colori, chi ama la fotografia naturalistica o vuole aiutare la biodiversità, può avere l’esigenza di attirare farfalle in giardino sul balcone di casa. Le farfalle svolgono un importante ruolo, quello dell’impollinazione! Con il loro leggero volo colorato riescono a fecondare i fiori e sostenere l’integrità dell’ambiente che popolano. Se nel vostro giardino siete soliti usare pesticidi, insetticidi e altri repellenti chimici, allora avete poche possibilità di attirare farfalle! Il primo consiglio, infatti, per attirare farfalle in giardino non consiste nel coltivare determinate piante da fiore, bensì nell’eliminare l’uso di pesticidi chimici. La semina del prato fiorito è una strategia perfetta per attirare le farfalle di diverse specie e colori. Il prato fiorito, se ben ideato, si comporta come un prato naturale ricco di fioriture che riescono ad attirare le farfalle nel giro di poco! Se nel vostro giardino non avete molto spazio, potete dedicare al prato fiorito solo un angolo. Servono pochi metri quadri per ottenere un’aiuola fiorita in grado di attirare farfalle in ogni periodo dell’anno. Il prato fiorito, se lasciato prosperare fino all’altezza di almeno 40 cm, riuscirà ad attirare nel vostro giardino anche un gran numero di uccellini. Forse vi sembrerà strano ma… anche le farfalle bevono! Quindi, per garantirne una costante presenta nel vostro giardino, preparate una vasca d’acqua. La vasca deve essere profonda solo pochi centimetri altrimenti potrebbe causare l’annegamento delle farfalle che si sporgono per bere. Mantenete il livello d’acqua sempre a filo al bordo, in più la vaschetta riuscirà ad attirare api, bombi e uccellini. Le farfalle sono attirate da fiori e in generale da piante caratterizzate dall’abbondante produzione di nettare. Amano i fiori grandi a capolino tipo grandi margherite, fiori dalla profumazione intensa e fiori colorati, in particolar modo preferiscono fiori dal colore giallo, arancione, rosso e viola.

 

Piante per pollici neri….

Che siano da esterno, oppure da appartamento, esistono alcune piante verdi davvero resistenti sia al freddo, sia a chi non ha proprio dimestichezza nella cura del verde. Piante quasi immortali, difficili da uccidere anche per i pollici più neri, ma che sapranno, con la loro bellezza dare colore ai vostri giardini o al vostro arredamento. Ne abbiamo selezionate alcune tra cui…L’Aloe è una pianta succulenta, ideale sia per gli ambienti interni che per giardini. Ne esistono diverse specie, alcune delle quali necessitano una coltivazione all’aperto per via delle grandi dimensioni che potrebbero assumere. La più conosciuta in Italia è certamente l’Aloe Vera, che può essere piantata in vaso, apprezzata molto per le sue proprietà curative e depurative dell’aria; proprio per questo motivo è anche una di quelle piante che è possibile tenere sopra un mobile in camera da letto. La Calancola, la pianta fa parte della varietà delle succulente ed è veramente molto facile coltivarla in appartamento. Di origine esotica, il periodo di fioritura della Calancola può regalare splendidi fiori che variano dal bianco al rosa. Mediamente raggiunge delle dimensioni di 40 cm e gradisce le temperature che vanno dai 15° in su, proprio per questo è una pianta da interno perfetta per durare a lungo. Originaria del Messico anche l’Echeveria è una pianta succulenta facile da coltivare. La particolarità di questa pianta sono le sue foglie carnose disposte a forma di rosetta. Produce dei fiori a forma di campanula che possono essere di colore rosso, giallo, oppure rosa e bianco. Può essere coltivata sia in appartamento, che in giardino, a patto però di abitare in zone che non raggiungono temperature troppo rigide in inverno.

 

 

Uno dei piaceri più golosi che ci si possa concedere: la cioccolata calda.

Le giornate si saranno anche fatte più corte e meno luminose ma la stagione fredda conserva uno dei piaceri più golosi che ci si possa concedere: la cioccolata calda. Passare un pomeriggio con gli amici o i familiari preparando una energetica cioccolata calda fatta in casa diviene piacevole e naturale. Per prepararla sono sufficienti latte, cioccolato fondente, cacao amaro in polvere, zucchero e un addensante quale l’amido di mais o la maizena. Potete con l’aiuto della fantasia personalizzare la cioccolata fatta in casa creando la vostra versione preferita: Quando degustare una fumante tazza di cioccolata calda? Sempre! Questa bevanda, però, è ideale specialmente quando si è di rientro da una giornata trascorsa all’aria aperta, esposti alle rigide temperature invernali, magari dopo una giornata sulla neve .E, per rendere la vostra merenda ancora più gustosa e nutriente, accompagnate la vostra cioccolata con qualche squisitezzaUn esempio? Delle piccole meringhe da tuffare nel cioccolato, marshmallow da arrostire su una fiamma accesa, o degli amaretti. Se gradite particolarmente il sapore di questo biscotto, potrete insaporire anche la cioccolata con l’omonimo liquore a base di erbe e mandorle amare.cioccolata-calda-82626-3

Fate scorta di caffè…

Cominciate a fare scorta di caffè, perché tra non molto l’arabica, che costituisce il 70% circa della produzione totale di una delle nostre bevande favorite, potrebbe divenire una merce molto rara. Alcuni stimano addirittura che potrebbe scomparire entro il 2080. Il motivo è che questa varietà cresce nelle zone più alte della vegetazione delle montagne tropicali e con l’innalzamento progressivo delle temperature non avrà più una zona fresca dove instaurarsi. Ne sono molto preoccupate le grandi aziende produttrici, ma anche tutti coloro che non riescono a fare a meno del profumo della moka e della tazzina di caffè appena svegli.Senza-1