È importante curare la nostra tranquillità seguendo percorsi a zero effetti collaterali. La casa, che sia un monolocale, un appartamento o una villa, non è solo abitazione ma l’ufficio, una sala da sport, un centro benessere. Sarebbe bello poterla cambiare con la stessa frequenza e facilità di un abito. Ma renderla ogni giorno diversa e disporre gli spazi in funzione delle attività si può, ed è anche vantaggioso e divertente. Trovare uno stato di equilibrio e relax è un’operazione cui partecipano i complementi che ci circondano, coinvolgendo i sensi, toccando prima il corpo per poi arrivare alla mente. Giocare con complementi d’arredo, variare gli addobbi, abbinare, ascoltare melodie che assecondino le fasi della giornata, respirare fragranze non lasciate al caso: tutti tasselli che contribuiranno alla serenità casalinga.
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Il tè verde
A volte basta un caffè di troppo per ritrovarsi a passare una notte in bianco, il che non fa certo bene alla performance mentale. Anziché esagerare con la caffeina, un’ottima alternativa può essere il tè verde. Questa bevanda ormai di uso comune, oltre ad essere leggera e gustosa, è indicata sia come tonico cerebrale che come diuretico nonché facilitante della digestione. Il tè verde aiuta a ridurre lo stress, beneficio indispensabile quando si deve affrontare una lunga giornata di lavoro e quindi ottimo sostituto del caffè, oltre ad essere ricco di antiossidanti in base alla varietà di tè.
Estate tempo di vacanze
Estate tempo di vacanze e di viaggi. Chi parte chi torna chi non parte…. Finalmente oggi anche l’ultimo scomparto della mia scatola porta tè è completo Sono riuscita a farmi portare da ogni amico che è andato in giro per il mondo, qualche busta di tè o tisana che viene coltivata in quel luogo, e quindi adesso ho del EARL GREY tè nero proveniente dalla Cina dal sapore piccante con leggero gusto di agrumi, ROSA CANINA E IBISCO infuso proveniente da Asia Occidentale a base di rosa canina e ibisco da gustare sia caldo che freddo BANCHA Tè proveniente dal Giappone adatto anche ai bambini per il basso contenuto di caffeina GEMME SELVAGGE provenienza Cina gusto intenso particolare con una nota mielata. Domani andrò a curiosare su www.ferrinigift.it e acquisterò un’altra scatola porta tè perché questa è sicuramente una bella idea, può essere anche un regalo per qualche parente o amico che magari sa cucinare deliziosi biscottini.
I segreti del tè perfetto
Come non scegliere a caso la propria bustina e preparare un tè in perfetto stile british Le antiche regole del tè perfetto Il tè, come il caffè, ha un rituale di preparazione preciso. Ecco le semplici e antiche regole per preparare un tè in perfetto stile british: L’acqua: dopo aver scelto il vostro tè, scegliete una buona acqua oligominerale non gasata va bene anche quella del rubinetto, purché non sia troppo dura e ricca di cloro, il cui sapore potrebbe alterare il gusto del tè L’ebollizione: riempite il bollitore e riscaldate l’acqua fino alla temperatura di 90° C circa Il riscaldamento della teiera: Versate un po’ dell’acqua fumante in una teiera con coperchio, lasciandola riposare per qualche istante. Quando la teiera diventa tiepida, togliete l’acqua e procedete subito col passaggio seguente L’infusione: mettete il tè in un infusore, in un colino o direttamente sul fondo della teiera. La quantità dipende dal tipo di tè e dal gusto personale: in generale, se è sfuso, basta un cucchiaino colmo per ogni tazza, se in bustina una bustina per ogni tazza. Versate l’acqua bollente nella teiera adeguatamente alla quantità di tè usata ad esempio 5 tazze d’acqua per 5 bustine. Lasciate il tè in infusione per qualche minuto In tazza: togliete le foglie di tè sfuse o in bustina dalla teiera e servite in tazze di ceramica o porcellana accompagnato da latte, zucchero, miele o limone a piacere.
Niente più biscotti sbriciolati nel tè
l piacere di un buon tè può essere ancora maggiore se questo è associato da una bella scatola di pasticcini. Un piacere che però viene meno se scopriamo, come spesso accade che, all’interno della scatola, parte dei biscotti da tè o latte sono già in pezzi o se ancora peggio il biscottino si sgretola nelle nostre mani cadendo nella tazza.Un problema che ora potrebbe essere risolto definitivamente grazie alla ricerca realizzata da un giovane ricercatore inglese Qasim Saleem in un articolo pubblicato nella rivista Measurement Science hanno fornito delle preziose indicazioni per fabbricare biscotti perfetti. E’ stato possibile stabilire infatti, che il periodo critico durante il quale i biscotti si danneggiano è quello immediatamente successivo alla cottura. Mentre i biscotti si raffreddano l’umidità tende a diffondere dal centro verso l’esterno. In questo modo il volume della porzione centrale si riduce mentre l’esterno si espande, producendo uno stress che può favorire la comparsa di minuscoli crack nel biscotto. Una minima sollecitazione come quella provocata dall’impacchettamento o dal trasporto è sufficiente a questo punto per completare l’opera mandando in frantumi i dolcetti. Il problema è anche legato alla qualità dell’impasto base utilizzato per fare i biscotti e tende a peggiorare nel caso in cui questo contenga una bassa percentuale di grassi e zucchero.Il gruppo di Saleem è giunto a queste conclusioni analizzando con un fascio laser cosa avviene durante la fase di raffreddamento dei biscotti chiamati “Rich Tea”. La tecnica utilizzata è la stessa che permette ai geofisici di controllare, mediante rivelamenti aerei, eventuali movimenti nelle aree interessate dai terremoti. Per i fabbricanti di biscotti, che fino ad oggi hanno potuto garantire la qualità dei prodotti immessi sul mercato solo grazie ad una attenta cernita di quello che veniva sfornato, si offre ora la possibilità di migliorare la resa controllando in maniera opportuna umidità e temperatura dell’intera catena di produzione.

